Di recente Yamaha ha introdotto nuove colorazioni per la gamma BB e abbiamo avuto modo di provare per voi i due nuovissimi bassi della serie 400 nelle finiture Ice Blue e Red Metallic.

Nel tempo, Yamaha ci abituato ad altissimi standard costruttivi anche nelle serie più economiche e non si smentisce con questi BB434 che, pur collocandosi in una fascia media di prezzo, hanno un’eccezionale suonabilità e una risposta timbrica efficace e versatile.
Body in ontano, tastiera in palissandro e manico in cinque pezzi acero e mogano, avvitato con il sistema “Miter Neck Joint” a sei viti, che vede le ultime due inclinate di 45 gradi per attrarre maggiormente il manico verso il corpo, in modo da ottenere più sustain e risonanza.
Il ponte "Vintage Plus Light” permette sia il montaggio tradizionale delle corde sia attraverso il corpo.
Configurazione PJ per i pickup AlnicoV e un'elettronica passiva con il tradizionale Volume - Volume - Tono.

Yamaha BB434: tradizione in nuove sfumature

Lo strumento è comodo e ben bilanciato, sia in piedi sia seduti. Il manico leggermente più sottile rispetto ai modelli degli anni passati e la tastiera dal radius moderno lo rendono maneggevole e veloce anche nei passaggi più tecnici e virtuosi.
Dal punto di vista sonoro i pickup sono ben bilanciati, consentendo una vasta gamma di suoni classici, che si collocano a metà strada tra l’impronta più vintage e i suoni spinti e moderni.

Yamaha BB434: tradizione in nuove sfumature

In conclusione ci troviamo di fronte ad uno strumento orientato a un sound classico, efficace nel rock e nel pop quanto nel funk e nella fusion, che unisce le caratteristiche sonore di Precision e Jazz all’estrema comodità esecutiva.


Chitarre by Amudi Safa

Lo Yamaha BB434 è un ottimo strumento di fascia media, perfetto per il bassista che dopo i primi entry level comincia a maturare una direzione consapevole o per il professionista che vuole ampliare il proprio arsenale con uno strumento che porta con sé i suoni più caratteristi e iconici del basso elettrico.