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SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Impressioni italiche...

di petertyler [user #24689] - pubblicato il 23 luglio 2010 ore 01:48

Uno dei posti musicalmente piu' tristi del mondo......

Mi sono pian pian incamminato attraverso la scoperta di un pò di musica italiana.

Settimana scorsa ho accompagnato il mio amico di avventure bocconiane a vedere tal Ligabue a San Siro.

giudizio: Ridicolo,non si merita uno stadio. Perchè fa finta di suonare la chitarra?Lui sarebbe un rocker?direi rocker in pensione,e da un bel pò....

Domenica scorsa sempre a casa di Daniele mi propone causa caldo di rimanere in casa e di guardare un DVD e per accrescere la mia conoscenza di "big act" inserisce nel lettore "Vasco Rossi a san siro,credo anno 2003".

Giudizio:Ridicolo e vergognoso,lui è proprio una cariatide,songwriting pessimo,di certo non adatto a uno stadio,ad un palazzetto da 3/4000 persone AL MASSIMO.

Sempre domenica facendo zapping su Sky,intervista a delle cantanti donna che partecipano al progetto"Amiche per l'Abruzzo".Anche qui San Siro.

Causa nobile,ma il concerto è una vergogna....Faccio fatica a credere che in uno stadio sia dato il permesso di suonare certe cose,piu' o meno una ninna nanna depressa,e poi...ci fosse stata una canzone che non fosse d'amore?NO WAYYYYYYYYYY

Che brutto posto musicalmente l'Italia...

Se ligabue e Vasco Rossi fanno la storia,allora lo standard è veramente basso. Tutti bravi a suonare in Italia,nessuno che scrive cose epiche. In un ipotetico confronto tra band/artisti esteri/italiani il songwriting italico ne esce ad ossa spezzate.

Sto ancora cercando di capire cosa è piu' ridicolo,se la scena musicale o quella politica. Direi pari.

PS:Vasco Rossi avrebbe attitudine?Lui sarebbe sex drug and rock n roll made in Italy?

Mi è sembrato piu Pasta al pomodoro,vino rosso e strati adiposi.

E' un ciccione che è la parodia di se' stesso.

Quanto meno singolari le motivazioni che spingono gli italiani a pagare danaro per uno show del genere. Le cose sono due, se all'italiano medio piacciono queste canzoni

1- o non hanno idea di cosa esista oltr'alpe

2-oppure l'italiano medio è una persona moscia,che vuole sempre e comunque canzoni d'amore oppure fondamentalmente noiose oppure iper tranquille.

 

Il dispendio energetico di Ligabue visto dal vivo o di vasco in dvd non è nemmeno paragonabile a nessuno show che in vita mia io abbia visto ai festival/stadium concerts cui ho partecipato.

Che peccato...Un cosi' bel paese,una musica mainstream e un sistema politico So badly fucked up.

 

CHEERS

Peter


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Infatti io deluso dall'Italia ascolto solo ...
di dantrooper [user #24557]
commento del 23/07/2010 ore 02:0
Infatti io deluso dall'Italia ascolto solo musica straniera. di italiano ascolto solo battisti, pooh, camaleonti, le orme, PFM, renato zero... niente più, al massimo qualche gruppo degi anni 60. Ma continuerò per sempre a prediligere il rock oltralpe, in particolare il progressive, meglio ancora progressive metal cioè dream theater e iron maiden
Rispondi
brividi atto 2 :) concordo con te, e si che ...
di AndreaAmott utente non più registrato
commento del 23/07/2010 ore 02:3
brividi atto 2 :) concordo con te, e si che ci sono i gruppi che meritano in italia, parlo del metal però visto che bazzico solo quegli ambienti..esempio, giovedì scorso ferrock a vicenza, c'era un gruppo metal italianissimo che meritava un waken open air senza esagerare secondo me..magari da rifare un po il look del chitarrista 1 e del tastierista, ma il sound c'era, l'energia pure, la voce tutta, la batteria possente, il genere era un death melodico potente.. ma vuoi per bigottismo imperante, vuoi per "mah, troppo duro, preferisco il lounge", vuoi per tua nonna che non gli va certa musica quando fa la passata di pomodoro, ciò che non è commercialissimo come vasco &co. non va..che poi mi chiedo perchè il gruppo di vasco si chiami vasco dove lui canta e basta, o come elisa, giorgia e via dicendo.. deep purple non si chiamavano mica blackmore, iron maiden non si chiamano mica murray, dire straits non si chiamano knopfler e foo fighters non si chiamano dave o ghrol o come si dice.. grandi ancora i fuuuuuuuuuuu!!
Rispondi
Va bene.
di dave1975 utente non più registrato
commento del 23/07/2010 ore 08:4
D'accordo con te sui contenuti in merito al mainstream italiano. Però, siccome c'è altro tra questi e lo Stadium hard rock, in Italia puoi trovare grandissimi songwriters e storytellers come De Gregori, Guccini, De Andrè, gruppi rock come la PFM, e senza far mente locale mi spiace per gli altri che sto dimenticando. Detto questo, io continuo ad ascoltare bues, classic rock inglese e americano e poco più. Poi i 3 cantautori ti potranno risultare noiosi, non so, ma almeno musicalmente c'è più spessore rispetto a Ligabue, Vasco, Zucchero... Ciao
Rispondi
Commerciale Vs Nicchia
di dale [user #2255]
commento del 23/07/2010 ore 09:1
Ceto che se si considera per la musica italiana solo pop/rock commerciale allora siamo messi male, Vasco è in crisi da tanti anni, almeno 17, ma negli anni '80/'90 ha scritto delle belle pagine di musica italiana. In realtà il panorama italiano ha molto da offrire, a partire da band come gli Afterhours e i MarleneKuntz, che sono gli alfieri del rock in Italia; certo non sono conosciuti alle masse e non riempiono gli stadi perchè non sono commerciali e di immediata comprensione, ma Godano e Agnelli sono due geni assoluti. Aggiungo anche la PFM, CCCP, CSI, Litfiba (fino a terremoto), Bandabardò, Massimo Volume ecc... Basta cercare... Edito e aggiungo che ci sono anche grandi cantautori italiani, primi fra tutti De Andrè e Guccini.
Rispondi
Re: Commerciale Vs Nicchia
di dave1975 utente non più registrato
commento del 23/07/2010 ore 10:0
Aggiungerei anche Elio e le storie tese: geniali!
Rispondi
Re: Commerciale Vs Nicchia
di Signor_EMME [user #24839]
commento del 23/07/2010 ore 11:3
Ed io aggiungerei anche Vinicio Capossela.
Rispondi
hai completamente ragione. chi riempie gli ...
di Adimiron [user #20303]
commento del 23/07/2010 ore 10:0
hai completamente ragione. chi riempie gli stadi in Italia o è straniero e riconosciuto universalmente (AC/DC) oppure è un bel prodotto per persone musicalmente messe male. non per colpa loro, ma per colpa del "bisiniss". in compenso la scena death metal non è mai stat così fiorente...ma probabilmente non ti interessa!
Rispondi
L'italiano medio...
di Zangolaccio utente non più registrato
commento del 23/07/2010 ore 10:0
... ascolta musica che facile, non impegnativa e fondamentalmente brutta! Però come ti hanno detto più su se vai oltre il mainstream c'è tanto da scoprire. Certo il confronto con artisti anglo-americani sarà sempre perso però se vuoi scoprire qualcosa di buono nella musica italiana devi scavare. Ti invito a leggere questo post del mio diario, potresti trovare delle belle sorprese ;-) vai al link PS: te uno che ti porta a vedere Ligabue lo chiami amico??? Lui ti vuole male! :-DDDDD
Rispondi
anche altrove
di cicciospider [user #16989]
commento del 23/07/2010 ore 10:0
Secondo me è proprio il panorama rock internazionale che ha poco da offrire. Si continuano ad ascoltare (io in primis) i mostri sacri degli anni settanta-ottanta, coloro che hanno rivoluzionato la musica rock, mosso le masse e non se ne sente parlare di qualcosa di nuovo - forte. L'ultima verra botta di vita (anche se a me non piacciono) forse sono stati i Nirvana e gli Oasis. Tornando in Italia... Come ha detto Ramazzotti, qui è la patria della canzonetta ed è così che ci vedono da fuori. Albano riempie ancora gli stadi in Russia, tanto per dirne uno. A ognuno il suo, ne Vasco ne Ligabue ne Litfiba vengono minimamente considerati fuori dall'Italia, è meglio ascoltare i rockettari autentici come i Deep Purple o Lynyrd Skynyrd. E' una questione di cultura e tradizione musicale secondo me... America e Inghilterra sono la casa del rock, Italia - la casa di Laura Pausini... Per fortuna che c'è lei a tenere alta la bandiera nazionale all'estero!
Rispondi
Re: anche altrove (dissento)
di dale [user #2255]
commento del 23/07/2010 ore 10:1
Mi permetto di dissentire. scrivi: "Secondo me è proprio il panorama rock internazionale che ha poco da offrire. Si continuano ad ascoltare (io in primis) i mostri sacri degli anni settanta-ottanta, coloro che hanno rivoluzionato la musica rock, mosso le masse e non se ne sente parlare di qualcosa di nuovo - forte. L'ultima verra botta di vita (anche se a me non piacciono) forse sono stati i Nirvana e gli Oasis." Non credo che sia vero, i '90 oltre alle band da te citate ci hanno dato anche Radiohead, Jeff Buckley, Pearl Jam e tanti altri, se non sono stati una novità loro... Scrivi poi: " A ognuno il suo, ne Vasco ne Ligabue ne Litfiba vengono minimamente considerati fuori dall'Italia" Non mi pronuncio sui primi due, ma i Litfiba sono molto conosciuti nel resto d'Europa,soprattutto nei loro primi anni di carriera hanno tenuto tantissimi concerti in tutta Europa, forse siamo noi i primi a non conoscerli.
Rispondi
Re: anche altrove (dissento)
di cicciospider [user #16989]
commento del 23/07/2010 ore 10:3
Anni '90 = eplosione del grunge, una vera moda! Quando ho detto Nirvana, intendevo questo. Mi sono trasferito in Italia da ragazzo 18 anni fa e non avevo mai sentito parlare dei Litfiba (per carita, bravi, mi piacciono). In compenso l'immagine della musica italiana per me era costituita da Celentano, Cutugno, Ricchi e Poveri, Albano e Romina! Bisogna essere orgogliosi dei propri rappresentanti nel mondo. L'Italia non è la patria del rock 'n' roll.
Rispondi
Re: anche altrove
di Zangolaccio utente non più registrato
commento del 23/07/2010 ore 10:3
"Si continuano ad ascoltare (io in primis) i mostri sacri degli anni settanta-ottanta" No! Penso sia la cosa più sbagliata del mondo! Non che i mostri sacri non vadano ascoltati ma bisogna ascoltare altro, musica più recente, perchè la musica buona c'è anche oggi, solo che non te la porta il postino a casa ;-)
Rispondi
Re: anche altrove
di cicciospider [user #16989]
commento del 23/07/2010 ore 10:4
Certo che ascolto tutto ma sto parlando di gente che ha fatto la storia del rock 'n' roll! Chiunque abbia vissuto in quel periodo sa chi sono. Mentre adesso non molti sanno chi è Bonamassa, anche se è un grande musicista. Intendevo questo. Ci vuole qualcosa di nuovo, qualcosa di grande e forte che entri nella storia e faccia rinascere il genere che a noi tutti piace così tanto. Altrimenti sarà destinato a scomparire. Questa è solo la mia opinione, spero tanto di sbagliarmi.
Rispondi
Re: anche altrove
di Zangolaccio utente non più registrato
commento del 23/07/2010 ore 11:2
Ma no, non ti preoccupare, muoio prima io del rock ;-) Il fatto è che il rock si è evoluto, il rock come lo si suonava nei '70, per quanto bello e storicamente importante, non ha più senso nel 2010. Può essere comunque piacevole ma risulterà sempre "già sentito". Io credo fermamente che negli anni a venire ci sarà qualcuno che si andrà ad ascoltare Muse, Radiohead, Queens of the Stone Age o lo stesso Bonamassa lamentandosi, come noi adesso, che la musica dei loro giorni non è bella come quella dei primi anni del 2000... Quindi secondo me l'ideale è godersi la musica del giorno d'oggi e ogni tanto farsi una flebo di nostalgia con qualche disco di Zeppelin e Deep Purple ;-)
Rispondi
Re: anche altrove
di marco.desan [user #13054]
commento del 23/07/2010 ore 11:5
"Quindi secondo me l'ideale è godersi la musica del giorno d'oggi e ogni tanto farsi una flebo di nostalgia con qualche disco di Zeppelin e Deep Purple ;-)" BRAVO!
Rispondi
Re: anche altrove
di Zangolaccio utente non più registrato
commento del 23/07/2010 ore 12:0
Grazie! ;-D
Rispondi
Concordo con te quando dici che Ligabue e ...
di pachide utente non più registrato
commento del 23/07/2010 ore 10:2
Concordo con te quando dici che Ligabue e Vasco riempono gli stadi, e sono presi come icone rock, quando in realtá sono forse piú fenomeni commerciali che altro. A onor del vero, entrambi hanno scritto belle canzoni. Non tutte quelle che hanno pubblicato, chiaro, ma qualche pezzo azzeccato ce l'hanno anche loro (in genere quelli piú vecchi e meno conosciuti). Senza entrare nel discorso della qualitá dei musicisti che li seguono e che di fatto danno corpo a uno show di cui loro sono ormai solo la faccia, vorrei fare un appunto al tuo post, o forse piú che un appunto, un'aggiunta: di spazzatura che riempie stadi ce n'è tanta anceh all'estero. Prendi le varie Britney Spears, Christina Aguilera, e cloni del genere. Apporto di novitá alla scena musicale: nessuno. Un successone commerciale, con dietro una macchina da spettacolo mastodontica che mette su degli show enormi e molto curati. Ogni paese ha la sua croce musicale: io vivo in Spagna e ti assicuro che qui le cose non sono differenti. In italia va il sound di Laura Pausini e compagnia, e qui (oltre, dio li fulmini, a sentirsi pure loro la spazzatura italica) c'è tutto un filone musicale commerciale con uno stile ben definito che io trovo molto poco interessante. Insomma per farla breve: l'italia sta messa male musicalmente (e politicamente) per quanto riguarda il discorso mainstream, ma è cosí un po' dappertutto, e per fortuna continuano a salvarsi certi ambienti di nicchia dove si fa ancora buona musica. Ciao!
Rispondi
io prenderei in considerazione anche un fatto ...
di marco.desan [user #13054]
commento del 23/07/2010 ore 11:4
io prenderei in considerazione anche un fatto di opportunità. Cantare in italiano in un certo modo ti aiuta in Italia, ma ti limita in generale nel mondo (sud america escluso, pausini ed eros vari esclusi). quindi ad una rock band italiana, anche brava, che si propone al grande pubblico viene chiesto al 90% di scrivere in italiano, perchè più diretto e più facile per il pubblico locale ed automaticamente si taglia le gambe per fare il salto e affacciarsi al panorama internazionale. per band americane o inglesi il tutto è più semplice! loro cantano nella loro lingua madre che è riconosciuta a livello mondiale. anche l'investimento da parte di una major è maggiore in quanto maggiore potrà essere in prospettiva la distribuzione. e perchè una band italiana non canta in inglese? bho, io ci provo a farlo e come me anche altri... ma forse chi "muove i fili" della discografia che conta in italia non ha voglia, tempo, pazienza per investire e aspettare, cercando di portare la propria scoperta in classifica internazionale. Francamente a me interessa poco, io mi diverto così ;) anche perchè quando ero in mano a questi personaggi... mi è passata la voglia di suonare... e cantavo pure in italiano!!! ;) PS: vai a vederti un live del "Teatro del Orrori" e forse inizierai a vedere un piccolo spiraglio di... HOPE ;)
Rispondi
Re: io prenderei in considerazione anche un fatto ...
di Zangolaccio utente non più registrato
commento del 23/07/2010 ore 12:0
"vai a vederti un live del "Teatro del Orrori" e forse inizierai a vedere un piccolo spiraglio di... HOPE" Allora non me ne sono accorto solo io! :-) Visti 2 volte dal vivo, li consiglio a chiunque crede che il rock italiano non esista!
Rispondi
Re: io prenderei in considerazione anche un fatto ...
di marco.desan [user #13054]
commento del 23/07/2010 ore 12:1
io li ho visti alla festa del rugby del mio paese... (io sono personaggio influente nell'organizzazione e nel "suggerimento" delle band da invitare) e sono rimasto a bocca a perta. erano anni che non vedevo un live così di una band italiana! e pensa che chi li aveva già visti mi ha detto che non è stato uno dei loro migliori show!
Rispondi
Re: io prenderei in considerazione anche un fatto ...
di pigalleska utente non più registrato
commento del 23/07/2010 ore 12:1
ma che significa? Chi li conosce a questi? Si sta parlando di musica popolare, di gente famosa. Magari fanno anche ottima musica questi che dici tu... ma guarda caso nessuno li conosce.
Rispondi
Re: io prenderei in considerazione anche un fatto ...
di Zangolaccio utente non più registrato
commento del 23/07/2010 ore 12:2
Si sta parlando di gente famosa? La mia teoria (come ho detto più su) è infatti che in italia se vuoi trovare qualcosa di buono nel panorama musicale devi andare a cercare al di fuori dei soliti famosi. Io preferisco 1000 volte ascoltare uno sconosciuto che fa dell'ottima musica piuttosto che un cantante famoso che ha venduto il culo a fette al primo discografico e che fa canzonette da classifica. "ma guarda caso nessuno li conosce" Il fatto che non li conosca tu non vuol dire che non li conosce nessuno...
Rispondi
Re: io prenderei in considerazione anche un fatto ...
di pigalleska utente non più registrato
commento del 23/07/2010 ore 12:3
No, semmai "il fatto che nessuno li conosce nn significa che siano bravi". In america è famoso springsteen. A 60 anni suonati è ancora un mostro del rock'n'roll. Qua abbiamo Bennato -.- Lui stava parlando della gente che diventa famosa, quella che suona a San Siro, non quelli delle feste di paese. Quelli possono essere bravi o meno, ma nn li conosce nessuno. Non facciamoci le pippe mentali. L'italia è un posto triste che fa andare avanti solo gente triste. Quelli validi restano a casa perchè non sono fatti per affascinare la gente più sveglia. Oggi serve vendere e si vende con la roba per i rincoglioniti. Perchè? Semplice statistica: ci sono più rincoglioniti che altro in italia. E via di lunapop, marco questo, alessandra quello e tutta sta merda che viene mischiata alle nostre vecchie cariatidi ammuffite che quando si sentono da sole si appallano pure loro. Questo è il panorama musicale italiano. Che poi anche il resto dell'europa... mmm... si sta avvviando a seguirci...
Rispondi
Re: io prenderei in considerazione anche un fatto ...
di Zangolaccio utente non più registrato
commento del 23/07/2010 ore 12:3
Hai ragione tu.
Rispondi
Re: io prenderei in considerazione anche un fatto ...
di pigalleska utente non più registrato
commento del 23/07/2010 ore 12:4
senti, conosco migliaia di ottimi musicisti ed ottimi parolieri che stanno in mezzo ad una strada perchè nn fanno "la vespa 50" come i lunapop e perchè nn scopiazzano tizio e caio come "tiziano ferro". Che poi poveraccio quello... scrive dei testi bellissimi (ammesso che li scriva lui). Se fosse un buon musicista sarebbe una bomba. Peccato... che se fosse un bel musicista starebbe a suonare in un garage, come tutti i buoni musicisti italiani.
Rispondi
Re: io prenderei in considerazione anche un fatto ...
di Zangolaccio utente non più registrato
commento del 23/07/2010 ore 12:5
Guarda, la pensiamo diversamente ma non mi va più di argomentare perchè mi ero promesso, e chi mi conosce da un po' qui su accordo lo sa, di non prendermela più per delle discussioni (spesso abbastanza frivole) in rete e visto che i toni di questa discussione sono troppo alti per me mantengo la mia promessa ;-) Ciao!
Rispondi
Re: io prenderei in considerazione anche un fatto ...
di 40piedi [user #738]
commento del 23/07/2010 ore 14:3
Giusto una premessa per il discorso Teatro degli Orrori: aldilà che io sia di Mantova, e quindi concittadino del chitarrista, mi sento di dire che ultimamente la band si è ritagliata un ruolo da protagonista nella scena underground italiana, al nord (sopratutto) come anche al sud. E se vogliamo distinguere tra emergenti e "professionisti" allora dovremmo pure considerare che avere Distribuzione Universal non è proprio da ultimo arrivato... Lo dico senza essere della loro crew, nè idolatrandoli (suono tutt'altro genere e per me i miti sono altri), ma per me sono l'attuale dimostrazione che esiste un'offerta in controtendenza rispetto al mainstream già descritto. E sicuramente, sempre secondo le leggi del mercato, la crescente popolarità di questa band sta a significare che esiste anche una domanda da parte del pubblico (emmmeno male!), interessato alle novità e non solo a ciò che ci viene propinato... Sono convinto che ne sentiremo parlare sempre più. In ogni caso non scanniamoci per "sponsorizzare" le ns opinioni... è bello scambiarsi le opinioni proprio perchè sono varie e differenti! Cari saluti, Fabio
Rispondi
Re: io prenderei in considerazione anche un fatto ...
di Zangolaccio utente non più registrato
commento del 23/07/2010 ore 14:4
"In ogni caso non scanniamoci per "sponsorizzare" le ns opinioni... è bello scambiarsi le opinioni proprio perchè sono varie e differenti!" Non posso fare altro che quotare!!! Comunque solo per chiudere il discorso credo che ci siano 2 tipi di richieste musicali diverse in italia: una di musica "leggera", non impegnativa, che possa ascoltare sia la massaia mentre stira che il dirigente d'azienda mentre guida, l'altra di musica più "ricercata", più di nicchia (odio questo termine ma non sapevo come spiegarmi diversamente) che richiede un minimo di attenzione per essere apprezzata. Ovviamente il primo tipo di richiesta è maggiore quindi i soldi vengono investiti lì, ma questo non vuol dire che non ci siano alternative, vanno solo cercate ;-) Ciao!
Rispondi
Re: io prenderei in considerazione anche un fatto ...
di marco.desan [user #13054]
commento del 23/07/2010 ore 15:3
secondo me se una band suona all'mtv day fa parte del panorama nazionale musicale. esce a piccoli passi dall'underground... può piacere o meno... ma chi seleziona le band per questo genere di manifestazioni sono gli stessi attori delle major che decidono se britney debba tagliare o meno i capelli e se vasco faccia 5 o 10 date a san siro... poi se tu non li conosci è un altro discorso. io dicevo solo che qualcuno che piano piano sta arrivando al grande pubblico c'è... diamogli tempo, magari tra un anno spariscono, oppure magari finalmente del rock senza compromessi arriva in classifica al fianco di negramaro, vasco e altri.
Rispondi
non concordo
di lollofunky [user #15563]
commento del 23/07/2010 ore 12:1
trovo il tuo articolo una facile polemica, lo scrivi sicuro di avere un buon supporto da parte della community di accordo, io invece penso in maniera diversa, rispetto per chi ascolta vasco ligabue tiziano ferro e chi piu ne ha piu ne metta e rispetto per dove son arrivati, il mazzo che si son fatti, la professionalita' che hanno etc etc, inoltre poi bisogna vedere anche chi riempe stadi all'estero, poi da noi c'e' e c'e' stata un sacco di bella musica, belle parole, oltre ai due grandi da te criticati c'e' disponibile tanta bella musica,
Rispondi
Re: non concordo
di Zangolaccio utente non più registrato
commento del 23/07/2010 ore 12:3
"oltre ai due grandi da te criticati c'e' disponibile tanta bella musica" Lo so che non centra niente ma ogni tanto lo devo dire. Uscendo dal rock un cantautore come Vinicio Capossela se lo sognano in parecchi!
Rispondi
Re: non concordo
di petertyler [user #24689]
commento del 23/07/2010 ore 12:3
ti crea problemi il post ?(non è un'articolo bada bene).
Rispondi
Re: non concordo
di lollofunky [user #15563]
commento del 23/07/2010 ore 12:4
so lo so scusa e' colpa mia, forse il caldo, ma spesso preferirei post "propositivi" in generale, voglio dire sentire aria positiva e non critiche....
Rispondi
mioddio quanto hai ragione... QUANTO HAI ...
di pigalleska utente non più registrato
commento del 23/07/2010 ore 12:1
mioddio quanto hai ragione... QUANTO HAI RAGIONE!!!
Rispondi
Cerchiamo di non essere talebani
di mke52 [user #17126]
commento del 23/07/2010 ore 12:3
La musica è un fatto di gusti personali. Nasco 57 anni fa ed è ovvio che sono legato alla musica della mia generazione, ma non per questo dico che i Pearl Jam sono scarsi. Non rientrano nei miei gusti musicali punto. Ciò non toglie che di cose nuove ce ne sono tante di tutto rispetto e che ascolto e acquisto su I tunes molto volentieri. Molto spesso seguo consigli di mio figlio, che ha subito la musica in casa sin dalla nascita e ovviamente segue la musica della sua generazione (classe 1980), oltre ad apprezzare quella che gli ho propinato io sin dalla culla. Sul rock Italiano posso anche concordare in parte ma consiglio a chi critica Vasco di ascoltare l'album live "fronte del palco" con Andrea Braido alla chitarra. Un rock ben struttrato carico e ricco di riff realmente belli. Braido ha una vera anima rock degna di qualsiasi palco internazionale.
Rispondi
"musica ribelle"
di Drive71 [user #18611]
commento del 23/07/2010 ore 13:3
avete presente la canzone di Finardi? penso che calzi bene nel contesto. di por***e se ne producono tante anche all'estero solo che noi non esportiamo ma importiamo alla grande. la buona musica non è stata mai un prodotto di massa ma solo per appassionati, la maggior parte della gente ascolta sempre la musica che "tira" in un determinato periodo salvo le dovute eccezzioni, tipo Beatles per intenderci.
Rispondi
Ciao Peter, da un lato sono d'accordo con ...
di 40piedi [user #738]
commento del 23/07/2010 ore 14:5
Ciao Peter, da un lato sono d'accordo con te: BASTA con Ligabue e Vasco, guardiamo oltre! C'è veramente TANTO behind the curtain, ossia dietro il velo dell'offerta di massa. E questo mondo sommerso secondo me sconfessa alla grande l'impressione non positiva che una persona come te, che hai potuto vivere situazioni così diverse (cosa che penso arricchisca sensibilmente il proprio bagaglio culturale), può avere ad un primo acchitto. Forse però in questo caso sei troppo categorico: anch'io come altri godo (e molto a volte!) della scena underground italiana dove si possono trovare band con i contro-cogl...i un po' in tutti i generi. Di sicuro adoro i concertoni da stadio perchè probabilmente sono le uniche occasioni in cui posso vedere i grandi mostri sacri. Spesso però i concerti più sentiti, quelli più pregni di pathos li ho visti nei club o cmq in occasioni anche di piccola dimensione, dove la vicinanza del pubblico crea strane alchimie. Tornando al discorso dei grandi musicisti/performers in Italia non sono stati ancora citati i Negrita, che indubbiamente (anche se non parliamo di metal) hanno grande presenza scenica, un'invidiabile tecnica ed espressività, senza dimenticare un notevole seguito da parte del pubblico. Cari saluti, Ciao Fabio
Rispondi
Il mio pensiero
di Gemini [user #15191]
commento del 23/07/2010 ore 15:2
Secondo me c'è un aspetto fondamentale: le radici. SI agli italiani piace questa musica di facile ascolto, e lo dico non per offenderla..."leggera". Nel senso di spensierata. Ma cio' è alle radici del nostro Paese, non per niente musicalmente ci rappresenta il festival di sanremo, anche quando c'erano i grandi concerti Rock. Il nostro è il paese della musica leggera, del pop da classifica lo abbiamo nelle nostre radici...Calabrisella, il vino dei castelli e tutti queste canzoni popolari da "canto spensierato". Mentre ad esempio in America le radici sono country e blues...è cosi. Il rock in Italia è ligabue e Vasco? Si, perchè è questo il massimo che verrà fuori. I testi sono sempre uguali? Si, perchè se hanno scritto buone canzoni(E dai qualche bel testo/pezzo l'hanno tirato fuori) continuano a sfornarne di simili...il loro pubblico se sentisse un Ligabue o un Vasco Rossi piu psichedelico, piu grunge, piu metal... non comprerebbe piu i loro dischi! Sono dei rocker? Per i loro fan certamente, per me che il rock è molto piu che semplice musica...no. Tutto cio' con il piu profondo rispetto per chi ama Vasco Rossi o Ligabue. Ma il rock per me è davvero un altra cosa. Non si conquista con la birra, con i vestiti "ribelli" e con l'atteggiamento "A me non frega un c***o di nessuno"... O ce l'hai dentro, o meglio non atteggiarsi a "rocker". Con estremo rispetto...
Rispondi
una cosa che ho notato leggendo la ...
di pingugab [user #22294]
commento del 23/07/2010 ore 21:2
una cosa che ho notato leggendo la discussione.. nessuno ha parlato di alcune band, alcune delle quali ormai sono sulla cresta già da un po.. parlo di gente come afterhours, verdena, ma anche baustelle e perché no subsonica.. che ne pensate gente?
Rispondi
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