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Assolo Studiato o Improvvisato?

di [user #48943] - pubblicato il
Ragazzi buona sera!
Quando suonate (da soli o in gruppo) i soli li improvvisate o li studiate?
Esempio : Comfortably Numb  dei Pink Floyd , la improvvisate o la fate uguale a come la fa David Gilmour, con le note precise, magari viste dalle Tab o da qualche video lezione.
Stessa cosa per un solo blues tipo Sunshine Of Your Love
Grazie a tutti coloro che risponderanno!
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di Sykk [user #21196]
commento del 19/03/2019 ore 18:51:58
Qualcuno mi piace farlo uguale, altri improvvisati, e altri ancora tengo uguali inizio e fine o solo alcune parti distintive.
Un assolo di Van Halen lo farei uguale (o almeno ci proverei) perché devo dimostrare qualcosa, uno più dozzinale proverei a reinterpretarlo.
Rispondi
di c.simone [user #48943]
commento del 19/03/2019 ore 19:24:09
Grazie mille!
Rispondi
di tramboost [user #48998]
commento del 19/03/2019 ore 18:59:47
premetto che io non suono nessuna delle 2 canzoni, ma io sono della scuola di pensiero che le parti obbligate, ameno che non si arrangia il pezzo in un altra chiave, vanno rispettate, ma i soli sono dell'idea che vanno fatti con la propria impronta, magari parti le prime 2 o 3 battute rispettando l'originale, ma poi bisogna darci dentro con il proprio marchio di fabbrica.. guarda Dave Murray dei Maiden, lui dal vivo non ha mai fatto un assolo uguale al disco, e non ha mai fatto un assolo uguale ad un altro nei live.. idem Mark Knopfler, lui dal vivo è un improvvisatore.
io stimo molto i musicisti famosi, che dal vivo ti fanno sentire che sanno improvvisare. naturalmente è solo il mio punto di vista, rispetto chi si cimenta a tirare giù nota per nota, ma non condivido in pieno questi metodi per fare una cover, ciao:)
Rispondi
di c.simone [user #48943]
commento del 19/03/2019 ore 19:23:52
Ti ringrazio!
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 19/03/2019 ore 19:13:17
Dipende dai pezzi, se dovessi suonare Comfortably Numb suonerei uguale il primo solo perchè appartiene a quella categoria di soli che "non si può " cambiare secondo me, il secondo, quello più lungo farei degli accenni all'originale ma poi ci metterei qualcosa di improvvisato, cosa che fa spesso anche Gilmour su quel pezzo tra l'altro.
Sunshine of your love forse suonerei l'inizio di Blue Moon come l'originale e poi via....
Rispondi
di c.simone [user #48943]
commento del 19/03/2019 ore 19:23:33
Grazie per aver risposto!
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 19/03/2019 ore 19:25:01
Figurati, no problem. :):):):)
Rispondi
di robsrv [user #21635]
commento del 19/03/2019 ore 21:32:46
I due pezzi che citi come esempio sono nella scaletta che stiamo suonando in questo periodo con il mio gruppo. Per sunshine of your love proprio come diceva coldshot parto con la famosa frase che cita blue moon e poi improvviso. Per comfortably numb gli altri componenti del gruppo mi hanno costretto a studiarlo nota per nota. Ma hanno ragione perché in effetti quando un solo diventa così caratterizzante va trattato come un obbligato.
Rispondi
di c.simone [user #48943]
commento del 20/03/2019 ore 09:27:0
Ti ringrazio!
Rispondi
di Tubes [user #15838]
commento del 19/03/2019 ore 23:43:20
Questa non è una domanda scontata. Se si fanno cover, è chiaro che andrebbero suonate il più possibile aderenti all'originale. Ma se suonassi in una tribute-band il mio scopo sarebbe quello di arrangiare, sempre nello stile del gruppo che ho scelto di seguire. La seconda soluzione è ovviamente più difficile, perchè bisogna tirare fuori il nostro gusto personale e la nostra tecnica, ma a volte degli arrangiamenti anche con sonorità diverse diventano piccoli capolavori se si è lavorato con passione nel solco di chi ha scritto il pezzo. Certo, anche la scelta dei brani da proporre o da arrangiare deve essere di alto livello.
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 20/03/2019 ore 00:21:48
Il mio pensiero: dipende. Gli americani, per esempio, quando rifanno una canzone omaggiano chi l'ha portata al successo facendola molto simile. Se la canzone poi è molto famosa, ed è nelle orecchie di tutti (la voce) e nella testa (l'assolo) occorre rifarla uguale, una per tutti Stairway to Heaven, chi ascolta, inevitabilmente confronta con l'originale, non apprezzo Santana (che comunque mi piace) quando affronta questo assolo a modo suo su Guitar Heaven, rovinandolo. Altro discorso se la canzone non è famosa, o addirittura non ha avuto successo e viene riarrangiata in modo diverso, è il caso di Hey Jo o All Along the Watchtower, riarrangiate da Jimi o Black Magic Woman dei Fleetwood Mac portata al successo da Santana, o ancora Like a Rolling Stone portata al successo dai Rolling Stones (sempre Bob l'autore), allora si può fare, si deve fare un diverso arrangiamento che verrà apprezzato e non sopportato. Paul.
Rispondi
di c.simone [user #48943]
commento del 20/03/2019 ore 09:28:54
Grazie Paul!
Rispondi
di c.simone [user #48943]
commento del 20/03/2019 ore 09:27:19
Grazie davvero!
Rispondi
di fa [user #4259]
commento del 20/03/2019 ore 07:57:31
Ciao, come ti hanno risposto in molti, dipende dal pezzo e da come vi proponete. Tribute band: il solo deve essere uguale. Cover band che fa classici: i soli devono essere il più possibile vicini all’originale sui pezzi dove il solo è un marchio di fabbrica. Per me se suoni i Pink Floyd, i soli dovresti farli simili o addirittura uguali agli originali, in particolare il primo solo di comfortably numb. Sunshine of your love secondo me puoi farlo anche improvvisato. Il solo di Jump o quelli di Sultans of swing dovrebbero essere uguali... e così via. Ciao! Fab
Rispondi
di c.simone [user #48943]
commento del 20/03/2019 ore 09:26:4
Ciao Fab, grazie mille!
Rispondi
di bulgi81 [user #45146]
commento del 20/03/2019 ore 09:19:09
Ti racconto la mia esperienza attuale. Ho una band in cui suono grunge. I soli più iconici e se vogliamo semplici, tipo quelli dei Nirvana, li faccio uguali, anche perchè sono soli difficilmente personalizzabili visto che hanno, nella loro semplicità una caratteristice di forte personalità. I Pearl Jam o gli Alice in Chains ad esempio (che sono quelli più interessanti visto che McCready e Cantarel sono ben altri chitarristi rispetto a Cobain), sono quasi tutti reinterpretati da me: prendo le parti più caratteristiche, come ad esempio l'inizio del solo, e cerco di farle uguali, ma cerco comunque di mettere qualcosa di mio. Ecco, l'inizio del solo è fondamentale: cerco sempre di farlo uguale o comunque molto simile perchè la gente si aspetta di sentire proprio quello. Poi cerco sempre di mettere del mio nel proseguio del solo.

Ad esempio, se ci sono passaggi che posso arricchire con una notina, con un bending o con uno slide invece di un passaggio più netto lo faccio senza pormi troppi problemi. Poi in linea generale cerco sempre di mantenere la struttura e il carattere del solo: se suono Yellow Ledbetter, che è una ballad, non uso whawha e armonici alla Zakk Wylde con progressioni cromatiche veloci, ma cercherò di fare bending emozionali e legati che mantengano il senso generale del brano.

Esempio: Black Hole Sun dei Soundgarden. Il solo originale non mi piace, per cui l'ho rifatto dando la mia interpretazione delle sonorità e cercando di dare la mia impronta. La parte iniziale è più o meno uguale per il motivo di cui sopra, poi ho ricostruito delle parti veloci dove Thayil ha scritto parti veloci e parti lente dove ha scritto parti lente.

Altro esempio: Alive, sempre dei Pear Jam. Ha un solo finale di circa 2 minuti, sono 16 battute: la 1° la faccio identica all'originale perchè il pubblico se l'aspetta così, la 2° comincio a personalizzarla perchè l'originale non mi entusiasma, dalla 3° alla 6° mantengo solo la posizione del box di pentatonica e l'introduzione del wha, 7° e 8° battuta sono identiche (c'è un pezzo che si intreccia col cantato e il solo secondo me è caratteristico), le ultime 8 battute sono completamente personalizzate (ci metto in mezzo anche un richiamo a Free Bird dei Lynard Skynard che un attento ascoltatore non potrà non notare).

Insomma il senso generale è: cerco di personalizzare senza snaturare. Gli unici soli che replico uguali uguali sono quelli troppo caratteristici, tipo Smells Like Teen Spirit, o immortali, tipo il 1° di Comfortably Numb che qualcuno scriveva prima o che ne so, il 1° di November Rain, quello di Stairway to Heaven o di Bohemian Rhapsody, cioè quelli che il pubblico si aspetta di sentire pari pari.

Spero di essermi spiegato.
Rispondi
di c.simone [user #48943]
commento del 20/03/2019 ore 09:25:
Spiegatissimo! Grazie per aver risposto al post!
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 20/03/2019 ore 09:24:43
Sostanzialmente concordo con i commenti sopra: un solo tipico, va fatto così come la gente se lo aspetta e comunque non sempre è facile fare modifiche, mi viene in mente il solo di miracle man: o lo fai com'è scritto, oppure fare delle variazioni che mantengano il gusto dell'originale è dura tra bending, note lunghe, fischi e tritatura di note le cose sono già equilibrate come le suona Wylde. Inoltre, salva la difficoltà tecnica, seguire l'originale pedissequamente da' il vantaggio che certamente resterai nella metrica del pezzo. E' però anche vero che ci sono assoli in cui è distintivo l'inizio o la chiusura (o entrambi), ma magari la parte centrale si può variare senza che il pubblico nemmeno se ne renda conto. Dunque io mi comporto come Sykk.
Ciao
Rispondi
di c.simone [user #48943]
commento del 20/03/2019 ore 09:26:18
Grazie tante!
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 20/03/2019 ore 11:54:55
La mia regola è che dipende dal pezzo...
Ci sono certi soli che sono "iconici" e provo a rifarli nota per nota... altri che penso abbia più senso suonarli secondo il mio stile.
Comfortably Numb ad esempio è iconico... almeno le prime battute vanno fatte uguale... poi magari ti puoi lasciar andare...
Sunshine of your love... mmm... meno... quando lo facevamo col mio gruppo l'avevo imparato nota per nota, ma lo risuonassi adesso ci improvviserei... non lo trovo un assolo particolarmente iconico.
Rispondi
di c.simone [user #48943]
commento del 20/03/2019 ore 13:16:41
Grazie Zoso!
Rispondi
di Diablo01 [user #49509]
commento del 20/03/2019 ore 16:51:1
Sono dell'idea che bisogna rispettare l'impronta del'assolo soprattutto nelle misure piu importanti e caratteristiche peculiari! E' come se mi metto a suonare un capriccio di Paganini e lo faccio a modo mio, un esempio il 24, ha molte variazioni, ma le ha fatte l'autore stesso, Queste variazioni sono sempre espressioni personali per estendere il tema dandogli piu spessore e piu sentimento. Pero gli stessi violinisti che le suonano le fanno sempre uguali, ci sarà un motivo no?
Se te suoni un assolo in pubblico a modo tuo oltre a non farlo riconoscere dal pubblico non avrai mai l'attenzione dello stesso. Se lo fai a casa tua per te allora è un altra cosa ma non sarà mai in linea con il sentimento che voleva esprimere l'artista facendolo in quel modo!
Certi assoli non si possono cambiare perche sono di per se perfetti all'orecchio cosi come sono nati ed appunto cosi gli stessi artisti li eseguono talvolta con veramente pochissime variazioni che io amo definire licenze poetiche.
Se lo facciamo noi non lo sono piu e snaturano totalmente gli assoli stessi. Certe cose cosi come nascono vanno lasciate stare!
Rispondi
di c.simone [user #48943]
commento del 20/03/2019 ore 17:39:20
Ok, grazie per aver risposto!
Rispondi
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di Lucifer [user #46960]
commento del 20/03/2019 ore 17:42:15
Ancora "Confortably Numb"?!? Naaahhhh!!!!
Rispondi
di coprofilo [user #593]
commento del 20/03/2019 ore 18:09:58
Credo che improvvisare nel senso letterale del termine su un pezzo non tuo e non nato per l'improvvisazione non sia una buona idea, indipendentemente dalle capacità.
Discorso differente ė personalizzare un assolo.
Ci sono un sacco di motivi validi per non suonare una parte esattamente identica all'originale: possono esserci difficoltà tecniche e nel caso meglio semplificare una frase piuttosto che suonarla da cani, ci può essere al contrario la voglia di inserire una parte tecnicamente più complessa che a nostro orecchio suona meglio o semplicemente la mancanza di voglia di perdere tempo per catturare le sfumature di una canzone che magari non ci fa impazzire ma la band vuole suonare.
Deve però essere sempre tutto coerente con il feeling del pezzo originale, i passaggi fondamentali vanno suonati (niente sweep all'impazzata sui Pink Floyd per intenderci), il pezzo deve essere una versione alternativa e non una cosa diversa.
Rispondi
di c.simone [user #48943]
commento del 20/03/2019 ore 19:28:22
Grazie per la risposta!
Rispondi
di tramboost [user #48998]
commento del 20/03/2019 ore 19:10:29
ecco cosa intendo io per lasciare la propria impronta con un solo, senti Malmsteen con Ronnye James Dio alla voce a reinterpretare un classico degli Aerosmith vai al link
poi senti Paul Gilbert che solo che fa sun classicone di Joe Satriani vai al link
qui in tutti e 2 i rifacimenti, sono rimaste invariate le parti obbligate, i brani sono riconoscibilissimi per i fan delle originali, ma ogni artista ha messo la sua impronta, questo per me è il bello di essere originali con il proprio stile
Rispondi
di c.simone [user #48943]
commento del 20/03/2019 ore 19:27:47
interessante davvero, non l' avevo mai sentita dream on interpretata da loro
Rispondi
di Gpaolo58 [user #22822]
commento del 21/03/2019 ore 12:31:06
Io ho lasciato il gruppo per non sentirmi "obbligato"
Improvvisazione forever.
Togliere l improvvisazione vuol dire togliere il gusto di suonare
Rispondi
di c.simone [user #48943]
commento del 21/03/2019 ore 14:10:03
Grazie Gpaolo!
Rispondi
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