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Cool Gear Monday: la Stratocaster #0001 di David Gilmour
Cool Gear Monday: la Stratocaster #0001 di David Gilmour
di [user #50984] - pubblicato il

Si sa per certo che la #0001 di David Gilmour non è la prima Stratocaster mai realizzata, ma la storica Fender conserva ancora uno spesso alone di mistero.
La Stratocaster #0001 di David Gilmour è una delle chitarre più iconiche e più controverse della storia del rock.
Ancora oggi ci sono cose che sappiamo e che non sappiamo a proposito di questo strumento.
Sappiamo che NON è la prima Strat costruita (ogni dubbio ci può essere tolto partendo dal seriale a 4 cifre).
Sappiamo che il manico riporta la data Giugno 1954 e le iniziali TG (Tadeo Gomez), che il body reca la firma Mary (Mary Lemus, che verso fine '54 divenne supervisore all'assemblaggio finale in Fender), che i pickup appaiono '54, che lo switch è a tre posizioni, il battipenna anodizzato a 8 viti e le parti dorate.
Quello che non è chiaro sono il body in ontano (?) e il colore che all'apparenza sembra un Olympic White sbiadito (senza però la consueta tendenza a ingiallire), ma molto più probabilmente si tratta di un Pale Sonic Blue sbiadito.

Cool Gear Monday: la Stratocaster #0001 di David Gilmour

La storia ci dice che probabilmente è uno strumento costruito per un'esposizione/occasione speciale o per un dipendente.
Un musicista mi raccontò di averla vista appesa in un negozio di San Francisco e di essere poi tornato alcuni giorni dopo con l'intenzione di prenderla ma non c'era più.

La chitarra era in possesso di Phil Taylor (tecnico delle chitarre di Gilmour), quando lui gli raccontò che aveva bisogno di soldi per acquistare una casa e David gli disse che l'unico modo per raccogliere un po' di soldi era di vendergli la chitarra. E così avvenne tra il 1976 e il 1977.
Secondo questa versione, lo strumento era di Leo Fender che lo diede (o lo vendette) a Seymour Duncan, il quale lo vendette a Phil Taylor intorno alla metà degli anni '70 per 900 dollari.

C'è un'altra versione, apparsa nel 2004 sul forum di Seymour Duncan (per i 50 anni della Stratocaster) che è ancora diversa.
Secondo Duncan esistono due chitarre con il seriale #0001. Nel 1976 un ragazzo di nome Richard Green gli chiese di riparare la sua Stratocaster 1957. Duncan mandò il body a Wayne Charvel, ma era troppo logoro e pieno di segni e lo sostituì con un body nuovo che fu verniciato con un colore rootbeer trasparente. Il manico fu invece inviato a Phil Kubicki che lo rifinì. Duncan riassemblò lo strumento e lo riconsegnò a Richard Green. Quella chitarra aveva il seriale #0001.
Più tardi Seymour recuperò il body rovinato da Charvel, gli montò un manico '57 preso da Kubicki e montò dei pickup '60 prodotti da lui. E anche questa chitarra aveva il seriale #0001.
Poi vendette la chitarra non a Phil Taylor, ma a Alan Rogan, il tecnico delle chitarre di Pete Townshend, che a sua volta la vendette a Phil.
Il manico poteva anche essere '54 ma lui ricorda che era un '57 con gli stessi segni di bruciatura di sigaretta che appaiono su quella di Gilmour.
Quindi SD sostiene che la chitarra è una Frankenstein prodotta con parti '57 di varia provenienza.
L'analisi di David Meads per la rivista Guitarist del 1995 che riportiamo all'inizio dà però risultati diversi.
Molti pensano che Seymour Duncan, con tutte le chitarre che ha riparato e assemblato, si confonda con un'altra Frankenstein, alcuni pensano che sia un po' bollito.

Probabilmente non ha completamente ragione nessuno, presumibilmente la chitarra era una '54 in tutto e per tutto alla quale è stato applicato un body '57 (ontano), in seguito. E, probabilmente, il colore originario era un Pale Sonic Blue sbiadito.

Cool Gear Monday: la Stratocaster #0001 di David Gilmour

Non esiste una replica ufficiale Fender Custom Shop di questa chitarra ma alcune repliche simili, come la Limited Edition Namm 2005 e una serie limitatissima masterbuild by Todd Krause, entrambe con battipenna anodizzato ed entrambe in colorazione Desert Sand.

Gilmour ha usato parecchio questa chitarra, a partire dal filmato promozionale del suo primo disco solo del 1978, per le session di The Wall, dove è celebre soprattutto la ritmica di Another Brick Part 2, con lo strumento collegato direttamente al mixer.
Per registrazioni con Paul McCartney, (con il brano “Glad To See You Here” filmato agli Abbey Road Studios nel 1979 dove David suona la #0001)
Per un album di Bryan Ferry del 1986, per una session con Jeff Baxter ancora ad Abbey Road, del 1991.
Per il concerto celebrativo del 50° Anniversario della Stratocaster a Wembley, dove Gilmour suona due dei tre pezzi con la house band con la #0001.
E ancora nel 2006 per una photo session di Ross Halfin.



Queste sono solo alcune delle volte che David è stato filmato con questo strumento, indubbiamente uno dei più iconici in assoluto nella storia del rock.
Questo strumento rappresentava il lotto N. 20 dell'asta tenuta presso la Casa Christie's - New York il 20 giugno 2019 ed è stata venduta per 1.815.000 $.
Il lotto seguente, n. 21, era rappresentato da una copia di questa chitarra realizzata da Fred Stuart nel 2013, una delle rare chitarre prodotte dall'ex masterbuilder del Custom Shop Fender, dopo aver lasciato l'attività nel 2001. È stata venduta per 93.750 $.

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di qualunquemente1967 [user #39296]
commento del 17/02/2020 ore 08:00:53
Ottimo articolo grazie ... ma la domanda che mi sono fatto io vedendo all'asta altre delle sue piu' famose chitarre e' stata : e ora Gilmour con cosa lo vedremo suonare ? La telecaster del 52 non mi pare sia stata messa in vendita ... certo che a me questa operazione da parte di Gilmour non vi nascondo che ha suscitato in me la preoccupazione anche di una resa artistica da parte sua .. speriamo di no ciao a tutti
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 17/02/2020 ore 08:40:11
Mi sono chiesto anche io se e con cosa lo vedremo suonare ancora.
Sulla resa acustica, credo che col suo gear si ottenga lo stesso suono anche con una nuovissima strato messicana con un Duncan SSL6 al ponte.
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di qualunquemente1967 [user #39296]
commento del 17/02/2020 ore 14:44:25
Sono d'accordo
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di ovinda [user #46688]
commento del 17/02/2020 ore 11:37:04
Con un paio di Fender Custom Shop da 10.000 € si ottiene lo stesso risultato sonoro... E secondo me pure con uno strumento non brandizzato, realizzato da un buon liutaio per 4.000 €...
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di oTTovonkraun [user #33775]
commento del 23/02/2020 ore 10:03:29
Ecco, con cosa lo vedremo suonare, questo è il problema. Fatemelo sapere al piu' presto, non riesco a vivere senza saperlo, vi prego!!!!
Rispondi
di tazz [user #44513]
commento del 17/02/2020 ore 10:44:46
La preoccupazione di sistemar le cose prima di dire addio? :-(
Chiaramente c'è una valutazione economica in questa scelta altrimenti poteva donare tutto ad un museo.
Non so come si compone la famiglia di Gilmour, ma non escluderei stesse cominciando a preoccuparsi di lasciare le cose in ordine. Comunque sia... lunga vita.
Rispondi
di ovinda [user #46688]
commento del 17/02/2020 ore 11:33:38
In verità il ricavato dell'asta è andato tutto all'associazione ClientEarth, che si occupa di combattere i cambiamenti climatici.
Rispondi
di tazz [user #44513]
commento del 17/02/2020 ore 15:25:51
...azz non lo sapevo. Grande Gilmour allora... e vita ancor più lunga
Rispondi
di lbaccarini [user #14303]
commento del 17/02/2020 ore 18:26:57
vai al link

Guardate questo video, spiega molte cose.
Comunque tutto in beneficenza, hats off to Mr GIlmour.
In altra intervista ho letto che diceva che ha varie repliche della Strato nera e comunque non gli mancano le chitarre per fare musica (se ne vorrà fare ancora)
Rispondi
di marcoguitar [user #15320]
commento del 13/03/2020 ore 23:26:03
Sapete perché Gilmour ha venduto tutto? Perché da gran chitarrista che è, dopo aver suonato tutte le chitarre che c’erano dal 1960 al 2020 ha capito che basta avere una Fender ben fatta e settata dal custom shop per avere una chitarra perfetta alla faccia del vintage, superiore a quelle di una volta. È così ha fatto Clapton. Siamo noi che non l’abbiamo capito e disquisiamo sui miti e legni vecchi di 60 anni.
Rispondi
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