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L’IR per clonare chitarre: Mooer Tone Capture
L’IR per clonare chitarre: Mooer Tone Capture
di [user #116] - pubblicato il

Un mini-stompbox Mooer consente di campionare il timbro di più chitarre elettriche e diversi pickup per riproporlo senza cambiare strumento.
Tecnologie come la convoluzione e l’Impulse Response applicate al mondo della chitarra hanno stravolto il modo in cui i musicisti approcciano la ricerca del suono. Ai dispositivi capaci di ricreare la risposta di un amplificatore realmente esistente e ai processori in grado di imitare suono e comportamento del proprio cabinet preferito si affianca ora il Mooer Tone Capture GTR, pedale in miniatura con cui far suonare la propria chitarra principale come qualunque altro strumento nella propria collezione senza doverli portare con sé dal vivo.

L’IR per clonare chitarre: Mooer Tone Capture

Mooer estrae la funzione Tone Capture dalla recente GE300 e la rende disponibile in modalità stand alone.
La controparte hardware prende il nome di Tone Capture GTR e racchiude, in uno chassis da mini pedale, un processore digitale con tecnologia proprietaria IR Dynamic Layer di Mooer, con cui il musicista può campionare e replicare il suono di altre chitarre e pickup utilizzando un solo strumento.
L’effetto offre sette spazi di memoria per i propri preset e fornisce un dettagliato equalizzatore con cui ottimizzare il risultato in qualunque venue.



Mentre scriviamo, il Tone Capture non ha ancora una pagina dedicata sul sito Mooer, ma sarà presto disponibile anche in Italia con la distribuzione di Backline.
effetti e processori mooer tone capture
Link utili
Tone Capture sul sito Mooer
Sito del distributore Backline
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di Fritz [user #333]
commento del 16/08/2019 ore 22:02:33
Non so se sono l'unico ma a me sta roba fa uno strano effetto, mi fa quasi paura.
Mi sembra che tra un po' suoneremo tutti con lo stesso "device" su cui caricheremo sample di strato, marshall, celestion e altro.
Non che sia necessariamente una cosa negativa ma mi leva le certezze di una vita musicale.
Rispondi
di Tubes [user #15838]
commento del 16/08/2019 ore 22:08:12
Guarda, non sei l'unico. Anche io ci penso spesso. Sono un utilizzatore entusiasta di sistemi digitali (ma anche valvolari e analogici, si capisce) però ho l'impressione che prima o poi da una scatoletta come questa uscirà tutto quello che abbiamo desiderato per decenni e alla stessa qualità. Mi destabilizza...
Rispondi
di AlexB utente non più registrato
commento del 17/08/2019 ore 17:07:37
Io nel corso degli anni ho maturato il mio suono, con le mie chitarre, la mia strumentazione e tutto cio che ho assimilato, studiando ed ascoltando tanta ma tanta musica. Sinceramente non mi interessa questo affare, come detto anche alla fine se leggete piu giu nell'altro intervento. Pero una cosa la voglio aggiungere adesso, ben vengano tutte quelle cose che ti danno la praticita e la sensazione di suonare tirando fuori suoni stile ampli veri, effetti veri, ecc. Ma per cortesia le chitarre No. Hanno levato gli Ampli e i pedalini emulandoli, profilandoli, quello che vi pare, ora la chitarra anche ? Non credete che qualcuno stia un po esagerando adesso? Non lo so inventate il joistick tipo consolle dei giochini per bambini lo attaccate al rig e pensate di suonare! Ormai manca solo quello strano che qualcuno di questi geni che non ci dorme la notte per inventare ogni cosa moderna non ci ha ancora pensato! A quel punto buttiamo ampli pedali e chitarre in discarica vero? E questo che vedremo tra qualche tempo? La Chitarra per me non è un giochino per adolescenti di oggi che fa fighetto attaccare al cell ogni supercazzola e pnsare di suonare su tal ampli con tal pedale! La chitarra per me è un oggetto concreto che ha un suo valore ben distinto, è fonte di studio, pratica, ha un suo valore affettivo un suo colore, un suo preciso suono, un suo distinto odore anche! Volete vivere nel mondo di oggi virtuale tutto e subito fatelo pure ma io mi rifiuto di arrivare a questo punto! Non ci sto proprio poi fate come vi pare ognuno porta acqua al proprio mulino!
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 17/08/2019 ore 17:31:35
Sì ma non c'è niente di nuovo sotto il sole.
Già a metà anni 90 quando ho iniziato io, con i sistemi Roland vg8 e simili promettevano di far suonare una Telecaster come una LP e viceversa. Non ne ho mai capito l'utilità francamente.
Poi è arrivata la line6, con il Pod e con la variax. Tutta roba che ha lasciato il tempo che ha trovato.
Le tecnologie migliorano sempre di più ma il concetto resta quello.
Poi non è che una cosa esclude l'altra, Ci sarà gente sempre in cerca della novità tecnologica che può portare ad avere tutti gli ampli, tutte le chitarre, tutti i pedalini esistenti in una sola scatola, per fare sempre le solite 4 cose.
Ci saranno altri che utilizzeranno sempre sistemi alla vecchia maniera per fare sempre le solite quattro cose.
A ciascuno il suo.
Questa roba Non fa per me
Rispondi
di AlexB utente non più registrato
commento del 17/08/2019 ore 17:45:48
Nemmeno per me... Ho sopportato benissimo l'avvento delle pedaliere e poi i rig che effettivamente sono cose che quando accetti il compromesso ti facilitano la vita enormemente e per compromesso dico suonare alla vecchia maniera Ampli, Effetti, Chitarra o attaccare la chitarra al pc tradotto in soldoni. Sono cose che nel tempo abbiamo digerito ed adesso ne accettiamo tranquillamente la presenza ma la Chitarra NO. A qusto punto nasce lo spartiacque per chi decide di suonare in maniera Classica e chi decide di suonare, con l'informatica sottomano e tutte le sue creaturine generate, un nuovo stile di musica con nuovi modi di generare il suono! Mettiamoci daccordo a questo punto per me non ci sono proprio problemi!
Rispondi
di yasodanandana [user #699]
commento del 24/08/2019 ore 16:36:00
in questo caso nessuna strana diavoleria... si tratta di un equalizzatore a tante bande. Anche se ha una certa capacità di "imparare" la risposta in frequenza di un segnale, fa qualcosa che si poteva fare pure manualmente negli anni 60 o anche prima ;-)
Rispondi
di Tubes [user #15838]
commento del 16/08/2019 ore 22:12:13
Comunque la conversione dell'acustica su uno strumento elettrico non mi ha convinto.
Rispondi
di ovinda [user #46688]
commento del 16/08/2019 ore 22:26:01
Ormai qualsiasi suono è alla portata di chiunque. Mancano. però le idee...
Rispondi
di blue stoner sound [user #8271]
commento del 17/08/2019 ore 07:52:13
Assolutamente d'accordo. Da 30 anni a questa parte è migliorata la strumentazione per comporre, ma non vi è stata un miglioramento che andasse a paripasso nella creatività musicale, nella composizione. Viene da domandarsi se non sia inversamente proporzionale. Probabilmente la creatività ha bisogno di fantasia, di sforzo d'immaginazione e non di avere tutto accomodante.
Rispondi
di ovinda [user #46688]
commento del 17/08/2019 ore 15:54:10
Tutti i grandi musicisti che hanno fatto la storia della musica sono partiti con strumentazioni pseudo amatoriali o con setup ristrettissimi con cui registravano interi album. adesso già con un’app o con un multieffetti si coprono tutte le sonorità possibili e immaginabili, tutti i generi e tutti i modelli principali di amplificatori e effetti. eppure l’ultimo disco che può essere lontanamente paragonato a quelli degli anni 60-70-80 risale a un ventina di anni fa. Tutto il resto è manierismo privo di originalità o virtuosismo fine a sè stesso.
Rispondi
di AlexB utente non più registrato
commento del 17/08/2019 ore 18:45:59
Tutti i grandi chitarristi o quasi hanno maturato il loro suono e con quello ci sono andati poi avanti per anni ed anni quindi non venitemi a parlare di millemila suoni perche se veramente iniziamo a valutare l'idea di maturare noi stessi il nostro stile proprio ed il nostro suono proprio tutte ste diavolerie di oggi non esisterebbero a parere mio. Attaccheremmo la nostra chitarra preferita al nostro ampli preferito e poi nel tempo arriva il nostro stile e soprattutto il nostro suono! Questo è il traguardo al quale ogni chitarrista,che si reputi tale, dovrebbe ambire per come la penso io e per come ho visto intorno a me ascoltando i piu grandi chitarristi di tutti i tempi! Ognuno ha un suo suono ben definito e stile ben definito con i quali appunto si distingue dai colleghi!
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 20/08/2019 ore 09:39:45
Il ragionamento è corretto, sbagliato è limitarlo al binomio chitarra+ampli. In realtà i grandi chitarristi sono (e sono stati) grandi sperimentatori: Hendrix, Gilmour, Vai (giusto per citarne tre al volo). Il "proprio suono" può venir fuori da un ampli a valvole, ma anche da un transistor+tre pedali o da un'emulazione, perchè porre limiti alle possibilità? Questo si è la morte della musica.
Ciao
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 20/08/2019 ore 09:35:02
Questi commenti da "si stava meglio quando si stava peggio" proprio non li capisco. Primo, nessuno obbliga all'acquisto: non ci piace il device, lasciamolo lì. Secondo (e collagato) i prodotti hanno fortuna per quanto sono richiesti: piace a tutti (ed un motivo ci sarà), farà strada; non piace a nessuno morirà di morte sua. La balla, infine, che la creatività (sia nel comporre che nel suonare o nell'ingegneria sonora) è morta alla fine degli anni '80 è, come detto, una balla: uno può chiudersi nella propria cameretta con le cuffie ad ascoltare "coda" all'infinito, ma non per questo la realtà si ferma. In realtà negli ultimi trent'anni c'è stata tanta buona musica, ovviamente assieme a tanta cattiva musica, ma qualcuno è convinto che negli anni '70 ci fossero solo i PInk Floyd?
Ciao
Rispondi
di Mariano C [user #45976]
commento del 20/08/2019 ore 13:48:35
In realtà non c'è da stupirsi. La stragrande maggioranza delle persone ascolta lo stesso tipo di musica tutta la vita, che di solito coincide con quella che si è "scoperta" nel periodo adolescenziale e post adolescenziale, per ovvi motivi di meccanismi psicologici ed emotivi. Le frasi come "non si fa più musica bella come quella di una volta" vanno lette come "non si fa più musica bella come quella di una volta DEL TIPO CHE PIACE A ME". Di musica bellissima se ne fa in tutte le epoche, sono gli stili a cambiare, nella musica come nella letteratura o nell'arte. Quindi se uno resta legato a certi stili è ovvio che di musica interessante non ne trova più, perché i musicisti interessanti (e giovani) mica si mettono a suonare la musica dell'epoca dei loro padri, oppure ormai dei loro nonni, pensando agli anni 60. Suoneranno cose bellissime ma diversissime e che difficilmente piaceranno a chi è legato a determinati stili. E' sempre stato così, e di per sé va benissimo così visto che di musica se ne è prodotta così tanta e se ne continua a produrre così tanta da accontentare tutti. Se uno cerca il rock, lo trova in gran parte nei dischi degli anni 60 70 80, se uno cerca la musica interessante (che non vuol dire la chitarra o il rock piuttosto che il blues o quant'altro), la trova in ogni epoca e stile
Rispondi
di ovinda [user #46688]
commento del 22/08/2019 ore 17:04:37
Non ho scritto che si stava meglio quando su stava peggio, nè ho scritto di essere contro le novità tecnologiche. Ho scritto che ormai ci sono possibilità sonore infinite ma che ormai mancano le idee (non vi più al di là del manierismo nostalgico). In passato con poco si faceva tanto. Oggi con tanto non si fa nulla. Non è colpa delle tecnologie ma di chi le usa.
Rispondi
di Tharkos [user #46897]
commento del 22/08/2019 ore 15:03:49
Non sono d'accordo, certo bisogna saper cercare e non limitarsi a ciò che i media passano maggiormente. A mio parere la musica, in certe nicchie, ha avuto un'evoluzione immensa e bellissima.
Ovviamente sono gusti, ma escludendo Pink Floyd, Dire Straits, PFM e pochi altri, non riesco più ad ascoltare musica proveniente dagli anni 60-90, la trovo tutta uguale, prevedibile e noiosa. Che siano gli ac/dc, i Black Sabbath, i Nirvana o Neil Young non ce la faccio.
Al contrario oggi ci sono artisti come Plini, gli Animals As Leaders, i Vitalism, Marco Sfogli, Jason Richardson, i Sea In The Sky e tanti altri che propongono qualcosa di fresco, sonorità più "pulite" e idee meravigliose (al contrario delle sonorità "sporche" che hanno contraddistinto la maggior parte del rock/ hard rock/ heaavy metal della seconda metà del 900).

Cercate, e vedrete che non ne rimarrete delusi! ;)
Rispondi
di simonec78 [user #13803]
commento del 17/08/2019 ore 02:02:
La convoluzione e la modellazione possono aiutare a creare nuove sonorità, magari catturando il suono di un apparecchio e poi aggiustandolo con tutti gli altri parametri di eq eccetera. Ma a mio avviso se si tratta di emulazione, sebbene possa risultare molto molto pratica, tralascia per sua natura tutti gli altri aspetti quali la suonabilità ed il feel di uno strumento, che influenzano in modo determinante il modo di suonare ed in definitiva danno quel tipo di suggestione che si ricerca cambiando chitarra in un pezzo rispetto ad un altro. Una chitarra non è soltanto il suo suono (ed in definitiva il suo pick-up). E' un po' come mangiare una mela con la consistenza di una banana.
Rispondi
di JasonB [user #4206]
commento del 17/08/2019 ore 09:26:5
Sono curioso di provarlo. Non credo sarà sicuramente all'altezza dei due strumenti reali, ma è sicuramente un primo passo importante per l'avanzamento del mondo della chitarra. Dal punto di vista chitarristico, potrebbe essere divertente suonare una strato con il suono di un les paul. E per il musicista stesso potrebbe variare molto: io, in base alle chitarre che adopero ed al loro suono, cambio il modo di suonare...mescolando le carte...chissà!
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 17/08/2019 ore 12:28:00
Il mio tastierista ha un hammond a casa, però live usa la Nord.. a buon intenditore, poche parole.
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 17/08/2019 ore 14:26:10
Beh li il problema del peso e dell'ingombro è davvero significativo però.
Per la chitarra ancora ci va bene! :-) :-)

Poi la Nord spacca!!
Rispondi
di ovinda [user #46688]
commento del 17/08/2019 ore 15:56:11
L’emulazione hammond della Nord non è credibile, l’organo non strilla sulle ottave alte. L’unica vera grande emulazione fedelissima è quella dell’Hoax, che è impressionante.
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 17/08/2019 ore 16:45:49
L'Hammond è pure buono rispetto al Vox Continental.. per quello ha comprato dei campioni da un americano, molto meglio.
Dale ha ragione comunque, è anche un problema di peso, e poi noi chitarristi con due humbucker splittabili e un ponte col piezo potremmo essere pure a posto, quanti hanno bisogno anche del suono Rickenbacker, Gretsch ecc..?
Rispondi
di AlexB utente non più registrato
commento del 17/08/2019 ore 14:24:48
Per me sta bene al negozio. Mi piace suonare con i rig per comodita, piu della stanza con quelli non vado, ma continuo a suonare come faceva Jimi Hendrix, e non c'e proprio il paragone quando esco dalla stanza, non so se rendo l'idea, poi voi fate come vi pare!
Rispondi
di yasodanandana [user #699]
commento del 17/08/2019 ore 23:58:31
a mio parere non è tutta 'sta tecnologia aerospaziale ma semplicemente un equalizzatore che prima compie un analisi di spettro e poi applica tale analisi su un altro segnale. Cose del genere, con i plug in li facevo già, mi sembra, intorno al 2000. Oltre a ciò penso che con un uso esperto dell'equalizzazione si possa arrivare tranquillamente a risultati simili.
Il pedale mi interessa comunque molto, vado all'istante a vedere il prezzo, mi piacerebbe "campionarci" un basso, una baritona, lo squier vi, il sarod, il sitar, l'ukulele, la danelectro .. ecc. ecc.
Oltre a ciò domani mi applico e provo a fare qualcosa con il Match EQ di Logic...
Rispondi
di scrapgtr [user #12444]
commento del 18/08/2019 ore 19:23:5
Vedo un uso interessante di questo affare per simulare modifiche "impossibili": avere un'approssimazione del suono del pickup Supro della mia lap steel National sulla Stratocaster senza fare operazioni di bassa macelleria liuteristica non sarebbe male, e ancor di più sarebbe interessante avere quel suono sulla Stringmaster, che essendo ad otto corde non potrà mai ospitare un pickup che esiste solo in versione sei corde. Oppure potrebbe essere utile un'emulazione di pick up al manico (magari un Charlie Christian) su una LP junior. Vedo questo pedale più come l'occasione di avere colori diversi sulla propria chitarra principale che non come un sostituto del fatto di avere più chitarre. Io tra l'altro dovendo usare più chitarre per motivi di accordatura troverei comodo un aggeggio che mi permetta di avere suoni simili su strumenti con accordatura e feel diverso (da tempo peraltro uso una patch "fake resonator" con la lap steel elettrica per simulare una resonator e pur rendendomi conto che non è la tessa cosa vi assicuro che è molto meglio che amplificare una reso vera in una band elettrica per due soli brani). Tenuto conto che il pedalino in questione costerà come un pickup decente e ingombra poco può essere una buona soluzione per molte necessità. E poi a quasi tutti verrà regalato da mogli, mariti, fidanzate e fidanzati nella speranza (mal riposta) di porre fine all'invasione della chitarre in casa ("ma, cara, guarda che questa stratocaster ha la tastiera in acero che le dà una brillantezza diversa rispetto all'altra, e poi i Texas special.....")
Rispondi
di THE_Luke [user #31235]
commento del 19/08/2019 ore 14:52:38
Non un concetto così innovativo...
Il Reverendo Gibbons dal vivo ha sempre lo stesso suono, cambiando una valanga di chitarre, tele, gretsch, gibson, etc... anni fa girava un rig-rowndown in cui il suo tecnico mostrava che il segnale usciva dalla chitarra di turno e, prima di finire in qualsiasi altro apparecchio, il segnale passava per un eq programmabile settato per riprodurre la curva di un SOL aperto suonato su Pearly Gates.
Rispondi
di yasodanandana [user #699]
commento del 19/08/2019 ore 18:33:49
anche per me è semplice equalizzazione ...
Rispondi
di yasodanandana [user #699]
commento del 19/08/2019 ore 18:40:09
ho provato a casa con il plug in Match Eq di Logic Pro, un Equalizzatore che "impara" le risposte in frequenza dei suoni che gli vengono dati in pasto e mi sembra che il risultato sia simile a quello dei demo del pedalino. Per esempio ho applicato ad una Jackson, pickups humbucker chiusissimi e mediosi, il suono di una danelectro, single coil "scampanellante" e bassi da basso.. e in effetti succede qualcosa di bello. Nello specifico tale Jackson diventa utilizzabile anche per suoni puliti. L'oggettino Mooer rimane interessante, ma deve costare poco, se no faccio con altro
Rispondi
di coltrane [user #15328]
commento del 20/08/2019 ore 02:41:02
Non saprei che farci, dalla demo suona proprio male!
Rispondi
di vypyrbugera [user #24156]
commento del 21/08/2019 ore 21:21:28
Il veleno per me sta nel cercare assiduamente il proprio suono consumando troppe energie in questo è limitando così il messaggio che cerchiamo di esprimere.
Quindi invece che limitarsi a individuare la chitarra adatta e sopperire con la scatoletta a uno strumento mancante, passiamo ore, giorni a verificare, profilare, indagare sulla rete, arrabbiarsi per i risultati scadenti o godere per il giocattolo nuovo.
Questo non aiuta la nostra sete di fare musica, rimane comunque un interessante passatempo
Rispondi
di marcoguitar [user #15320]
commento del 13/09/2019 ore 01:35:58
Vi può anche non piacere però con queso principio trovandovi lì avreste dovuto dire a Hendrix: Ehi Jimi che ci fai con quella scatoletta del cazzo che fa un suono strambo con scritto fuzz?
Rispondi
di Fabio 75 [user #51111]
commento del 20/03/2020 ore 13:07:16
Ciao secondo voi questo pedale può catturare anche il suono scaricato da Youtube? Cioè una traccia mp3 di una chitarra?
Rispondi
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