Selezionare una discografia essenziale non è facile perchè guardando a ritroso nella cronologia musicale del secolo scorso, ci si può perdere, smarriti tra centinaia di capolavori, dischi diventati riferimenti per intere generazioni di musicisti e non solo. Inoltre, c'è la coscenza di quanto possa essere arduo essere oggettivi nello stilare una cernita, perchè si opera in un ambito nel quale si è influenzati dal gusto personale. Al contempo però, esiste la consapevolezza che alcuni album abbiano qualcosa da raccontare più di altri. Per impatto sulla scena musicale, innovazione, suono, spessore artistico. Ma, soprattutto, per le emozioni che suscitano.  La quantità di emozioni che un disco è in grado di offrire, infatti, resta probabilmente il metro di valutazione più schietto per giudicarne l'entità.
E, sullo stesso piano, un grande disco resta la fotografia del processo attraverso cui un artista è riuscito a far confluire in musica le sue emozioni, in maniera efficace e potente. Ascoltare musica, conoscere dischi importanti è dunque avere cognizione di questo sviluppo in cui le emozioni che si fanno arte. E questa cognizione porta a un desiderio di emulazione sano e virtuoso, nel quale si fa musica per esprimersi, per dare voce alle proprie esperienze e passioni.
Ascoltare e conoscere i classici della musica ha inoltre un enorme valore formativo e didattico perchè fornisce delle competenze che possono essere preziose in ambito lavorativo:  più ampia e approfondita sarà la rosa dei dischi che un musicista conosce, maggiore sarà lo scenario di generi musicali, linguaggi e stili in cui saprà calarsi in maniera puntuale e consapevole.

Batteria: 50 dischi fondamentali

Con queste premesse, iniziamo un  viaggio tra i dischi che abbiamo ritenuto più influenti nella storia musicale, mantenedo il  focus sulla dimensione batteristica.  Un elenco, in ordine sparso, di opere indispensabili che ogni batterista dovrebbe ascoltare, da cima a fondo, per almeno una volta. 

Jonathan Vitali & Gianni Rojatti