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Neural DSP Quad Cortex: troppo per quello che faccio?
Neural DSP Quad Cortex: troppo per quello che faccio?
di [user #43025] - pubblicato il

Un multieffetto di fascia alta è una rete di sicurezza anche per chi ha poche pretese in fatto di versatilità sonora o si tratta del cosiddetto "overkilling" che rischia di rovinare l'intera esperienza? Ci riflette il nostro lettore Fender86.
Non avendo possibilità di provare in tutta tranquillità il Neural DSP Quad Cortex, ho deciso di acquistarlo sul noto sito italiano con finanziamento, ma con l'opzione di diritto di recesso (che annullerebbe anche il prestito). Vorrei farei una recensione piuttosto neutrale, quindi suddivido le mie considerazione in vari temi.

Qualità dei suoni
Nulla da eccepire, i suoni del QC sono davvero belli e anche i preset di fabbrica sono fatti davvero bene. L'ho provato in un impianto scadente e mi dava un'ottima risposta, poi col mio chitarrista l'abbiamo attaccato alla sua cassa FRFR e suonava ancora meglio (e grazie, direte voi).

Gestione dei suoni
La gestione dei suoni attraverso le tre modalità (stomp, preset, scene) è molto fluida, anche grazie agli undici switch presenti nello chassis che permettono, senza fronzoli, di passare da un suono all'altro senza problemi. Io lo sto utilizzando in modalità scene, perché sono cantante e ho necessità di avere cambi rapidi e senza latenze (cosa che accade in modalità preset).

Programmazione dei suoni
Qui il disorso si fa un po' più complesso, anche se in realtà la programmazione dei suoni in sé non è difficile, anzi credo sia davvero semplice e senza particolari marchingegni: forse, però, entra in gioco la mia poca pazienza e la scarsa attitudine a dover stare dietro alla costruzione dei suoni attraverso un processore. Come detto, essendo anche un cantante, ho necessità di avere le cose dirette e immediate, soprattutto nei contesti dal vivo.
Sostanzialmente è un mio blocco psicologico o più semplicemente la voglia di avere tutto a portata di piede senza dover ragionare per programmare. Sono pigro, lo so, ma questo è.

Neural DSP Quad Cortex: troppo per quello che faccio?

Sfruttamento della macchina
Altro punto di discordia: sostanzialmente a me servono sette suoni in croce (faccio pop-punk) considerando anche il fatto che siamo due chitarristi e io sono anche la voce principale del gruppo. Praticamente, non avrei necessità di tanti preset (o scene) da gestire per cui in un solo banco potrei affrontare tutto ciò che mi necessita per un'esibizione dal vivo. Mi torna utile saltare tra i vari banchi quasi esclusivamente per l'impostazione del tempo del delay che anrebbe preciso insieme ai bpm di ogni brano senza dover effettuare il tap ogni volta che il batterista dà il 4 prima di ogni esibizione.
Un punto a favore dei tanti suoni presenti potrebbe essere la sperimentazione o lo studio degli stessi ma, come detto, io sono uno che suona senza troppi fronzoli, anche se mi piacerebbe cambiare l'approccio generale.

Feeling personale
Il primo feeling è stato positivo, ma non in tutto.
Il Quad Cortex è una bella macchina, ben costruita e assemblata: è molto adatta a chi ha voglia di sperimentare e a chi necessita di tanti suoni e di tanti preset da gestire. Forse il mio "problema" stia tutto lì: non ho un buon rapporto con le macchine digitali e lo testimonia il fatto che in passato ho avuto pedaliere di BOSS e Line 6 che ho prontamente rivenduto in favore del ritorno ai pedali. Un ulteriore punto a sfavore è il costo (attualmente viaggia sui 1700€), quindi chi non ha quattrini da spendere deve per forza chiedere un prestito.

Considerazioni finali
Ho 14 giorni per capire cosa farne, ossia se tenerlo o se esercitare il diritto di recesso. Voglio sfruttare questo periodo per provare a sfruttarlo al meglio, capire quanto davvero possa servirmi e se il mio feeling con le pedaliere digitali possa svilupparsi in toto o rimanere nel limbo.
Certo, la soluzione alternativa sarebbe quella di tornare all'amplificatore con in fronte un paio di pedali ed eventualmente anche uno switch looper per la creazione e la gestionee dei suoni.
Un'alternativa sarebbe sempre un rig con pochi pedali e un pedale preamplificatore per andare in diretta nell'impianto o, addirittura, una pedaliera compatta che ha già dei suoni preimpostati (come la Mooer Red Truck o la T-Rex Soulmate) che ti permette di creare anche dei preset da gestire facilmente (anche in questo caso andrebbe a finire in un preamplificatore per entrare nel mixer).
Queste ultime due soluzioni risolverebbero il problema degli spazi nei locali piccoli, laddove si fa fatica già a stare sul palco per suonare anche perché qualora dovessi restituire il Quad Cortex non opterei per un altro sistema digitale vista la mia poca attitudine in materia.
Insomma, tanta carne al fuoco e devo capire se cuocerla o se riporla nel freezer in attesa di tempi migliori.
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di Zenzero [user #36862]
commento del 31/01/2024 ore 17:51:14
A me sembra che, se non hai voglia di spippolare più di tanto, non sia la macchina più adatta a te. Se vuoi immediatezza e, visto che sei un cantante, una macchina che è nata per integrare efficacemente effetti voce ti direi di guardarti un po' di video di Headrush Core / Prime.
Costa meno, è più semplice da utilizzare e integra dei plugin specifici per i cantanti creati da Antares e fra cui autotune o l'armonizzazione vocale...
Rispondi
di Fender86 [user #43025]
commento del 31/01/2024 ore 21:57:28
Ciao, io credo che il problema non sia qual sistema o quell'altro, ma proprio l'approccio che io fatico ad avere con queste macchine. Il Quad Cortex è semplicissimo da usare, ma comunque c'è da spippolare parecchio e perderci del tempo per studiarselo perbene.
E' altrettanto vero che, una volta trovati i suoni desiderati, non lo tocchi più, ma in ogni caso resta comunque sfruttato poco perché per quel che mi riguarda i suoni utilizzati sono davvero pochi.
Quindi, a mio avviso, o provo a sfondare questo muro di pigrizia che mi blocca oppure l'unica soluzione è tornare alla formula pedali + ampli o pedali + preamp + cassa frfr.
Rispondi
di savakingyes [user #50496]
commento del 31/01/2024 ore 21:10:31
Dunque, non canto ma suono chitarra, basso ed armonica con piena consapevolezza ma senza prediligere uno strumento in particolare.

Arrivo dal pianeta valvolare e resto legato al mondo valvolare e analogico.

Negli ultimi 5 anni sono passato dalla MOOER Red Truck (essenziale e pratica) alla MOOER GE250 (semplice e completa) e poi alla HX Stomp (piccola e maneggevole), alla Headrush Gigboard (intuitiva ma limitata quanto la HX Stomp) ed infine alla Helix LT (più potente e completa di tutte le precedenti ma pure più complessa, pesante ed ingombrante).

Ero tentato dal sistema Kemper (per la profilazione) Fractal (per la modellazione) ma...

... alla fine ho optato per la QC perché, amando le mie testate cabinet e pedalini vari ma anche la semplicità, la completezza e la trasportabilità diciamo che, rispetto ai sistemi Fractal o Kemper, la QC m'ha permesso di:

1. Profilare le mie apparecchiature (come il Kemper)
2. Avere subito dei buoni modelli a mia disposizione (come il Fractal)
3. Gestire in modo separato la chitarra /basso e un microfono (quando uso l'armonica)... cosa che non avrei mai potuto fare con Kemper e Fractal oppure avrei potuto fare con le molto più pesanti ed ingombranti Helix e Headrush.
3. Evitare l'uso di un PC per "settare" la macchina a mio piacimento.
4. Contenere al minino pesi e ingombri senza dovermi accontentare di usare solo 3 o 4 footswitch o rinunciare a qualche link (tipo le uscite XLR) o dover acquistare una pedaliera supplementare.
5. Ridurre la curva di apprendimento a poche ore.

Al netto di questo, anche la QC non supera la qualità della mia strumentazione analogica ma, a differenza di tutte le altre macchine è assai più semplice e intuitiva e molto meno pesante, ingombrante, limitata, obsoleta o complicata.

In pratica QC vale tutto l'investimento che ho fatto pur essendo pienamente consapevole che a differenza di quanto accade per le testate valvolari, i cabinet o i pedalini che popolano il vecchio mondo analogico... nel nuovo mondo digitale, questo tipo di macchine perdono appeal (e valore) in tempi brevi, anzi, brevissimi.
Rispondi
di Fender86 [user #43025]
commento del 31/01/2024 ore 22:01:3
Ciao, in effetti io ho evidenziato ed esaltato i due punti cruciali del Quad Cortex: la facilità di utilizzo e la bellezza dei suoni. Ho provato e sentito altre pedaliere digitali, nessuna a mio avviso ha la stessa qualità.
Permangono due grandi dubbi: il mio approccio ai sistemi digitali in sé e la convinzione di non sfruttare al meglio i 1700 euro di questa macchina.
Comunque, ho tempo fino al 13 febbraio per esercitare il diritto di recesso con annullamento del finanziamento, per cui proverò a studiarmelo perbene ed a capire come sfruttarlo al meglio.
La prova del 9 sarà in sala con la band (simuleremo una serata dal vivo) per capire il feeling che ho anche con la gestione della voce.
Qualora i dubbi dovessero permanere, credo proprio di tornare all'analogico: pedali + ampli oppure pedali + preamp + cassa frfr.
Rispondi
di dariorepen [user #15510]
commento del 31/01/2024 ore 23:21:32
Negli ultimi anni ho avuto modo di provare diversi sistemi digitali, sia famosi e costosi che meno; essendo io oramai di vecchia data, quindi legato anche sentimentalmente agli analogici e amp valvolari, non disdegnando pure qualche transistor, trovo che l'utilita' del digitale sia strettamente collegata a due fattori: 1) la praticita' in fase di registrazione per lavori in studio. 2)la praticita' di trasporto, in quanto poco ingombranti, poco pesanti e collegabili direttamente ai PA.
I suoni che ne escono sono sempre piacevoli e fin troppo belli e quelli piu' costosi spiccano per maggiore qualita', anche se spesso non del tutto simili agli ampli o pedali originali anche se qualcuno sostiene il contrario affermando che quando registrati le differenze in pratica non si sentono. Non contesto ma la sensazione rimane che specie nei Live e nel mix di un gruppo, con il digitale qualcosa si va a perdere specie per pressione sonora e dimensionalita' del suono.
Ho provato Helix, Headrush, Mooer, Hotone, Nux, e il Kemper; tutti validi, qualcuno migliore per una cosa e qualcuno per un altra; dovessi prenderne uno sceglierei il Kemper il quale mi e' sembrato quello piu' vicino alle timbriche di un vero circuito analogico con tanto di valvole, poi alla fine tra lunghe riflessioni ho rinunciato, pure per il fatto che mi sento troppo affezionato ai miei cinque valvolari old style (piu' un piccolo transistor di pochi soldi che pero' da un bel suono clean e funziona bene con tutti i pedali; tanto da chiedersi se davvero vale la pena spendere tanto per ampli blasonati, i miei oramai li ho e me li tengo.
Alla fine per ragioni di curiosita' e per non faticare con i pesi, mi sono preso uno Strymon Iridium che simula bene la triade di ampli storici e lo fa bene con qualsiasi cosa lo vado a collegare.
Il Quad Cortex non lo ho mai provato, ma lo faro' per curiosita', dicono sia molto valido ma per 1700 Euro mi stuzzica parecchio la nuova testata Orange OR 30 (da giovane avevo utilizzato la OR 120 e mi e' rimasto un ottimo ricordo degli Orange, specie se si prediligono le timbriche tipicamente British). Poi un buon valvolare in caso di rivendita garantisce di mantenere un certo valore, con i sistemi digitali purtroppo questo non avviene e in poco tempo si svalutano molto.
Rispondi
di Fender86 [user #43025]
commento del 01/02/2024 ore 08:03:20
Buongiorno, beh il tuo ragionamento fila che è una bellezza. Io di sistemi digitali ne ho provati pochi, ma Quad Cortex sinceramente è stato l'unico che mi ha davvero convinto per praticità, facilità d'utilizzo e credibilità dei suoni.
Come ho descritto, i miei dubbi sono sostanzialmente legati ad un difficile approccio verso i sistemi digitali che necessitano periodi di studio per poter essere capiti a fondo ed anche al fatto che necessitando davvero di pochi suoni, la macchina rimarrebbe sfruttata in maniera davvero irrisoria.
Certo, ho tutto lì dentro, nel senso che se un suono non mi piace lo posso sostituire senza dover vendere un pedale ed acquistarne un altro.
Rispondi
di melonstone [user #55593]
commento del 01/02/2024 ore 08:19:18
Ci sono alcune cose che non capisco, al netto ovviamente del libero arbitrio che ognuno di noi deve tenere in conto quando fa delle scelte. Credo che il QC, come i suoi similari, sia un ottimo strumento per chi 1) è un professionista e sale su palchi importanti e soprattutto si dedica al pop e alle sue varianti 2) suona in diverse situazioni oppure suona con una band che ha un repertorio vastissimo 3) chi fa il turnista, per motivi che ricalcano i due sopra citati. Io prevalentemente faccio blues e suoi derivati, i suoni che cerco sono limitati ma li voglio il più possibile veri e quindi non ho intenzione di spendere 1700 euro per un oggetto che sfrutterei al 10%. Credo che anche la tua scelta, ho già premesso rispettabilissima, sia un poco esagerata, perché nel pop/punk hai poco da settare e soprattutto è necessaria la "pacca" del valvolare. Sino a 20 anni fa saresti stato costretto a prenderti quelle testate da 100watt + cassa che spaccavano schiena e sedili posteriori, oggi ci sono testate da 20watt e da prezzi contenuti che hanno un suono pauroso. Io la vedo così:-)
Rispondi
di Fender86 [user #43025]
commento del 01/02/2024 ore 09:08:20
Ciao, figurati, siamo qui per confrontarci: in effetti io ho espresso il mio dubbio proprio per quello che dici tu, ossia l'utilizzo e il genere che faccio.
Aggiungici anche la mia scarsa attitudine al dover stare lì ogni volta per spippolare, programmare e quant'altro: però, oggi nei locali si suona in modo diverso e, soprattutto, con poco spazio.
Quindi, potrei valutare un rig con pochi pedali + preamp da mandare direttamente nell'impianto. Non ci sono pedaliere ben fatte tipo la Mooer Red Truck o la T-Rex Soulmate, che permettevano poche varianti e pochi suoni ma tutto in maniera compatta, altrimenti avrei la soluzione in tasca.
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 01/02/2024 ore 09:02:09
Un noto youtuber promotore di Fractal ha appena detto che provando i modeler economici ha l'impressione che i vari ampli siano sempre lo stesso amplificatore equalizzato diversamente, un po' gli do ragione (ho il GE250) ma nelle situazioni in cui suono ovvero piccoli pub dove anche valvolari di fascia alta si perdono nel casino e il RAT sembra suonare uguale al Tube Screamer, davvero avere qualcosa di livello superiore non darebbe niente di più al risultato finale, se non per me che lo sento con gli auricolari.
Rispondi
di Fender86 [user #43025]
commento del 01/02/2024 ore 09:28:37
Io inizialmente avevo valutato anche la Mooer GE 300 Lite e la Headrush Core, ma onestamente non mi hanno attirato più di tanto: soprattutto la Mooer risulta limitata nella composizione della catena che non permette di inserire più di un distorsore/overdrive o testata/cabinet.
La Headrush non mi ha convinto perché sinceramente trovo scomodo, specie per me che canto, non avere degli switch appositi per cambiare i banchi.
E poi, il problema principale è sempre quello: tanti suoni (a me ne servono pochi) e tempo da perdere per spippolare (voglio suonare e cantare, non perdere la testa e la pazienza).
Il Quad Cortex è facile, intuitivo ed ha suoni molto credibili, per me è di gran lunga il migliore sistema digitale in circolazione attualmente: devo soltanto capire se il mio approccio possa cambiare o meno e se valga la pena tenere una macchina da 1700 euro per avere pochi suoni.
Al cospetto di ciò, devo dire che sfruttare le scene ognuna con un tempo di delay è molto comodo, ma non utilizzo il delay in tutti i brani che faccio anche perché da quando è arrivato il secondo chitarrista, le mie "responsabilità" si sono un po' ridotte (anche perché devo badare al cantato).
Rispondi
di savakingyes [user #50496]
commento del 20/03/2024 ore 14:16:07
Tutti i campionamenti di ampli , casse, mic e pedalini vari alla fine nient'altro sono che delle "istantanee timbriche" diversamente equalizzate.

La differenza sostanziale di costo tra un sistema digitale e l'altro è dovuto principalmente a:
- Qualità e quantità di tali istantanee.
- Possibilità di costruirsi dei profili.
- Gestione e completezza dei parametri (variabili).
- Il numero degli ingressi/uscite (link) a propria disposizione.
- La conoscenza e la curva di apprendimento richiesta per sfruttarlo al 100%
- L'accesso all'assistenza, agli aggiornamenti unitamente all'affidabilità e robustezza della macchina.

Tutto il resto (youtubers inclusi) è solo marketing.
Rispondi
di Ernestor [user #46937]
commento del 01/02/2024 ore 10:56:45
Ciao, a me sembra che in fondo l’unico cruccio sia il prezzo.
Si vive una volta sola, se ti trovi bene, tienilo e buonanotte. Tanto non lo userai mai in modo da spremerlo davvero, come anche il 90% di chi ce l’ha. Se volessi trovare soluzioni alternative a prezzo più basso ce ne sarebbero, ma la comodità in sé è un plus che si paga, se per ottenerla servono 17kukuzz€, pazienza, te ne farai una ragione e hai spazio per crescere in futuro. Nessuno di noi sa come la penserà domani. Se il reflusso di coscienza è troppo forte in rapporto all’uso/scopo, puoi saperlo solo tu, ma arrivato al confine del periodo di prova sono certo che avrai la risposta nel cuore.
Un saluto!👋🎶❤️
Rispondi
di Fender86 [user #43025]
commento del 01/02/2024 ore 11:21:16
Il tuo discorso è molto romantico, però devo capire anche il mio feeling con il Quad Cortex. Grazie comunque per il sostegno! 🎶❤️
Rispondi
di ovinda [user #46688]
commento del 01/02/2024 ore 11:10:24
Visto il tuo approccio e vista la musica che suoni, la cosa migliore e lavorare con un amplificatore, un paio di pedali di dinamica (o un overdrive e un distorsore, o due overdrive con colori diversi in modo tale da usare le loro sonorità singole o combinarli tra loro) e un delay col tap tempo. Così ti crei il suono pulito che ti piace sull'ampli e poi procedi a lavorare sul suono. Non hai problemi e ottieni il suono che ti serve senza dover impazzire con le apparecchiature digitali. Se proprio non vuoi usare un amplificatore, alla fine della catena effetti ci metti un cabinet simulator (che ne sono vari) e vai dentro al mixer da palco.
Rispondi
di Fender86 [user #43025]
commento del 01/02/2024 ore 11:42:11
L'unica alternativa, infatti, è quella di tornare a questa configurazione: forse dovrei prendere anche un clean boost, visto che siamo due chitarristi e magari ho necessità di uscire in alcuni soli/riff che sono presenti nei brani inediti e nelle cover che facciamo.
In effetti potrei optare per dei pedali messi in fronte ad un amp/cabinet simulator (ho avuto il Palmer Pocket Amp MK 2 e mi sono trovato benissimo).
Non so, però, se dovessi avere necessità di uno switch looper: però il discorso si andrebbe a fare più complicato, anche se comodo in termini di gestione dei suoni (senza contare la parte dedicata alla cavetteria e al fatto che comunque un noise gate mi servirebbe).
Amplificatori fisici li eviterei, sono poco gestibili e soprattutto occupano spazi che oggi i locali non offrono più.
Comunque proverò a sfruttare il periodo dei 14 giorni (ormai 10) per capire se il mio feeling verso i sistemi digitali possa sbocciare definitivamente o meno.
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 01/02/2024 ore 12:15:47
A me, personalmente, spendere 1700 euro per un attrezzo del genere, a meno che tu non sia un turnista, un professionista con esigenze particolari tipo 1000 configurazioni diverse o simili, mi pare una follia.
UNA FOLLIA.
Sono una barcata di soldi, per un qualcosa che sfrutteresti al 10% e che si svaluterebbe in fretta.
Boh... è la mia opinione eh! Niente di più.

Al posto tuo terrei i pedali e gli metterei davanti qualcosa tipo l'Iridium della Strymon... se proprio vuoi stare comodo. E terrei comunque l'ampli tradizionale per le serata dove vale la pena...
Rispondi
di Fender86 [user #43025]
commento del 01/02/2024 ore 12:24:45
Ciao, sono un cantante/chitarrista non professionista/turnista e suono un genere abbastanza grezzo che ha bisogno di soli 3 suoni (clean, drive, distorto), anche se comunque ogni tanto mi piace condirlo con un delay per delle parti che danno più freschezza a quello che faccio.
Hai suoi pro (facilità d'utilizzo, praticità, possibilità di sperimentare) ed i suoi contro (prezzo, tempo da spendere per studiarselo come tutti i sistemi digitali) e poi ci sono io che ho una scarsa attitudine verso i sistemi digitali.
Sto valutando se tenerlo o meno, sono ancora nel periodo in cui posso esercitare il diritto di recesso.
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 01/02/2024 ore 12:34:08
A me pare un po' come comprare un carro armato per uccidere una mosca.
Non so se mi sono spiegato.
La mia opinione, ma è strettamente personale, che quel prezzo non giustifica nessuno dei sui pro relativamente alle tue esigenze.
Cioè se sei un ricco milionario annoiato, non ti fare problemi... sicuramente la mosca la uccidi con quel carroarmato... ok... :)
Altrimenti pensaci molto bene...
Rispondi
di Fender86 [user #43025]
commento del 01/02/2024 ore 12:40:15
Certamente, non sono ricco e milionario (purtroppo!!!), infatti ho chiesto un finanziamento online (che su Strumenti Musicali verrebbe annullato qualora dovessi restituirlo entro i famosi 14 giorni).
Ampli fisici eviterei, piuttosto prenderei dei pedali, un preamp con cabinet simulator e una cassa frfr da dove far uscire il tutto.
Rispondi
di Fender86 [user #43025]
commento del 01/02/2024 ore 14:08:51
C'è anche da dire che dovendo acquistare pedali + cavi + case morbido + cassa frfr o amplificatore non andrei a risparmiare chissà quanto. Facendo un calcolo, arriverei a spendere questa cifra più o meno:

Pedali - 500 euro (usato)
Looper - 250 euro (nuovo)
Case - 100 euro (nuovo)
Cavetteria - 100 euro (nuovo)
Alimentatore 1 spot + daisy chain - 50 euro (nuovo)
Alimentatore stabilizzato (MXR DC Brick nuovo) - 130 euro
Cassa FRFR (Headrush 112 nuova) - 400 euro
Amplificatore (Fender Blues Junior usato) - 400 euro

Totale spesa con alimentatore stabilizzato = 1480 €
Totale spesa con alimentatore daisy chain = 1400 €

Non mi allontano molto dal prezzo del Quad Cortex nuovo, considerando il fatto che dentro ci sta tutto e non avrei praticamente bisogno di nient'altro.
Rispondi
di Nun_So_Capace [user #24540]
commento del 01/02/2024 ore 15:49:32
spero di non complicarti troppo le idee. Al posto del modeler tutto fare tipo il QC, che appunto non lo regalano e poi per te (come per me del resto) è anche troppo, potresti prendere un lettore di "profili" di amp Kemper player e/o Tonex (il massimo della qualità oggi sul mercato), oppure un amp-in-a-box tipo strymon iridium o il nuovissimo Boss IR-2; Tutto il resto, poco, analogico e via. Te la caveresti con un sesto (BOSS IR-2), un quarto (Strymon Iridium, ToneX) o un terzo (Kemper player) del QC.
Rispondi
di Fender86 [user #43025]
commento del 01/02/2024 ore 15:52:15
Ciao, grazie. Ma io sostanzialmente non sto cercando dei consigli su cosa prendere e cosa no al posto del Quad Cortex, semplicemente sto cercando di capire se il mio approccio verso il digitale possa maturare e se il QC sia o meno "sprecato" per l'utilizzo che ne devo fare.
Tieni conto che in caso di restituzione, tornerei ai pedali, proprio per il motivo appena descritto.
Rispondi
di Nun_So_Capace [user #24540]
commento del 01/02/2024 ore 16:11:16
allora si è sprecato al 90% nel tuo caso (al 99,9% nel mio). Al netto della GAS e la voglia di avere il TOP dei sistemi del genere, perché attualmente QC credo sia il meglio si possa trovare sul mercato, probabilmente potresti fare tutto e "molto più semplicemente per te" con meno di un terzo del QC. Sia con sistemi "digitali" di fascia più bassa, sia tornando al vecchio e caro analogico. Se hai già tutti questi dubbi, e mi sembra di capire che tu li abbia già da un bel pò, forse QC è stato un bell'azzardo. Ma detto tra noi, se avessi 1600 così in più di avanzo, l'avrei comprato anche io che sono una pippa (l'ho scritto anche nel nick) e suono solo per me stesso.
Rispondi
di Fender86 [user #43025]
commento del 01/02/2024 ore 16:15:52
Beh, ma sai che in realtà facendo un calcolo tra ampli (o cassa FRFR), pedali, alimentazione, cavetteria e looper, quasi spendo la stessa cifra del QC? E parliamo dell'usato...
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 01/02/2024 ore 16:26:32
Beh ad essere precisi. al prezzo del QC devi aggiungere la cassa FRFR... quindi arrivi a circa 2100€
Comunque mi sembra che in cuor tuo hai già deciso... alla GAS non si comanda!
Rispondi
di Nun_So_Capace [user #24540]
commento del 01/02/2024 ore 16:40:27
ma si tienitelo sto benedetto QC e poi non ti preoccupare che se proprio proprio ci ripensi non si svaluta così tanto. Magari riesci a rivenderlo a 1500, addirittura prima che completi il finanziamento. Ti rientrerebbe il grano addirittura prima delle rate della finanziaria (che spero sia a tasso 0).
Rispondi
di Fender86 [user #43025]
commento del 01/02/2024 ore 16:41:43
Purtroppo il finanziamento senza il tasso zero: adesso ho richiesto una modifica al contratto, perché da oggi è attiva la promozione. In caso lo tenessi, valuterei di rifare il tutto.
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 01/02/2024 ore 15:00:2
Vedo che è da maggio dello scorso anno che stai valutando il passaggio al digitale, e mi sembra tu abbia ancora poche idee e ben confuse.
Rispondi
di Fender86 [user #43025]
commento del 01/02/2024 ore 15:02:15
In realtà le idee le ho chiare sul suono che voglio e su quelle che sono le mie esigenze, semplicemente mi sto ponendo delle domande. Purtroppo non ho avuto modo di provare perbene tutto quello che avrei voluto, mi sono dovuto affidare al tubo e, in questo caso, all'acquisto cercando di capire cosa fare nel periodo che intercorre fino a che non decada il diritto di recesso.
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 01/02/2024 ore 17:32:3
Avrai anche le idee chiare sul suono, ma sei estremamente confuso su tutto il resto.
Mi sembra che tu ne faccia prima di tutto una questione di costi, perché paragoni la somma dei prezzi di tutto l'analogico che ti serve, al prezzo del Quad Cortex... che senso ha tutto questo? Devi optare per quello che ti piace e che ti serve (7 suoni in croce, appunto... poi dici 3 suoni... non si è capito).
Oltretutto sbagli i calcoli, perché al costo del QC non gli sommi quello di una cassa FRFR (che ti serve per forza), mentre la aggiungi nell'analogico.
Hai riflettuto per mesi, senza trovare una quadra, ed ora pretendi di capire la strada giusta in 14 giorni?
Rimango dell'idea, da quello che scrivi, che tu sia molto confuso.
Rispondi
di Fender86 [user #43025]
commento del 01/02/2024 ore 18:08:23
A parte che potrei anche entrare in diretta nell'impianto, senza dover per forza optare per la cassa FRFR, ma comunque, visto che mi consideri "confuso" prova a darmi una dritta anche tu (come hanno fatto altri utenti nei commenti precedenti). Altrimenti la tua rimane solo una critica saccente e senza costrutto😏
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 01/02/2024 ore 18:11:4
Beh, se hai bisogno di 3 / 7 suoni, io, non spenderei tutti quei soldi, al di là della confusione, che comunque incide.
Poi, cosigli su come spendere i soldi degli altri non sono abituato a darne.
Rispondi
di Fender86 [user #43025]
commento del 01/02/2024 ore 18:20:51
I 3 suoni a cui mi riferivo erano per il genere classico che faccio, ma io ne utilizzo 7 perché utilizzo un paio di effetti.
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 02/02/2024 ore 09:22:33
Sinceramente... come facciamo a darti dei consigli su un qualcosa che devi usare tu?
Ripeto, se ne fai una questione di soldi, hai fatto dei calcoli sbagliati, ti posso consigliare di rifarli.
Se ne fai una questione di suono, consigli non te ne do, perché devi scegliere in base al tuo gusto e alle tue sensazioni.
Per come la vedo io:
- l'analogico (valvolare) come suono e risposta al tocco è sempre meglio di qualsiasi digitale.
- il digitale è molto utile per chi ha tanti suoni da gestire, veramente comodo da questo punto di vista, o per un professionista che vuole avere la profilazione dei suoni suoni analogici in un formato digitale pratico.
- a livello di comodità di trasporto, si equivalgono, perché io (che ho il Kemper, e uso molti più suoni di 7) la mia FRFR me la porto sempre.
Poi... ognuno fa i conti col suo portafoglio e con i suoi gusti, e fa quello che vuole. Nulla vieta di comprarlo e usarlo per 3 suoni.
Rispondi
di redfive [user #41826]
commento del 01/02/2024 ore 17:48:39
Ragazzi, per chi ha il QC.... Come reagisce alle chitarre?
A parità di situazione emulata, cambiando chitarra, cambia il suono o suona tutto bene?
Grazie!
Rispondi
di Fender86 [user #43025]
commento del 02/02/2024 ore 09:40:19
Ciao, secondo me suona davvero bene e può tranquillamente sostituire un rig di chitarra formato da pedali analogici + testata e cassa.
Rispondi
di coprofilo [user #593]
commento del 01/02/2024 ore 18:29:37
Se non vuoi un ampli fisico e ti piace come suona quel modeler prendilo, non farti troppe pippe sulla percentuale di sfruttamento.
È come una testata due canali di cui usi solo il distorto, se ti piace come suona chi se ne frega dell'altro canale!
Tieni poi presente che una buona testata nuova non costa meno quindi la cifra non è spropositata.
Alla peggio lo rivendi, ci rimetterai qualche centinaia di euro ma è così per tutte le cose...
Rispondi
di Fender86 [user #43025]
commento del 02/02/2024 ore 09:40:53
Ciao, effettivamente forse mi preoccupo troppo del contorno e non di quello che serve a me. Infatti credo proprio di tenerlo.
Rispondi
di OliverJR [user #60182]
commento del 01/02/2024 ore 18:40:58
Ti do il mio personalissimo consiglio/parere.
Per come ragiono io se una cosa suona bene per quello che serve a me non mi pongo neanche il problema di sfruttarla al massimo. Ho sempre usato un solo canale dei miei ampli, un solo preset di macchine digitali farcito con qualche pedale "vero", un solo pickup ecc ecc. Se una cosa mi diverte e soddisfa la uso anche se ha mille potenzialità che non mi interessa di cogliere. Se poi la soluzione è comoda non ci penso meanche un secondo. E poi chissà che un giorno non ti viene l'irrefrenabile voglia di fare un tributo ai pink floyd dove ti servono molti suoni?
Poi io ultimamente per suonare mi trovo molto bene a mandare la mia pedaliera analogica dentro un minuscolo mooer baby bomb. Ho solo dovuto prendere un pre a pedale. Harley benton american sound. 30€
Rispondi
di Fender86 [user #43025]
commento del 02/02/2024 ore 09:41:23
Ciao, hai ragione, infatti credo di essermi fatto troppi problemi a riguardo. Sicuramente lo tengo, anche perché in futuro non si sa mai.
Rispondi
di OliverJR [user #60182]
commento del 02/02/2024 ore 18:48:26
Grande
Rispondi
di Fender86 [user #43025]
commento del 05/02/2024 ore 16:11:57
:)
Rispondi
di Cure_Eclipse [user #47450]
commento del 01/02/2024 ore 19:55:21
Sono d'accordo con chi ti dice di tenerlo, se ti ci trovi bene e ti piace come suona. Lo sfrutti al 10%? E che je fa, l'importante è che la resa sonora, di comodità, trasporto, praticità sia al 100%.

Domanda: anche a casa, quando ti eserciti o suoni per puro cazzeggio, fai sempre e solo pop punk? Perché se già ti diverti con un altro paio di generi, vedrai che la percentuale di utilizzo si alza. E anche dentro al genere, pure solo per sperimentare, potresti cercare sfumature diverse (per esempio, i blink dei dischi prodotti da Jerry Finn suonano molto diversi da quelli più recenti, così come sono diversi dai Green Day, NFG, Sum 41, Yellowcard, il pop punk più moderno che ha un suono super compresso...)
Rispondi
di Fender86 [user #43025]
commento del 02/02/2024 ore 09:42:13
Ciao, esattamente. Col QC ho la possibilità di sperimentare vari suoni per il pop-punk e poi, come dici tu, magari in futuro potrei avere altre opportunità o situazioni dove necessito di altre sonorità.
Rispondi
di adriphoenix [user #11414]
commento del 02/02/2024 ore 11:03:43
Dico la mia, schiettamente; sembra di capire che la tua difficoltà nella scelta stia non tanto nella complessità dell'uso del QC, ma in una certa pigrizia attitudinale (cit. "la programmazione dei suoni in sé non è difficile, anzi credo sia davvero semplice e senza particolari marchingegni: forse, però, entra in gioco la mia poca pazienza e la scarsa attitudine a dover stare dietro alla costruzione dei suoni attraverso un processore").
Risulta quindi difficile consigliarti, perché se il mio ragionamento di prima è corretto, nessuna risposta da parte nostra potrà essere esaustiva o meglio risolutiva, se non che è necessario superare lo scoglio dello "sbattimento" da programmazione/sperimentazione insito in molti di noi di fronte a macchine digitali, me compreso ;-)
Un compromesso, come altri amici più autorevoli hanno qui suggerito, potrebbe essere quello di concicliare analogico (pedali) e digitale (un preamp+finale IR) e le soluzioni sul mercato ci sono. Personalmente sto cercando di capire se per le mie esigenze live di band cover grunge in situazioni risicate (pub o bar inadatti ad accogliere venues live) potrebbe andare bene usare la mia pedaliera analogica, con OD e distorsori vari, dentro il NUX Solid Studio 5 (ampiamente discusso su Accordo vai al link), che offre la possibilità di usare un finale con diverse combinazioni di simulazioni di valvole da mandare in un cabinet fisico sul palco e mandare anche un segnale con simulazione IR all'impianto, eliminando quindi l'ampli fisico. Qualcuno ha esperienze in tal senso? Magari potrebbe risolvere anche la tua impasse e spederesti sul nuovo 150€ circa contro i 1700. Ciao!
Rispondi
di Fender86 [user #43025]
commento del 02/02/2024 ore 11:11:57
Ciao, il tuo ragionamento fila. Diciamo che in questi giorni ho provato ad abbattere il muro di pigrizia che mi assale quando mi ritrovo davanti ad un sistema digitale ed ho potuto constatare che, effettivamente, il Quad Cortex ha davvero una semplicità di utilizzo che è davvero encomiabile.
Sono ancora nel periodo di "prova" prima di esercitare il diritto di recesso, per cui continuerò a spippolarci il più possibile, anche perché non possiedo nulla (né pedali, né ampli / cassa) per poter suonare quindi dovrei comunque sostenere la spesa partendo da zero anche per la soluzione analogica/ibrida.
Rispondi
di adriphoenix [user #11414]
commento del 02/02/2024 ore 11:16:39
Certo, fai benissimo a lavorare sul QC il più possibile e sfruttare tutto il periodo di recesso, prima di restituire il prodotto! Avevo inteso che avessi già un rig analogico e che volessi passare al digitale, plug&play, perdona. So di colleghi chitarristi, e molti amici di Accordo, che hanno avuto il tuo stesso muro da abbattere, ma una volta superato si sono convertiti senza ripensamenti al digitale, tornando sugli amati valvolari solo per affetto nostalgico ;-) buona sperimentazione allora!
Rispondi
di Fender86 [user #43025]
commento del 02/02/2024 ore 11:37:51
No, io non ho nulla...avevo venduto pedali + looper + cavi + alimentatore + ampli qualche mese fa ed ho utilizzato un amplificatore multieffetto in sala prove che però non è mio. Adesso è arrivato il momento di farmi un rig e vorrei provare ad abbattere questo muro di pigrizia lavorando sul Quad Cortex (considerando che anche l'altro chitarrista della mia band ce l'ha e quindi avrei anche un supporto ed un punto in più per poterci lavorare su).
Rispondi
di redfive [user #41826]
commento del 02/02/2024 ore 12:16:49
Se ti piace tienilo e basta, anche se usi tre suoni...
Alla fine se cerchi un rig analogico di qualità che sia un minimo versatile non vai tanto distante a spesa.. senza contare che oggi sono poche le situazioni dove puoi portarti il tuo ampli da millemila vatt sul palco a meno tu non sia professionista...
In più sai di avere altre frecce al tuo arco un domani ne sentissi il bisogno
Rispondi
di Fender86 [user #43025]
commento del 05/02/2024 ore 16:13:38
Ciao, sì effettivamente oggi per un rig analogico di qualità non è che si risparmi chissà quanto: in realtà, anche acquistando pedali a basso costo usati, la cifra era pressoché identica, però sull'usato e non sul nuovo!
Ballano i 400 euro della cassa FRFR, ma non è escluso che in futuro possa avere altre situazioni di band dove mi potrebbero servire altri suoni: fermo restando che, non è che detto che non li utilizzi con il mio attuale gruppo con cui faccio pop-punk.
Rispondi
di Fender86 [user #43025]
commento del 18/03/2024 ore 15:06:5
Ciao a tutti, aggiornamenti dopo quasi due mesi: alla fine ho tenuto il Quad Cortex e devo dire che mi sto trovando davvero bene.
Utilizzo pochi suoni, ma ho imparato alcuni trucchetti che mi permettono di elaborare meglio quello che faccio e, soprattutto, anche di sviluppare la mia creatività.
Attualmente lo sto utilizzando in diretta nell'impianto della saletta dove provo col mio gruppo e, nonostante non sia di eccellente qualità, il suono prodotto è davvero bello (figuratevi quando lo proverò in un impianto di qualità).
Oltretutto, come detto, la facilità di utilizzo è davvero a prova di stupido: un acquisto azzeccato, un investimento per il presente e per il futuro (anche per un punkettone come me).
Rispondi
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