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Bending efficienti sulla nostra Strato con il BackBox

di gigius [user #32013] - pubblicato il 29 gennaio 2012 ore 16:58
Non contento delle modifiche apportate alla mia fida strato messico (che da ora in poi chiameremo Roxanne :-) ) solo l'altra notte, oggi mi sono messo a montare un pezzettino che ho comprato tempo fa: il Göldo BackBox.

Come l'Ibanez BackStop (purtroppo fuori produzione) il Göldo BackBox è un buon metodo rendere il fender synchronized tremolo (e tutti i suoi simili) un ponte più efficiente ed affidabile.

Come ben sappiamo il ponte in questione si avvale di un numero variabile di molle che controbilanciano la tensione esercitata dalle corde. Questo sistema ha molti vantaggi: è semplice, non inficia in modo considerevole il sustain e il tono delle corde e consente un intonazione e una regolazione dell'action indipendenti su ogni singola corda.

Piccolo esperimento: collegati ad un accordatore cromatico provate a fare un bel bending sul sol senza suonare la corda e, sempre tenendo in tensione il sol, suonate per esempio il cantino. quello che vedrete è che il mi non è più un mi. Il pitch sarà infatti calato rispetto alla nota di partenza per via della tensione maggiore esercitata sul ponte. Potremmo anche provare ad accordare la chitarra in posizione normale e poi appoggiarla sulle ginocchia in posizione orizzontale (corde verso l'alto) e vedremo che l'accordatura sarà cambiata solo per effetto del peso del blocco del tremolo. Non parliamo poi dalla fatidica corda rotta che è una sfida insormontabile per questo ponte. Alcuni chitarristi utilizzano lo stratagemma di tirare al massimo le viti delle molle in modo da mandare il ponte a contatto con il body, questa soluzione ci permette di mantenere il ponte più rigido sovratensionando le molle, ma esclude la possibilità di utilizzare la leva se non in dive.

Tutto farebbe pensare che un Floyd rose sia la soluzione ultima, ma io (non me ne voglia nessuno) detesto quell'accrocchio di viti e molle che tra l'altro ha bisogno di uno scasso sagomato grande come un hangar.

In aiuto arriva il Göldo BackBox, un aggeggino che viene illustrato qui http://joe.emenaker.com/TremStabilizers/BackBox.html e che, a mio modesto e sindacabile parere, può aiutarci a far diventare il ponte strato decisamente valido. Per i profani della lingua anglosassone si tratta di un molla che spinge contro il blocco del tremolo e controbilancia l'effetto delle normali molle del ponte precaricando il sistema,rendendolo più stabile non influenzando la tensione delle corde.

L'installazione ci porta al risultato che vedete in foto e non è per nulla difficile, ma richiede attenzione.

Intanto prepariamoci a sacrificare una delle nostre molle (nel caso se ne usino 5) e soprattutto a comprane di più dure se le nostre sono molto morbide (praticamente una tassa, sulle messico di ultima generazione).

Poi armati di pazienza regoliamo il ponte all'altezza che ci pare opportuna, intoniamo, regoliamo l'action e accordiamo. Successivamente prendiamo delle strisce di cartoncino non troppo spesse e creiamo uno spessore calibrato per incastrarsi tra il blocco del tremolo e il retro del vano molle, deve essere preciso e compresso, il ponte non deve potersi muovere. Rimuoviamo le molle, a rigor di logica la chitarra dovrebbe essere ancora accordata.

Il BackBox è composto da un telaietto, una barra filettata passante, una molla, la testa e due ghiere di registro: quella centrale cotrolla il precarico molla, quella laterale recola la testa. presentiamolo sul body, la testa deve stare appena contro al blocco del tremolo, per tranquillità diamo 2 dgiri alla ghiera di registro  (quella esterna) per avere più margine di regolazione successivamente e quindi segnamo i due buchi da fare. smontando parzialmente l'oggetto dovremmo riuscire ad avvitare le due viti in dotazione e una volta tirate rimontiamo tutto. regoliamo le ghiere in modo che la testa in gomma cominci a premere sul blocco (non troppo però) e precarichiamo un minimo la molla. Rimontiamo le molle, avendo l'accortezza di precaricare un po' il BackBox tra una e l'altra. ora si tratta solo di trovare l'equilibrio tra la tensione delle viti delle molle e il precarico del BB, quando il sistema sarà in equilibrio lo spessore dietro al blocco dovrebbe sfilarsi con la stessa facilità con cui è entrato.

Ora suoniamo: se abbiamo fatto un lavoro preciso la chitarra dovrebbe essere ancora accordata.

Ecco fatto, in mezz'oretta abbiamo reso la nostra strato un po' più versatile e stabile.

Grazie dell'attenzione

Buona notte e buone botte!

Gigi Gomez.


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grazie della info non lo conoscevo mica... mi ...
di tonycaster utente non più registrato
commento del 29/01/2012 ore 19:0
grazie della info non lo conoscevo mica... mi sa che lo comprerò :)
Rispondi
Sempre un piacere! :-) Si trova anche da ...
di gigius [user #32013]
commento del 29/01/2012 ore 19:1
Sempre un piacere! :-) Si trova anche da rivenditori italiani.
Rispondi
Funziona un po' come lo zero-point system ...
di Lennonsoda93 [user #23901]
commento del 29/01/2012 ore 19:1
Funziona un po' come lo zero-point system della Ibanez?
Rispondi
Re: Funziona un po' come lo zero-point system ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 29/01/2012 ore 20:4
credo di sì ! ;) SaluTOneS
Rispondi
un tremsetter "innovato" ;))) Bella ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 29/01/2012 ore 20:4
un tremsetter "innovato" ;))) Bella segnalazione gigius ! SaluTOneS
Rispondi
Re: un tremsetter
di gigius [user #32013]
commento del 30/01/2012 ore 09:3
Grazie! :-)
Rispondi
Mi sa che non ho capito io. A guardarlo sembra ...
di avark [user #29295]
commento del 29/01/2012 ore 22:0
Mi sa che non ho capito io. A guardarlo sembra che la cosa che fa è quella di mettere uno stop progressivo al movimento del blocco "verso il manico". Cioè se si rompe una corda la chitarra rimane accordata. Ma riguardo a quello che dicevi, cioè che con un bending si alterano anche le altre corde percheè il ponte si muove, questo oggettino non serve, perchè il blocco si muove "verso il ponte". Oppure non ho capito?
Rispondi
Re: Mi sa che non ho capito io. A guardarlo sembra ...
di diumafe [user #17831]
commento del 29/01/2012 ore 23:4
Siamo tonti alla stessa maniera. :D Durante i bend, il ponte "si alza", ovvero si sposta indietro. Teoricamente andrebbe montato dall'altra parte, oppure dovrebbe avere l'estremità che "abbracci" il blocchetto del ponte.
Rispondi
Re: Mi sa che non ho capito io. A guardarlo sembra ...
di gigius [user #32013]
commento del 30/01/2012 ore 09:2
è molto semplice: montando una molla che spinge sul blocco e precaricandola in modo che spinga sempre sul blocco posso tirare di più le molle del tremolo e aver maggior resistenza sulle corde. Insomma: in posizione di riposo del ponte le molle (in tutti e due i sensi) stanno lavorando. Esempio: le corde hanno bisogno una tensione di 90 Kg per restare in pitch le molle (escludiamo i leveraggi e ipotiziamo un azione corde/molle con rapporto 1 a 1) allora tireranno per 90 kg. Se oltre ad appoggiare il BackBox contro il ponte io do 2 giri alla ghiera esterna spingendo la testa contro il blocco in maniera "attiva" il tremolo avra questo bilancio corde spinta 90 + BB spinta 40. Il contrasto delle molle sale quindi a 130. Il BB non è progressivo come le molle, ha meno escursione e agisce solo se il blocco è in posizione esatta contro la testa, quando sovratensiono le corde (bending) il blocco si sposta appena e scarica la molla di contrasto. Così al posto che 90 Kg mi trovo sulle corde una resistenza di 130 Kg! (numeri puramente inventati anche se credo non si scostino troppo dallla realtà) In tutto questo è chiaro che bisogna spendere un po' di tempo nella regolazione dell'oggetto e fare un po' di prove con l'accordatore alla mano Spero vi sia più chiaro.
Rispondi
Re: Mi sa che non ho capito io. A guardarlo sembra ...
di diumafe [user #17831]
commento del 30/01/2012 ore 09:4
Ok, grazie. Adesso ho capito. In pratica funziona come uno stabilizzatore che permette di muovere il ponte in entrambe le direzioni con la leva (se pur con un minimo sforzo in più). Se svolge realmente il suo compito, è un bel toccasana per la nota suonata durante un bending di un'altra corda. Funziona sensibilmente?
Rispondi
Re: Mi sa che non ho capito io. A guardarlo sembra ...
di gigius [user #32013]
commento del 30/01/2012 ore 10:5
Si, funziona e si sente, fai meno fatica a fare bending di un tono o uno e mezzo (prima dovevo appoggiare la mano sul ponte), poi ora il ponte è più stabile, si può suonare tenendo la leva in mano senza preoccuparsi di stonare solo per averla sfiorata e anche l'accordatura ci guadagna. Consiglio a tutti, che installiate o meno il BB, di dare una bella passata di lubrificante (io uso una miscela di burro di cacao e graffite) sulle sellette e sugli intagli del capotasto, così le corde scorrono meglio e dopo leva e bending tornano in posizione. L'ideale sarebbe avere uno zero fret e un capotasto roller con abbassacorde, ma snaturerei la chitarra...
Rispondi
di syntesys [user #47975]
commento del 08/03/2018 ore 08:52:47
Ho comprato anche io il back box, ma forse non ci ho capito granché nel montaggio (o forse solo troppi casini mentali, per non dire altro XD). Io uso il ponte flottante nella mia strato ma mi chiedevo: va installato col ponte attaccato al corpo oppure va bene anche col ponte flottante?
Grazie.
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