Abbiamo inaugurato una scuola di musica dalle mie parti, con annesso concerto.
Tutto contento, porto l'Helix confidando di avere il solito (ottimo) suono che ottengo in studio e a casa con le mie ADAM.
Sul posto trovo un impianto con due piccole casse, posizionate ai lati del palco, molto distanti tra loro. Non sono riuscito ad ottenere un suono presente e "vivo". Nulla di drammatico, ma ho preferito prendere un piccolo ampli a transistor e suonare con quello.
Un'altra volta mi era capitato di dover suonare con l'Helix su una cassa da battaglia. E' stato un tormento.
Il digitale dipende troppo dai monitor. Su monitor decenti suona decentemente, su monitor ottimi è ottimo, su monitor scadenti NON suona come un valvolare.
Questo è un altro aspetto da considerare nelle infinite diatribe tra analogico e digitale: l'ampli lo ascolti dal cono, ce l'hai dietro, il cono è fatto per riprodurre proprio quelle frequenze che servono a noi chitarristi. Quando invece vai ad interfacciarti con un impianto, dipendi totalmente da quell'impianto, perché "filtra" il suono e non sai cosa aspettarti.
Tutto contento, porto l'Helix confidando di avere il solito (ottimo) suono che ottengo in studio e a casa con le mie ADAM.
Sul posto trovo un impianto con due piccole casse, posizionate ai lati del palco, molto distanti tra loro. Non sono riuscito ad ottenere un suono presente e "vivo". Nulla di drammatico, ma ho preferito prendere un piccolo ampli a transistor e suonare con quello.
Un'altra volta mi era capitato di dover suonare con l'Helix su una cassa da battaglia. E' stato un tormento.
Il digitale dipende troppo dai monitor. Su monitor decenti suona decentemente, su monitor ottimi è ottimo, su monitor scadenti NON suona come un valvolare.
Questo è un altro aspetto da considerare nelle infinite diatribe tra analogico e digitale: l'ampli lo ascolti dal cono, ce l'hai dietro, il cono è fatto per riprodurre proprio quelle frequenze che servono a noi chitarristi. Quando invece vai ad interfacciarti con un impianto, dipendi totalmente da quell'impianto, perché "filtra" il suono e non sai cosa aspettarti.
Nelle stanze e nei palchetti continuo a preferire un ampli "normale" :-)
Non facciamoci illudere dall'ampli. Se microfono male puoi avere un Boutique da mille e mille euroni che fuori farà schifo.
È normale che i monitor influisca o sul digitale.
Anche l'ampli influisce sui pedali, in proporzione è la stessa cosa.
Si, ma se il posto è piccolo almeno hai dietro il suono dell'ampli a salvarti il Qlo
E un altro problema, oltre alla qualità dei monitor, era il fatto di non avere una spia vicino (né un ampli dietro): il suono lo senti solo ai lati, ben lontano...
Da qualche anno sto usando sia sitemi analogici che digitali e, fatta la debita esperienza, mi trovo bene in ogni situaizone (casa, saletta e live) in entrambi i casi, ovviamente però ci vuole l'attenzione di apportare gli adeguamenti necessari alle singole situazioni, se invece pensiamo che il digitale sia uno strumento magico che si regola da solo, siamo fuori strada.
Ciao
Uhm, no. Non sono quel tipo di musicista/persona. Intendevo semplicemente sottolineare che un sistema digitale (che ha dato frutti eccellenti in studio di registrazione una settimana fa) si è rivelato pessimo in un concertino - dimostrazione ieri, dunque semplicemente (magari non si evince dal post) intendevo suggerire di portare l'ampli in tutte quelle situazioni in cui non siamo certi che vi sia un impianto adeguato.
Era solo un piccolo sfogo post concerto :-)
Ciao
A volte è più facile ottenere una buona resa con un piccolo ampli old-style piuttosto che affidandosi a PA di dubbia provenienza, tutto qua.
Considerato, ovviamente, che se suoni in piccoli locali, almeno personalmente 9 volte su 10 non microfono la chitarra...
Esatto.
"A volte è più facile ottenere una buona resa con un piccolo ampli old-style piuttosto che affidandosi a PA di dubbia provenienza, tutto qua."
Esatto.
"Considerato, ovviamente, che se suoni in piccoli locali, almeno personalmente 9 volte su 10 non microfono la chitarra..."
Esatto. Come nel caso del concerto di ieri.
infatti non ha avuto risposta la mia domanda: cosa sarebbe cambiato microfonando l'ampli? Nulla.
Ciao
Tu te ne esci con frasi come "è una testimonianza un po' così", "se pensiamo che il digitale sia uno strumento magico che si regola da solo", "stai confondendo le mele con le pere".
Il tuo tono è un filo acceso, l'hai presa come una battaglia personale basata su presupposti di cui nessuno ha mai parlato. Ho solo riportato un'esperienza, che Zoso1974 ha compreso appieno.
La riassumo: l'Helix è un attrezzo fantastico con il quale posso suonare tranquillamente e con soddisfazione su un impianto degno, ma come ho scritto nel post dipende troppo dai monitor. Su un impianto meno performante e senza spie IO ho preferito suonare con un ampli, che non passa dal PA, ma ho preferito comunque un ampli. Nessuno ha detto che l'Helix ha la colpa di non suonare bene, o che suona bene solo a casa. Ci ho fatto un disco con l'Helix, alternandolo al mio Vox. Dicevo solo che nelle situazioni con piccoli impianti e senza monitor personali io preferisco avere un ampli qualsiasi.
La tua frase: "Il digitale dipende troppo dai monitor" vale per ogni sistema. Si può anche dire che il valvolare dipende troppo dalle valvole e dai trasformatori e dai coni. Io mi sono limitato a notare che dare un giudizio parzialmente negativo ad un oggetto che appartiene ad un insieme perchè un altro oggetto, fuori da quell'insieme è più adeguato non è corretto. Vale per Helix come per un cacciavite.
Ciao
Il sofismo, il ragionamento eristico qui non c'entrano.
Il mio punto di vista è semplicissimo: c'è un impianto degno e con i monitor personali? Posso usare il digitale. L'impianto è scarso, non ci sono le spie? Uso l'ampli, con o senza microfono a seconda dell'ambiente.
Non ho dato "giudizi parzialmente negativi ad un oggetto che appartiene ad un insieme perchè un altro oggetto, fuori da quell'insieme è più adeguato".
Ma a quanto pare ragioniamo su presupposti diversi. Pazienza. Buona giornata!
E rimanendo nel solco dell'emulazione sarà difficile (se non impossibile) superare gli oggetti emulati. In studio ho un pianoforte elettrico di ultima generazione che simula il Wurlizer e il pianoforte acustico... Si avvicinano tanto, ma quando registri un pianoforte vero è un'altra cosa.
A me il digitale interessa, ho un valvolare cui tengo tanto e un transistor che suona bene... Ma usare un sistema o l'altro dipende dal contesto e da tante altre cose.
:'-)
Ciao
Ciao
Permettimi una mezza battuta.
Io ad esempio continuo ad usare ampli e pedali perché, da vedere, mi piacciono tanto di più :-))