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Slingerland Songster 401 e Audiovox by Tutmarc: le prime chitarre elettriche?
Slingerland Songster 401 e Audiovox by Tutmarc: le prime chitarre elettriche?
di [user #16055] - pubblicato il

La storia della prima chitarra elettrica è avvolta in una nube di leggende e modelli dalle origini poco chiare. Una ricerca del nostro lettore prova a far chiarezza.
Durante le mie ricerche sui modelli di chitarra elettrica degli albori, sono saltati fuori diversi articoli sull’argomento.
Secondo alcune dichiarazioni raccolte dalla rete, sembrerebbe che la prima chitarra elettrificata - quindi con l’aggiunta di un pickup post produzione - sia stata una Stromberg Electro del 1927. Non è dato sapere quale tipo di pickup fu montato né sono riuscito a trovare delle foto. All’epoca, gli esperimenti sui pickup traevano spunto dai trasmettitori telefonici - opportunamente adattati - dai microfoni a carbone, anch’essi installati negli apparecchi telefonici e probabilmente anche capsule piezoelettriche.

Non ho trovato notizie nemmeno sulle origini della Vivi-Tone, fondata da Lloyd Loar che nei primi anni ‘20 aveva fatto esperimenti sui pickup quando ancora lavorava in Gibson. Fu senz’altro tra i primissimi produttori di chitarre elettriche e già nel 1934 uscì un modello con questo marchio.

Segnalo un post molto interessante trovato sul forum di Seymour Duncan, per chi volesse ritrovare il testo originale e leggerlo integralmente.
Si parla di una chitarra elettrica a corpo pieno, che l’autore ha pensato sia stata la prima prodotta al mondo di questo tipo. Non ci possono essere conferme in quanto l’azienda ha cessato di esistere da molto tempo.

Slingerland Songster 401 e Audiovox by Tutmarc: le prime chitarre elettriche?

L’ho tradotto così: “Sulla base di questa ricerca, penso che il modello Slingerland 401 sia stata la prima chitarra elettrica solid-body. Non riesco a trovare alcun riferimento alla prima elettrica a corpo solido che anticipi la Slingerland. Di sicuro la 401 e la sua simile la 400 sono state disponibili nel 1936, ma alcuni sostengono il 1934 e talvolta anche 1932. Purtroppo, è estremamente difficile ottenere alcune conferme in quanto la società non esiste più oggigiorno, e tutti i vecchi articoli sono stati persi o distrutti nel 1970. Tuttavia, si tratta di uno strumento molto particolare e degno di nota. Ecco alcune immagini di una Slingerland Songster 401, probabilmente la prima elettrica solid-body. Alcune parti come il ponte sono state sostituite, ma il resto è originale e in notevoli condizioni. Sono assolutamente stupito di questo pickup! È una costruzione di sei piccole bobine, rendendolo un humbucker con sei avvolgimenti e un enorme magnete a ferro di cavallo sotto. Vorrei poter sentire questo pickup! Se questo è il primo 'vero' corpo solido, questa chitarra è uno straordinario pezzo di storia musicale...”.

Come potete osservare, la chitarra è in legno con un’enorme paletta e cassa piccola senza spalle mancanti, con verniciatura sunburst e placca che racchiude la parte elettronica, simile ad altre dello stesso periodo.

Slingerland Songster 401 e Audiovox by Tutmarc: le prime chitarre elettriche?

Un’altra particolarità trovata in rete è questo modello a marchio Audiovox di Tutmarc, già conosciuto a proposito del primo basso elettrico a corpo pieno. Nel forum si fa riferimento a una chitarra a sette corde e otto meccaniche, un corpo di legno pieno e un pickup nascosto sotto il battipenna, visibile solo per una sottile lamina metallica. Ci sono i commenti di vari frequentatori del sito che descrivono esattamente quello che appare nelle foto.

Slingerland Songster 401 e Audiovox by Tutmarc: le prime chitarre elettriche?

Tradotto da un altro forum inglese: “sette corde, ma una paletta da otto corde. Il ponte e il dado sono impostati per sette corde. Ho avuto un sei-corde Audiovox anni fa, ma non ho mai visto una versione a sette o a otto corde.

Per quanto mi ricordo, il mio Audiovox aveva un bar pickup molto sottile e un grande magnete a forma di U all'interno del corpo. È stato un disegno molto primitivo, ma non riesco a ricordare i dettagli.

Credo che sia un disegno Tutmarc. Tutmarc c’era all'inizio dell’invenzione del pickup e ha affermato di essere stato il primo a costruire uno strumento elettrico, prima di Rickenbacker. Storia interessante, e nessuno sa per certo.

Come potete vedere, la paternità della prima chitarra elettrica prodotta - nelle sue varie forme - è molto controversa, vuoi per la mancanza di documenti su alcuni marchi scomparsi, vuoi perché di tempo ne è passato molto e non sempre è stata fatta un'opportuna raccolta dettagliata di informazioni per i posteri. È chiaro comunque che, al di là della paternità della questione, le idee nel mondo dell’elettrica erano nell’aria e bravi sono stati tutti quelli che hanno saputo coglierle.
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di FBASS [user #22255]
commento del 09/08/2020 ore 10:58:45
Prendo spunto dalla traduzione di Wikipedia in inglese dove si afferma che: "George Beauchamp creò il "Fry-Pan" nel 1931, successivamente prodotto da Rickenbacker Electro. Lo strumento, ufficialmente denominato "Rickenbacker Electro A-22", ha guadagnato il suo soprannome perché il suo corpo circolare e il collo lungo lo fanno assomigliare a una padella. È stato progettato per capitalizzare la popolarità della musica hawaiana negli anni '30. Beauchamp poi, un appassionato e musicista di musica hawaiana, ha montato un pickup magnetico a ferro di cavallo, l'horseshoe, sulla sua chitarra acustica in acciaio per produrre un segnale elettrico che è stato amplificato elettronicamente per pilotare un altoparlante, producendo un suono molto più forte. La scelta del solid body metallico è per aver scoperto che il suo sistema produceva abbondanti quantità di feedback indesiderato dalla vibrazione simpatica del corpo della chitarra, Beauchamp pensava che le proprietà acustiche fossero in realtà indesiderabili in uno strumento elettrico". Dopo questo preambolo e tornando al tuo bell'articolo, analizzando però le foto da te postate, la prima chitarra a me sembrerebbe una via di mezzo tra la Rickenbacker del 1931 e di più la EH150 di Gibson del 1936, in più l'ultima foto mi riporta al basso di Tutmarc del 1936, cioè l'Audiovox 736. In quanto a Charles Stromberg, un immigrato svedese a Boston, Massachusetts, nel 1906, che aveva imparato il mestiere presso l' azienda Thompson & Odell, si sa che nel 1927 produsse le prime chitarre con top intagliato, di cui la prima serie era la serie G, larga 16 pollici, poi negli anni '30, Stromberg seguì la direzione indicata da Gibson e altre società, ed iniziò ad aumentare le dimensioni delle chitarre prodotte, allargando la serie G (G-1 e G-2) e i modelli Deluxe a 17 pollici. La sua prima elettrica fu la Stromberg Electro datata 1927, ma ho trovato che il pick-up elettromagnetico era integrato nello strumento ed era fissato alla sua cassa di risonanza, con l'umità collegata all'amplificatore che produceva il tono e il volume richiesti allo strumento ". Fotografie ( tranne alcune che mostrano come nel pickup Stromberg, l'asta di trasmissione delle vibrazioni e l'attuatore che passa tra il magnete a ferro di cavallo e la bobina, passasse anche nella fessura tra i magneti a ferro di cavallo), molto più dettagliate non ne ho trovate, come pure schemi o disegni, ma l'articolo in inglese afferma inoltre che già a quel tempo l'uso di un elettromagnete per convertire le vibrazioni meccaniche di uno strumento musicale in impulsi elettrici non era affatto nuovo, qualcosa tentò anche Lloyd Loar nel periodo di collaborazione Gibson. Cercherò meglio e ti faccio sapere, intanto vai a: vai al link FBASS.

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