Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Mix di coni differenti in una 2X12

di al_rodin [user #33222] - pubblicato il 24 marzo 2020 ore 19:31
Ciao Accordiani! Spero ve la passiate bene e, a parte lo stress dello stare chiusi dentro e non poter suonare se non in casa,che nessuno di voi stia patendo grosse conseguenze.
Stavo approfittando di questo periodo di "tempo libero" da impiegare tra le mura domestiche (anche se sono uno di quei pochi fortunati con P.IVA che ancora possono lavorare da casa senza problemi) costruendomi una 2x12 con del materiale che avevo a disposizione. Per carità, legnaccio di nessuna pretesa, e d'altra parte nemmeno io ho pretese, se non quella di divertirmi cercando di far su una cassa che sia più compatta possibile. Poi la terminerò con calma appena riesco a procurarmi qualche attrezzo valido per finirla come si deve. Ho 2 coni da 16 Ohm che mi avanzano: un VHT Chromeback da 60 W e un celestion Seventy 80 da 40 (credo). Hanno una sensibilità piuttosto differente (101 dB il VHT, 98 il Celestion). Mi chiedevo: qualcuno ha mai provato ad usare due coni così differenti in una cassa? Ovviamente, a parte problemi di wattaggio o resistenza (che non ho), quali secondo voi potrebbero essere le controindicazioni? Senza entrare nell'esoterismo psicoacustico... :-)
Un saluto e un in bocca al lupo a tutti.

Dello stesso autore
wiring Tele HH split e volumi separati + tono
Finalmente pronta!
Suggerimenti per la scelta del colore di una Tele
Customizzazione di un VHT Special 6 Ultra
Modificare la Gretsch 5420T da ponte pinned a poggiato
Gretsch e ponti pinned
problemi con un humbucker
Bending e scalatura
Loggati per commentare

di DiPaolo [user #48659]
commento del 24/03/2020 ore 20:11:04
L'unica è collegarli in parallelo (resistenza totale Ω che va bene un per tutti gli ampli) e provare. Il VHT dici che ha 101 db di sensibilità, quindi dovrebbe avere più voce del Celestion, che dici avere 98 db; però il primo è un 60 Watt ed il secondo un 40 Watt, per cui a parità di potenza applicata il Celestion dovrebbe strillare più forte. Le due cose potrebbero anche compensarsi, ed inoltre, avendo due curve di risposta sicuramente non uguali, riservarti pure delle sorprese positive. Se poi tutto ciò non si avverasse, non avrai impegnato capitali. Paul.
Rispondi
di al_rodin [user #33222]
commento del 25/03/2020 ore 10:09:49
Ciao Paul,
In realtà andrebbe a dar voce ad una testata da 18W o ad un combo da 8W (escludendo il cono interno, per cui anch'esso alla fine si comporterebbe come una testata). Siamo molto lontani dall'uso "a fondo scala" del wattaggio, per cui credo che comunque il VHT strillerà di più. Poi la cassa è davvero piccola. I due coni ci stanno proprio giusti. Non sono riuscito a recuperare i due diagrammi dB/Hz dei coni per cui mi affiderò all'orecchio senza tentare di capire a priori. Da qui nasceva la mia domanda, ovvero se qualcuno avesse mai fatto un esperimento del genere, e a prescindere, che sensazioni ne avesse tratto.
Un saluto
Lorenzo
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 25/03/2020 ore 12:12:45
Io, in effetti, ho fatto solo delle ipotesi, e come ho scritto, da verificarsi empiricamente provando ed ascoltando. Sul ragionamento della resa maggiore del VHT per via della sua maggior sensibilità, proprio per via del fatto di essere adatto ad una potenza maggiore (+ 50%) del Celestion, e soprattutto quando sottoposto ad una potenza molto più bassa rispetto al suo progetto (18 Watt contro i suoi 60 Watt di targa), avrebbe un rendimento piuttosto basso e potrebbe proprio compensare il sistema. Tieni presente che ad ogni aumento di 3 db (incidentalmente da 98 a 101 ci sono proprio 3 db), corrisponde un raddoppio della potenza impiegata e viceversa. Paul.
Rispondi
di al_rodin [user #33222]
commento del 25/03/2020 ore 12:40:39
Effettivamente l'ipotesi ci sta. La massima potenza dissipata dal cono in realtà non dovrebbe avere influenza, ma lo verificherò appena mi è possibile...:-)
Solo una nota: l'aumento di 3dB corrisponde ad un raddoppio della pressione sonora, non della potenza impiegata.
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 25/03/2020 ore 14:36:1
Anche. Paul.
Rispondi
di Italsound utente non più registrato
commento del 24/03/2020 ore 22:43:2
Il problema basilare nell'accoppiamento di due o più altoparlanti diversi, non risiede nella potenza elettrica o nella potenza acustica (db - SPL), ma nella "fase" acustica ed è raro che due altoparlanti di razza diversa abbiano la medesima "fase".
Per dirla in breve quando la fase acustica non è la medesima si avrà una riduzione della potenza acustica emessa dal sistema specie nelle basse frequenze, in quanto inizia a presentarsi un fenomeno ondulatorio definito "cortro circuito acustico).
In definitiva le note basse si assottigliano.
Però non è detto che il suono così ottenuto non possa avere un pregio timbrico.
Quindi provare non fa male.

Rispondi
di al_rodin [user #33222]
commento del 25/03/2020 ore 10:34:44
Ciao e grazie mille per il commento.
Mi sono documentato. In realtà l'effetto che tu chiami cortocircuito acustico esiste ed è quello che in fisica corrisponde alla somma di fase di più fronti d'onda.L'effetto è tanto più evidente quanto più si riscontrano picchi ad inversione di fase (un po' come i nostri amati pickup collegati appunto "in controfase". In quel caso l'onda è elettromagnetica e non acustica). L'effetto viene generalmente considerato come degno di attenzione nel caso di somma di fronte emesso dalla membrana anteriore e fronte emesso dalla membrana posteriore dello stesso cono perché sono fonti in asse perpendicolare al piano di fronte d'onda (che il piano che immaginariamente tocca i bordi del cono) e come tali creano interferenze molto direzionali.In realtà il fronte d'onda emesso da un cono è sferico ma lo sto trattando come piano per semplificare. Quando c'è uno sfasamento dovuto a più fonti che non giacciono su questa retta (caso di più coni, a meno che non siano disposti "in fila" e magari anche cupola contro cupola... :-) ) credo che la causa preponderante che incide di più su quest'effetto sia la differenza di sensibilità e dinamica dei coni (che non rappresentano altro che la differenza di risposta "meccanica" della membrana, intesa sia come la sua ampiezza di movimento e la "reattività" nel muoversi, ovviamente a parità di passaggio di corrente). Questo può determinare uno sfasamento che corre il rischio di peggiorare la situazione, ma non è assolutamente detto, anzi...:-). E questo è anche il motivo per cui si consiglia di montare i coni con assi leggermente inclinati fra di loro, ma questo è campo dell'Hi-Fi...:-)
Proverò senz'altro.
Grazie mille!
Lorenzo
Rispondi
di Blue Oyster Cult utente non più registrato
commento del 25/03/2020 ore 10:54:50
Non ti fare troppe "seghe mentali" (dalle risposte ti hanno indirizzato proprio in quel territorio)
se poi fare il match dell'impedenza in modo corretto non ci sono controindicazioni,poi saranno le tue orecchie a giudicare il tutto.Io l'ho fatto in passato con alcuni cabinets che mi ero autocostruito (proprio 2x12") ed in alcuni casi i risultati erano interessanti.
Rispondi
di al_rodin [user #33222]
commento del 25/03/2020 ore 12:52:47
Ciao. Grazie per la risposta. Nessuna sega mentale. Le risposte che ho dato erano solo per chiarire alcuni aspetti che sono stati giustamente citati o tirati in ballo e di cui a prescindere apprezzo il contenuto e ringrazio i contributori per averlo esposto. Per il resto, per deformazione professionale sono uno che tende a decidere dopo aver raccolto numeri, ma la domanda iniziale era proprio posta al contrario, per capire se qualcuno aveva fatto quest'esperimento e che "feeling" ne aveva tratto, dal punto di vista puramente qualitativo e non quantitativo. Le sensazioni e le opinioni delle persone mi interessano moltissimo (anche questa è deformazione professionale...:-) ).
Un saluto
Lorenzo
Rispondi
di Blue Oyster Cult utente non più registrato
commento del 25/03/2020 ore 20:43:28
Si capisco benissimo ma alla fine quello che conta è sempre il tuo orecchio,ecco perchè ti dico fai le prove del caso solo così vedrai i risultati. 👍
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964