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Questi nuovi intriganti Solid State.

di [user #48705] - pubblicato il
Questi nuovi intriganti Solid State.Questi nuovi intriganti Solid State.

C'è una nuova generazione di prodotti che offrono una flessibilità incredibile e non deludono sicuramente per il suono. I nuovi SolidState di ultima generazione offrono dinamica e calore e molti di loro non fanno rimpiangere il valvolare.
Ho venduto un valvolare che utilizzavo pochissimo (anche perchè ormai non ho l'età per caricare pesi) con lo stesso prezzo ho acquistato un Hotone da 5 W, un Joyo Bantamp, un fantastico Quilter Interblock 45 (che per le mie orecchie suona meglio del mio blasonato valvolare) e due buoni cabinet equipaggiati con coni Celestion da 8" 20 W e Celestion 12" 60W. La Gas ha trovato pace e .... la schiena pure ... flessibilità di utilizzi diversi da home fino medi stage! 
(Alcuni preamps in foto non fanno parte della vendita del valvolare ;-))
Dello stesso autore
Quilter Interblock 45
Senza Fiato
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di Sykk [user #21196]
commento del 09/02/2019 ore 09:22:55
Mi associo, oggi c'è anche il digitale, ma per chi come me non ha voglia di mettersi a programmare, una testatina a transistor accoppiata a una buona 1x12" e a un po' di pedali è una soluzione ottima.
Io ho una DV Mark, chiaro che il canale distorto del mio valvolare è meglio, ma dal vivo la differenza non si nota. Bel prodotto, peccato abbiano messo dei potenziometri un po' scarsi.
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di RobCali [user #48705]
commento del 09/02/2019 ore 10:20:32
Le soluzioni oggi sono veramente tante e molte soddisfacenti.
Personalmente ero indeciso nell'acquisto proprio con un DV Mark che mi intrigava parecchio, ma volevo provare questo brand Quilter che con una spesa leggermente inferiore mi offriva un prodotto che aveva tutti i requisiti di flessibilità e suono da me richiesti.
La leggerezza del Quilter che è un fattore positivo per il peso purtroppo necessita attenzione e soluzioni di posizionamento nella eventuale pedalboard perchè è veramente una piuma e rischia di volare sul palco se strattonato con cavi o accidentalmente.
Il suono e le features invece sono a mio avviso ottime. Un problema che ho invece risolto ha riguardato le manopoline dei potenziometri di plastica leggera ed economica che hanno necessitato di un mio facilissimo intervento perchè navigavano nei fori del contenitore in leggero alluminio.
Comunque ho avvolto nella base delle manopoline del semplice nastro isolante che funge così da spessore. Adesso sono stabili e con una corsa più controllata anche se sono veramente bruttini esteticamente e operativamente.
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di BizBaz [user #48536]
commento del 09/02/2019 ore 13:51:15
Viva i transistor. Io ho un vecchissimo Marshall Master Leader 5010 prima serie, la versione SS del jcm 800 combo e non lo venderò mai. Mi chiedo perché Marshall non lo rimetta in produzione come versione economica, come fece allora, della linea vintage che ha riproposto in questi giorni.
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di RobCali [user #48705]
commento del 09/02/2019 ore 15:34:02
Quelli sono anche anni che hanno dato alla luce classici come la serie della Roland Jazz Chorus, ma anche Yamaha, H&K e altri brand hanno sviluppato dei loro progetti più o meno fortunati.
Adesso abbiamo a disposizione ben tre tecnologie di cui due analogiche, a tubo e stato solido, e digitale e tutte in qualche modo si evolvono. Ma la difficile produzione di componenti come le valvole e in più mettiamoci anche una certa "rigidità" di utilizzo per una tecnologia che ormai ha già vissuto il proprio splendore non è proprio il massimo per questo periodo storico iperveloce in cui è richiesta sicurezza di performance e elevata flessibilità.
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di BizBaz [user #48536]
commento del 09/02/2019 ore 15:46:56
Non dirlo a me che ho solo quel Marshall, un Roland Cube e una Boss ME 80 e vivo felice e contento
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di Johnny92 [user #43424]
commento del 10/02/2019 ore 12:08:23
Io due anni fa circa volevo cambiare la vecchia testata, che non era niente di particolare (a transistor), per una decisamente migliore. Avevo preventivato anche una a valvole ovviamente, ma informandomi bene, (sottolineo) BENE, sono virato, tutto ad un tratto, al solid state e alla fine, dopo settimane di ricerca e di "studio" intenso ho deciso di comprare una testata Orange, la Crush Pro 120H.
Signori, fidatevi, sembra valvolare; aggiungo che, inoltre, NON è digitale.
Presenta due canali, clean e drive, e proprio sul clean, nell'aumento del volume del canale, arriva la saturazione che ti aspetti solo da una testata valvolare. Lessi, infatti, in quasi tutti i forum, e vidi alcune interviste ai tecnici Orange, che l'Azienda aveva fatto un grandissimo lavoro (mai fatto prima da nessun'altra casa prodruttrice) di progettazione, e poi di costruzione, su una testata non valvolare, trovando la soluzione alla fedele riproduzione del comportamento delle valvole tramite "qualcosa" di analogico (scusatemi se sono vago nella spiegazione tecnica, ma qui non mi addentro per non sbagliare, perchè non è il mio campo).
L'ho presa insieme ad una cassa Marshall 2x12, la 1936 Lead, e vi assicuro che il suono che ne viene fuori è di tutto rispetto e se la gioca ad armi pari con le valvolari (qui i "valvolati" mi risponderanno male, ma è così ahaha).
Concludendo, io sono soddisfatto del suono, il mio portafoglio è rimasto più soddisfatto di me, e nei concerti, i colleghi chitarristi, che non conoscono questa testata, sono soddisfatti dicendomi "suona davvero bene la tua valvolare".
E quindi per ora andrò avanti, felice, con questa Orange Crush Pro 120H.
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di RobCali [user #48705]
commento del 10/02/2019 ore 14:28:0
Condivido pienamente il tuo entusiasmo ed il tuo commento mi sollecita riflessioni.

Ormai da quello che si può interpretare ... e leggendo recensioni, presentazioni di prodotti e video o testando direttamente l'oggetto dei propri desideri, i nuovi progetti di ampli Solid State sono ideati basandosi su una serie di circuiti analogici che sono nati negli anni '60 ma che vantano idee moderne che prendono spunto da decenni di riflessioni sul suono degli amplificatori e dei cabinet a loro assegnati, e della loro riproducibilità con tecnologie più moderne,
Questa tecnologia analogica basata su transistors e circuiti integrati, quindi componenti discreti, non solo vanta decenni di esperienza ma rimane viva e vegeta e creativa ancora oggi, ricordiamoci che tutti i progetti digitali sono anche costituiti da componenti analogici e non solo da DSP..
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di Repsol [user #30201]
commento del 10/02/2019 ore 22:05:39
Ho acquistato un Quilter 101, come “muletto” nel caso di problemi al mio valvolare.
Venduta dopo un mese....impossibile per me trovare il feeling giusto, sia come feeling che come suono, lo trovavo sterile, poco personale, molto hi-fi. Ma riconosco che il solid state se piace ha solo vantaggi, è una soluzione meravigliosa sotto tanti aspetti.
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 10/02/2019 ore 22:05:39
Ho acquistato un Quilter 101, come “muletto” nel caso di problemi al mio valvolare.
Venduta dopo un mese....impossibile per me trovare il feeling giusto, sia come dinamica che come suono, lo trovavo sterile, poco personale, molto hi-fi. Ma riconosco che il solid state se piace ha solo vantaggi, è una soluzione meravigliosa sotto tanti aspetti.
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di dale [user #2255]
commento del 10/02/2019 ore 23:09:2
Hai detto un "se" da poco.....
😁😁
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di RobCali [user #48705]
commento del 11/02/2019 ore 07:41:30
Come ben sai sono prodotti che si comprano quasi al buio, perchè è difficile testarli prima dell'acquisto. Non ho potuto provare altre testate oltre il mio Quilter Interblock 45, quindi non posso esprimere giudizi sul suono di altri prodotti.
Posso dire però che questo ampli lavora con due modalità: una flat ed una vintage. Quella flat suona decisamente più hifi con la l'elettrica mentre si adatta molto bene a keyboards ed acustiche magari già preamplicate con un buon preamp. La modalità Vintage invece a mio avviso è "abbastanza" calda per un Solid State e per i miei gusti personali.
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di OleGun82 [user #49341]
commento del 11/02/2019 ore 11:44:42
Io da un mesetto ho acquistato un Fender Champion 40 che mi sta grandissime soddisfazioni. Sono anche io un chitarrista da appartamento e a volumi domestici anche un valvolare da soli 5 watt soffre... Certo se gli dai volume il discorso cambia radicalmente. Un altro SS che suona da paura per me è l'Orange Crush 35 su cui sto facendo un pensierino per il futuro.
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