I Sex Pistols si sono venduti come la grande truffa del Rock’n’Roll.Una band di ragazzacci disadattati, molesti e allucinati che, pestando come forsennati, inventarono il punk e spedirono in soffitta il rock e il progressive più pomposo e barocco degli anni settanta con solo quattro accordi distorti e sparati a tutto volume.

Sid Viciuos era la faccia di questa truffa. Uno dei bassisti più conosciuti della storia, un’icona del rock, che il basso però non lo sapeva proprio suonare. Sid entrò nei Sex Pistols quando questi già avevano una certa notorietà, chiamato dall’amico e cantante della band Johnny Rotten. Ci si aspettava che Sid imparasse a suonare in poco tempo ma quello che in realtà interessava era il suo look perfetto e la sua attitudine da punk marcio e provocatore, capace di mandare in tilt l’opinione pubblica. Altissimo, di una magrezza spettrale, tossico e rissoso Sid diventò immediatamente una rockstar maledetta con tantissima, troppa, attenzione mediatica attorno. Sid ne fu galvanizzato e, complice l’uso sempre più massiccio di eroina, spinse al massimo sulla attitudine nichilista del punk fino a restarne schiacciato. Fece cose disgutose che diventarono leggende e su cui la stampa gongolò. Nel giorno della firma del contratto discografico con la EMI, si presentò strafatto negli uffici della casa discografica e con un piede sanguinante per via di un’infezione dovuta all’aver portato per troppo tempo degli anfibi senza calze. Dopo essersi fatto un pediluvio nella tazza del gabinetto della EMI la band fu allontanata. Sul palco si feriva e suonava ricoperto di sangue, insultando il pubblico e sputando. Sid non partecipò nemmeno alle registrazioni dell’album “Never Mind The Bollocks”.

La relazione malata con Nancy Spungen, groupie eroinomane lo spinge a staccarsi dalla band e lo trascinò nel baratro. Tentò con poca fortuna la carriera solista, di cui resta la magnifica testimonianza della sua allucinante versione di “My Way”.
La relazione tra Sid e Nacy, finita in tragedia, diventò anche un film, una fiaba punk squallida e struggente, ottimamente interpretata da Gary Oldman.
Nei bootleg live della band Sid Viciuos appare sempre confuso e dissociato dal resto del gruppo. Le sue performance sono incostanti e nebulose ma, a tratti, il suo bassismo primitivo e violento si amalgama con la batteria di Paul Cook e la chitarra di Steve Jones in maniera satanicamente perfetta. E i Sex Pistols in questi frangenti suonavano come una macchina della morte. Come due treni che si schiantano uno di fronte all’altro sotto metri di fango, tra il fragore dei vetri rotti e le urla della gente.
Ricordiamo Sid con questa performance live. “Belsen Was a Gas” è uno dei pezzi più feroci del repertorio dei Sex Pistols e a quanto pare uno dei preferiti del bassista che ne aveva contribuito attivamente alla scrittura.
saranno protagoniste su RADIOFRECCIA nella nuova puntanta di NOTE DI STILE con Gianni Rojatti e Dj Double M.
Domenica prossima, 6 febbraio, sulle frequenze di Radiofreccia oppure sul canale 258 del digitale terrestre e in HD sul canale 738 di SKY.
http://m.youtube.com/watch?v=ZNyNjwVustk&feature=youtube_gdata_player
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Vederlo come è ora è un sollievo
Non avevo mai visto John Frusciante, anche se sapevo la storia.
Porca t.... è impressionante il cambiamento, per fortuna in meglio!!!
i primi in ordine cronologico sono stati i ramones
il punk con i Sex Pistols è un po' come il tapping con Van Halen. Senz'altro esistono dei pionieri, dei precursori (più ancora che Iggy,io semmai direi i Ramones) ma di fatto furono loro farlo esplodere e a dargli un suono e, appunto, una faccia. Come del resto fece Eddie col Tapping...
Nel momento in cui la grande massa associa un certo modo di essere con un modo di vestire, degli atteggiamenti stereotipati e (nel migliore dei casi) con un certo tipo di musica ormai inflazionata e uguale a sé stessa, capisci che una cosa è morta.
Chiaramente, chi fa soldi cavalcando l'onda di un gruppo famoso è più che felice di sfruttarne l'immagine fino alla fine, e anche oltre.
Sid per me è ''semplicemente'' l'emblema di come per essere delle icone rock intramontabili non serva avere particolari capacità musicali... Lui è stato il più grande NONbassista della storia, lui è quello che è riuscito a infinocchiarci tutti con i suoi show, lui è la rockstar. Sfortunato, direi anche stupido per come ha gestito la sua esistenza, ma sicuramente un grande musicista: lui non sapeva suonare il basso eppure è uno dei bassisti più famosi, importanti ed idolatrati della storia.
sei molto avanti... concordo con te al 100%
poi che sia un personaggio memorabile e che abbia decisamente lasciato il segno qui concordo in pieno. però chi ha deciso di suonare il basso dopo averlo visto credo (a mio modestissimo parere) che lo abbia fatto spinto dalla sua carica carismatica e dalla spinta emotiva del genere che i Pistols suonavano.
adesso lapidatemi ;-)
il "musicista" rock non e' uno bravo... e' uno che in un modo o nell'altro, suonandoci dentro, contribuisce a far esistere una canzone rock che ci piace..
è innegabile però che era il suo modo di essere sregolato, il suo carisma ed il suo personaggio (costruito ad hoc da mclaren anche se lui poverino non ne era assolutamente consapevole) a fare breccia nei cuori.
nella storia hanno lasciato il segno i suoi eccessi, la sua sregolatezza e la sua triste fine.
hanno di certo contribuito a scolpire la storia dei pistols e ritagliarla in uno spazio della storia.
ma musicalmente lui non ha contribuito in niente, né al suo gruppo né nella musica in generale.
che siano poche o tante, raffinate o rumorose, sono le note e i suoni che compongono la musica.
sid vicious non ne ha create (spesso neanche suonate) nessuna. era tutta immagine.
Comunque per me i migliori sono i Clash!Veramente coerenti al pensiero anarchico del movimento Punk anche nei fatti.Addirittura quest'ultimi spesso non facevano pagare i biglietti dei concerti..
I Clash per la loro ''politicizzazione'' e i Ramones per la loro totale anarchia (cioè un repubblicano fascista, un democratico incallito, un anarchico individualista e un menefreghista!! Dimmi tu se non è punk questo! \m/_) ;-)
"Sid per me è ''semplicemente'' l'emblema di come per essere delle icone rock intramontabili non serva avere particolari capacità musicali... Lui è stato il più grande NONbassista della storia, lui è quello che è riuscito a infinocchiarci tutti con i suoi show, lui è la rockstar. Sfortunato, direi anche stupido per come ha gestito la sua esistenza, ma sicuramente un grande musicista: lui non sapeva suonare il basso eppure è uno dei bassisti più famosi, importanti ed idolatrati della storia."
condivido tutto il tuo pensiero...dalla prima all'ultima parola.
Però mi sento di dover aggiungere una cosa.
Per gli stessi identici motivi da te enunciati Sid è il TRIONFO DELL'IMMAGINE SULLA MUSICA.
Non sono ipocrita, non dico che dell'immagine non me ne frega niente...però di certo mi interessa meno della Musica.
Reputo l'immagine importante in quanto FONDAMENTALE affinché un musicista risulti affascinante.
Però mi chiedo: lo scopo del musicista è creare/suonare musica o risultare affascinante?
Io direi la prima.
Se poi un musicista risulta ANCHE affascinate che ben venga...è un valore sì, ma un valore AGGIUNTO.
Con Sid le case discografiche hanno capito che potevano riuscire a vendere un "prodotto musicale" non migliore...ma "confezionato" e "presentato" meglio di altri.
Hanno capito che della buona Musica potevano farne tranquillamente a meno.
Provate a ricordare cosa c'è stato negli anni '80 (non li demonizzo, c'è del buono...)
Sì, anche Sid ha un po' di responsabilità in questo.
Ho GRANDISSIMO rispetto nei suoi confronti per le sua triste vicenda umana.
Ho visto anni fa il film, mi ha fatto tristezza vedere una persona così schiava della droga e forse anche della distruttiva Nancy.
Grande ICONA del Rock sì, grande musicista NO.
lo scopo del musicista e' piacermi.. se mi piace, il perche' mi piace e' secondario..
A te non piace .. puoi spiegare, circostanziare, argomentare.. ma il succo e' quello... ;-)
Il punk per me è stato, da un punto di vista artistico, uno dei periodi più bui della storia del rock...peggio degli anni '80.....naturalmente questa è solo la mia opinione personale.
Gli anni '80 sono stati nel complesso molto peggio. Lustrini, tanti...e poco altro.
Penso ad Alberto Camerini (grande chitarrista, per anni sessionman per la Cramps) che ha fatto successo quando si è messo a fare l'Arlecchino (l'immagine prima della musica).
Se l'immagine accompagna la musica, bene.
Quando l'immagine viene prima...o la musica addirittura è dichiarabile "non pervenuta", MALE.
Negli anni '80 questo modo di fare si è amplificato...anzi, è stato esasperato.
Mettici pure le playlist delle radio "bloccate"...
Gli anni '80: La morte della Musica LIBERA di farsi ascoltare.
Malcolm McLaren in Sid ha trovato il "volto" perfetto per architettare ad arte il caso mediatico...che infatti iniziò ancora prima che facessero la prima session di registrazione.
In un commento più sotto esplicito ancor meglio il mio pensiero...o meglio, ricordo come effettivamente andarono i fatti.
questa forse è la frase più vera finora letta in questa discussione!
Stai parlando di Sid Vicious o di Gesù ? ;-)
penso sinceramente che Sid fosse tutt'altro che consapevole della "rivoluzione" di cui era, suo malgrado, protagonista.
Almeno così sembra da tutti i documentari già sopraccitati dagli altri accordiani.
chi ha "sparato" a Sid è stato Malcom McLaren...invece di aiutarlo ha usato la sua indole distruttiva e autodistruttiva per creare l'enorme fenomeno mediatico attorno alla band.
Malcolm McLaren: una persona assolutamente priva di scrupoli.
...quelli che "il fine giustifica i mezzi" canterebbe Jannacci !
..la "rivoluzione" ci ha portati fin qui..
..qui, dove quello che ieri si chiamava punk, oggi sia chiama I-Life...
..solo un'altra cosa da vendere..
Queste persone (lui come tanti altri), francamente non so se abbia senso chiamarle artisti o musicisti (me lo sto chiedendo, non è una convinzione), mi hanno sempre mosso un forte senso di tristezza.
Ritengo fossero persone da aiutare, invece lo Show Business le ha fatte morire.
Alcuni brani dei RAMONES li conosco, avevo pure due dischi. Mi piaceva più l"aspetto" del gruppo che i brani in sè ;)
Si può dire quel che si vuole ma Sid Vicious è passato all Storia della musica, negativamente !?!? posiivamente ?!?!? non ha alcuna importanza
WiWa!
invece secondo me ha importanza.
Sinceramente preferirei che la Storia della Musica la facessero solo musicisti che hanno dato un proprio, anche minuscolo, contributo.
Contributo chiaramente MUSICALE.
distorsione, urle e grida sono un sacco di roba... altro che "nulla"
1)chi ha deciso che non si tratta di musica?
2)in questo caso viva la "non musica" ..
ti prego di riflettere su quel che dici.
C'è chi si droga per il puro gusto della trasgressione...ma c'è anche chi si droga perché depresso, per evadere dalla propria pesante esistenza.
Non giudico dementi quest'ultimi. Mi fanno pena, hanno imboccato una strada che è tutt'altro una via d'uscita e che invece AMPLIFICA il loro stato mentale e MOLTIPLICA le loro paranoie.
In realtà ho pena anche per i primi, perché esattamente come i secondi diventano schiavi della droga...e per uscirne devono lottare duramente con (e contro) se stessi in egual misura.
I dementi sono i giovani che li prendono ad esempio.
Talmente dementi da non trarre insegnamento dalle innumerevoli tragedie umane di cui è costellata la storia del Rock.
Può sembrare stupido a volte come e perché alcuni iniziano a drogarsi.
Ma la droga non è stupidità. La droga è una tragedia, prima di tutto.
La mia generazione ne ha veramente abusato, e ho forti dubbi che le migliori composizioni siano nate sotto i suoi effetti. Si possono comporre ottime cose anche senza, anzi, la sfida è proprio lì.
Non mi sento nemmeno di definire dementi i ragazzi che li hanno imitati, purtroppo imitare comportamenti negativi viene facile. Mi fanno pena e tristezza.
Spero che i giovani oggi abbiano più capacità di discernimento.
ma se l'UOMO viene distrutto da qualcosa che non sia la MUSICA stessa non può che essere un uomo perdente, non un musicista mitologico.
mi viene in mente Jaco Pastorius, è stato lui stesso ad autodistruggersi, non si è sacrificato per la musica, ha scritto pagine memorabili ma alla fine la sua è comunque una sconfitta umana.
è difficile distinguere i due aspetti ma per me è indispensabile.
denaro
fama
arte
persone
droga
sono cose che non vanno d'accordo messe insieme.
è difficile dire qualcosa di oggettivamente vero
si possono fare solo illazioni.
oltretutto la visione che si ha di tutto questo è molto mutevole nell'arco della vita di una persona... quello che ci sembra fantastico da giovani... lo critichiamo una volta "maturi" o viceversa.
nessuna critica feroce comunque
alla fine si muore tutti, in un modo o nell'altro, è un peccato che il MODO di andarsene possa gettarti nell'oblio o spararti nell'olimpo.
"Cari fratelli dell'altra sponda
cantammo in coro giù sulla terra
amammo in cento l'identica donna
partimmo in mille per la stessa guerra
questo ricordo non vi consoli
quando si muore, si muore soli"
Questa cosa viene spesso dimenticata da chi spara giudizi a zero sulle vite degli artisti.
Vorrei vederli tutti questi ventenni maturi e saggi, che non fanno le cazzate che abbiamo fatto tutti a quell'età.
Vorrei vedere quanti sono quelli che, vista la propria faccia su tutte le copertine, inseguiti da orde di fans, restano tranquilli e posati senza montarsi la testa o farsi plagiare da personaggi avidi.
La stragrande maggioranza dei musicisti rock (e non solo) ha avuto una gioventù sregolata e autodistruttiva, tra questi ci sono quelli sfortunati che non ce l'hanno fatta. Non sono peggiori dei sopravvissuti.
intendevo dire che è molto difficile formulare un'opinione "universalmente corretta"
ed è altrettando difficile separare completamente l'aspetto musicale da quello umano.
per me però in fondo quello più importante resta il secondo.
i clash per carità ! ma è un mio pensiero,non condivisibile.
Dire Straits
Police
Stray Cats
REM
The Smiths
Springsteen
Metallica
John Mellencamp
Jane's Addiction
Cure
Green on Red
Gun n Roses
Hüsker Dü
Pixies
Prince
U2
Tom Waits
Posso continuare per altre 150 righe volendo.
Poi c'è stata anche tanta immonmdizia come nei '60, nei '70 e negli anni 90 e via dicendo, la cosa peggiora forse dalla fine dei 90.