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SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

classiche ernie ball contro recenti dunlop

di Giaggia [user #35448] - pubblicato il 09 giugno 2014 ore 18:48
Buongiorno popolo di accordiani , sono ormai da 14 anni un fido sostenitore  e utilizzatore delle ernie regualar , prima di passare a queste ho provato tutte le corde possibili e immaginarie partendo dalle 0,9 e arrivando alle 0,10 e per anni avevo suonato con le d'addario , marca che ho voluto dimenticare per i suoi problemi di ossidazione e rottura dei cantini.
In tanti avevano cercato di farmi tornare alle d'addario , sostenendo che le ernie friggevano troppo , era solo moda e nome , che si ossidavano alcune volte erano già ossidate da nuove e peggior cosa dopo una settimana si ovattavano come suono .
Io sono onesto non ho mai riscontrato problemi , ultimamente è vero in qualche muta ho trovato qualche mi cantino con una leggera ossidazione in qualche punto , ma il suono c'era era quello delle ernie , durata pure, oltrtutto ho letto ma non so quanto sia vero o dicerie metropolitane , che il mercato cinese ha messo in commercio corde come le ernie con le stesse confezioni a prezzi decisamente più bassi ed i commercianti acquistando queste e vendendole come corde originali hanno si il suo guadagno , ma a discapito di chi acquista trovando corde poco buone , ma non credo tanto a questa versione , sarebbe pura follia.
Le ho sempre usate per quel feeling che mi davano , quella morbidezza che non avevo trovato in altre corde , una volta un negoziante mi aveva montato le galli dicendo che erano la copia delle ernie , ma non mi sembrava proprio .
Io poi questa frittura di cui tanti parlano non l ho mai notata , e nemmeno questa decadenza improvvisa del suono , è vero che dopo una settimana o dieci giorni perdono un pò la sua brillantezza iniziale , ma penso che sia una cosa comune a tutte le corde , poi raggiungono il suo suono standard , che non è poi così scuro o ovattato come molti dicono , e rimane così , fino a che non si cambiano , le elixir per me suonano già più scure appena si montano.
Devo dire che non ho nemmeno questa pennata violenta , e a me le corde durano abbastanza , tranne le d'addario come avevo sopra scritto.
adesso devo sistemare dal liutaio la mia strato 57 e la sg , apportando delle modifiche e cambio accordatura , e siccome sto entrando in un gruppo , che di base fa musica rock n roll , e devo cambiare corde pensavo di provare la marca che non ho mai provato , la dunlop.
Quel poco che si sente dire ne ho sentito parlare bene , sono corde usate per lo più nel metal , ma ho visto che sono idonee anche nel country o nel classic rock.
Come detto devo suonare con questo gruppo e userei un suono di base abbastanza pulito con ampli fender ed effetti echo tremolo ed overdrive , le corde quindi devono avere quel bel sustain e non suonare nemmeno troppo squillanti , ne troppo cupe , come le ernie insomma.
da me mi piace anche fare qualche fraseggio più distorto ad esempio social distortion zz top nashville pussy e chi ha provato le dunlop e le ernie , hanno preferito le dunlop , almeno da quel poco letto e trovato su internet.
Chiedo , e naturalmente so che le dunlop hanno una sua personalità , ma in queste corde dunlop , posso trovare in gran parte quello che ho elencato sopra delle ernie , ad esempio abbastanza morbide e non dure come ho trovato le blue steel , avendo anche dei benefici nel suono , o sono l'opposto e qundi per avere più feeling e morbidezza meglio le ernie.?
Chiedo questo perchè soffro di un problema muscolare cronico e quindi come non posso suonare a lungo con chitarre pesanti come le vecchie les paul ( che ho dovuto infatti vendere) , con corde troppo dure ( e non parlo di scalatura ) , anche esercitandomi , dopo un pò ho problemi alle dita.
Grazie.

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Pink Spot: fuzz docile
Edendrive e Rock Devil Black: pedali che si compensano
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miglior scalatura corde da acustica ???
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LE HO PROVATE
di binip [user #19289]
commento del 10/06/2014 ore 14:27:16
Ciao!

Io ho provato le NICKEL WOUND e le PURE NICKEL, entrambe .011-.50 (io suono jazz-fusion).

Il costo nel mio negozio sotto casa è rispettivamente di 6 euro e 8 euro.

NICKEL WOUND: Buona morbidezza (molto più morbide delle D'Addario; penso un filo meno morbide delle Ernie Ball); non troppo brillanti, anzi abbastanza calde. Le ho provate su una GIBSON CLASSIC CUSTOM e su una semi-hollow con buona tenuta dell'accordatura. Le corde scoperte si ossidano abbastanza velocemente però, ed in modo un pò fastisioso al tatto (fenomeno che ho riscontrato soprattutto sulla chitarra che uso meno). Mi pare che occorra cambiarle spesso (diciamo ogni 10gg max, senza date). Alla fine sono tornato alle corde coated perchè queste due chitarre sono quello che uso meno spesso e quindi ho il problema dell'ossidazione

PURE NICKEL: Le uso invece con soddisfazione sulla ES 175. Molto calde e con le tre corde rivestite che suonano quasi acustiche. Dal momento che la ES 175 è la chitarra che uso di più, l'ossidazione avviene ma le corde rimangono morbide. In ogni caso le cambio ogni due settimane

In sintesi, non sono male, costano il giusto, sono conservate in pacchetti di nylon ermeticamente chiusi con un sacchettino de-umidificante e da nuove non presentano nessun segno di ossidazione.
Ottima morbidezza (le Ernie Ball sono anche troppo morbide per me). Durata non eccessiva. Se montate su chitarre meno usate, si ossidano con molta velocità anche senza suonarle. In questo caso sono anche fastidiose al tatto. Se suonate con regolarità questo problema non si evidenzia.
Rispondi
Re: LE HO PROVATE
di Giaggia [user #35448]
commento del 10/06/2014 ore 19:26:53
ciao grazie della risposta , sei stato molto esustivo , infatti mi fai notare che sono corde che hanno problemi di ossidazione specie sulla chtarra che si usa meno , avendo due chitarre elettriche le uso per utilizzi diversi , , ma può capitare il periodo che ne uso una più dell'altra e mi sembra stupido cambiare corde una volta a settimana a meno di uso eccessivo , ma è una cosa che con le ernie non ho mai fatto al massimo ogni mese o anche die mesi .
Prtroppo sono finiti i tempi in cui potevo suonare anche 4 ore al giorno , adesso a meno di prove o esercizi in vista di un concerto , può capitare anche he per due giorni non ce la faccia a utoccare lo strumento , e considerando che faccio sempre una bella pulizia alla fine dell'utiilizzo , non mi piacciono le corde che si usurano troppo velocemente.
Rispondi
Ciao, le corde sono ...
di Marek82 [user #23651]
commento del 10/06/2014 ore 14:32:0
Ciao,

le corde sono uno dei tanti elementi della chitarra che dipendono dal gusto personale. Di corde ne ho provate un po' e qui trovi le mie impressioni vai al link

Personalmente non mi sono piaciute granché le Dunlop, sotto le mie dita si sono ossidate abbastanza rapidamente e hanno perso brillantezza anche molto in fretta. Nel mio caso ho avuto anche un po' di problemi con l'intonazione, sia nel far mantenere l'intonazione alle corde che per quanto riguarda l'intonazione delle ottave. Preciso che le ho montate su una Telecaster, quindi senza ponti tremolo di mezzo da sistemare.
Il suono mi è parso molto più scuro rispetto alle Ernie.

Il mio unico consiglio è di provarle e capire se ti piacciono.
Rispondi
Re: Ciao, le corde sono ...
di Giaggia [user #35448]
commento del 10/06/2014 ore 19:30:12
ciao grazie in effetti le corde vanno provate , magari a me piacciono , ma da quello che leggo non sono queste corde così eccezionale da come ho letto in quel poco trovato in rete.
Anzi sembrava che fossero molto meglio delle ernie , certo parliamo di corde di media fattura , diciamo commerciali a prezzi ragionevoli , non chiedo il miracolo , ma se devono avere problemi fra intonazione e ossidazione , non mi sembrano così eccelse.
Con le ernie quest problemi non li ho mai riscontrati , il suono che mi piace è quello alla ernie , suoni troppo scuri non fanno per me . grazie
Rispondi
Re: Ciao, le corde sono ...
di Giaggia [user #35448]
commento del 10/06/2014 ore 20:00:11
ho letto il bellissimo articolo e mi sembra di aver capito che fra tutte hai preferito le rotosound e le ernie , mentre le peggiori sono state le dunlop.
Diciamo cosìse uno cambia corde abitualmente una volt a settimana o chi per tanti concerti li cambia anche ogni due sere possono andare bene le dunlop , che appena montate , le hai trovate buone.
Fra le rotosound e le ernie quale hai preferito come timbrica ???? anche se erano una 0,11 contro una 0,10 grazie
Rispondi
Re: Ciao, le corde sono ...
di Marek82 [user #23651]
commento del 10/06/2014 ore 20:33:59
Ciao,

be, oddio, "bellissimo" è davvero troppo, più che altro era nato come una pagina del diario in cui raccogliere le mie impressioni sulle corde che provavo di volta in volta. Purtroppo ora che è il sito è stato aggiornato non riesco più a modificarlo.
Le corde le ho provate un bel po' di tempo fa, quindi non vorrei sbagliarmi ma le ernie ball mi sembrano un poco più squillanti e "ariose". Ci tengo a precisare però che poiché le rotosound 11-48 erano troppo dure per i miei gusti non me le sono godute come si deve. Potrei farci un pensierino tra un po'.
Diciamo che se dovessi fare una scala di preferenze dettata dai miei gusti sarebbe

1 Dogal NYSTEEL, Pro: Suono interessante, durevoli Contro: Durette, COSTOSE, Poco reperibili
1 Elixir Coated, Pro: Buon suono, moooolto durevoli Contro: Costose (bilanciato dalla durata)
2 ErnieBall, Pro: Buon suono, durevoli, morbide Contro: Suono un poco acido?
3 Rotosound (Nexus), Pro: Buon suono (+ scuro delle Roto), durevoli, coated Contro: Costose
3 Rotosound (RotoRed), Pro: Buon suono Contro: Meno durevoli?
4 Galli, Suono normale, morbide, poco costose
4 GHS, Suono normale, morbide, poco costose
5 SitString, Durevoli, suono anonimo
6 Dunlop, Pro: morbide Contro: Suono troppo scuro? Intonazione

Preciso ancora una volta che sono gusti personali, quindi non sono oro colato
Rispondi
Impressioni personali: le D'Addario ...
di SuperAdrian76 utente non più registrato
commento del 10/06/2014 ore 15:34:19
Impressioni personali: le D'Addario sono corde pessime, da nuove hanno lo stesso suono delle Ernie Ball dopo un mese di utilizzo.
Se non gradisci un suono squillante come quello delle Ernie potresti provare le Rotosound che sono davvero delle ottime corde.
Le Dunlop sono senza infamia nè lode ma decisamente inferiori alle Ernie.
Se ti trovi bene con le Ernie Ball cambiare non ha senso.
Non complicarti la vita.
Rispondi
Re: Impressioni personali: le D'Addario ...
di Giaggia [user #35448]
commento del 10/06/2014 ore 19:45:41
le daddario non mi sono mai piaciute , mentre le ernie mi sono trovato sempre bene , non è che non mi iace il suo suono squillante all'incontrario non mi piace il suono troppo scuro di corde tipo le elixir , specie su chitarre come le gibson che già sono scurine di suo.
Insomma mi sembra di capire che queste dunlop non sono poi così buone come vengono descritte
grazie
Rispondi
Ciao. Le Dunlop non mi ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 10/06/2014 ore 19:46:17
Ciao. Le Dunlop non mi sono mai sembrate nulla di speciale. Se proprio vuoi provare qualcosa di nuovo, ti consiglio le DR Pure Blues. Le definirei morbide come le EB ma meno gommose, cosa che a me piace.
Rispondi
Re: Ciao. Le Dunlop non mi ...
di Giaggia [user #35448]
commento del 10/06/2014 ore 20:04:41
ciao grazie, le dr non le ho mai provate , ma sempre sentite nominare , per meno gommose cosa intendi , di suono o al tatto
Rispondi
Re: Ciao. Le Dunlop non mi ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 10/06/2014 ore 20:22:15
Al tatto, ad esempio quando fai un bending, le DR richiedono secondo me uno sforzo simile, ma le controlli meglio. Le EB per me sono pessime corde, non tengono l'accordatura e perdono troppo rapidamente in brillantezza, ma sono gusti molto personali. Comunque fossi in te quella manciata di euro per provare le DR la spenderei ;)
Rispondi
Parere personale
di sbietto [user #12596]
commento del 10/06/2014 ore 19:47:36
D'addario tutta la vita. Io le trovo più corpose e mi durano di più rispetto a ernie ball. Anche come morbidezza le trovo imbattibili.
Rispondi
Re: Parere personale
di Giaggia [user #35448]
commento del 10/06/2014 ore 20:02:42
ciao infatti è un parere personale , io la penso all'incontrario con le ernie , comunque le d'addario sono corde che si amano o si odiano , non hanno compromessi , infatti chi le usa non le cambiarebbe mai , chi invece come non si è trovato le sconsiglia .
salutonesssss
Rispondi
Re: Parere personale
di sbietto [user #12596]
commento del 10/06/2014 ore 22:15:59
Certo...credo non esistano le corde migliori, e solo questione di sensazione personale sotto le dita
Rispondi
io ti consiglio o le ...
di dantrooper [user #24557]
commento del 10/06/2014 ore 20:09:20
io ti consiglio o le ernie ball (rigorosamente standard in nickel e non le cobalt) oppure le elixir anche se sono un po' più "scivolose". Le Dunlop subito si ossidano, le d'addario scartale a priori; sarei curioso di provare le rotosound.
Rispondi
Re: io ti consiglio o le ...
di Giaggia [user #35448]
commento del 11/06/2014 ore 18:54:05
ciao si le cobalt sono molto squillanti e pulite infatti sono consigliate per chi fa metal o usa molta distorsione , per non comprimere troppo il suono , anche io sono per le nickel standard .
visti i tanti pareri negativi sulle dunlop , neanche faccio la prova , è vero che il suono e il tatto è soggettivo e ame potrebbero piacere , ma è il fatto dell'ossidazione veloce che non mi va giu
Rispondi
Re: io ti consiglio o le ...
di dantrooper [user #24557]
commento del 11/06/2014 ore 20:51:13
più che altro te le sconsiglio anche perché "producono molto attrito" durante l'esecuzione, come ho scritto qualche giorno fa' in un mio diario; è una sensazione strana, poi ci si abitua, ma a questo punto molto meglio il nickel.
Rispondi
Dogal
di Claes [user #29011]
commento del 11/06/2014 ore 09:58:23
è interessante leggere che Marek mette le Dogal al primo posto della sua classifica :) Pur non avendone il passaporto, sono perlomeno cittadino onorario della Serenissima. All'inizio del nuovo millennio ho contatto il mio solito negozio dicendo "vorreste provarle?". OK, facci mandare una decina di mute per provarle. La Dogal le ha cortesemente mandate :) Me ne sono tenute 2 per riprovarle e il resto è andato al negozio - ha 4 filiali in Danimarca e distribuisce pure nel resto della Scandinavia un sacco di prodotti / marche - anche software. Le hanno montate su diverse Fender / Gibson. I clienti hanno però reagito "Dogal? Eccheè???" Dopo qualche mese l'inteso distributore scandinavo mi ha appunto detto che nessuno si fidava di una marca costosetta del tutto sconosciuta nonostante il loro ottimo sound (!)... Ho dunque dovuto mandare un negativissimo feedback alla Dogal riguardo un potenziale commerciale delle loro corde :( Ci si fida SOLO di marche conosciutissime!

Per le classiche uso Aranjuez (USA) ma vi sono anche le Künstler-Saite (Germania).
Rispondi
Re: Dogal
di Giaggia [user #35448]
commento del 11/06/2014 ore 19:05:1
il fatto del conosciutissimo succede anche su effetti ampli e chitarre.
Ad esempio ho contattato valerio della vdl per delle precisazioni su due suoi prodotti , è una persona gentilissima , prima di sentire lui mi sono documentato su accordo , bhe le risposte erano perchè non compri un boost microamp , perchè spendere in un tremolo ? se un domani la vdl invece che hand made diventa famosa e industriale vedrai come fanno la corsa a comprarla , non è gas ma vogloia di appartenere a qualcosa che hanno tutti o che bisogna avere così come un ts9 , consigliano invece i prodotti laa , che a me non piacciono , e che sono più costosi , ma più usati e pubblicizzati.
Era un esempio off topic , ma le corde uguale , sicuramente queste dogal sono buonissime , ma non si trovano e se uno le trova si abitua e poi rimane senza?? allora i affidiamo al prodotto di facile reperibilità . Intendiamoci sono passato alle ernie perchè dopo tante prove anni fa erano quelle che mi piacevano di più , ma sicuramente molti le usano e lodano perchè sono fra le più usate e commercializzate e supportate da artisti famosi.
Faccio un altro esempio , comprai al mio negozio di fiducia i cavi reference con i suoi cabalaggi per pedali , era il periodo dei concerti di vasco e c'era il cartonato di stef burns come utilizzzatore , tra l altro in live non l ho mai visto con i refernce , naturalmente erano i suoi cavi e li vendevano , poi li provai e decisi di acquistarli tra l altro un altro modello , dopo due anni mi serviva un altro cavetto , da 30 cm ora non sono più i cavi di stef e dove c erano i refernce avevano messo i cavi yoyo , mi hanno detto siamo in contatto con loro te lo facciamo fare se non l hanno disponibile , meno male non avevo fretta ho aspettato quasi 4 mesi .
E' normale che se i tempi anche se ce internet per gli acquisti sono questi tutti si rivolgano a marche blasonate
Rispondi
Re: Dogal
di Marek82 [user #23651]
commento del 14/06/2014 ore 17:06:25
Quello che dici purtroppo è vero, ci si fida per abitudine di ciò che si conosce perché ci si appoggia a meccanismi già provati e già "rodati" per i quali non è necessaria una nuova messa a punto.
Questo nel loro piccolo vale anche per le corde da chitarra, nella fattispecie per la Dogal gioca a sfavore la scarsa diffusione (dove abito non conosco rivenditori della suddetta marca) e il prezzo :(((
Rispondi
Se ti può interessare qui ...
di Marek82 [user #23651]
commento del 14/06/2014 ore 17:08:18
Se ti può interessare qui su Accordo c'è anche questo articolo di prova su strada di alcune mute, non comprende però le Dunlop
vai al link
Rispondi
Dunlop, bella scoperta!!
di robbyboy [user #13010]
commento del 28/08/2014 ore 08:50:01
Ho letto i vari post, e devo dire che, a livello di considerazione personale, le corde sono un elemento talmente soggettivo che spesso si trovano commenti ed impressioni diametralmente opposte.
Di certo, o quasi, rispetto alle Ernie Ball, che ho usato per tanti anni, le Dunlop, ma ripeto "personalmente", mi sembrano meno squillanti ed alla prima mi hanno lasciato interdetto; in realtà è come se si fosse tagliata una parte di alti che spesso trovavo fastidiosa a cambio corde appena fatto.

Le Dunlop sono forse meno aggressive, ma già pronte a suonare, insomma non hanno bisogno del rodaggio come invece avviene nel mio caso con le Ernie.

L'emissione delle Dunlop è più omogenea, magari meno aggressiva, ma il suono risulta più morbido e armonioso; rispetto ad altri utilizzatori le trovo più stabili in termini di accordatura, e per quanto riguarda l'ossidazione, forse si ossidano prima di altre, ma non in modo (a mio giudizio) clamoroso, poi dipende dalla sudorazione individuale, quindi è difficile fare un paragone con altri casi "umano/chitarristici".

Generalmente il suono è meno potente sulle alte, ma i bassi si avvertono più presenti e compatti, le medie sono dolci e melodiose come sulle ormai introvabili Picato, che in realtà avevano, se ben ricordo, sonorità più opache e sottili, ma assolutamente non squillanti e sferraglianti.

Facendo un paragone le trovo simili alle Ernie Ball solo come morbidezza, forse un pelino più rigide, ma non guasta, con sonorità intermedie tra le (per me ottime) Gibson x elettrica e le citate Picato.

Mentre in un paragone azzardato con gli altoparlanti, posso dire che le Ernie Ball stanno alle Dunlop, come un Vintage 30 sta ad un Greenback; o almeno questa è la prima sensazione ricevuta, magari meno aggressione su alte e medio alte, ma medi canterini come non mai.

Sulla durata ritengo che siamo sui tempi delle Ernie Ball, forse qualcosa in meno, visto il carattere meno brillante aggressivo delle Dunlop; però di certo un bel suono che potrei definire di matrice classica, visti i rimandi succitati alle Gibson e Picato.

un saluto da Robbyboy
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