
Metti giù la chitarra e ascolta
Tommy Emmanuel dispensa spunti ed esercizi per migliorare il nostro playing. Ci concentriamo sul basso alternato; l'obiettivo sarà trovare la sonorità adeguata per questa tecnica rifacendoci alla tradizione ragtime. E infine un grande consiglio: "Posate la chitarra"...




Affrontiamo un esempio costruito sull'accordo di E7 in prima posizione:

Inseriamo un linea di basso rispettando quanto visto negli esempi precedenti: smorziamo le note basse con il palmo della mano destra e accentiamo leggermente il secondo e il quarto movimento nei bassi.

Ora aggiungiamo una linea melodica semplice. Il frammento in questione incorpora i primi secondi del brano “Nashtown Ville” di Chet Atkins.
Gli accordi sui quali si sviluppa questo brano, illustrati nell'esempio, sono E7, A9 e G# 7. La sfida sarà fare risaltare la melodia sulle corde acute senza perdere l'incalzare e l'integrità dei bassi che scandiremo alle corde gravi. Cerchiamo sempre di smorzare con il palmo della mano destra le ultime quattro corde così che la melodia sui cantini spicchi.

Tommy raccomanda l'importanza di fare costantemente riferimento ai grandi del passato, consigliando, per esempio, l'ascolto dei dischi di Chet Atkins. Un brano come quello appena affrontato, “Nashtown Ville”, potrà fornire un riferimento sonoro di rilievo con cui confrontarsi. Capita la meccanica di questa tecnica, Tommy consiglia di registrare le proprie sessioni di studio e di dedicare buona parte del nostro tempo all'ascolto, senza paura di posare la chitarra e lasciarla dentro la la custodia. In questo modo, l’orecchio sarà più critico e diventerà più facile accorgersi di aspetti del nostro playing che possono essere migliorati. Aspetti che, con la chitarra in mano, non avremo magari la concentrazione per notare.