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Roland GK3 problema segnale midi in cubase

di [user #49581] - pubblicato il
Salve a tutti,
Ho installato un Gk-3 Roland (pickup esafonico) sulla mia Stratocaster e contestualmente ho acquistato un'Interfaccia Roland GI-20.
Da premettere che ho cercato di settare al meglio l'interfaccia, leggendo tutto il manuale d'uso, lavorando sulle sezioni "DriverUSB" "play feel", "bend range" e "sensitivity", e ancora, ho testato il Gk-3 con una pedaliera midi Roland (gr1 se non sbaglio), e risponde bene alle vibrazioni di ogni singola corda, dopo averne regolato scrupolosamente l'altezza dei sensori ed il suo posizionamento tra ponte e Pick up.
Purtroppo quando vado a suonare i vari vst,halion,instrument in CUBASE (AI FINI DI REGISTRARE TRACCE MIDI), ho seri problemi, in quanto spesso e volentieri da una nota suonata ne vengon fuori 3, o addirittura mi suona una nota diversa da quella premuta sulla tastiera della chitarra. Inoltre non riesco a tirar fuori un bending nonostante abbia settato al meglio l'interfaccia USB Roland GI-20, ed ogni volta che eseguo un bending il cubase lo traduce in cromatismo.
C'è per caso qualcuno che usa la stessa strumentazione e che può consigliarmi come risolvere questo problema?
PS. Ammetto di non aver tanta confidenza col midi in generale, ho installato anche l'editor del gi20 ma ci sono delle sezioni che ignoro in quanto arabe per le mie conoscenze midi.
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di Tubes [user #15838]
commento del 02/05/2019 ore 15:05:45
Ciao,
i sistemi esafonici per chitarra hanno un sacco di limiti. Te lo dico con cognizione di causa, perchè ho posseduto e rivenduto il GR55 che al momento dovrebbe essere ai vertici della produzione synth-guitar per alcuni dei problemi che citi. Innanzitutto ho visto che parli di bending : il bending non è riconosciuto nei fraseggi di synth e viene appunto tradotto in un cromatismo come hai sperimentato; forse qualche suono tipo pad può darti qualche idea di bending. Latenze, ghost notes, insomma tutto quello che fa infuriare un chitarrista lo trovi in abbondanza lì dentro. In sostanza innanzitutto lo stile del suonato va radicalmente mutato, rispetto all'approccio tradizionale specie nell'elettrica. La pulizia deve essere massima, le note scandite. I legati e altre tecniche sono poco digerite. I suoni che potrai ottenere con migliore fortuna sono gli archi, i pad, gli organi, i bassi elettrici. I pianoforti a me per esempio hanno sempre dato grattacapi a non finire. Inoltre alcuni VST a me sembra siano ottimizzati meglio per i synth-guitar rispetto ad altri. Attualmente uso il sistema Midi di Fishman, il Triple Play, che è wireless e ha una latenza e un tracking leggermente migliore rispetto a Roland. I suoni di Roland però mi piacevano molto di più. Con questo sistema hai a disposizione,pagando, delle librerie sonore che sembra siano adattate alla tecnologia Fishman ma ancora non le ho prese perchè costano ed hanno un download lento e farraginoso anche nelle istruzioni di upgrade. Insomma, è un mondo difficile e poco sviluppato, di nicchia. Dipende l'uso che ne vuoi fare, io tutte quello demo che vedo in giro dove sembra si possano fare dei miracoli le ho trovate del tutto disattese alla prova pratica sul campo.
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di marleyspliff@hotmail.com [user #49581]
commento del 02/05/2019 ore 17:36:48
Ciao tubes e grazie per aver risposto.
Per quanto riguarda il modo di suonare, sono d'accordissimo con te, di fatti ho notato che riprodurre un piano con un Pick up esafonico non è una passeggiata. Bisogna avere maggior precisione sia sulla tastiera che sull'attacco (del plettro o delle dita). Il discorso è che, come ho accennato nel post in cima, ho notato una bella differenza suonando direttamente in una GR1, dove le note uscivano limpide e senza doppie o Ghost o ancora note diverse da quelle suonate; a differenza di ciò che accade quando provo a suonare i vst del Cubase tramite interfaccia USB Roland GI-20, dove accade l'opposto dell'esecuzione in GR1 (spero di non essere stato troppo contorto nella spiegazione). Io penso che il problema sia nel settare il software (di cui ho "maggiore" conoscenza in ambito audio che midi). Ovviamente l'assetto dell'interfaccia USB è fondamentale prima che il segnale venga immesso nel PC per poi suonare i diversi vst. Da premettere che ho un i5 come processore, con SSD e 8gb di RAM; non è una configurazione odierna ma non penso possa avere grandi limiti ai fini del lavoro che vorrei fare. Tra l'altro vi è installato un Cubase 5 quindi un software non proprio attuale....
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di Tubes [user #15838]
commento del 02/05/2019 ore 21:06:06
Confermo; i VST dànno più problemi rispetto ai suoni proprietari dei vari GR. Così come esistono VST che suonano più precisi di altri VST. Non saprei dirti perchè. Però ho smanettato anche io in lungo e in largo con i valori di settaggio senza cavarne un ragno dal buco. Ho avuto anche una Godin Multiac con la presa MIDI e il pickup esafonico di fabbrica regolato ad hoc: anche lì, i soliti problemi. I synth per chitarra funzionano bene sui suoni ad esempio di pad "analogici", tipo quelli che usa Metheny ad esempio, ma siamo ben lontani dal poter fraseggiare a nostro agio sulla tastiera di una chitarra.
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di marleyspliff@hotmail.com [user #49581]
commento del 03/05/2019 ore 13:00:01
E aimé l'avevo immaginato, non sai quanto mi rode questa cosa... Ho provato a settare (sempre tramite procedura da manuale) la sezione polifonia e monofonia, ovviamente senza particolari risultati (scoraggiante). Proverò ad installare altri programmi tipo kontakt della Native Instrument, magari avrà maggiore compatibilità. Ad ogni modo grazie dei consigli. Sperando sempre che ci sia qualche genio che abbia già risolto il mio stesso problema.
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di Claes [user #29011]
commento del 04/05/2019 ore 14:36:51
Bisogna suonare in maniera pulitissima e assolutamente non da tipica chitarra casinara come scrivete tutti. Io sono partito con una chitarra analogica monofonica Roland con look Les Paul e sound da vetusto MiniMoog. Era coi Laid Back e questo nel 1982-83 e poco dopo, una Casio MG-510 esafonica poi doppiata con un'altra. In seguito, ho letto un articolo su Guitar Player USA "Jennifer Batten ha fatto il design di una nuova chitarra Midi per Washburn". Da comprare all'istante ma ci sono stati voluti 9 mesi per consegnarmela - numero di serie 002. In tutto sono di tipo Stratocaste e usate molto da chitarra normale - infatti sono da me usate per registrazioni di piste DAW o live, con o senza Midi. Per fare promozione Midi hanno con cura prodotto chitarre davvero bene concepite e costruite e subito trovando un fan.

Ma eccoti qualche osservazione sul lato pratico di uso con synth e basato da come lo usato io:

Uso la chitarra "da keyboard" per registrare piste DAW Midi e per questo, partendo inizialmente da un synth Roland Juno-106 e usandone i suoni - poi synth e samplers aggiuntivi. Si possono cambiare suoni, patch, effetti a volontà. Da tenere a conto è che spesso si deve aggiustare, editare in dettaglio... cioè avere un sacco di pazienza! Si filetta cancellando quelle famigerate "ghost notes" che sono inevitabli se 2 corde combinate sull'accordo coincidono in quanto a pitch. Dunque, e allora live?

Mi sono fatto un GR-33 appena apparso per avere pedali on-off e telecomando patch usandolo come effetto riverbero (!) e sound stile synth - però estremamente soft, spacey, da New Age e soundtracks. Un attack lungo è mandatorio per cui si ha una specie di riverbero. Divertente con distorsione e accordi alla potenza di vol. 11 sul Marshall. Vi passerò in video un esempio live su YouTube dove suono da solo - più facile capire il concetto di bilanciare suoni così.

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di Claes [user #29011]
commento del 04/05/2019 ore 18:22:15
L'esempio che passo è una performance da galleria d'arte e la mostra è una istallazione a denotare il livello deletario di CO2, sigaretta, fabbriche e quant'altro. La richiesta è di suonare qualcosa a richiamare il diavolo - siamo in due, mai visti e ovviamente è da essere del tutto improvvisato e atto a fans di arte, musica classica e jazz. Lui è mimo, tutto "decorato" e che va bene al pubblico del caso. Chitarra Midi Washburn JB-01 Jennifer Batten in GR-33 con output in pre Roland VF-1 per pilotare una cassa di tipo studio autoamplificata tramite un mini-mixer.
Il nastro è da VHS e lo-fi però rende l'idea... Link YouTube:

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