VINTAGE VAULT SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE
Gibson Les Paul Modern Lite: nuove e sgargianti entry level
Gibson Les Paul Modern Lite: nuove e sgargianti entry level
di [user #62015] - pubblicato il

Un nuovo ingresso nell’attuale line up Gibson, tanto interessante quanto divisivo. La linea Modern Lite presenta sei Les Paul dai colori singolari, accesi e poco ortodossi per il tipo di chitarra di cui si parla. Ponendosi nella fascia di prezzo di ingresso per il brand americano, si tratta di una novità da tenere d’occhio.

La già fortunata serie Modern di Gibson è stata recentemente arricchita con una linea Lite, in grado di offrire le caratteristiche contemporanee che contraddistinguono gli strumenti dal prezzo più elevato, a fronte di una cifra frazionata.

La serie Modern Lite ha diviso gli appassionati e i professionisti, presentando non pochi compromessi, sia dal punto di vista costruttivo, sia estetico. Se da una parte, infatti, possono passare in secondo piano gli humbucker scoperti e i segnatasti dot, dall’altra risulta impossibile non notare il considerevole assottigliamento del body.

Gibson Les Paul Modern Lite: nuove e sgargianti entry level

Gibson Les Paul Modern Lite nel dettaglio
Sul fronte strutturale, la Modern Lite è, essenzialmente, una Les Paul a tutti gli effetti, non soltanto per il nome sulla paletta. Corpo in mogano, tastiera in palissandro e due humbucker 490R e 490T controllati da un classico wiring a quattro potenziometri. Le Modern Lite riprendono, nella filosofia, il lavoro fatto in passato da Gibson su strumenti come le Les Paul Special e le Melody Maker, soprattutto per le riduzioni di spessore caratterizzanti il corpo.

Le chitarre vengono rifinite con vernice alla nitrocellulosa, con paletta matching. Sulla carta, insomma, sembrerebbe una classica entry level Gibson, nonostante lo stand out assoluto sia rappresentato, oltre dalle dimensioni ridotte, anche dal belly carve e dalle soluzioni ergonomiche adottate per il cutaway, utili a rendere più confortevole l’accesso agli ultimi tasti. La nuova giuntura, stando al designer e maestro liutaio, comunque, sarà presente su tutti i nuovi modelli della linea Modern.

Le chitarre sono, inoltre, equipaggiate con meccaniche Grover Mini Rotomatic e con un ponte Tune-O-Matic e stopbar in alluminio. Con questa ulteriore release, Gibson mostra il suo impegno a tornare in tutti i range di prezzo, offrendo strumenti rimmaginati per il mercato contemporaneo, pur gettando le radici nelle ricerche e nei modelli più apprezzati del passato. Il ritorno in produzione della Les Paul Custom e, ultimamente, della Supreme, ne sono un esempio lampante e, andando oltre i tradizionalismi, anche la nuova linea Modern potrebbe rappresentare un importante punto di svolta per Gibson e una soluzione interessante e originale per il target di chitarristi a cui lo strumento si rivolge.
gibson Gibson Les Paul
Link utili
Gibson Modern
Gibson Les Paul Supreme Accordo

Nascondi commenti     39
Loggati per commentare

di AlexEP [user #35862]
commento del 07/11/2023 ore 10:58:53
Si parla di 1500 euro comunque, per uno strumento non molto dissimile, anche come pick up, dalla entry level Special Tribute (che sparirà a breve, secondo me).
Rispondi
di Ernestor [user #46937]
commento del 07/11/2023 ore 11:13:49
Entry level a 1500€, considerando poi le tribute, anche no.
Rispondi
di yasodanandana [user #699]
commento del 07/11/2023 ore 11:55:46
Ottima idea quella di alleggerire. Prezzo giusto: meno della metà
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 07/11/2023 ore 14:10:05
capisco il periodo e l'inflazione, ma 1500€ per uno strumento "entry level" mi paiono uno sproposito.

una decina di anni fa comprai a mia moglie una Gibson SG Raw Power gold, la prima volta che l'abbiamo vista era a 620 o 650€ NUOVA in un negozio di Milano mi pare (eravamo di passaggio), poi alcuni mesi dopo decisi di prenderla e ne trovai una usata tenuta come nuova a 600€ potendola prendere di persona (stavo a Firenze).
è uno strumento completamente diverso dalle classiche SG, questo è innegabile, ma oltre a suonare splendidamente è davvero bella come estetica ed il prezzo era più che ragionevole.

1500€ per questa serie sono un furto.
Rispondi
di RedRaven [user #20706]
commento del 07/11/2023 ore 14:45:50
"una decina di anni fa": inflazione al 5% ad essere ottimisti sono quasi 1100 euro. Ti lascio il conto se consideri inflazione reale tra 5 e 10%. Al 10 se calcolo correttamente sono quasi 1700. Easy e arrivi a questo prezzo.
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 08/11/2023 ore 09:49:38
l'inflazione la capisco, ma resta il fatto che 1500€ sono troppi, i costi di produzione sono simili a quelli di altri produttori che continuano ad avere prezzi abbordabili.

p.s. vedo male o mi ha postato 3 volte lo stesso commento?!?
Rispondi
di TB [user #1658]
commento del 09/11/2023 ore 18:56:57
Ehm... veramente "una svalutazione dal 5% al 10% annuo" è una cosa che non si vede più da decenni, a parte il 2022 (11,3%, ma quest'anno si è già dimezzata).
Nell'ultimo decennio l'inflazione cumulata è stata di circa il 20% (un po' meno, in realtà), il che porterebbe il calcolo a 800€, a voler esagerare.
No no, l'aumento dei listini è stato proprio abnorme, per niente "automatico", e in Italia, con i redditi fermi da anni, ce lo stiamo "godendo" proprio tutto...
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 07/11/2023 ore 14:10:05
capisco il periodo e l'inflazione, ma 1500€ per uno strumento "entry level" mi paiono uno sproposito.

una decina di anni fa comprai a mia moglie una Gibson SG Raw Power gold, la prima volta che l'abbiamo vista era a 620 o 650€ NUOVA in un negozio di Milano mi pare (eravamo di passaggio), poi alcuni mesi dopo decisi di prenderla e ne trovai una usata tenuta come nuova a 600€ potendola prendere di persona (stavo a Firenze).
è uno strumento completamente diverso dalle classiche SG, questo è innegabile, ma oltre a suonare splendidamente è davvero bella come estetica ed il prezzo era più che ragionevole.

1500€ per questa serie sono un furto.
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 07/11/2023 ore 14:10:05
capisco il periodo e l'inflazione, ma 1500€ per uno strumento "entry level" mi paiono uno sproposito.

una decina di anni fa comprai a mia moglie una Gibson SG Raw Power gold, la prima volta che l'abbiamo vista era a 620 o 650€ NUOVA in un negozio di Milano mi pare (eravamo di passaggio), poi alcuni mesi dopo decisi di prenderla e ne trovai una usata tenuta come nuova a 600€ potendola prendere di persona (stavo a Firenze).
è uno strumento completamente diverso dalle classiche SG, questo è innegabile, ma oltre a suonare splendidamente è davvero bella come estetica ed il prezzo era più che ragionevole.

1500€ per questa serie sono un furto.
Rispondi
di FranxAJ [user #18541]
commento del 07/11/2023 ore 14:18:55
Prezzi folli...divertiamoci a suonare con gli strumenti che già abbiamo piuttosto! :)
Questa sembra la classica serie buttata li per tappare un buco nell'offerta in quella fascia di prezzo e poter portare le serie "superiori" a qualche centinaio di euro in più (vedi Les Paul Studio).
Rispondi
di Nun_So_Capace [user #24540]
commento del 07/11/2023 ore 16:13:42
a questo nuovo prezzo "entry level" per la Made in USA hanno già da qualche tempo sovrapposto le signature Epiphone Made in China, con elettronica Gibson, case e quant'altro. Hanno, pertanto, chiuso il cerchio tra Epiphone e Gibson alzando mediamente il prezzo di tutta la gamma. Prepariamoci alle Standard a più di 3000 euri al prossimo giro di listino
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 07/11/2023 ore 16:30:51
"Prepariamoci alle Standard a più di 3000 euri al prossimo giro di listino"

Sono già pronto.. A non comprarla.
Ne ho avute 4 di Gibson, una Les Paul e 3 SG, per fortuna non sono il mio strumento. Diverso sarebbe per quanto riguarda una 335 o una 175, ma quello è un altro discorso.
Rispondi
di FranxAJ [user #18541]
commento del 07/11/2023 ore 16:58:33
Avete ragione entrambi...visti i prezzi il potere più grande però lo abbiamo noi, basta non comprarle! :D

Scherzi a parte, a me una SG piacerebbe tantissimo (che non c'entra nulla in questo articolo, e mi scuso per l'off topic), però visti gli aumenti dei prezzi, per adesso continuo serenamente a suonare le mie altre chitarre, poi un giorno chissà... :)
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 07/11/2023 ore 17:43:41
Ai tempi del covid cercavo una SG 61 Maestro Vibrola (che poi in effetti ho comprato, è la chitarra rossa della mia foto profilo), su Thomann stava a 1700 euro, adesso sta a 2300.
600 euro di aumento per lo stesso strumento... Ora, non è che voglio fare il PARSIMONIOSO, però son tanti eh.


Rispondi
di ADayDrive [user #12502]
commento del 07/11/2023 ore 20:40:13
Per me il tentativo di Gibson di collocarsi come luxury brand senza oggettivamente migliorare la qualità media è indice del fatto che o il mercato della chitarra non è più rivolto ai musicisti ma ai collezionisti (e ci può stare, visto che la musica mainstream moderna è sostanzialmente priva di chitarre) o che stanno cercando di raschiare il fondo del barile. Aggiungo peraltro che non ho idea delle condizioni economiche in cui versi Gibson, e che comunque, capendo poco di economia, anche conoscendole non saprei come interpretarle. Tuttavia con prezzi del genere si collocano sicuramente fuori dal mercato degli hobbysti, perchè con il prezzo di una Gibson entry-level (e anche meno) oramai ti prendi un super-strumento di vari altri brand, specialmente se si va sull'usato.
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 08/11/2023 ore 10:08:02
"con il prezzo di una Gibson entry-level (e anche meno) oramai ti prendi un super-strumento di vari altri brand, specialmente se si va sull'usato."

Si, oggi con 1000 euro prendi strumenti ben fatti, magari modifichi qualcosina qui e lì e hai uno strumento ottimo a prezzo ragionevole. Devo dire che anche su Gibson c'è da cambiare qualcosa, in base alle caratteristiche dello strumento. Io ho sperimentato una tenuta dell'accordatura non ottimale (in alcune si e in altre no, quindi escludo dipendesse dalla mia abilità nel montare le corde), un'intonazione piuttosto lacunosa (anche qui in alcuni strumenti più che in altri e il ponte non permetteva di correggere il problema più di un certo punto), suono a seconda dei casi (i P90 mi sono piaciuti tantissimo, i Burstbucker no).

Ammetto però che subisco il fascino del brand, così come quello dell'acerrima concorrente.
Rispondi
di Axilot [user #52908]
commento del 07/11/2023 ore 22:47:29
Nello stesso periodo ne avevo trovata anche io una SG 61 Maestro Vibrola a 1600 euro in un negozio fisico, stavo quasi per comprarla , se avessi saputo che sarebbero saliti così i prezzi l' avrei presa. Hai fatto bene a prenderla al tempo.
Concordo che il prezzo attuale é veramente troppo.
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 08/11/2023 ore 10:10:33
Si si, nel negozio fisico puoi trovare occasioni di gran lunga più ghiotte che online.
Per questo preferisco sempre comprare in un luogo fisico, dove magari riesco anche a provare lo strumento (aspetto non da poco, specie per strumenti non entry level).
Rispondi
di Aleinaccordo [user #41248]
commento del 07/11/2023 ore 15:06:03
Costa come una studio; pertanto sulla base di cosa la scelta penderebbe sulla modern elite piuttosto che su di una studio? Pfff secondo me in Gibson avevano un po' di magazzino da smaltire e non essendo legni adatti a serie standard ne hanno fatto una serie apposita. Vedi anche le vernici totalmente coprenti su body, top, manico e paletta.
Rispondi
di Nun_So_Capace [user #24540]
commento del 07/11/2023 ore 16:10:22
insomma la verniciatura è comunque a poro aperto e quindi la trama del legno sotto si intravede. Se ci fossero grosse imperfezioni si noterebbero subito. Per la Studio ottima osservazione, infatti hanno aumentato anche il prezzo della Studio Modern!!!
Rispondi
di Aleinaccordo [user #41248]
commento del 07/11/2023 ore 16:22:46
Ora che ho guardato più attentamente concordo sulla superficialità della mia analisi sui legni. Grazie tigre dell'osservazione
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 07/11/2023 ore 18:23:46
La LP senza binding, trapezi, pickup almeno zebrati.. è proprio brutta
Rispondi
di TB [user #1658]
commento del 09/11/2023 ore 19:04:30
Ma vuoi mettere la paletta in tinta con il body? Mai più senza...
:-(
Rispondi
di BizBaz [user #48536]
commento del 07/11/2023 ore 18:35:1
Tra quelle "nuove" secondo me questa è l'unica un po' più interessante vai al link però la vorrei in versione non signature (che solo per quello costa almeno 500 euro in più), col ponte wrap e una verniciatura normale, come la special a una sola spalla mancante
Rispondi
di Oliver [user #910]
commento del 08/11/2023 ore 12:13:04
... praticamente come quella del 2015, che però aveva anche altre caratteristiche peculiari (lasciando perdere il sistema di accordatura G-Force, l'orripilante "firma" sulla paletta e l'inutile ologramma di Les): manico più largo, capotasto regolabile in ottone -poi tungsteno- e zero-fret, senza battipenna.
E costava 650€, con tanto di custodia rigida (kitsch ma robusta e funzionale).
Adesso si trova usata dai 900€ in su.
Rispondi
di BizBaz [user #48536]
commento del 08/11/2023 ore 12:24:08
Non capisco perché Gibson non lanci anche la versione DC delle special non CS.
Secondo me è una delle migliori Gibson mai fatte, ce ne sono poche in circolazione, a un prezzo ragionevole andrebbero a ruba, specialmente in TV yellow (anche se a me piace più il cherry)
Rispondi
di Oliver [user #910]
commento del 08/11/2023 ore 12:30:20
Totalmente d'accordo.
Rispondi
di BizBaz [user #48536]
commento del 08/11/2023 ore 12:34:27
organizziamo una raccolta firme su change.org 😂
Rispondi
di Logan72 [user #20857]
commento del 07/11/2023 ore 19:55:02
Concordo con altri commenti.... Nel 2015/2016 comprai nuova una ottima (ancora c'è l'ho!!!) LPJ 2014 120th Anniversary.
Una Les Paul molto simile alla studio al prezzo di 690.
La epiphone top serie dell'epoca costava 150 euro in meno.
Prezzi di ora irragionevoli....
Rispondi
di RedRaven [user #20706]
commento del 07/11/2023 ore 22:29:33
fai il calcolo di una svalutazione dal 5% al 10% annuo. vedi che cifre escono. e comunque le 120esimo anniversario con lo zero fret adesso non le vogliono nemmeno gratis (in realtà nemmeno allora). ha il manico in acero, poi. Se ti piace ok, ma era non proprio in cima ai desideri diciamo.
Rispondi
di Logan72 [user #20857]
commento del 08/11/2023 ore 00:17:28
Nessun zero fret... Mi sa che ti confondi.
Confermo manico in acero.
Se conosci qualcuno che le da via gratis fammelo sapere perché le prendo io 😁.
Magari anche la coeva versione SG!!!
Grazie!!
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 08/11/2023 ore 10:27:16
Ciao RedRaven, l'economia non è il mio campo, premetto, ma secondo me la svalutazione dovrebbe comunque portare un'azienda a essere elastica nell'offerta, piuttosto che semplicemente a spingere in alto i prezzi. Anche perché ci sono aziende che riescono a contenerli.

Sono sicuro, intendiamoci, che il tuo discorso sia sensatissimo e non ho le conoscenze per dibattere in merito, ma comunque ci sono brand che fanno strumenti ottimi alla metà del prezzo. E anche loro subiscono l'inflazione.

Io penso piuttosto che Gibson agisca da marchio di lusso. In questo senso sa di poter chiedere di più rispetto ai suoi concorrenti (tipo Schecter, alcune PRS, ESP, D'Angelico, SIRE e altri, solo per citare i modelli a spalla mancante). Si fanno pagare il fascino. Poi sta a noi capire se ci serve oppure no.

Ho fatto un giretto a Milano in tempi di covid per una Les Paul Standard 50 con i P90, il prezzo era 1950 euro, adesso su Thomann lo stesso strumento costa 2800. 850 euro in così poco tempo saranno anche giustificati dall'inflazione, ma a me sembra un aumento spropositato. Se lo possono permettere giusto perché sono Gibson, ma a quel prezzo (per me) non vale la pena.
Rispondi
di Oliver [user #910]
commento del 08/11/2023 ore 12:21:3
Quelle con lo zero-fret (e capotasto regolabile in ottone) sono quelle del 2015.
Chitarre molto particolari, che non piacciono a molti soprattutto per la tastiera più larga, che può risultare strana. Però erano fatte bene, tutte in mogano.
Bastava buttare il sistema G-Force e metterci delle meccaniche serie, e sostituire il capotasto in ottone troppo tenero con quello in tungsteno (fornito gratuitamente dall'assistenza Gibson).
Purtroppo per l'orribile "firma" sulla paletta non ci sono rimedi :)
Rispondi
di TB [user #1658]
commento del 09/11/2023 ore 19:18:44
La svalutazione è stata molto più bassa, in realtà (circa il 20% nell'ultimo decennio, vedi il mio commento più sopra). Per il resto, confondi le 2015 con le 2014 (chitarre normali, solo con il segnatasto "120th anniversary" al 12° tasto).
Rispondi
di felix9 [user #33282]
commento del 08/11/2023 ore 14:04:53
Alcuni mesi fa ho preso una Epiphone Les Paul Modern che ha la parte posteriore del corpo e il manico in finitura trasparente per cui si può vedere la qualità dei legni impiegati. Dal punto di vista costruttivo e anche delle prestazioni secondo me è ingiustificato il costo quasi triplicato di questa Gibson.
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 08/11/2023 ore 14:20:11
Ormai mi sono fatto l'idea che quello che è realmente crollato è il potere di acquisto di noi italiani... è inutile stigmatizzare i grandi brand... siamo noi che siamo lentamente e inesorabilmente diventati dei poveracci.
Rispondi
di TB [user #1658]
commento del 09/11/2023 ore 19:33:24
Oh, yes, that's the main point!
Rispondi
di tazz [user #44513]
commento del 12/11/2023 ore 16:20:38
Non è così! Semplicemente perchè tutti gli altri brand riescono a proporre degli strumenti a cifre più basse. Inoltre non si spiga una differenza di prezzo tra questa modern lite e la special tribute, sono 400 euro. Un altra cosa che non capisco e mi sembra fatta proprio nel tentativo di spingere i clienti su prodotti più costosi è la mancanza di varietà nella finiture, Fender per i cavalli di battaglia mi offre 7/8 colori, se con Gibson voglio scegliere devo aprire il portafoglio ... e fare anche gli straordinari.
Rispondi
di Daffy Dark [user #64186]
commento del 08/11/2023 ore 15:25:47
Io credo, forse, di aver compreso la loro logica ormai da tempo, visto che ho preso la mia prima Gibson 32 anni fa, con l'unica differenza che ai tempi, parlo degli anni 90 primi 2000, se volevi una Gibson, potevi recarti dalle mie zone in quasi tutti i negozi di strumenti e le trovavi,
ora come mai gli stessi pochi negozi sopravvissuti non hanno più questo marchio?
Perché se devo prendere una Gibson devo andare per forza da Tomassone?
Perché Fender, a differenza di Gibson, la trovo ancora nei negozi che trovavo prima le Gibson?
Non è che forse questo marchio a deciso ormai da tempo di imporre le loro politiche sia ai negozi sia di prezzi differentemente da altri marchi blasonati?
Potrò sbagliarmi, ma secondo me loro ragionano ormai da tempo con logiche che vanno ben oltre i soliti discorsi di rincari.. questa è la mia opinione, non ne faccio una certezza, ma..
Rispondi
Altro da leggere
Gibson Supreme ES-335: classico semihollow proiettato nel futuro
Gibson Les Paul R0 BOTB
La Lucille che BB King regalò al Papa è all'asta
Chitarre appartenute ai grandi? Noel Gallagher ci sputa sopra, letteralmente
Theodore Standard: la Gibson perduta di Ted McCarty diventa realtà
I main highlight del catalogo Epiphone 2024
Articoli più letti
Seguici anche su:
Scrivono i lettori
The Aston Martin Project: verniciatura fai-da-te
Perché ti serve un pedale preamp e come puoi utilizzarlo
Vedere la chitarra oggi: io la penso così
La mia LadyBird
Gibson Les Paul R0 BOTB
Serve davvero cambiare qualcosa?
70 watt non ti bastano? Arriva a 100 watt!
Manuale di sopravvivenza digitale
Hotone Omni AC: quel plus per la chitarra acustica
Charvel Pro-Mod DK24 HSH 2PT CM Mahogany Natural




Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964