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RAT

di [user #22654] - pubblicato il
In passato ho vissuto un amore/odio per il RAT. Negli ultimi tempi, complice il piccolo clone che ho acquistato, lo sto riscoprendo. Confrontato con l'originale, il piccolo Black Rat è un pelo più morbido come suono, ma la cosa non mi dispiace. Ciò che è cambiato rispetto al passato, è il modo in cui uso il pedale. Il RAT lo avevo sempre visto come un distorsore piuttosto "pesante" e infatti anche questo clone lo avevo preso essenzialmente per suonarci riff alla Tony Iommi, con cui il pedale si sposa molto bene. Tuttavia, sto scoprendo anche un altro volto del piccolo sorcio nero... 

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di aleck [user #22654]
commento del 14/09/2018 ore 12:41:41
Il pedale, inaspettatamente, ha qualcosa di dire anche con distorsioni decisamente moderate! Il suono è caldo e più sensibile al tocco rispetto a quanto ricordassi. Ha più bassi ed è generalmente più morbido del Tube Screamer. Preceduto proprio da uno Screamer e seguito da un boost diventa una macchina perfetta per un gustoso fraseggio blues pieno e "succoso" e le diverse combinazioni di pedali offrono un ventaglio di sonorità davvero interessanti. Le medie del TS arricchiscono il suono del RAT e il boost aiuta ad amalgamare il tutto. Non ci vuole molto ad avvicinarsi alle distorsioni tipiche di John Scofield, cosa che non avrei mai immaginato e che mi piace particolarmente!

Che rapporto avete con il RAT per situazioni "low gain"?
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di E! [user #6395]
commento del 14/09/2018 ore 16:09:30
Stessa idea, l'avevo tempo fa e lo usavo alla Scofield, ottenendo una distorsione moderata.
Secondo me è un po' duretto, non ricordo se lo usavo con il tubescreamer (all'epoca forse avevo il ts9) o da solo, in ogni caso era molto croccante, non l'ho mai trovato morbido, ma un po' duretto.

Probabilmente dipende anche dalla chitarra e dall'ampli. Comunque un gran bel pedale, con un drive intellegibile e con una bella botta.
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di aleck [user #22654]
commento del 14/09/2018 ore 18:21:30
Concordo. Comunque si, mi sono espresso in maniera impropria. La distorsione è sicuramente croccante, quel che mi piace è il timbro sempre pieno e corposo, pur restando intellegibile.
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di coldshot [user #15902]
commento del 14/09/2018 ore 13:08:51
Era un pò il distorsore dei Jazzisti rockers se mi si può passare il termine, oltre a Scofield anche Frisell lo usava, io anni fa lo usavo appunto con il tube screamer messo prima, è una bella accoppiata, molto usata tra l'altro.
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di aleck [user #22654]
commento del 14/09/2018 ore 14:51:50
Amo Frisell ma non sapevo usasse il RAT! Ultimamente ha un Metal Muff in pdaliera. Si, con il TS attivato è molto bello.
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di coldshot [user #15902]
commento del 14/09/2018 ore 15:38:29
Ora non so sinceramente però lo ha usato per molti anni
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di E! [user #6395]
commento del 14/09/2018 ore 16:05:59
Si, si e si.
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 14/09/2018 ore 17:26:07
:-) :-) :-)
Rispondi
di kelino [user #5]
commento del 14/09/2018 ore 13:24:58
Io uso la simulazione del rat che ho nella line 6.
Molto convincente.
Non so se è simile all'originale, ma mi piace. Condivido che la sensazione con gain basso è piacevole. Ma a volumi da palco un pò perde.
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di aleck [user #22654]
commento del 14/09/2018 ore 14:52:45
Non l'ho provato a volumi da concerto, mi hai messo curiosità
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 14/09/2018 ore 14:34:57
Io ho il mitico RAT originale, comprato usato da un ragazzino per poche lire.
Attualmente non è in pedaliera, ma resta un gran pedale, me lo tengo.
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di aleck [user #22654]
commento del 14/09/2018 ore 14:53:1
Uno "d'epoca" non l'ho mai provato :-)
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di MM [user #34535]
commento del 14/09/2018 ore 14:59:21
Tanti anni fa andai in studio di registrazione per registrare una parte di chitarra per un pezzo di un amico.
Mi portai la Stratocaster e il ProCo RAT.
Il fonico venne a vedere e mi disse: ammazza che suono quella scatoletta nera!
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di aleck [user #22654]
commento del 14/09/2018 ore 15:03:47
Bellissimo! :-)
Rispondi
di umanile [user #42324]
commento del 15/09/2018 ore 11:41:41
Non ho mai amato i "distorsori" tout court. Mi piacciono i Fuzz à la fuzz face/tone bender, ma già col muff faccio fatica, il Rat lo infilo nella stessa categoria.
Ossia mi spiego: nel mondo di 40/50 anni fa in cui determinati livelli di distorsione erano irraggiungibili con un ampli, soprattutto tenuto a volumi decorosi, posso capire il senso dei vari Rat, Distortion Plus, DS1, ma oggi il mercato è letteralmente inondato di amplificatori High Gain che suonano più "veri" e organici.
Faccio un'unica eccezione per il mio JHS Angry Charlie che trovo davvero un pedale miracoloso da quanto suona simile a un JCM800 a manetta.
Comunque Iommi nei primi 4 dischi dei Sabbath era solo testa e treble booster, infatti per gli standard odierni ha un suono "leggero", che peraltro secondo me è uno dei motivi per i quali i dischi dei Black Sabbath suonano da paura: nulla è invadente, tutto è al servizio della composizione.
Questi i miei 2 cents.
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 15/09/2018 ore 12:16:4
Suono con un piccolo amplificatore valvolare, una versione riveduta e corretta di un Champ anni 60, quindi per divertirmi "a volumi umani" uso tranquillamente qualche distorsione. Il Big Muff è uno dei miei fuzz preferiti assieme al Fuzz Face... Sono sonorità che non mi dispiacciono e che con un amplificatore non si raggiungono. Il riferimento a Iommi era indicativo... Diciamo pure che ai volumi a cui suonava lui si poteva permettere di usare solo un boost lasciando distorcere l'amplificatore, io... Diciamo che posso permettermelo molto più raramente :D

Comunque, se ami l'Angry Charlie ti consiglio di provare il JHS Andy Timmons, l'ho trovato anche più "spettacolare" del Charlie :-)

vai al link
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di dale [user #2255]
commento del 16/09/2018 ore 20:46:52
Quoto.
Quella che però si può sembrare una scelta stilistica era influenzata solamente dalla necessità e dalla mancanza di alternative. Se infatti senti gli ultimi dischi di Tony sentirai un suono molto moderno e pesante ma sempre chiaramente riconoscibile.
A me piace in entrambi i casi ovvio
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