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Scott Mishoe: meteora shred che influenzò Govan
Scott Mishoe: meteora shred che influenzò Govan
di [user #116] - pubblicato il

Incontriamo Scott Mishoe, fenomeno dello shred anni '90 e pioniere delle tecniche di slap applicato alla chitarra. Dopo anni di silenzio, oggi Scott sta tornando a far parlare di se: ha rispolverato la sua discografia, sta presentando alcuni nuovi metodi didattici e sfoggia un endorsment - appena conquistato - con l'italianissima MOV guitars.
Scott Mishoe è un chitarrista che a metà degli anni novanta realizzò "Omnidirectional" disco divenuto una pietra miliare nella nicchia della chitarra shred . Un album che era una sintesi esasperata di tutto ciò che fino ad allora era stato fatto in ambito shred ma che, in qualche modo, sanciva il canto del cigno della chitarra strumentale più estrema. Il trend musicale oramai girava verso lidi totalmente differenti: il grunge aveva spazzato via le acrobazie di chitarra e non c’era più interesse per certe follie strumentali. Mishoe  finì per essere una meteora ricordata da pochissimi, fino a quando - negli ultimi anni -  mostri sacri della chitarra moderna come Guthrie Govan o Chris Broderick hanno iniziato a menzionarlo nelle interviste  come  loro fonte di ispirazione.  Oggi Scott ha ripreso a essere particolarmente presente nella comunità chitarristica rispolverando la sua discografia, presentando alcuni nuovi metodi didattici e sfoggiando un nuovo italianissimo endorsment con la MOV guitars. L’abbiamo raggiunto per fare quattro chiacchiere.

Il tuo disco "Omnidirectional" resta uno degli album più estremi nella storia della chitarra shred. Raccontaci la tua storia musicale e come è nato questo lavoro.
La mia storia musicale inizia quando avevo all’incirca sette anni e mio fratello maggiore Keith, che era un ottimo chitarrista, iniziò a farmi intrippare per la chitarra. Da lì a poco, l’altro mio fratello Keith mi portò a vedere il mio primo concerto; guarda caso, era Van Halen che suonava live all’Hampton Coliseum in Virginia. Erano gli anni in cui Van Halen era all’apice della popolarità e io lo adoravo: volevo suonare così. Conoscevo i suoi dischi ed “Eruption”, lo strumentale contenuto nel primo disco mi aveva letteralmente steso. Così quando glie la vidi suonare dal vivo, durante il suo assolo, capì che volevo diventare un chitarrista professionista, che quella era la mia strada. Ho iniziato a esercitarmi anche per 8, 10 ore al giorno e facevo andare il mangiacassette a velocità dimezzata per imparare gli assolo nota per nota. Ovviamente “Eruption” fu il primo brano che imparai a menadito!
Quindi, sempre grazie a mio fratello, scoprì altri tre chitarristi che mi folgorarono: Yngwie Malmesteen, Jason Becker e Allan Holdsworth che, tutt’ora, è in cima alla mia lista!
Nonostante la giovanissima età, ascoltare e studiare questi tre chitarristi mi spronò a lavorare su uno stile chitarristico che volevo fosse unico e distintivo. Tutto quel duro lavoro fu premiato perché riuscì con i miei primi demo a catturare l’attenzione di Mike Varney, discografico allora popolarissimo perché aveva scoperto talenti come Paul Gilbert, Yngwie Malmsteen, Jason Becker…la sua etichetta era quella dei dischi shred che tra gli anni ’80 e ’90 avrebbe sconvolto il mondo della chitarra: MacAlpine, Kotzen, Becker, Racer X…


Prima Varney parlò di me nella rubrica che gestiva su Guitar Player,
quindi mi inserì in una compilation chiamata “Ominous Guitarist From The Unknown.” Avevo 18 anni e comparire in quel cd rappresentò un punto di svolta nella mia carriera. Ottenni un endorsment dalla Fender che mi piazzo in mano una HM Strat e iniziai a collaborare con un bassista bravissimo, Ray Riendeau. 
Insieme a Ray iniziammo a scrivere un sacco di musica e a provare come pazzi. Una nostra canzone “Mal-funk-shen” colpì l’attenzione di Mark Varney, fratello di Mike. Anche Mike era nel mondo della discografia chitarristica shred, ma con un’etichetta più ammiccante alla fusion la Legato Records che sfornava dischi di gente come Brett Garsed, Frank Gambale, Shawn Lane. Con loro firmammo il contratto per quello che sarebbe diventato il mio primo disco “Omnidirectional” uscito nel 1995 e del quale sono davvero orgoglioso. Io e Ray ci abbiamo messo tutta la nostra passione ed energia e a distanza di vent’anni so che resta un riferimento per molti chitarristi.
Successivamente io e Ray abbiamo continuato a lavorare assieme realizzando un altro album “Chronic insomniac” che rivelava mia anima più rockettara. 


Poi però, sei letteralmente scomparso dalle scene. Che è successo?
Sì, è vero. Da un certo punto in poi le cose sono drasticamente cambiate nel mondo della musica strumentale per chitarra e del business che ci gravitava attorno. Non ti confesso che ho iniziato a sentirmi frustrato e ho preferito defilarmi pur continuando a lavorare davvero sodo sulla mia musica. Alla fine sono arrivato alla decisione di diventare un artista totalmente indipendente che produce, promuove e vende da solo la sua musica.

Tutti ti identificano con la tecnica dello slap applicata alla chitarra. Lo stesso Govan ti menziona come sua fonte di studio e ispirazione. Ci racconti come l'hai sviluppata?
Ho sempre amato la tecnica dello slap. Sono amico di bassisti eccezionali, come Victor Wooten, Reggie Wooten e Ray Riendeau e adoro guardarli e starli a sentire mentre suonano e sperimentano con quella tecnica. Così ho deciso di provare a sperimentare quella tecnica sulla chitarra, inizialmente chiedendo qualche dritta ai bassisti, studiando sui video. Dopo un po’, ho deciso di spingermi oltre la semplice trasposizione di idee bassisti sulla chitarra e di iniziare a cercare un approccio unico, distintivo. Allora ho iniziato a scrivermi dei miei giri, dei groove, investendo ore di pratica perché suonassero rotondi, morbidi e fluidi.Mi piaceva investire sullo slap perché sentivo che era qualcosa di realmente nuovo che stavo sviluppando sulla chitarra. La mia ambizione più grande è sempre stata quella di essere il più originale possibile sul mio strumento di avere una voce autenticamente mia, distinta. Di suonare davvero come nessun altro. E lo slap mi sembrava la giusta via.
Credo davvero di essere stato tra i primi, se non il primo assoluto a suonare con questo approccio e sono profondamente grato a Guthrie Govan di menzionarmi sempre come suo riferimento per questa tecnica.

Un paio di consigli per chi vuole cimentarsi nello studio delle cose pazzesche che suoni...
Due semplici quanto importantissimi consigli. Non partite subito a mille: quando imbracciate la chitarra e iniziate la vostra routine quotidiana di pratica, partite lentamente. Lavorate su un po’ di esercizi a velocità dimezzata e piano, piano alzate il metronomo.
L’altro consiglio è quello di prendervi delle piccole pause da 10, 15 minuti soprattutto quando preventivate delle sessioni di studio che possono durare molte ore. Cercate di non esagerare mai nell’affaticare i vostri muscoli!


Segui la musica strumentale chitarristica?
Certo, seguo la musica strumentale. Ci sono un sacco di ottimi chitarristi in circolazione.
Tra quelli che recentemente ascolto più volentieri c’è proprio Guthrie Govan, fenomenale. E’ un genio. Poi adoro ascoltare i sassofonisti e i pianisti.
Coltrane resta un riferimento assoluto per me: resto ogni volta estasiato per quanto bene Coltrane suoni attraverso i cambi di accordo nelle sue improvvisazioni. Ascolto molta musica classica, mi piacciono i violinisti. Hilary Hahn per esepio è una violinista allucinante! Poi, guia se non nominassi Shawn Lane che è un vero genio e che ho sempre amato. Ascolto moltissima musica: tenere la propria mente aperta su più generi musicali possibili è una delle maniere più efficaci per creare uno stile originale. 

Suoni delle chitarre artigianali fatte in italia, le MOV. Come le hai scoperte?
Ho scoperto le chitarre Mov tramite alcuni video di Fabrizio Leo.
Lui è un chitarrista bravissimo e oltre alla sua perizia sono rimasto colpito dalla qualità del suono. Così ho iniziato a interessarmi alle chitarre che suonava e ho scoperto le chitarre Mov. 
Ho contattato il loro costruttore Marco e ho scoperto una gran persona: lavoratore infaticabile che si fa in quattro per costruire le migliori chitarre possibili. Sono estremamente soddisfatto della SP 24 Viola Model uno strumento versatile, di livello altissimo che t aiuta a dare il massimo! Sono fortunato e onorato di suonare ed essere endorser di una chitarra del genere!

A cosa stai lavorando al momento?
Mi sto dedicando molto alla didattica. Accetto allievi su skype e ho appena realizzato dei metodi sul tapping in cui insegno i miei migliori chops. Chiunque voglia avere qualche informazione a riguardo può scrivermi direttamente a scottymishoe@gmail.com.


scott mishoe
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Assoli.
di umanile [user #42324]
commento del 13/04/2015 ore 21:13:22
Comunque mi fa ridere 'sta leggenda metropolitana che "il grunge aveva spazzato via gli assolo di chitarra". Soundgraden: assoli. Alice In Chains: assoli. Nirvana: (ok, brutti assoli, ma assoli). Pearl Jam: Assoli. Ok, non in tutti i pezzi e non al fulmicotone, però gli assoli c'erano. Paradossalmente fu il "nu metal" un sottogenere della forma musicale che più aveva sfruttato gli assoli ad eliminarli completamente.
Rispondi
Re: Assoli.
di Baconevio [user #41610]
commento del 14/04/2015 ore 08:45:44
bravissimo.
al massimo, la scena di seattle ha "asciugato" quella sfilza inutile di note sparate quasi a casaccio per tutti gli anni '80. l'assolo dev'essere, o dovrebbe essere, il momento in cui la chitarra si stacchi e "canti" un tema distintivo, una melodia che resti nel cuore di tutti gli appassionati...basti pensare all'immortale assolo di Mike McCready in "Alive": nulla di trascendentale (io non so suonarlo), ma perfettamente integrato nel contesto del brano. provate a non emozionarvi nel momento in cui Eddie Vedder lancia McCready!!!

qui, a parte un migliaio di note, cosa c'è? sinceramente, uno vale l'altro. anche Govan, come detto altrove, non mi trasmette nulla. magari ad altri si.
Rispondi
Re: Assoli.
di Carrera [user #31493]
commento del 14/04/2015 ore 09:00:30
Ma come diavolo fa uno a uscirseno con una sparata: "Uno vale l'altro...anche Govan".

sarebbe come se un chitarrista che ama il metal il fingerpicking se ne uscisse parlando dei chitarristi i blues dicendo "Uno vale l'altro"....mettendo Clapton, BB King, Ford tutti in una stessa pentola...perchè non gli piacciono, perché non li ascolta perché non li capisce...

Quanta più bella figura si farebbe a stare zitti!

Uno vale l'altro....pazzesco leggere cose del genere: Malmsteen, Vai, Van Halen, Gilbert, Holdsworth...geni della chitarra che pur suonando mille note hanno svelato mondi musicali magnifici, che hanno influenzato generazioni....

Poi ragazzacci più scatenati come il Mishoe di questo articolo o oggi, Govan...che comunque contribuiscono a far evolvere il mondo della chitarra.

Accetto che a qualcuno non piaccia qualcosa che io invece apprezzo. Per carità. ma quando si cerca di spiegarmi che in musica qualcosa va bene e qualcosa no...non lo reggo! In musica va bene tutto quello che piace e da emozioni.

Sapeste suonare un po' meglio e conosceste un po' di più la musica questo chitarristi avrebbero tantissimo da darvi!

Rispondi
Re: Assoli.
di umanile [user #42324]
commento del 14/04/2015 ore 09:44:29
Io mi limitavo a sostenere che è una baggianata dire che il "grunge", (che poi anche qui si potrebbe aprire una discussione su cosa sia effettivamente, dato che ad esempio Nirvana ed Alice In Chains erano gruppi distanti anni luce), NON ha eliminato gli assoli dal mondo del rock.
Per il resto de gustibus.
Rispondi
Re: Assoli.
di Carrera [user #31493]
commento del 14/04/2015 ore 10:01:10
Infatti non mi riferivo alla tua precisazione ma al commento sotto!
Rispondi
Re: Assoli.
di umanile [user #42324]
commento del 14/04/2015 ore 10:12:00
ah ok!
Rispondi
Re: Assoli.
di MAT77 [user #27583]
commento del 14/04/2015 ore 09:45:0
Concordo con Carrera.... Premetto che a me il genere non piace (in realtà tutti gli album strumentali non li sò apprezzare nè valorizzare, come ad esempio il modo di suonare di un certo Jeff Beck dopo un pò mi annoia) ma la sapessi suonar io così la chitarra!!! Ci vuole più moderazione e rispetto nel criticare. Si farebbe più bella figura davvero a starsene zitti!!!!
Rispondi
Re: Assoli.
di Rothko61 [user #32606]
commento del 14/04/2015 ore 11:38:56
Sottoscrivo ogni parola.
Anch'io in passato mi sono "scontrato" con qualche talebano della chitarra...
Rispondi
Re: Assoli.
di Baconevio [user #41610]
commento del 15/04/2015 ore 08:36:00
caro, guarda che la citazione estratta dal mio commento l'hai copiata male.
non è "Uno vale l'altro...anche Govan", MA: "uno vale l'altro (PUNTO). anche govan non mi trasmette niente...(ecc)".
sono due frasi diverse, separate da un punto.
ma poi, sarò libero di dire quello che penso? :D
ora scusa che ho il caffè sul fuoco
Rispondi
Re: Assoli.
di Carrera [user #31493]
commento del 15/04/2015 ore 10:21:1
Certo che puoi dire quello che pensi, ci mancherebbe.

Anche un bambino di prima elementare di fronte a un'equazione algebrica può dire che per lui non significa nulla, che è solo un'accozzaglia di numeri e segni.
E che Topolino gli trasmette di più. Ed è giusto che lo dica. Assolutamente! :-P

Ovviamente sto solo scherzando.
Io non potrei mai stare senza chitarristi e musica come quella dei Pearl Jam...ma allo stesso tempo mi diverto con questi pazzi acrobati della chitarra moderna.
Mi spiace solo chi ci mette degli spartiacque così drastici!



Rispondi
Re: Assoli.
di binip [user #19289]
commento del 15/04/2015 ore 17:01:2
Sinceramente consoco la musica e studio la chitarra da quando avevo 8 anni ininterrottamente (ne ho quasi 44).

Tu dici:

Sapeste suonare un po' meglio e conosceste un po' di più la musica questi chitarristi avrebbero tantissimo da darvi!


Francamente tutti quei licks in tapping o slap guitar adesso mi annoiano molto, così come in generale quasi tutti i primi guitar hero degli anni 90 che citavi (che però all'epoca mi condizionarono assai avendo vissuto quel periodo in prima persona), proprio perchè mi è divenuto insopportabile quell'appiattimento ritmico/armonico.

Riconsoco invece che oggi i vari Govan e altri fenomeni (anche italiani) hanno effettivamente portato un reale evoluzione al genere introduicendo in maniera sistematica tempi dispari e progressioni armoniche interessanti.

Inoltre mettere Gilbert insieme a Van Halen e Holdsworth è veramente opinabile....
Rispondi
Re: Assoli.
di dale [user #2255]
commento del 15/04/2015 ore 09:55:30
"basti pensare all'immortale assolo di Mike McCready in "Alive": nulla di trascendentale (io non so suonarlo), ma perfettamente integrato nel contesto del brano. provate a non emozionarvi nel momento in cui Eddie Vedder lancia McCready!!!"


Eh bhè.....echetelodicoafare!!!

Un momento epico degli anni '90 e dell'intera storia del rock!


:_)))
Rispondi
Re: Assoli.
di Baconevio [user #41610]
commento del 15/04/2015 ore 20:34:56
esattamente! a quasi 37 anni, ricordo ancora il me 14enne che urlava come un matto al momento dell'assolo..
Rispondi
Re: Assoli.
di adsl36 utente non più registrato
commento del 17/04/2015 ore 20:40:21
a parte un migliaio di note sai cosa c'è in realtà? c'è l'invidia di chi sa, dentro di sé, che questi chitarristi sono più dotati e capaci di molti altri, soprattutto di chi non li vuole apprezzare perchè sa di non poter mai riuscire ad arrivarci...in genere l'essere umano odia e contesta ciò che è incapace di essere o diventare, per quanto nel profondo lo desideri senza ammetterlo a sé stesso! a chi non piacerebbe avere le capacità di govan o di altri shredder? chi afferma di no vuol dire che ha sbagliato strumento, meglio se vende le sue chitarre e sceglie altre discipline artistiche più consone al proprio modo di essere...quando ascolto chitarristi come questo -che non conoscevo- le orecchie e il cervello gioiscono, provo molta ammirazione e piacere dei sensi, si aprono canali mentali di ragionamenti musicali che prima erano assopiti. loro sono tra le altre cose dei dimostratori, i dimostratori che l'impossibile può essere raggiunto, anche se non è per tutti! è incredibile che al di là dei gusti rispettabili di chi ascolta e preferisce chitarristi più "melodici" (ma qui ci sarebbe da aprire un dibattito chilometrico su questa parola tanto usata a sproposito...), nel 2015 si debba ancora credere a fesserie del tipo "un miliardo di note al secondo ma senza cuore"...oppure "mille note e nient'altro"...
Rispondi
Re: Assoli.
di Baconevio [user #41610]
commento del 17/04/2015 ore 23:03:44
mah, io invidio McCready, ad esempio.
anzi no, invidio Stone Gossard per aver scritto il riff di alive.
ma 'sti shredder, mi stanno semplicemente sui coglioni.
Rispondi
Re: Assoli.
di adsl36 utente non più registrato
commento del 18/04/2015 ore 10:45:36
capisco. rispetto il gusto ma l'ultima tua frase, quella di chiusura, racchiude e conferma quanto ho già esposto: troppo bravi e inarrivabili = troppo antipatici e odiosi = frustrazione musicale anzichè stimolo a studiare per migliorare...


--


"io e la mia chitarra abbiamo raggiunto un accordo..."
Rispondi
non lo conoscevo... semplicemente mostruoso! ...
di fabiojay [user #20826]
commento del 13/04/2015 ore 22:17:56
non lo conoscevo... semplicemente mostruoso! incredibile!
Rispondi
si bravo ma..per i miei gusti..
di fender64 [user #14522]
commento del 14/04/2015 ore 08:27:56
Didatticamente eccezionale ma a mio parere un solo non è fatto solo di shared...a me dopo un pò quel turbinio di note continuo stanca...
Rispondi
Una fender Strat
di docguitar [user #6595]
commento del 14/04/2015 ore 11:20:03
Felice di vedere in un video raro una Fender Strat.. ormai siamo in pochi a ricordarla
Rispondi
Secondo me IMHO questa esibizione ...
di dale [user #2255]
commento del 14/04/2015 ore 12:55:17
Secondo me IMHO questa esibizione ginnica sta al polo apposto della musica.

Poi tutto ve bene e tutti i modi di suonare vanno bene ci mancherebbe.



E non bisogna fare di tutta l'erba un fascio.



ciao a tutti

Vado a disintossicarmi e ad ascoltarmi Son House.
Rispondi
Re: Secondo me IMHO questa esibizione ...
di qualunquemente1967 [user #39296]
commento del 14/04/2015 ore 13:58:25
Sono perfettamente d' accordo con te ! Infatti questa e' l'ennesima dimostrazione che se non hai nulla da dire a livello compositivo cioe' idee musicali brani .... Tanta tecnica peraltro veramente impressionante e se consideriamo che parliamo del 1995 un vero fenomeno che pero' io e credo quasi tutti manco sapevamo della sua esistenza e sapete perche' ? Clapton Page Gilmour ecc risponderebbero cosi : mi spiace ma io so io voi nsiete un cazzo ! Ciao
Rispondi
Re: Secondo me IMHO questa esibizione ...
di eugenio01 [user #39191]
commento del 15/04/2015 ore 21:26:09
stessa cosa che ha risposto lui
Rispondi
Re: Secondo me IMHO questa esibizione ...
di kelino [user #5]
commento del 18/04/2015 ore 19:00:1
E dammi na mano che sotto mi vogliono veder morto!
:-)
Rispondi
Re: Secondo me IMHO questa esibizione ...
di dale [user #2255]
commento del 19/04/2015 ore 16:45:00
" E dammi na mano che sotto mi vogliono veder morto!
:-)"


Ma no dai non ce n'è bisogno, tu hai un modo "verace" di esprimerti ed è il tuo bello, ma a volte può passare per "verità" o per "sentenza" anche se non è così.

Per il resto, che noia questa discussione.
A me non piace e non dice niente questo modo di suonare, se poi uno pensa che è così perchè io non riesco a replicare questo modo di "suonare" chisenefrega, è una stronzata.
Rispondi
Non si capisce un cazzo. ...
di kelino [user #5]
commento del 15/04/2015 ore 14:26:15
Non si capisce un cazzo.
Sarà che lo slap non mi hai mai colpito...
Rispondi
Re: Non si capisce un cazzo. ...
di dale [user #2255]
commento del 15/04/2015 ore 19:40:47
Ah ah questa è davvero una bella risposta, davvero simpatica e sintetica!

:-))))))))))))))))))))))))))))))))))
Rispondi
Re: Non si capisce un cazzo. ...
di adsl36 utente non più registrato
commento del 18/04/2015 ore 10:56:42
sarà forse perchè ti conviene cambiare strumento!
Rispondi
Re: Non si capisce un cazzo. ...
di kelino [user #5]
commento del 18/04/2015 ore 11:36:15
Mbè...se me lo dice un accordiano doc...tocca credergli.
(ecco n'altro genio)
Rispondi
Re: Non si capisce un cazzo. ...
di adsl36 utente non più registrato
commento del 18/04/2015 ore 11:55:0
non sono un genio ma un estimatore di geni...
Rispondi
Omnidirectional è un capolavoro. Scott mishoe è un pozzo di scienza chitarristica
di saviour30 [user #18139]
commento del 17/04/2015 ore 01:24:45
Se volete continuare ad ascoltare le solite minchiate fate pure, i soliti giri e i soliti riff. Con omnidirectional tutto cambia. E scott è di una bravura inimmaginabile, come holdsworth, e qulacun altro. Ancora qualcuno scrive che il virtuosismo non è musica, ancora sento parlare di cazzoni come i nirvana che con la chitarra nulla hanno a che fare. Scott mishoe è un chitarrista. Tecnico, veloce, originale, geniale, scienziato della tecnica e cosi si esprime. È cosi, come bb king era cosi. Non si puo giudicare bene uno e male l altro, ma non si giudica nessuno. E se qualcuno non lo apprezza puo esserlo un non chitarista. Non è ammissibile per un chitarrista dire omnidirectional non mi piace. Perche se lo dici non sei chitarrista. All inizio quasi non piaceva a me. Ma 15 anni fa, quando l ho ascoltato per la prima volta, pensavo di essere un chitarrista ma non sapevo nulla. Mi ci sono voluti un paio d anni e piu per capire cosa facesse. Ho dovuto guardare qualche trascrizione per vedere di cosa si parlava.
Quindi evviva i cd strumentali chitarristici fatti come si deve, e basta con le tutte quelle canzoni strutturate allo stesso modo, con il solito solo centrale....dopo 40 anni ancora si pensa alla musica strutturata allo stesso modo. In questo omnidirectional fa la differenza. Provate ad abbassare il volume dei soli ed ascoltare la struttura delle ritmiche di base come accompagnamento....
Non è giusto frustrare il lavoro di un ragazzo che ha sacrificato tempo per realizzare un opera cosi grande e geniale, ipertecnica, e per questo non per tutte le orecche. Personalmemte riesco a seguire tutte le note che suona e ne percepisco l arte...perchè a voi sfugge, mi chiedo?
Omnidirectional è necessario ascoltarlo e riascoltarlo per capirlo...a meno che non si venga gia da anni di holdsworth o di altri ipertecnici, non solo chitarristi. Basta dire che ipertecnico=non musica, non arte. È sbagliato....
Questa è la mia opinione, certo, ma di tutti i chitarristi che ho ascoltato, petrucci, becker, malmsteen, vai, satriani, howe, govan, gambale, morse, thal, knopfler, gilmour, braido, gottardo,leo, batten, kotzen, blackmoore, ecc ecc ecc ecc e tuuuuuti gli altri che sono molti...uno dei pochi che dopo anni ascolto seza provare noia è proprio omnidirectional...e a me questo basta....
Rispondi
Re: Omnidirectional è un capolavoro. Scott mishoe è un pozzo di scienza chitarristica
di eugenio01 [user #39191]
commento del 17/04/2015 ore 20:49:05
ah ma allora qualcuno esiste..
Rispondi
Re: Omnidirectional è un capolavoro. Scott mishoe è un pozzo di scienza chitarristica
di adsl36 utente non più registrato
commento del 18/04/2015 ore 11:15:24
il tuo, finalmente, è uno dei pochissimi commenti sensati letti fino a questo momento. infatti rimango dell'idea che chi non accetta questi chitarristi per motivi di "ipertecnicismo", in realtà è invidioso e ha sbagliato strumento. come ho già scritto, chitarristi come Mishoe sono, oltre che sperimentatori, dei dimostratori dell'impossibile, cioè coloro che dimostrano che l'impossibile può essere raggiunto, anche se ovviamente non è per tutti, perchè richiede talento naturale, moltissimo studio, abnegazione e fantasia nel creare cose che nessun libro ti insegna. in pratica, sono anche coloro che inventano cose da scrivere in libri del tutto nuovi...ma questo la maggior parte dei "musicisti" -che orrore definirsi così avendo certe preclusioni mentali- non vuole capirlo e, anzi, noto sempre più spesso che si sentono come frustrati quando scoprono che c'è qualcuno più capace di loro e anzichè avere lo stimolo a migliorarsi, cedono ai commenti negativi che in realtà nascondono soltanto l'invidia e la consapevolezza di non poter mai competere con questi giganti della musica...a proposito di questo, dico a questi ipercritici che probabilmente non è una questione di gusti, come spesso vorrebbero far credere, piuttosto è un approccio sbagliato verso l'ascolto di questi supermusicisti, nel senso che se si è costantemente e per carattere in competizione con chicchessia, è ovvio che la suddetta frustrazione, dopo averli ascoltati, è automaticamente dietro l'angolo...non so se mi spiego. ciao.


--


"sto cercando l'accordo.it sulla mia chitarra"
Rispondi
Re: Omnidirectional è un capolavoro. Scott mishoe è un pozzo di scienza chitarristica
di kelino [user #5]
commento del 18/04/2015 ore 14:26:4
Senti...io non dico che hai torto.
Ma comunque non si capisce un cazzo.
Vomitare note é sicuramente segno che se bravissimo. Ma non per questa deve essere bella la musica che fai.
Oh...poi magari sono io capra.
Rispondi
Re: Omnidirectional è un capolavoro. Scott mishoe è un pozzo di scienza chitarristica
di eugenio01 [user #39191]
commento del 18/04/2015 ore 18:06:26
vai al link

chissà cosa ha mangiato per vomitare così :P
Rispondi
Re: Omnidirectional è un capolavoro. Scott mishoe è un pozzo di scienza chitarristica
di saviour30 [user #18139]
commento del 18/04/2015 ore 14:56:42
Esattamente...ci siamo capiti!. Rispondo a te che sei sulla mia stessa linea. Oramai nemmeno piu mi interessa rispondere a quelli che scrivono" vomitare note e non si capisce nulla." Mi dispiace per loro perche non sanno cosa si perdono. Volevo concludere con una nota all articolo dove si legge che omnidirectional rappresenta la sintesi estrema dello shred che c era in quel periodo. Un corno dico io. Non cera nessuno nel 95 che suonava quel genere di brani, usando lo slap sulla chitarra e quel genere di tapping. è proprio la struttura dei brani che è diversa. Quando suonavo i metallica, 20 anni fa pensavo di saper suonare quando suonavo malmsteen pensavo di sapere tutto. Quando ho notato holdsworth e mishoe, e solo pochi altri, invece mi sono reso conto che di chitarra non sapevo nulla...e non so nulla ancora, perche non riesco a pensare come pensano loro...io adoro omnidirectional, cercavo da sempre notizie su mishoe, chissa quanto altro avrebbe potuto darci se lo avessimo capito prima e incoraggiato, anziche ascoltare ancora i metallica a 40 anni....
Rispondi
Re: Omnidirectional è un capolavoro. Scott mishoe è un pozzo di scienza chitarristica
di adsl36 utente non più registrato
commento del 18/04/2015 ore 16:28:17
condivido pienamente e hai il mio pollice in su! alla fine chi non capisce non può nemmeno immaginare cosa si perde dalla mancanza di ascolto di chitarristi così giganti: poveri loro...ciao!
Rispondi
Re: Omnidirectional è un capolavoro. Scott mishoe è un pozzo di scienza chitarristica
di kelino [user #5]
commento del 18/04/2015 ore 18:56:39
Avete scomodato Bach per dimostrare che il mishoe è supersonico?
Manca il video di quello che si fa contare le note al minuto, il volo del calabrone, paganini e ci siamo tutti.
Che il tizio sia bravo, ripeto, è sicuro. Non ci piove. Tranquilli.
Mettiamola così così...preferisco ascoltare altra roba.
Ho 40 anni, ho suonato e ascoltato qualunque cosa e ho maturato dei gusti. Stop.
Avrò il diritto di dire la mia senza essere lapidato.
(STO INVECCHIANDO MALE)
Rispondi
Re: Omnidirectional è un capolavoro. Scott mishoe è un pozzo di scienza chitarristica
di eugenio01 [user #39191]
commento del 18/04/2015 ore 20:01:41
no ..non sei stato per niente lapidato e personalmente ho anche apprezzato la maniera in cui hai messo le cose
a parte il vomitare che non è carino (eh..).
Hai il diritto di dire la tua è persino inutile che io dica che ci mancherebbe altro che tu lo possa,
ma se la tua opinione si restringe al a)-non ci si capisce un cz e b)-non serve essere veloci per fare
buona musica vedi bene che qualsiasi contro argomentazione alla obiezione a) tira in ballo le competenze
musicali e l'orecchio che c'hai e quindi si andrebbe sul personale che è cosa fuori dal mondo e
per quanto riguarda l'obiezione b) ho scomodato il vecchio john per evidenziare che la velocità
è un sacco di altre cose oltre la tecnica.
E ancora..già che ci sono :-)) ..inizi il post con Avete...eh..anche lì... non l'ha fatto mica la loggia
massonica-shredder il post..l'ho fatto io--->eugenio01.
Non sei perseguitato e lapidato ma le parole
cz e vomitare predispongono un atteggiamento fortemente ostile e la gente viene stimolata a replicare.
Rispondi
Re: Omnidirectional è un capolavoro. Scott mishoe è un pozzo di scienza chitarristica
di kelino [user #5]
commento del 18/04/2015 ore 21:31:55
Stuzzicarsi mette pepe alla vita.
Va bene così.
Mi scuso per il turpiloquio.
Rispondi
Re: Omnidirectional è un capolavoro. Scott mishoe è un pozzo di scienza chitarristica
di eugenio01 [user #39191]
commento del 18/04/2015 ore 22:25:03
ma che scuse :-) ...per te parlano i post precedenti e la tua maniera di porti..le scuse sono graditissime
perché dannno la certezza assoluta di avere a che fare con persona di finissima educazione ma in fin dei conti
per due parole qua sopra..
si che stuzicarsi mette pepe nella vita e bisogna continuare a farlo senza incavolarsi l'uno con l'altro.
Non mi ricordo più chi su accordo ha scritto che non ha mai visto due tizi litigare in un negozio di chitarre
ma aveva tutte le ragioni del mondo.
Quando invece le cose si vedono scritte (ed esiste la possibilità di replica..) allora non so perché
cambia tutto..sembra che tutto abbia bisogno di una spiegazione e di un chiarimento...boh..a me capita
così..




.
Rispondi
Certa Musica...
di AndreaCom [user #39134]
commento del 17/04/2015 ore 11:36:49
...è come la Matematica: va studiata per essere capita.
Rispondi
Re: Certa Musica...
di adsl36 utente non più registrato
commento del 18/04/2015 ore 11:43:03
esatto, e ci aggiungo di mio che soltanto un cervello molto lento non è in grado di capire sequenze musicali molto veloci! al posto dei denigratori rifletterei su questo...
Rispondi
Re: Certa Musica...
di AndreaCom [user #39134]
commento del 18/04/2015 ore 12:43:21
o magari non manca l'interesse a farlo, il bello della musica è che ognuno può trovarci quello che vuole.
Secondo me si dovrebbe essere più aperti, anche a generi musicali più complessi e articolati, in breve...omnidirectional :D
Rispondi
di Baconevio [user #41610]
commento del 19/07/2021 ore 21:58:4
a distanza di 6 anni posso tranquillamente confermare che fa cacare. mi si perdoni il francesismo.
Rispondi
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