E, sullo stesso piano, un grande disco resta la fotografia del processo attraverso cui un artista è riuscito a far confluire in musica le sue emozioni, in maniera efficace e potente. Ascoltare musica, conoscere dischi importanti è dunque avere cognizione di questo sviluppo in cui le emozioni che si fanno arte. E questa cognizione porta a un desiderio di emulazione sano e virtuoso, nel quale si fa musica per esprimersi, per dare voce alle proprie esperienze e passioni.
Ascoltare e conoscere i classici della musica ha inoltre un enorme valore formativo e didattico perchè fornisce delle competenze che possono essere preziose in ambito lavorativo: più ampia e approfondita sarà la rosa dei dischi che un musicista conosce, maggiore sarà lo scenario di generi musicali, linguaggi e stili in cui saprà calarsi in maniera puntuale e consapevole.
Con queste premesse, iniziamo un viaggio tra i dischi che abbiamo ritenuto più influenti nella storia musicale, mantenedo il focus sulla dimensione batteristica. Un elenco, in ordine sparso, di opere indispensabili che ogni batterista dovrebbe ascoltare, da cima a fondo, per almeno una volta.
Jonathan Vitali & Gianni Rojatti