CHITARRA DIDATTICA ONSTAGE RECnMIX RITMI NEWS

Gibson del '72.

di [user #6395] - pubblicato il
Di recente ho conosciuto un collega, sono andato a trovarlo a casa e ho provato qualcuno dei suoi "legni". Tra questi, una Gibson Les Paul del 1972, che lui ha comprato una trentina d'anni fa. 
Uno strumento pesantissimo, dal suono cattivo ed imponente.
Aveva i tasti molto spianati e la presa del jack che faceva rumore, ma in effetti aveva qualcosa in più: il suono era molto dinamico e arrivava all'ampli quasi con prepotenza. Eppure era possibile suonare anche in modo dolce.
In sostanza, era come se fossero caduti i freni inibitori dello strumento, ascoltando la voce "sfrontata" che ne veniva fuori.

Anche adesso, dopo quella prova esaltante, non spenderei 5k euro per uno strumento vintage, ma devo dire che in effetti c'è qualcosa in più (almeno sullo strumento che ho provato io).
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di coldshot [user #15902]
commento del 14/03/2019 ore 15:3
Interessante, io non credo di aver mai suonato uno strumento cosi vecchio, ampli si ma non chitarre, sarei curioso....
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 14/03/2019 ore 18:04:29
Mi è parsa molto risonante e "abituata" a emettere suono. Non saprei come spiegarlo meglio.
Rispondi
di Tubes [user #15838]
commento del 14/03/2019 ore 15:41:41
Ma sì, indubbiamente i legni super-stagionati, i pick-up con il rame che magari qualitativamente può essere migliore, peggiore o semplicemente diverso e irripetibile rispetto alle attuali forniture... I fattori ci sono, non ultimo e forse preponderante quello psicologico. Detto questo, io ho una Strato originale del 73, acquistata nei primi anni 80 quando la si poteva considerare una semplice chitarra usata; la adoro e allo stesso tempo me ne separerei. Perchè in primis, a parte l'annata non particolarmente ricercata, il manico non mi è proprio congeniale, non è moderno, la finitura Natural non è la mia preferita, però suona veramente da Strato. Tagliente, aggressiva e pure tanto in distorsione, calda e jazzy col pick-up al manico, perfetta per il blues con un crunch sporco e slabbrato quanto basta . Insomma una vecchia,bella chitarra che si avvia sulla strada del vintage, specie tra 20/30 anni quando le sorelle dei primi anni 60 si faranno introvabili e costosissime. Non la venderò mai, è sicuro, ma se dovessi investire qualche migliaio di euro e presto lo farò perchè ho un'acustica di pregio che però è in esubero, quei soldi andranno su una PRS nuova, o una Gibson/Fender Custom Shop, tutte rigorosamente nuove. Il vintage è bello da vedere ma credo che la liuteria attuale, l'elettronica, siano aspetti che nelle chitarre moderne di un certo valore, ancorchè ispirate alla tradizione, abbiano sicuramente alzato l'asticella verso l'alto.
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 14/03/2019 ore 18:08:06
Sicuramente la liuteria attuale ha qualcosa da dire, soprattutto in termini di affidabilità (quella si scordava un po'). Certo, fare un bending e ascoltare la nota per una trentina di secondi è stato un duro colpo. Ma tutto sommato se dovessi investire la cifra richiesta per uno strumento di quel tipo preferirei comprare un paio di Custom Shop.
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 14/03/2019 ore 15:42:2
La stessa sensazione l'ho provata io su diverse Les Paul anni 90.
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 14/03/2019 ore 18:09:16
Anche quegli strumenti avranno suonato tanto. E su quelle odierne hai avuto sensazioni paragonabili?
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 14/03/2019 ore 18:13:52
Sensazioni opposte a dire il vero. Strumenti molto standard che suonano tutti più o meno uguali. L'unica cosa di cui sono certo però è che rispetto ad una Les Paul del 95 o ad una SG del 92 quelle di adesso sono giocattoli veri e propri. Veramente... non c'è minimamente paragone. Io non vado molto d'accordo con le Gibson però quando mi è capitato qualche strumento della prima metà degli anni 90... mi sono sempre consolato.
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 14/03/2019 ore 18:37:3
A me è capitato di provare tre Gibson del 2005 circa. In effetti non mi sono piaciute per nulla, molto plasticose. Devo dire che anche la mia vecchia Studio (uno strumento fatto nel 1999) non era spettacolare, molto chiusa. Quella del '72 era di tutt'altra pasta, apertissima.

Boh, forse ci vuole anche fortuna nell'incocciare lo strumento giusto :-)

Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 14/03/2019 ore 18:42:58
"Boh, forse ci vuole anche fortuna nell'incocciare lo strumento giusto :-)" questo è poco ma sicuro. A me però sono capitati della prima metà degli anni 90. Mai suonata una Gibson tra il 96 e il 2000. Ho provato sia una SG custom del 91 che una Les Paul Standard del 95 ed entrambe avevano la stessa rognosa, violenta e prepotentemente adorabile pasta sonora. Dinamica da morire. Veramente dei chiavatoni di chitarre esagerate, cumpà... Mai provate Gibson così. Ora che mi fai pensare mi è anche capitata una Les Paul Studio del 97, se non erro, e come effettivamente mi dici tu non era granchè per quanto fosse comunque una buona chitarra. Assomigliava tantissimo alla mia SG Standard del 2011 prima che la modificassi... per fartela breve.
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 14/03/2019 ore 20:43:07
Ci vuole un pizzichino di C. Oppure la possibilità di provare bene uno strumento, prima di comprarlo. Poi è anche vero che con il passare del tempo cambiano i gusti, le orecchie, le mode. Magari cambi l'ampli e la chitarra ti suona in modo completamente diverso.
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 14/03/2019 ore 18:54:52
La mia 335 è del 2007, quando la portai dal liutaio per un piccolo set up dell'action rimase colpito da come suonava bene, in effetti suona da Dio, lui è molto apprezzato per come lavora e costruisce, e mi ha fatto un action perfetta tra l'altro...
Spesso è questione di mandate, boh.... io non credo molto alla narrazione che il vecchio è meglio ecc....
Credo che sia una cosa molto psicologica però non vuol dire che non ci siano chitarre di 40 anni fa che suonano meglio di quelle odierne, però può essere anche l'opposto....
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 14/03/2019 ore 20:39:5
Probabilmente per le 335 è un discorso diverso, comunque certo, tutto può essere. Il fattore C è determinante. Io purtroppo da ragazzo comprai una Les Paul Studio che non era affatto il top, ma all'epoca non sono riuscito ad accorgermene in negozio (avevo circa 15 anni) e mi sono fidato del nome sulla paletta. Poi mi sono accorto che la chitarra non si "apriva"... E ho comprato una Fender :D



Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 14/03/2019 ore 21:25:46
Quello che mi chiedo e che mi lascia perplesso è il perchè, dopo credo circa 70 anni di esperienza le chitarre elettriche dovrebbero essere fatte peggio, non è la stessa cosa di un televisore a tubo catodico contro uno a led che sono due cose completamente diverse, qui stiamo parlando della stessa cosa, è questo che mi turba un pò, certo non sto parlando di chitarre da 80 euro.

Per darmi una risposta mi dico che appunto ci sono annate migliori e peggiori che non so da cosa dipendono, ho sentito molta gente lamentarsi delle Fender anni'70 per esempio.

Poi boh... magari ne provo una e mi lascia sconvolto però vorrei provarla ad occhi bendati perchè probabilmente sarei influenzato anche io dalla leggenda della superiorità delle chitarre d'annata.
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 15/03/2019 ore 08:57:48
Non dimentichiamoci che la chitarra è fatta di legno, un materiale che cambia tantissimo da tipo a tipo, da zona a zona (magari decenni fa la Gibson prendeva il legno da altre zone), e che "stagiona". Un legno che trasmette vibrazioni per quasi 50 anni sarà ben più risonante di un legno tagliato 5 anni fa.

Il mio liutaio mi spiegava tra l'altro che dallo stesso albero possono essere ricavati tanti body con caratteristiche diverse, perché il tronco da una parte magari è stato esposto per anni ai venti e alle piogge, mentre dall'altra parte era più riparato dal suo stesso fogliame o da un altro albero.

L'hardware è sempre uguale, ma il legno cambia da strumento a strumento. Se prendiamo due tele avremo (poniamo) il frassino che differirà comunque un minimo.
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 15/03/2019 ore 10:53:42
Bisogna però dire che il legno è di gran lunga più influente nelle acustiche e classiche che nelle elettriche, io sono di quella scuola di pensiero che crede che i pick up siano la parte più influente in un elettrica, oltre a questo c'è da dire che l'altro elemento di estrema importanza è l'ampli, per sintetizzare, nell'elettrica ci sono altri due fattori di estrema importanza, appunto i pick up e l'ampli ed è per questo che il legno è meno influente secondo me.

Potrei sbagliarmi però, non so niente di queste cose, so che ci sono pareri molto contrastanti rispetto all'importanza del legno su un elettrica ed io tendo a credere più in quella dell'influenza dei pick up.

Non sto assolutamente dicendo che non abbia alcuna importanza, però non tanta come nelle acustiche appunto, anzi molto meno.

La riprova la ebbi quando sulla Epiphone Joe Pass misi un pick up Gibson ' 57 al manico, incredibile miglioramento del suono.

Stessa cosa quando presi un Tele Thinline della Harley Benton, ci misi due Seymour Duncan di quelli molto buoni, faceva le buche.
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 15/03/2019 ore 11:06:43
E' vero... il pickup stravolge il suono di un chitarra.
Però, tra strumenti di simile valore, il legno fa quel 2/3% di differenza che si sente sotto le dita.
Alla fine, il discorso è sempre quello... per avere quel piccolo 3% devi spendere magari 10 volte di più.
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 15/03/2019 ore 11:23:
Si sono d'accordo, però resto dell'idea che oggi sia tranquillamente possibile costruire una chitarra simile ad una costruita 40-50 anni fa e la mia convinzione dell'influenza psicologica di quando uno prova una chitarra vecchia c'è ed è molta.

Ripeto, non è la stessa cosa di suonare un organo hammond con leslie oppure un fender rhodes originale contro i loro simulatori su una tastiera di ottima qualità.

Qui si tratta della stessa cosa di mezzo secolo fa a livello di costruzione e mi sembra assurdo che uno strumento sostanzialmente artigianale come una chitarra non sia possibile non farlo suonare come uno degli anni '60 - '70.

Però se ne provassi uno potrei cambiare idea, non so.....
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 15/03/2019 ore 11:03:21
Ho scritto un post simile un paio di settimane fa.
Avevo potuto provare una LP Deluxe del 70 (mi pare) e una Custom del 73.
La prima probabilmente il miglior strumento mai suonato... bella, bellissima... un feeling unico e un suono magnifico.
La seconda invece molto "Norlin-era". Legni bruttini (corpo pancake), costruzione così così, dettagli poco curati... però montava due PAF originali, meravigliosi.
Ovviamente entrambe con un fascino unico.
Se dovessi scegliere se spendere 4000 euro per quella Deluxe o per un CS nuova, non avrai nessun dubbio... Deluxe tutta la vita.

p.s.
Mi riaggancio al posto di MuddyWater di qui sopra...
Io ho una Les Paul Standard del 95... comprata nuova 24 anni fa... ed è uno strumento mostruoso rispetto a tutte le LP moderne che ho provato. Per il suono e per il feeling... le LP moderne sembrano dei giocattoli... difficile da spiegare... ma bisogna tenerle in mano nello stesso momento per capire cosa intendo.
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 15/03/2019 ore 15:04:00
"ma bisogna tenerle in mano nello stesso momento per capire cosa intendo"

Il confronto diretto è rivelatore. Io a casa di questo amico avevo portato la mia chitarra di liuteria (che ha un suono cui ero molto abituato). Dopo il confronto con alcune sue chitarre (in special modo la Gibson di cui si parla) ho dovuto alzare i pickup, perché il suono mi sembrava, al confronto, abbastanza fiacco.

Se ci si "chiude" solo con gli strumenti che abbiamo ci si abitua. Prima non mi ero posto il problema, adesso (dopo la modifica dell'altezza dei pickup) la mia chitarra suona molto di più. Per questo ringrazio sicuramente quella Gibson. :-)
Rispondi
di diaul [user #33456]
commento del 15/03/2019 ore 13:34:0
In generale pure io ritengo che le Gibson fine anni '80 / anni '90 abbiano una marcia in più rispetto a quelle successive, e lo dico a fronte di una (comunque modesta) esperienza personale avendone possedute diverse e provatene parecchie.
Quelle più recenti, che comunque così malaccio non sono, le ho trovate spesso che avevano un suono "leggerino", poco cremoso, forse volutamente per avere un suono un po' più moderno, tant'è che alcuni miei amici e conoscenti, provandole, preferivano quelle più recenti.
Avevo provato anche:
- 335 del 1980, gran feeling ma suono molto cupo e chiuso (forse montava i pot da 300)
- The Paul del '79 (mi pare), gran feeling e suono decisamente aggressivo
- 347 del '91, semplicemente fantastica
- Deluxe primi anni '70, idem come la 347
- Custom del '81 (alpine White), bellissima, tremendamente pesante, suono veramente grosso
- Standard del '83 (mi pare), gran feeling ma suono molto cupo
Ciao
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 15/03/2019 ore 15:13:
E secondo te da cosa dipende? Stagionatura dei legni o provenienza degli stessi, assemblaggio, peso..?
Rispondi
di diaul [user #33456]
commento del 15/03/2019 ore 15:29:20
Domanda da millemila euro :-)
Semplificando al massimo, secondo me, in generale e forse in assoluto non esiste uno strumento migliore o peggiore. Semplicemente esiste uno strumento che a me (o a te, o agli altri) rispecchia meglio le mie (o tue, o loro) aspettative, esigenze, gusti, ecc.
Per esempio, qualche anno fa ero alla ricerca di una Tele; dopo averne provate diverse e di diverse epoche ('72, '78, Mexico, Usa, Baja,ecc) alla fine ho ripiegato per una assemblata che a distanza di anni ringrazio ancora il tipo che me l'ha venduta.
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 16/03/2019 ore 13:43:33
Sono totalmente d'accordo. E proseguendo col discorso, forse non serve neanche comprare il chitarrone, ma basta trovare una buona chitarra da modificare secondo le proprie esigenze.

...Vabbè, anche perché tanto i soldi per una Gibson del 1969 non ce li ho.
:D
Rispondi
di diaul [user #33456]
commento del 18/03/2019 ore 13:23:06
Ti dirò, ho avuto modo di constatare che anche i CS (sia Fender che Gibson) non son esenti da difetti.
Ad ogni modo concordo con te che non è indispensabile il chitarrone....in fin dei conti, negli anni che furono (60/70/80/90 ecc) i professionisti usavano quello che trovavano nei negozi, e ci han regalato grandi album, ergo, meglio se suoniamo un po' di più anziché farsi tanti pipponi :-)
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 19/03/2019 ore 07:13:44
"meglio se suoniamo un po' di più anziché farsi tanti pipponi"

Regola AUREA.
Rispondi
di coprofilo [user #593]
commento del 15/03/2019 ore 17:19:35
Le produzioni anni 70 di Fender e Gibson sono molto altalenanti, io non sono un esperto ma qualcuna l'ho provata, alcune suonavano bene ed altre non particolarmente.
Non che suonassero male ma non mi hanno assolutamente colpito.
Non è un caso che entrambi i costruttori ad inizio/metà anni 80 abbiano iniziato un cammino di miglioramento qualitativo importante.
Sono convinto che ci sia una componente psicologica che ci fa apprezzare di più uno strumento con decenni di vita sulle spalle rispetto ad uno nuovo, per quanto ben fatto.
Ho provato alcune custom shop e, secondo me, non avevano nulla da invidiare alle sorelle anni 70, anzi...

Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 15/03/2019 ore 18:44:57
Si si, senza dubbio una buona Custom Shop suona benissimo e ha anche un'affidabilità superiore.
:)
Rispondi
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