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Powercaster: la prima Fender Alternate Reality
Powercaster: la prima Fender Alternate Reality
di [user #116] - pubblicato il

La Powercaster è la prima di cinque edizioni limitate da Fender per il 2019. Ha un body asimmetrico, ponte fisso, manico trattato a caldo e scala corta.
L’esposizione Fender al Namm 2019 ha dimostrato un ricco desiderio di innovazione ed espansione da parte dell’azienda californiana. Tra ibridi acustici, effetti inediti e serie classiche rivedute per il nuovo catalogo, a catturare l’attenzione dei visitatori è stata anche la collezione Alternate Reality.
Chitarre ispirate alle linee immortali di casa, raccolgono il testimone passato dalla gamma Parallel Universe alla fine del 2018 con una raccolta di cinque modelli che miscelano elementi provenienti dagli angoli più lontani dell’universo Fender per dare vita a strumenti mai visti prima.

Powercaster: la prima Fender Alternate Reality

A marzo vede la luce la Powercaster, offset a scala corta con un animo rock. I prossimi mesi vedranno gli altri modelli seminati nel tempo. La prossima è la Sixty Six, curiosa Strat-style con un body preso in prestito dal Jazz Bass prevista ad aprile.
Maggio sarà il mese della Meteora HH e del suo body asimmetrico più spigoloso, che sembra arrivare direttamente da un disegno futuristico della Space Age. Mostrata in anteprima alla fine del 2018, ora sarà disponibile anche con doppio humbucker.
La Electric XII in arrivo a luglio è ispirata a una rarità anni ’60 proveniente dal mondo offset, distinta dalla presenza di dodici corde e pickup split coil.
Concluderà la sfilata la Tenor Tele di agosto, che porta il classico Telecaster a un formato ridotto con una scala di soli 22,75 pollici, quattro corde e due single-coil tradizionali per un look senza tempo e un sound peculiare.

Powercaster: la prima Fender Alternate Reality

La Powercaster in foto si basa su un body asimmetrico in ontano in stile Jazzmaster/Jaguar, caratterizzato da un battipenna inedito che le dona un aspetto più moderno e leggero.
Il manico in acero è trattato ad alte temperature e sagomato con uno scorrevole profilo modern C. La tastiera in pau ferro conta 22 fret medium jumbo seminati lungo un diapason corto da 24,75 pollici e sceglie un raggio di estrazione mediamente vintage da 9,5 pollici.

Sul top, accanto al ponte Adjusto-Matic con sellette in stile vintage e relativo stoptail, trovano posto un humbucker Atomic al ponte e un MP-90 Soapbar al manico. Li comandano un volume e un tono master, insieme a un selettore a tre posizioni posto a metà strada tra i due potenziometri.

Mentre scriviamo, Fender non ha ancora diffuso un video espressamente dedicato alla Powercaster, ma ha usato la chitarra in un Live su YouTube per la collana di lezioni Fender Play, che proponiamo integralmente di seguito.

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Link utili
Powercaster sul sito Fender
Fender al Namm 2019
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di FabioRock74 [user #44552]
commento del 09/03/2019 ore 13:45:30
Non voglio scatenare il putiferio e l’ennessima battaglia fender vs gibson.. ma scala corta quel ponte così ‘evocativo’ e selettore a 3 posizioni non sono un po’una paraculata piuttosto che innovazione?
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di MuddyWaters [user #47880]
commento del 09/03/2019 ore 14:12:29
Marò... no. Ma perchè?
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di matteo1982 [user #33974]
commento del 09/03/2019 ore 14:22:38
La Meteora è STUPENDA.
Rispondi
di ADayDrive [user #12502]
commento del 10/03/2019 ore 15:23:45
Se la facessero mancina starei già risparmiando i soldi per prenderla. Tra l'altro la versione HH apre le porte anche ad una versione a tre pick-up con ponte strato.
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di Oliver [user #910]
commento del 09/03/2019 ore 15:10:45
... nessuno ha pensato di farne una reverse?
Sarebbe una buona rivisitazione della Firebird.
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di Sykk [user #21196]
commento del 09/03/2019 ore 16:43:38
Stupenda.
Forma del body, palettone, ponte fisso, humbucker e P90... praticamente la mia chitarra ideale a parte che preferivo la tastiera in acero.
Bellissima anche la offset coi due pickup da tele.
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di spillo91 [user #17528]
commento del 09/03/2019 ore 17:19:2
Tutte meravigliose. Soprattutto la Meteora. È inutile, Fender non ha rivali...
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di c9 [user #37327]
commento del 09/03/2019 ore 21:32:54
Non si può vivere tutta la vita di strato e tele... Purtroppo!
Rispondi
di Claes [user #29011]
commento del 10/03/2019 ore 13:46:06
È il dilemma di tutti - Fender in primis a pari merito con Gibson, poi altri, però specializzati e a contendersi un mercato minore. Ha anche a che fare con l'estetica. Per questa, vorrei cambiare il HB zebra con uno tutto nero. Divertente sarebbe una versione con mini-HB. Ma... Powercaster? Quelli del marketing avrebbero dovuto inventare qualcosa di nuovo - sono bravi ad inventare nomi suggestivi per ioro colori...
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di Repsol [user #30201]
commento del 10/03/2019 ore 13:46:25
Questa sarà una chitarra pazzesca...P90, Humbucker, scala corta, ponte fisso, offset...ha tutto per essere una bomba. È la chitarra che mancava e che mi sarei fatto fare da un liutaio. Brava Fender
Rispondi
di NICKY [user #46392]
commento del 10/03/2019 ore 19:46:1
AAA CERCASI Disegnatori e stilisti capaci..........Ragazzi parliamoci chiaro, che si parli di Fender o di Gibson finché producono i soliti modelli, ovviamente aggiornati e rivisti, siamo tutti d’accordo, ma appena provano a proporne dei nuovi che poi quasi sempre sono collage di tante chitarre a parer mio non ci siamo proprio! Cazzo ma pensate al mondo delle Auto, le Lamborghini, Porsche, Ferrari ecc ecc prodotte negli anni 60 erano meravigliose, ma ancora oggi continuano a sfornare carrozzerie da urlo, perché con le chitarre non c’è nessuno in grado di fare così? Dopo il ventennio 50 / 60 il design della chitarra elettrica di è fermato, congelato per sempre!Nota sorprendete invece......finalmente Manici in scala corta 24,75!!! Io è dieci anni che compro manici Warmoth in scala corta per le mie Fender!!! Era ora!!!!!!!!
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di sand1975 [user #46451]
commento del 11/03/2019 ore 07:13:53
Concordo. Possibile che nessuno riesca a fare una linea con un bel design in casa Fender Gibson pur con uno sguardo al passato? Lasciando perdere quello che ha patto mr paul Reed Smith per il design della chitarra diamo uno sguardo a quello che fanno liutai come knaggs, huber, hartung, kiesel, e Fender continua a produrre queste accozzaglie che piacciono solo perché hanno un gusto un po’ retro? Ma insomma, siamo nel 2019, vogliamo svecchiarlo un po’ il design di questi strumenti pur lasciando le linee classiche agli amanti della tradizione?
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di ovinda [user #46688]
commento del 14/03/2019 ore 12:45:54
Knaggs: riprende i modelli base delle Gibson e delle Fender, non c'è nulla di innovativo in quei modelli.
Huber: copia spudoratamente i modelli Gibson (con colori sgargianti) inserendo elementi delle Fender (tipo il ponte Telecaster volgarmente copiato)
Hartung: anche in questo caso abbiamo delle copie spudorate delle forme Gibson, salvo la Caligo che a me non piace proprio e mi sembra chiaro che chi prende la Caligo vada dritto a fare quei generi musicali vicini al Metal
Kiesel: anche in questo caso le forme sono sempre le stesse: Gibson LP e Stratocaster (con qualche sagoma più appuntita, vicina alle stratoidi Ibanez o Yamaha).

Nei produttori che citi non ci vedo alcuna innovazione nelle forme, nell'elettronica, riprendono i modelli che hanno reso la chitarra uno strumento universale, con una propria reinterpretazione, ma sempre quei modelli copiano. La Fender non deve copiare il modello Tele o Strat perchè ce li ha in casa e dato che quei modelli sono già perfetti, non può che effettuare qualche piccola variazione nella forma (pur restando vicina allo stile dei modelli di riferimento) e nell'elettronica. Ripeto: nelle chitarre elettriche non c'è più nulla di nuovo da fare. Il liutaio che realizza le chitarre classiche può solo ottimizzare e perfezionare il modello consolidato. Lo stesso vale per la chitarra elettrica.
Rispondi
di sand1975 [user #46451]
commento del 14/03/2019 ore 13:21:31
Quelli da te citati fanno chitarre con uno sguardo al passato ma a differenza di Fender/Gibson con una qualità, finiture e legni neanche lontanamente paragonabili. Una Huber Orca non è un Les Paul con finiture sgrargianti e basterebbe prenderne in mano una per accorgersene.

Ken Parker, Paul Reed Smith, Flaxwood, Teuffel, Ned Steinberger, Klein; Relish guitars, Noah, che ho citato qui sotto li hai dimenticati?
Rispondi
di ovinda [user #46688]
commento del 15/03/2019 ore 07:48:22
avranno finiture migliori, ma sempre copie di fender e gibson restano. le altre citate hanno fatturati ridicoli rispetto a fender e gibson, questo vuol dire che i modelli non piacciono, perchè i modelli perfetti di chitarra già esistono.
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 11/03/2019 ore 14:25:38
Scusate, ma la colpa di chi è? Il mercato lo facciamo noi.
BC Rich ed Esp/Ltd (ad esempio) sono decenni che fanno chitarre con design alternativo, ma per comprare una BC Rich Eagle CJ Pierce ho dovuto chiedere ad un amico in America e comunque anche la eagle di base in Italia è praticamente introvabil e non ha certo un design "da metallaro"; peggio che andar di notte per le più stravaganti Draco ghost flame e Warbeast; senza parlare delle Wylde guitars di cui in Europa arrivano tre modelli su nove e ciascuno in una colorazione su tre, in pratica l'offerta è 1/27 del catalogo. La lista potrebbe continuare (Hofner, Dean, Travel guitar ecc.), ma il succo è uno solo: poichè l'offerta si regola sulla domanda, se abbiamo i soliti quattro/cinque modelli non è altro che nostra responsbailità.
Ciao
Rispondi
di spillo91 [user #17528]
commento del 11/03/2019 ore 14:45:17
Forse in parte hai ragione: oramai le forme delle chitarre sono quelle e (quasi) nessuno osa innovare più di tanto (con alcune eccezioni, come la music man St Vincent). Ma d'altro canto la chitarra quella è: non si sentono tanti violinisti, sassofonisti, flautisti, vibrafonisti ecc... lamentarsi per le forme obsolete dei loro strumenti! Forse noi chitarristi tendiamo a guardare più alla forma che alla sostanza😉
Rispondi
di sand1975 [user #46451]
commento del 11/03/2019 ore 22:36:12
Si ma allora perché nonostante sia fatto tutto c'è chi riesce ancora a stupire con chitarre curatissime e perfette come Hartung, Kiesel o a proporre qualcosa di nuovo come Relish guitars e in tempi meno recenti Teuffel o Ned Steinberger o o con materiali innovativi e bensuonanti come Flaxwood e altri come Fender e Gibson che propongono la stessa minestra riscaldata da millenni?

Possibile che quelli che hanno proposto qualcosa di nuovo come PRS, Steinberger, Teuffel, Flaxwood, Ken Parker, ecc, oggi siano spariti??

E siamo qui a sbavare su una jaguar stiracchiata con un p90 e un HB come se fosse la rivoluzione del secolo...
Rispondi
di spillo91 [user #17528]
commento del 12/03/2019 ore 15:30:51
Sono daccordo con te, l'innovazione dovrebbe andare premiata e diffusa. Tuttavia, come ho detto, ciò che caratterizza noi chitarristi (sia i più bravi che i più scarsi, come il sottoscritto), oltre all'amore per 6 corde, è anche l'interesse per tutto ciò che vi sta intorno. Cosa che invece ad altri strumentisti interessa relativamente poco. Perciò è anche ovvio che si siano creati dei brand che poco hanno a che fare con il puro 'suono' e molto con l'aura che aleggia intorno allo strumento.
Al pianista la marca del piano che suona interessa fino a un certo punto. Per il chitarrista è (quasi) tutto. Dovremmo forse concentrarci più sul suono che sullo strumento, è vero. Ma il mondo della chitarra forse ha più a che fare con quello del collezionismo d'arte che con quello della musica!
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di sand1975 [user #46451]
commento del 12/03/2019 ore 15:57:47
Il bassista è pur concentrato sullo strumento ma a differenza del chitarrista non è fossilizzato come noi. E alcune aziende ci campano. Attendo prossimo articolo sulla contromossa di Gibson con l'ennesima Slash signature. :)
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di ovinda [user #46688]
commento del 14/03/2019 ore 13:08:41
La chitarra quella è, ormai si è raggiunta la perfezione funzionale e estetica con i modelli del periodo anni '50-'60. La ricerca va avanti, escono nuovi modelli ma alla fine sempre ai modelli di riferimento si ritorna, perchè quei modelli raggiungono il punto di incontro tra espressività musicale, estetica ed ergonomia, quindi suonabilità. Tutto il resto è una variazione sul tema. Lo stesso vale per gli altri strumenti, si è passati dal salterio al clavicordo, poi al clavicembalo, al fortepiano e infine al pianoforte (passando ovviamente tra tante variazioni e sperimentazioni). Una volta arrivati al pianoforte, la ricerca si è esaurita perchè con il pianoforte si è raggiunto l'apice evolutivo, si è solo badati a perfezionare lo strumento, ma la struttura dello strumento non è più cambiata. Lo stesso discorso vale per le chitarre elettriche, una volta raggiunto l'apice espressivo con la chitarra classica (ultimo modello evolutivo dei primi strumenti a corde di una evoluzione cominciata con l'arpa romana), una volta introdotta l'elettronica abbinata all'acustica si è cominciato a pensare a come amplificare la chitarra, da quel punto in poi è iniziato un percorso evolutivo che ha portato alla chitarra elettrica che ha generato dei modelli perfetti e maturi (Gibson LP, Telecaster e Stratocaster) a cui poi tutti gli altri produttori si sono ispirati. I modelli alternativi nascono e muoiono, ma poi alla fine si torna sempre alle origini perchè ci si rende conto che quei modelli di riferimento sono i modelli con cui si è chiuso il cerchio per suonabilità, sonorità, espressività ed ergonomicità. Il resto è superfluo, forme diverse non aggiungono nulla alla suonabilità e all'espressività anzi potrebbero peggiorare l'ergonomicità. Colori nuovi non cambiano il suono. I modelli perfetti di chitarra già ci sono: Les Paul, Telecaster e Stratocaster. Tutto il resto nasce da lì e sempre a quei modelli si ritorna. L'innovazione ha un senso se produce un cambiamento e porta a nuove strade, a me non sembra che sia possibile innovare, basta lavorare sui modelli Leas Paul, Telecaster e Stratocaster scegliendo bene i materiali e l'elettronica, adattando il radius della tastiera alle esigenze esecutive dei chitarristi, ma altro da fare non c'è. Qual'è il modello che si vede in mano ai chitarristi più virtuosi e più espressivi? Il modello Strat, che si tratti di un'Ibanez iperveloce, una Fender o altro, si va a finire sempre su quella forma. Perchè? Perchè con quella forma si raggiunge il massimo.
Rispondi
di sand1975 [user #46451]
commento del 14/03/2019 ore 13:24:27
Come dire che una Tesla è solo un'evoluzione di una Ford model A con una spina elettrica...
Rispondi
di ovinda [user #46688]
commento del 15/03/2019 ore 07:53:26
questa è una sciocchezza perchè l’automobile è un mezzo di trasporto in continua evoluzione percè soggetta agli sviluppi di tanti settori della tecnologia (materiali, sicurezza, energia, computer, ecc.), la chitarra ha raggiunto il suo apice dal punto di vista estetico e funzionale, salvo esperimenti, sempre ai modelli di riferimento si ritorna. il paragone con le auto è una sciocchezza
Rispondi
di ovinda [user #46688]
commento del 14/03/2019 ore 12:33:26
Ma che dovrebbero fare i designers? Cosa c'è da inventare nel mondo delle chitarre? La chitarra è uno strumento consilidato, quello è, la tecnologia è semplice. La chitarra classica riprendere sempre lo stesso modello dall'inizio del 1800, e, salvo qualche miglioramento tecnico o qualche variazione sul tema, sempre quello è. La forma è quella perchè dopo evoluzioni si è arrivati a raggiungere lo strumento in grado di esprimere il massimo dal punto di vista espressivo e dell'estensione sonora. In merito alla chitarra elettrica, cos'altro ci sarebbe da esplorare? Le forme consolidate di chitarra elettrica sono quattro: Gibson LP, Telecaster, Stratocaster e Hollow (o semi hollow) body tipo Gibson ES-335. Dal punto di vista sonoro, con mille ulteriori ottimizzazioni e perfezionamenti, siamo rimasti sempre ai pickup e alla loro concezione originaria. Non c'è più nulla da innovare sul fronte della chitarra elettrica, salvo creare modelli esteticamente estremi (tipo le chitarre ascia o crocifisso...) o con struttura particolare ma con poco appeal e poche vendite (chitarre senza paletta, chitarre a 7, 8, 12, 24 ecc. corde). Si parte dai quattro modelli citati e si introducono variazioni. Il design perfetto per chitarra elettrica è stato quello della Stratocaster che è andato a perfezionare il design della Telecaster aggiungendo dei plus (tre pickup, tremolo, corpo sagomato sulla base dell'anatomia del chitarrista per avere un maggiore confort), cosa c'è da migliorare con un design perfetto? La storia dell'evoluzione della liuteria per chitarra elettrica dimostra che sempre su quei quattro modelli si va a finire, che tutto ruota intorno a quelle forme, con infinite variazioni sul tema, ma alla fine la linea maestra è dettata da quei 4 modelli base.
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di Diablo01 [user #49509]
commento del 20/03/2019 ore 15:07:03
Vallo a mettere in testa a tutti che passi per pazzo!
Rispondi
di lomba [user #3864]
commento del 11/03/2019 ore 15:50:03
Se vedeste la mia faccia mentre guardo la Meteora scoprireste una certa somiglianza con Omer Simpson che guarda una scatola di ciambelle
Rispondi
di summerandsun [user #22475]
commento del 11/03/2019 ore 18:40:32
Che figata la meteora !
Avrei preferito S-S-H , ma mi piace un casino lo stesso
Rispondi
di marcoguitar [user #15320]
commento del 11/03/2019 ore 22:22:34
Sapete dove posso trovare una telecaster del 66?
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di ovinda [user #46688]
commento del 14/03/2019 ore 13:22:19
Vai sul mercato del vintage. Paghi quello che devi pagare e te la porti a casa. Qui si parla di nuovi modelli.
Rispondi
di ovinda [user #46688]
commento del 14/03/2019 ore 13:20:59
A me sembra che questi modelli vadano ad aggiungere soluzioni alternative ai modelli base di casa Fender: Tele e Stratocaster. Chi vuole la Tele o la Strato, già sa cosa vuole e non deve cercare alternative. Chi ha la Tele e la Stato e vuole alternative sonore perchè non restare in casa Fender se avesse quelle varianti sonore (P90, Humbucker, ponte Adjusto-Matic ecc.) che cerca? Per esempio a un fenderista la Powercaster potrebbe fare tanto gola, perchè mantiene il classico body Fender (stile Jaguar) e la tastiera Fender a un sound molto differente. Onestamente trovo l'iniziativa Fender molto intelligente dal punto di vista commerciale. Ti piace il mondo Fender? Da adesso hai anche delle alternative sonore pur mantenendo la suonabilità Fender.
Rispondi
di Mr. Fabio [user #4224]
commento del 15/03/2019 ore 13:09:10
Personalmente le trovo inguardabili! Sarà che amo i classici ma non ce ne è una che mi piaccia ...
Rispondi
di Diablo01 [user #49509]
commento del 20/03/2019 ore 09:55:17
Ho un po di chitarre ovvero una Tele, una Strat, una Les ed una Ibba Prestige. Mi sa che sto apposto per altri 50 anni che dite?
Rispondi
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