Parlando di scala pentatonica Kris Barras insiste su un aspetto per lui decisivo: estenderne il fraseggio e le diteggiature senza rinunciare e restare saldamente ancorati a un solo box. Questo approccio è ben descritto nell'esempio trascritto. La stessa diteggiatura, identica si ripropone in due posizioni differenti.

Kris  Barras: unire i box della scala pentatonica
 
In questo caso, sono utilizzate solo due forme, in particolare i box 1 e 4 della scala pentatonica. Sarà importante provare a utilizzare il legato tra le due note presenti sulla stessa corda: servirsi di questa tecnica, aiuterà naturalmente a rinforzare le dita della mano sinistra.
Negli esempi successivi Barras mostra come questi box possano essere suonati isolati cercando di valorizzarne l’aspetto più musicale. 

Kris  Barras: unire i box della scala pentatonica
Importante osservare come nella nella terza misura vengono uniti i box 4 e 5.
L'utilizzo di due box in rapida successione porta al nucleo della lezione: l'utilizzo del CAGED System di cui Kris sottolinea l'utilità e l'importanza di una conoscenza approfondita.

Kris  Barras: unire i box della scala pentatonica
 
Ogni scala, infatti, si rifà a una precisa diteggiatura di accordo in prima posizione, e più precisamente agli accordi di C, A, G, E, D. Queste diteggiature si possono trasportare lungo la tastiera in modo maggiore o minore e permettono di costruire al loro interno, le relative scale che, nel nostro caso, sono le pentatoniche minori. Muoversi tra i vari box della scala pentatonica rende il nostro fraseggio più fluido e di gran lunga più interessante come mostrato qui sotto.

Kris  Barras: unire i box della scala pentatonica
 
La trascrizione che forniamo è stata semplificata da un punto di vista ritmico per rendere il più chiaro possibile la meccanica del movimento e la connessione delle varie diteggiature. Per rendere l’esempio ancora più interessante, Barras inserisce un arpeggio di Am sulle prime 3 corde del quinto box.