....scrivo questo post, che è più un sondaggio, per capire cosa ne pensate.
Visti questi ultimi anni (lasciando perdere questo anno e mezzo di covid), dove la musica non è più tanto al centro dell'attenzione a livello "amatoriale", dove la gente non va nel locale per ascoltare anche la musica ma solo per mangiare e bere (che poi stiano a fare selfie e a guardare i social è un altro discorso), dove al gestore non interessa che genere fai ma quanto chiedi e quanta gente porti e di fare meno casino possibile.
Sono dell'avviso che ormai siamo arrivati nell'era in cui i musicisti (parlo sempre di amatori non di chi lo fa per professione) suonino solo per la propria passione. A questo punto vale la pena spendere tempo e soldi per fare una band e andare a suonare fuori? Non ci basta trovare qualcuno e divertirci solo in sala prove?
Dalle mie parti girano sempre e solo gli stessi che si svendono anche per un nulla pur di suonare (e musicisti pure affermati), le solite tribute band dei soliti noti, band femminili in calze a rete e short che attirano più l'ormone che l'ascoltatore di musica e varie band maschili con il belloccio palestrato di turno.
Quindi la mia domanda è, voi, se doveste partire con un nuovo proggetto, che genere fareste per divertirvi voi a suonare e per attirare l'attenzione dell'ascoltatore? e quanti elementi vorreste avere in modo da facilitare il tutto? (facilità di trovare locali, lo spazio, il chacet)
Visti questi ultimi anni (lasciando perdere questo anno e mezzo di covid), dove la musica non è più tanto al centro dell'attenzione a livello "amatoriale", dove la gente non va nel locale per ascoltare anche la musica ma solo per mangiare e bere (che poi stiano a fare selfie e a guardare i social è un altro discorso), dove al gestore non interessa che genere fai ma quanto chiedi e quanta gente porti e di fare meno casino possibile.
Sono dell'avviso che ormai siamo arrivati nell'era in cui i musicisti (parlo sempre di amatori non di chi lo fa per professione) suonino solo per la propria passione. A questo punto vale la pena spendere tempo e soldi per fare una band e andare a suonare fuori? Non ci basta trovare qualcuno e divertirci solo in sala prove?
Dalle mie parti girano sempre e solo gli stessi che si svendono anche per un nulla pur di suonare (e musicisti pure affermati), le solite tribute band dei soliti noti, band femminili in calze a rete e short che attirano più l'ormone che l'ascoltatore di musica e varie band maschili con il belloccio palestrato di turno.
Quindi la mia domanda è, voi, se doveste partire con un nuovo proggetto, che genere fareste per divertirvi voi a suonare e per attirare l'attenzione dell'ascoltatore? e quanti elementi vorreste avere in modo da facilitare il tutto? (facilità di trovare locali, lo spazio, il chacet)
io ho 33 anni, e suono da 20 anni circa. A mia memoria, quando cominciai, c'era TANTA più musica live. Ogni bar, ogni pub...faceva live. Era più difficile trovare chi non lo faceva. Ed in più: c'era TANTO più interesse nella musica. Nel mio gruppetto di amici, tanti suonavano o comunque seguivano la musica. Perchè la musica era un aggregatore: si sentiva la musica come classe di appartenenza, si parlava di musica, si discuteva.
Tutto questo non c'è più.
Il pubblico è completamente diverso. Il target è completamente diverso. Chi va nei pub o locali dove fanno live ora? Non più i ragazzini di 13-14 anni o i giovani di 20...quelli stanno in piazza, di fronte al bar con il DJ, a presenziare con il drink in mano. Nei pub e nei locali ora ci vanno (QUANDO POSSONO), chi ha 30-40 e passa anni. Perchè il lavoro, perchè la famiglia, perchè i figli, etc etc. E ci si muove in due casi (parlo di mia esperienza personale):
1. Band di amici
2. Band particolare/mostri
Non vado più per il pub a sentire il gruppo che mi fa Pride and Joy, Cocaine, Sharp Dressed Man, Proud Mary etc etc (stesso discorso vale per Paradise City, Tnt, Crazy Train, Master of Puppets).
Ne ho le palle piene.
La doverosa premessa era per dire che, a mio parere, occorre fare leva sui ricordi/emozione. Nella mia zona, mi piacerebbe tantissimo sentire una band (ovviamente non degli scappati di casa) fare Green Day, Blink, Offspring, Sum 41...per tornare ai caldi pomeriggi d'estate davanti MTV, anno domini 1999. Mi divertirei tantissimo.
comunque ho deciso di rispondere più che altro per fare una considerazione: si parla tanto di fare musica, di sostenere chi ha progetti di musica originale, poi però quando si posta qualcosa di originale su queste pagine a nessuno frega una mazza e gli unici post che continuano ad avere risposte sono i soliti e tanto odiati post sull'overdrive, le catene effetti, il miglior ampli a valvole da 50€ ecc...
anche un commento controcorrente tipo "non mi piace" è meglio che far finta di nulla, soprattutto quando poi leggo continue lamentele sulla mancanza di musica originale.
Nell'ultimo Live fatto, in un Pub all'aperto, il gestore ci ha chiesto quanta gente avremmo portato... e gli abbiamo risposto che qualcuno di nostri conoscenti verrà certamente, ma non possiamo preoccuparci e gestire anche questo aspetto della serata.
Noi facciamo cover di un repertorio tipicamente Rock/Pop. Cose che ci piacciono, non facciamo il calcolo di cosa può piacere, facciamo ciò che ci piace, vedo che paga.
A me, che suono per puro divertimento, mi appaga già il fatto di trovarci in sala prove, ma è anche vero che il Live ti porta a crescere.
Poi come ho letto qui sopra, il nostro cantante è ossessionato dal voler uscire a suonare dal vivo, è vero al 90% dei casi è il cantante. Io sono molto meno ossessionato, ma ci può stare, suonare dal vivo, davanti ad un pubblico anche minimo, è sempre bello.
Funzionava solitamente nel senso che ci mancavano reciprocamente a quel paese, ma era anni buoni dove le date si potevano rifiutare.
Ho smesso da un pezzo di girare per far piacere agli altri, adesso suoniamo dove ci chiamano e dove ci piace ritornare a suonare.
Con il gruppo di musica originale invece è molto meglio la gente che viene vuole ascoltare ed il gusto è enormemente maggiore, certo è che sono pochi in giro questi posti ed ormai non è più tempo di girare il mondo.
Ovviamente le difficoltà si trovano ovunque nel mondo, ma l'Italia è quella messa peggio. Il più delle volte sono più i soldi che spendi per prepararti e fare il concerto che quelli che dovresti guadagnare da esso. Infatti conosco qualcuno che ha deciso di non suonare più in Italia perché non ne valeva la pena, a meno che non si tratta di fare il turnista/sostituto con un compenso fisso per ogni live.
Una volta non era così, quando andavi a chiedere in un locale di solito una serata riuscivi a beccarla, e non ti dovevi neanche portare l'impianto, che invece adesso è diventata una prassi normale.
Io continuo con la mia band rock, anche se probabilmente suoneremo pochissimo.
Poi con un'amica abbiamo messo su un duo acustico, ma anche con quello non riusciamo a prendere serate.
Dovessi invece provare a fare qualcosa per competere e suonare in giro, farei una band che suona solo gli ultimi hit da ballare, tutta roba il piu' recente possibile, con una setlist in continua evoluzione, e ci metterei 6 elementi: voce (femminile), chitarra, basso, batteria, tastiere ed un MC che sappia usare synth e tipo una NI Maschine
Ciao ragazzi.
Ho trovato la pace perché posso suonare quello che voglio e non mi manca suonare in gruppo.
Se vuoi suonare in gruppo, continua a farlo che prima o poi il tutto ripartirà
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