Riferimento indiscusso del rock n roll inteso come sound, linguaggio e iconografia, Chuck Berry è morto lo scorso 18 marzo all'età di 90 anni, e il suo nome non compariva su un album registrato in studio dal disco omonimo dei primi anni '80.

Come a chiudere un cerchio intorno alla vita e alla carriera del compianto papà del rock n roll, la nuova canzone si intitola "Lady B Goode" ed è un dichiarato seguito di "Johnny B Goode", il brano che più di ogni altro ha determinato il successo del chitarrista di Saint Louis.
"Johnny B Goode" è stato un manifesto per una generazione di rocker della prima ora. Il suono nuovo che Chuck e la sua band gli hanno infuso ha segnato tutta la musica a venire, dal ritmo ai lick di chitarra, marchi di fabbrica oggi familiari anche alle orecchie dei profani. La nuova uscita ne riprende le sonorità e persino l'introduzione, con una auto-citazione che è tutta un programma.
La pubblicazione di "Lady B Goode" fa seguito a "Big Boys", un altro concentrato di stile rock n roll della miglior specie, con richiami in quantità allo stile proprio di Chuck e ai suoi precedenti successi. In mezzo secolo di carriera, è stato anche il primo videoclip mai prodotto da Chuck Berry.
L'album in uscita comprenderà dieci registrazioni inedite, di cui otto saranno canzoni originali scritte da Chuck Berry. Inciso a più riprese in diversi studi, sempre con l'accompagnamento della formazione storica, il disco vede anche diversi ospiti, quali Tom Morello, Gary Clark Jr e Charles Berry III, nipote di Chuck.