Si tratta di un basso thinline in mogano col top in abete, disponibile sia in versione fretless sia coi tasti nelle varianti a quattro e cinque corde.
La prima cosa che salta agli occhi è l’assenza di pickup, o meglio dei classici magneti che siamo abituati ad aspettarci su un basso elettrico. Difatti, questo modello è amplificato esclusivamente tramite un piezo regolabile, corda per corda, sul retro dello strumento.
Gli unici potenziometri presenti sono due, entrambi di legno, e regolano il volume generale e il tono.

Il manico del basso è composto da cinque pezzi di Jatoba e Bubinga alternati e la tastiera, interamente in palissandro, è di 24 tasti.
A livello timbrico il basso ha un suono molto caldo e, tramite la regolazione del tono, riesce a emulare molto bene sonorità contrabbassistiche, perfette per gli accompagnamenti in walking bass, ma anche a raggiungere un discreto attacco per le parti soliste.
Parte dei festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie di bassi Ibanez SR, l'SRH è l'ultimo arrivo nella gamma Bass Workshop e sarà in Italia con la distribuzione di Mogar Music.