Giovane bluesman ha trovato in Staffan Astner, chitarrista svedese, il compagno ideale. Tredici tracce che una dopo l’altra fanno capire lo spessore artistico di Eric, che spazia dal blues al country con grazia, accompagnando in fingerstyle la sua voce a dir poco profonda. “The Cape”, opening track, è una tranquilla ode al coraggio di affrontare la vita e subito Staffan e la sua Telecaster son pronti a sfoderare lick uno dietro l’altro in “New Home”, chiaro tributo al country più puro. “Walking Blues” è un brano che per senza sezione ritmica va inarrestabile come un treno, con un groove pazzesco. Blues è anche uno stato d’animo come Eric ci ha ricordato nell’intervista che trovate su Accordo.it e “Connected” è l’esemplificazione di quanto la musica possa influenzare le emozioni. Un arpeggio semplice e un assolo fatto di note lunghe leggermente distorte e il cuore rallenta i battiti, per poi passare a “New World Comin’ Through”. Qui fa la sua comparsa l’anima gospel di Bibb, che in questo brano si fa accompagnare da un coro al completo e dal bottleneck di Astner. In definitiva Trobadour Live è un album imperdibile per chi ama il blues, non solo vecchio stile.


Eric Bibb - Trobadour Live

Concord Music Group (ma non ne sono sicuro) Distribuito da Egea Music