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Delucidazioni sui volumi..
Ciao a tutti, ch...

di [user #47010] - pubblicato il
Delucidazioni sui volumi..
Ciao a tutti, chiedo aiuto per capire una cosa.. vi faccio un esempio: io ho una multi effetto (boss gt100) collegata ad una cassa amplificata. Sulla boss ho attivo: amplificatore, delay, od e magari anche reverbero. Ognuno di questi controlli ha un pot del volume, poi c'è il volume generale della boss, il volume della chitarra ed infine quello della cassa amplificata. Devono stare tutti al 100% e regolare solo quello della cassa? Oppure? Non capisco questa cosa..
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di francesco72 [user #31226]
commento del 29/09/2018 ore 14:31:08
Ciao, per prima cosa è meglio distinguere il volume degli effetti di dinamica (e simulatore di ampli) da quello di mod e ambiente: normalmente il primo incide sul volume della patch, gli altri due no, regolano solo il mix tra segnale pulito ed effetto.
Il volume generale della boss e quello della cassa regolano il volume che percepisci, per cui io consiglio di tenere il volume della pedaliera tra 50 e 75 per avere una riserva se ti colleghi ad uno speaker che rende meno del tuo. Quindi col volume dell'ampli (o altro effetto di dinamica) della patch regoli le eventuali differenze tra programmi diversi.
Infine il volume della chitarra influisce anche sul gain degli effetti di dinamica, quindi se ti serve avere della spinta lo terrai al massimo, se vuoi meno frizzosità lo abbassi. Ovviamente le regolazioni delle singole patch dipendono dalle tue orecchie e dal gusto, quelle della pedaliera e della cassa, dal contesto in cui suoni.
Ciao
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di Ciubeka [user #17958]
commento del 01/10/2018 ore 12:39:12
Ciao io utilizzo una zoom g3xn, non so se sia uguale come "comportamento" ma da quello che sono riuscito a trovare su internet, il consiglio che posso darti è questo:
1) Imposta il volume master della pedaliera a metà.
2)regola il volume delle patch che utilizzi maggiormente sempre a metà (ad esempio se il max della patch è 120 metti imposta il volume a 60).
3)Scegli la Patch che utilizzi maggiormente e imposta il volume ottimale per quella patch (maggiore di 60 o minore/uguale) lasciando sempre a metà il volume master della pedaliera.
4) regola il volume delle altre patch in modo da ottenere un volume bilanciato con quella che hai impostato al numero 3.

PS: oltre al suddetto metodo tieni presente che nelle patch è importante regolare prima di tutto il volume e il gain della simulazione di ampli che utilizzi, considera che di "solito" questi sono impostati a volumi e gain esagerati per fare effetto sul compratore... lo stesso accade per overdrive e modulazioni... insomma in generale diminuendo il volume gli effetti si mixano molto meglio...
Esempio: sul mio g3xn, ho trovato un suono drive utilizzando simulazione jcm800: tutto flat con gain a 60 volume a 70,preceduto da simulazione di ts9 con gain 0 volume 28 e tone 57 ect...considera che di preset il ts9 mi esce a gain 74 tono 57 e volume 80!

Dimenticavo volumi e toni chitarra tienili a 10 per questo tipo di livellamento volumi.

Ciao e buona musica!
Rispondi
di bulgi81 [user #45146]
commento del 01/10/2018 ore 14:57:48
Io personalmente tengo il master della pedaliera al massimo visto che non influisce sul suono, ma il discorso di francesco72 di tenerlo a 50-75 per aver un po' di riserva in caso di speaker fiacco in effetti ha senso: generalmente però da un monitor da palco o da un amplificatore da usare come spia ci si sente bene. In generale però il volume della cassa, così come quello generale della pedaliera, non influisce sul timbro del suono: col digitale un crunch suona da crunch sia a volume da camera, che in cuffia o su un palco di 100 metri quadrati. L'unico aspetto da evitare è alzare il volume talmente tanto il volume dello speaker da mandarlo in clip, perchè in quel caso il suono si snatura, perdendo qualità e frequenze, ma soprattutto perchè rischi di rompere lo speaker.

Per quanto riguarda i parametri (gain e volume) della simulazione di ampli, si tratta decisamente dei controlli principali. In teoria la simulazione ampli del multieffetto dovrebbe comportarsi come un ampli vero e proprio, ovvero dovrebbe esserci un punto in cui il volume inizia a saturare il suono: capita così che se hai anche una simulazione di twin reverb, col volume sopra 50-60% (o forse prima, come capita a me coi pickup EMG attivi) il suono inizierà a passare da pulito a crunch. La regolazione di questo volume dipende dal suono che vuoi creare: pulito cristallino se vuoi fare del funk, crunch bello pieno se vuoi fare gli AC/DC.

I volumi degli effetti, ovvero dei pedali, ti dà la quantità di effetto che vuoi avere, con un'eccezione: i distorsori o gli overdrive in generale vanno tenuti con volume al massimo o quasi (dipende dalla simulazione) e il livello di distorsione la regoli col controllo gain che sicuramente l'effetto ha. Invece gli effetti ambiente e di modulazione (chorus, delay, riverbero, flanger, phaser ecc...) più li alzi più percepisci l'effetto: un chorus alla Zakk Wylde dovrà avere un volume parecchio alto, un phaser alla Van Halen anche, mentre un chorus da ritmica distorta dovrà invece essere piuttosto basso, da colorare il suono ma non impastarlo. Ma va completamente a gusti alla fine.

Il volume delle patch non influenza il suono, come volume della pedaliera o quello dello speaker. Io personalmente cerco di tenerlo non oltre il 60-70% per avere un po' di margine in caso di necessità.

Il tutto infine dovrebbe essere regolato in modo che il volume della chitarra, gestito dal potenziometro, ti permetta di avere la giusta dinamica che vuoi dare al tuo suono, ma anche qua non c'è una regola: se fai trash metal, di avere della gran dinamica magari non ti interessa, mentre se fai i Dire Straits è indispensabile.
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di Smartgatto [user #47010]
commento del 01/10/2018 ore 15:05:37
Grazie a tutti per le belle risposte!! Me le studierò con calma e cercherò di ricavarci qualche prezioso insegnamento!
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