A quanto pare TC Electronic si è appassionata alle moltiplicazioni: dopo l'uscita del pluri-premiato Flashback X4, l'azienda danese ha ben pensato di "moltiplicare" un altro pedale di successo, facendo nascere così il Ditto X2.


Con il primo Ditto, TC Electronic ha proposto ai chitarristi un looper tascabile e affidabile. Un solo switch comandava l'avvio, lo stop e la sovraincisione dei loop senza limiti di overdubbing e con cinque minuti di memoria. Adesso, il Ditto diventa X2 ed è ancora più potente.
Il numero di switch presenti sullo chassis sale a due. Oltre al pulsante per le funzioni basilari del loop, compare anche un controllo FX. Questo, in abbinamento con il piccolo selettore omonimo a tre posizioni in metallo, controlla i due nuovi effetti inseriti nel Ditto. Ora il pedale è capace di mandare il loop in reverse, ovvero al contrario, e di dimezzarne la velocità di riproduzione.
Quando un loop è in riproduzione, basta schiacciare il pulsante FX per attivare o disattivare il relativo effetto selezionato. Se il toggle switch è nella prima posizione, in alto, la pressione dello switch manderà al contrario il loop e una seconda pressione farà riprendere la riproduzione normale. In seconda posizione, al centro, il primo click dimezzerà la velocità e il secondo la farà tornare alla normalità. In terza posizione si attiva la funzione Stop/Clear, con cui fermare temporaneamente il loop o cancellarlo del tutto, tenendo premuto il pulsante. Così facendo, il Ditto si trasforma in un tradizionale looper a due pulsanti.
Doversi affidare al selettore manuale può essere scomodo in alcune composizioni, ecco quindi che basta schiacciare due volte il pulsante FX per attivare l'effetto non selezionato: se si è in posizione Reverse si attiverà il dimezzamento di velocità e viceversa.
Un altro toggle switch si aggiunge sulla sinistra del potenziometro con cui si regola il volume del loop. Questo è a due posizioni e il suo compito è comandare la riproduzione e memorizzazione delle backing track. Con il Ditto X2 è possibile infatti utilizzare delle basi pre-registrate da integrare nei propri loop e con cui allenarsi o creare delle nuove registrazioni, che potranno essere importate ed esportate verso PC e Mac.

Le funzioni principali del Ditto restano invariate. Con un singolo pulsante è possibile controllare tutti i loop.
Per far partire la registrazione basta schiacciare una volta il pulsante Loop e schiacciarlo di nuovo per far partire la riproduzione e così anche definire la lunghezza del loop. Schiacciando di nuovo, si sovraincide.
Se si fa un passo falso e si intende eliminare l'ultimo strato di registrazione, niente paura: basta tener premuto il pulsante per la funzione Undo, che cancella l'ultimo loop registrato. Se si tiene di nuovo premuto il pulsante, questo viene ripristinato.
Per stoppare il loop bisogna premere due volte lo switch e, tenendolo premuto adesso, la memoria si svuota.
In aggiunta alle funzioni principali, il Ditto X2 è in grado di variare il funzionamento dello switch Loop mediante un interruttore raggiungibile dall'interno dello chassis.
Esattamente come il primo Ditto, l'X2 crea dei loop ad alta qualità con audio non compresso e 24bit, mentre lascia del tutto intatto il segnale dry. Questo attraversa il pedale come in un pedale true bypass e, quando non ci sono loop in riproduzione, il pedale diventa a tutti gli effetti true bypass.
Due ingressi e due uscite jack permettono di inserire lo stompbox all'interno di un rig stereofonico, o di crearne uno.
