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Andrea Martongelli in tour con Altitudes & Attitudes
Andrea Martongelli in tour con Altitudes & Attitudes
di [user #] - pubblicato il

Andrea Martongelli è un chitarrista estremamente attivo: didatta, artista solista, clinician, nome di riferimento della scena metal. Propio in quest'ambito è partita la sua nuova collaborazione con gli Altitudes & Attitute, band composta da due icone del genere, Frank Bello degli Anthrax e David Ellefson, storico bassista dei Megadeth.
Andrea parlaci di questo nuova collaborazione…
Si tratta del tour europeo degli Altitudes & Attitude, un tour promozionale di supporto
alla loro recente uscita discografica. Sono stato ingaggiato come chitarrista.
 
Da chi è composta la band?
Frank Bello, il bassista degli Anthrax è la voce e chitarra ritmica della band affiancato da David Ellefson, storico bassista dei Megadeth. Alla batteria siede il grande Joe Babiak, con il quale avevo già condiviso un’esperienza musicale, suonando nel brano strumentale "8 Pillars Of Steel" di Michael Angelo Batio.

Andrea Martongelli in tour con Altitudes & Attitudes
 
Quali saranno gli impegni che vi aspettano?
Siamo partiti con con degli show da headliner e saremo anche di supporto al mitico "Slash & The Conspirators" per sei concerti che ovviamente sono già sold-out. Sarà sicuramente una bellissima avventura che come sempre, richiederà molta concentrazione e dedizione e questo non può far altro che allargare le mie frontiere musicali e formare in maniera solida il carattere e la consapevolezza di chi sei e cosa veramente vuoi dimostrare a te stesso. Ho sempre costruito la mia carriera musicale mattone dopo mattone, con grandi sacrifici, voglia di accettare sfide sempre più grandi e soprattutto...entusiasmo e amore per ciò che da sempre mi fa sognare e mi da la grinta ogni giorno! 
 
Descrivici il mondo musicale di questo progetto
La Musica degli Altitudes & Attitude è molto energica; Rock senza compromessi ma con melodia da vendere. Musicalmente il progetto ha un riferimento sonoro deciso e molto preciso: un wall-of-sound veramente imponente.
 
Hai ricevuto indicazioni particolari sul suono?
No a dire il vero. Nulla a riguardo se non: "usa ciò che usi sempre e noi provvederemo ad averlo per il tour". Ovviamente questo è un vero e proprio lusso. Suonare con la tua strumentazione abituale non ha prezzo e ti permette di esprimerti al massimo, senza limiti e preoccupazioni.
Ecco, semmai, molto indicativo è stato sentirmi dire: “Devi sorreggere tutto il lavoro delle chitarre: quindi se durante lo show voglio abbandonare lo strumento anche per un pezzo intero o più non, si deve avvertire la differenza". Questa è stata davvero la prima indicazione che ho ricevuto da Frank Bello e spiega tutto, sul tipo di aspettative che c’erano riguardo al mio apporto, come suono e playing.  Fortunatamente avevo già intuito questa esigenza, solo ascoltando i pezzi in anteprima.

Andrea Martongelli in tour con Altitudes & Attitudes
 
Dal vivo suonate solo brani degli “Altitudes & Attitude”?
Ovviamente gran parte della scaletta interessa pezzi dal nuovo album "Get It Out".
Ma facciamo anche qualche hit dei Kiss, di cui Frank Bello e tutti gli Anthrax sono fan sfegatati, e per fortuna anch'io…Poi suoniamo un brano Clash, "London Calling" che adoro.
 
Come ti sono stati consegnati i brani da studiare? Hai avuto le versioni originali o sei stato agevolato ricevendo gli stem a tracce separate e la partitura?
Ovviamente, ho ricevuto solo i brani originali: No stem, no backing tracks e nessuna partitura. In questo genere e mondo musicale che è quello del Rock, Rock Metal, ti chiamano perché sai lavorare velocemente; sai trovare il suono giusto e non hai bisogno di chiedere direttive.
Fortunatamente mi è sempre piaciuto suonare e lavorare n questo modo. Inoltre, da vero Rock-Metal addict (pensa che ho più di 6000 dischi a casa…), mi cibo di musica da sempre e questa cosa, degli ascolti così fitti e continui, mi aiuta molto anche in fase di studio di nuove canzoni da imparare.
 
Allora, raccontaci come tiri giù e prepari un pezzo…
Prima devo ascoltarlo e ricordarmelo, in modo da non dover tornare indietro troppe volte. Ascolto e visualizzo direttamente le parti sul manico della chitarra; questo, bada bene, è un processo che non devo fare necessariamente con la chitarra in mano, seduto in studio: è un lavoro che faccio anche mentre guido o sono in doccia e lo compio con un approccio non dissimile da quando ascolto in maniera disinteressata, da fan di una band e della chitarra, qualcosa che mi piace.
Poi, in una fase successiva, tiro subito giù la struttura del brano, ancora senza accordi: il vero e proprio schema della canzone, per riuscire a seguirla da cima a fondo e arrivare alla fine salvi, senza sorprese; memorizzare la struttura aiuta più di conoscere gli accordi, per la mia esperienza e nel mio caso. A quel punto, per me, il 90% del lavoro di trascrizione è già pronto per essere suonato e perfezionato.

Andrea Martongelli in tour con Altitudes & Attitudes
 
Che margine di libertà avevi nel tirare giù e preparare le parti?
Anche se in poco tempo, ho tirato giù tutto nota per nota! Nel disco ci sono assolo di Ace Frehley dei Kiss, di Gus G dei Firewind, di Satchel degli Steel Panther, Nita Strauss...so tutte le loro parti e se mi dicono di improvvisare in alcuni punti, lo faccio con piacere; ma preferisco sempre arrivare con le parti perfette. Non è solo una questione professionale; per me è una forma di rispetto verso il mondo musicale in cui sei stato chiamato. Prendo la musica molto seriamente e cerco sempre di entrare in tutto ciò che faccio immergendomi totalmente.
 
Come hai selezionato la strumentazione che utilizzerai?
Dopo aver ricevuto la scaletta definitiva per questo tour, ho individuato gli effetti utilizzati nelle canzoni da preparare ho cercato di riprodurre il suono dell'album fedelmente, lavorando in team con i super brother di Choptones, grazie alle loro patch per Zoom G5n e ai loro IR Impulse Responses packs per il mio Torpedo Live. Una pedaliera aggiuntiva è stata poi assemblata dal mitico Riccardo De Fanti di "Custom Works/R'n'R Store", il quale riesce sempre a risolvere le situazioni più impossibili. Sempre presenti, i miei fidati super Guitar tech d'assalto Fabio Gobbi & Michele Migi (già famosi per le loro collaborazioni con Cesareo, Kiko Loureiro, Michael Angelo Batio, Marco Sfogli, Gianni Rojatti, Ralph Salati, Sebo Xotta, Pietro Quilichini, Luca Mantovanelli... e altri chitarristi di altissimo livello). Mi ritengo fortunatissimo a poter lavorare con un team speciale ed ultra-professionale come il mio; penso sia la cosa che rende veramente speciale ed entusiasmante il mio percorso musicale. Dal team di amici/professionisti a supporto dei marchi di cui sono endorser (Ibanez Guitars, Laney Amps, Zoom, D'Addario, EMG Pickups, Ik Multimedia, Mono, Two-notes, Samson), ai brothers degli Arthemis con cui suono e condivido la vita on the road, ai miei studenti e colleghi al Modern Music Institute (MMI International), a chi cura la parte fotografica (super Annalisa Russo), a chi si occupa della sezione video (brother Elia Turra) e tutte le persone che ogni giorno mi caricano direttamente e indirettamente di energia positiva. Un vero e proprio squadrone!
Grazie mille per le domande veramente interessanti, ragazzi!



Foto di Annalisa Russo
 
altitude & attitude andrea martongelli interviste
Link utili
Il sito degli Altitude & Attitude
Il sito di Andy Martongelli
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di francesco72 [user #31226]
commento del 25/02/2019 ore 18:29:59
Complimenti ed auguri al bravo Andrea. Tra l'altro si inserisce in un gruppo che sto ascoltando proprio in questi giorni incuriosito dalla coppia di fondatori. Onesto metal old school che a me piace sempre. Unica nota, personalissima: quello che avete messo nell'articolo è il brano più Anthraxiano, consiglio l'ascolto dell'intero album appena uscito e del primo EP (omonimo).
Ciao
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di fraz666 [user #43257]
commento del 26/02/2019 ore 13:00:27
Un grande. Mi è piaciuta molto la frase sull'impararsi i pezzi "Ascolto e visualizzo direttamente le parti sul manico della chitarra" che può sembrare semplice ma non lo è
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