La linea American Standard si espande con nuovi modelli e versioni ampliate di Telecaster e Stratocaster. Per il 2015, Fender ha preparato nuovi body, pickup Custom Shop e configurazioni elettroniche moderne.
Con un piede piantato a fondo nella tradizione e un occhio costantemente rivolto alle necessità dei musicisti moderni, la serie American Standard è il riferimento per l'intera produzione Fender fin dal 1986. Gli strumenti che si sono susseguiti negli anni hanno modificato a volte in modo consistente i progetti originali più famosi della firma californiana, ma senza mai perdere di vista l'essenza. Per il 2015, i liutai Fender decidono di osare e ampliare ulteriormente l'offerta della serie con nuovi pickup, shape per i body e configurazioni elettroniche.
La Stratocaster e la Telecaster conservano le basi dei rispettivi progetti e propongono, anche per l'anno nuovo, body in ontano, manici in acero con profilo Modern C, tastiere in palissandro con curvatura da 9,5 pollici e 22 fret medium jumbo. I manici sono fissati per mezzo di quattro viti con sistema Micro-Tilt sulla placca posteriore. La nuova Telecaster American Standard introduce però una diversa forma per il body, ora dotato di uno speciale contour studiato per aderire al meglio al corpo del musicista.
Se Fender viene da sempre associata al suono dei single coil, la serie American Standard 2015 mira a far cambiare opinione anche gli irriducibili. Alle classiche configurazioni con tre pickup a bobina singola per la Stratocaster e a due pickup per la Telecaster, si affiancano elettroniche più moderne con pickup humbucker.

Nella classica configurazione a tre single coil, la Stratocaster ospita dei Custom Shop Fat '50s, mentre per la HSS posiziona un Diamondback al ponte. Più appariscente è indubbiamente la versione con due humbucker, una coppia di Twin Head Vintage entrambi coperti da placca metallica cromata, caratterizzati da un sound gonfio e potente. In questa variante, lo switch passa a tre posizioni e le manopole restano invariate nell'aspetto, con la differenza di regolare il tono master e i due volumi dei pickup in modo indipendente.
Il tutto è completato da cover dei single coil e manopole color crema per un aspetto più vintage.
La Telecaster ripropone il duo di Custom Shop Twisted Tele al manico e Broadcaster al ponte per un sound reminiscente dei modelli più datati, ma vi affianca una versione con due humbucker Twin Head Vintage, stavolta con il solo pickup al manico dotato di copertura metallica.

L'arrivo dei modelli per il 2015 si accompagna con un catalogo ampliato anche per ciò che riguarda le finiture. La Stratocaster con single coil, quella con humbucker al ponte e la Telecaster con single coil sono disponibili anche nei nuovi colori Bordeaux Metallic e Ocean Blue Metallic. Le versioni doppio-humbucker si divideranno in sunburst a tre toni o nero abbinato a tastiera in palissandro e Olympic White oppure Ocean Blue Metallic per la controparte in acero.
Con un piede piantato a fondo nella tradizione e un occhio costantemente rivolto alle necessità dei musicisti moderni, la serie American Standard è il riferimento per l'intera produzione Fender fin dal 1986. Gli strumenti che si sono susseguiti negli anni hanno modificato a volte in modo consistente i progetti originali più famosi della firma californiana, ma senza mai perdere di vista l'essenza. Per il 2015, i liutai Fender decidono di osare e ampliare ulteriormente l'offerta della serie con nuovi pickup, shape per i body e configurazioni elettroniche.
La Stratocaster e la Telecaster conservano le basi dei rispettivi progetti e propongono, anche per l'anno nuovo, body in ontano, manici in acero con profilo Modern C, tastiere in palissandro con curvatura da 9,5 pollici e 22 fret medium jumbo. I manici sono fissati per mezzo di quattro viti con sistema Micro-Tilt sulla placca posteriore. La nuova Telecaster American Standard introduce però una diversa forma per il body, ora dotato di uno speciale contour studiato per aderire al meglio al corpo del musicista.
Se Fender viene da sempre associata al suono dei single coil, la serie American Standard 2015 mira a far cambiare opinione anche gli irriducibili. Alle classiche configurazioni con tre pickup a bobina singola per la Stratocaster e a due pickup per la Telecaster, si affiancano elettroniche più moderne con pickup humbucker.

Nella classica configurazione a tre single coil, la Stratocaster ospita dei Custom Shop Fat '50s, mentre per la HSS posiziona un Diamondback al ponte. Più appariscente è indubbiamente la versione con due humbucker, una coppia di Twin Head Vintage entrambi coperti da placca metallica cromata, caratterizzati da un sound gonfio e potente. In questa variante, lo switch passa a tre posizioni e le manopole restano invariate nell'aspetto, con la differenza di regolare il tono master e i due volumi dei pickup in modo indipendente.
Il tutto è completato da cover dei single coil e manopole color crema per un aspetto più vintage.
La Telecaster ripropone il duo di Custom Shop Twisted Tele al manico e Broadcaster al ponte per un sound reminiscente dei modelli più datati, ma vi affianca una versione con due humbucker Twin Head Vintage, stavolta con il solo pickup al manico dotato di copertura metallica.

L'arrivo dei modelli per il 2015 si accompagna con un catalogo ampliato anche per ciò che riguarda le finiture. La Stratocaster con single coil, quella con humbucker al ponte e la Telecaster con single coil sono disponibili anche nei nuovi colori Bordeaux Metallic e Ocean Blue Metallic. Le versioni doppio-humbucker si divideranno in sunburst a tre toni o nero abbinato a tastiera in palissandro e Olympic White oppure Ocean Blue Metallic per la controparte in acero.

la strato nera con i due HB è terrificante.
posso anche esser d'accordo sulla voglia di rinnovare...ma si finisce per snaturare del tutto l'idea stessa dello strumento
http://chitarra.accordo.it/article.do?id=81346" target="_blank" rel="noopener noreferrer" style="color:#000; font-weight:bold; text-decoration:none; border-bottom: 2px solid #ff6600;">link
A parte che al posto dell'humbucker al ponte ci va subito un JB bianco.
Queste mi sembrano un mix di pezzi presi a caso dal magazzino zero idee zero, sempre quel profilo orribile del manico, meccaniche di un tipo e sellette di un altro, configuaraizoni improbabili di elettronica e basta, neanche i colori sono riusciti a beccare, ancora questo micro tilt che non serve altro se non a compensare errori di fabbricazione.
(sono un inguaribile ottimista :D )
La serie Standard sia di G. che di F. è una serie in continua evoluzione purtroppo per F. le uniche evoluzioni che concepiscono sono quelle di mettere dei PU discutibili e venderle per nuove Standard.
G. almeno propone per il suo modello diverse feature che la rendono "moderna" discostandosi nettamente dagli altri modelli della serie, dalla configuarazione elettronica al manico asimmetrico alle discutibili camere tonali ecc ecc...
motiva il tuo troppo comodo "vaccate"
http://www2.gibson.com/Gibson-USA-2015.aspx
link />
con particolare riferimento a:
- GForce
- capotasto
- nuovi manici
- nuovo logo
- ologramma (...)
bei tempi quando la standard era l'unica in "continua evoluzione".... e te lo dico da gibsonaro convinto.
è proprio bella dai
usato Gibson USA o, ancora meglio, usato Custom Shop.
Un piccolo esempio accordatore automatico che se ne parli bene o male è un innovazione e può essere sicuramente migliorato (ieri ero a prove son passato da accordatura aperta in E in G e in DADGAD nel giro di 5 pezzi), immagina un sistema che funziona bene quanto potrebbe essere utile, può piacere o no ma è come l'ABS sulle macchine o i fari a led per essere concorrenziali ogni brand deve proporre il suo almeno sui modelli non vintege oriented.
Altra cosa il profilo del manico son 20anni che fender è ferma sul modern C, l'elettronica al massimo cambiano i pu, ponte sempre quello a parte ritornare alle sellette vintage da qualche anno a questa parte.
Questo recrimino, poi i gusti personali di tutte le caratteristiche non si discutono ovviamente.
cioè, in alcuni ambiti rimanere fedeli alla tradizione sarebbe meglio.
Se il fine o come la chiamamo quelli fighi la "mission" è vendere devi poter vendere a tutti e magari roba buona non sarebbe male, quindi bene le Reissue Custom Shop, bene la Standard bene le Studio un pò meno bene la Traditional (quel capotasto non piace tanto nenache a me su questa serie).
Dall'altra parte invece cosa trovi? al AMSTD sono anni che se la cagano in pochi e perchè? perchè ha perso identità, per 1200Euro hai una chitarra che non è ne carne ne pesce si veste da gran gnocca ma poi rischia di prenderle da serie più economiche (questo solo un mio parere ovviamente)
Ciao
Ale
Ad oggi, da sito Fender, senza contare le Squier e solo di Strato, vedo 136 modelli. Dico, 136. Sono incluse le CS, ma pure senza quelle siamo a 95.
Penso non sia la varietà a mancare.
ciao
Il doppio HB non è per niente una novità visto che è la ragione di esistere della serie Black Top; quindi forse queste nuove american standard sono delle Black Top più care, con componenti migliori e soprattutto che possono vantare l'ambita scritta "Made in U.S.A." sulla paletta.