Come molti amplificatori di stampo britannico, l’AC30 è ritenuto da molti un vero mangia-pedali e il suo canale Top Boost ha conquistato il cuore di migliaia di chitarristi. Per questo Vox ha voluto rimettere mano a un progetto storico per donare i suoi aspetti più apprezzati al pubblico in un formato più moderno e compatto.
Con l’AC30S1, il laboratorio inglese estrae il canale Top Boost di un AC30 e lo infila in un combo dal formato monocanale, più leggero da trasportare e facile da regolare, pur conservando la flessibilità del loop effetti integrato.
Il risultato è un circuito interamente valvolare con 30 watt a base di quattro EL84 concentrati in un solo altoparlante Celestion VX12 da 16 ohm.
Per la nuova configurazione, il combo riduce le valvole preamplificatrici a due 12AX7 e dimagrisce notevolmente, pesanto 24kg contro i 32kg circa dell’AC30 tradizionale.

Il pannello si riduce ai minimi termini, conservando tutte le peculiarità dell’amplificatore originale ma puntando sull’essenzialità. L’utente può personalizzare il suono con la classica equalizzazione a due bande, un volume master, un controllo di gain e una manopola per l’intensità del riverbero.
Qualora si sentisse la mancanza di un altoparlante aggiuntivo per tornare alla profondità sonora e all’impatto di un AC30, l’AC30S1 dispone comunque di un’uscita per un altoparlante addizionale con cui espandere gli orizzonti espressivi del proprio rig.
Novità per l’estate 2018, l’AC30S1 può essere visto sul sito ufficiale a questo link e si appresta a raggiungere anche gli scaffali italiani con la distribuzione di Eko Music Group.
In attesa di lasciarvelo provare con le vostre mani, Vox ha preparato una breve dimostrazione a caldo con ospite Gilby Clarke, ex chitarrista dei Guns n Roses e Slash’s Snakepit.
Con l’AC30S1, il laboratorio inglese estrae il canale Top Boost di un AC30 e lo infila in un combo dal formato monocanale, più leggero da trasportare e facile da regolare, pur conservando la flessibilità del loop effetti integrato.
Il risultato è un circuito interamente valvolare con 30 watt a base di quattro EL84 concentrati in un solo altoparlante Celestion VX12 da 16 ohm.
Per la nuova configurazione, il combo riduce le valvole preamplificatrici a due 12AX7 e dimagrisce notevolmente, pesanto 24kg contro i 32kg circa dell’AC30 tradizionale.

Il pannello si riduce ai minimi termini, conservando tutte le peculiarità dell’amplificatore originale ma puntando sull’essenzialità. L’utente può personalizzare il suono con la classica equalizzazione a due bande, un volume master, un controllo di gain e una manopola per l’intensità del riverbero.
Qualora si sentisse la mancanza di un altoparlante aggiuntivo per tornare alla profondità sonora e all’impatto di un AC30, l’AC30S1 dispone comunque di un’uscita per un altoparlante addizionale con cui espandere gli orizzonti espressivi del proprio rig.
Novità per l’estate 2018, l’AC30S1 può essere visto sul sito ufficiale a questo link e si appresta a raggiungere anche gli scaffali italiani con la distribuzione di Eko Music Group.
In attesa di lasciarvelo provare con le vostre mani, Vox ha preparato una breve dimostrazione a caldo con ospite Gilby Clarke, ex chitarrista dei Guns n Roses e Slash’s Snakepit.
Che poi non ne capisco l'utilita' quando esiste il vox AC 15....
Poi ho acquistato un Laney Lionheart testata e cassa 2x12, ma ogni volta che lo devo trasportare a dire la verità ripenso alla cosa.
Certo che l' AC30 2x12 é un classico senza tempo, ma l'ho provato e soppesato, una bestia!!
Per quanto riguarda il peso... io grazie alle 2 maniglie lo trasporto molto molto più facilmente della maggior parte degli altri ampli.
La presa è decisamente comoda rispetto ad un qualsiasi combo a singola maniglia.
Cioè stai dicendo che trasporti meglio un ampli di 34 chili a due coni rispetto ad uno per esempio di 18-20 ad un cono solo perchè ha due maniglie ?
Non ci crede nessuno perdonami. -) :-) :-) :-)
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Se trasporti un ampli da 20kg con una mano, tutto il peso percorre un braccio, la tua colonna vertebrale è soggetta ad un momento che la fa piegare da un lato e tutti i muscoli della parte opposta devono sostenere questa forza che ti tira verso il basso.
Se invece 32 kg li dividi sulle due braccia, distanti una certa larghezza tra di loro, oltre ad una distribuzione del peso che si divide tra le due braccia (quindi ognuno porterà 16 kg non 20) hai anche il supporto di petto e schiena che lavorano in simmetria tutti insieme, e hai molta più potenza a disposizione.
Se trasporti la singola maniglia con due braccia, non puoi sfruttare adeguatamente la forza dei pettorali e il peso ti spinge in avanti andando a caricare di più sulla schiena...
La soluzione sarebbe dotare tutti i combo di 2 maniglie laterali superiori.
Però sì e confermo... mi stanco molto meno a trasportare il vox rispetto ad un deluxe o un deville.
Chiaro che se l'ampli di confronto pesa meno di 15-16 kg il discorso cambia.
La soluzione migliore che ho trovato senza compromessi sul suono è con la testata two rock da 35w, leggerissima... il problema è la cassa, la 2x12 è enorme, ha una sola maniglia, pesa circa 20kg e vale il discorso di sopra....
Quando troverò una soluzione che suoni come dico io e pesi poco... vendo tutto.
p.s. a tal proposito aspetto con enorme ansia di leggere recensioni sul Milkman The amp. Spero Accordo riesca a regalarci qualcosa a riguardo
Non conosco il Milkman, do un occhiata.
17€ e la schiena ringrazia. L' unica cosa che rompe é quando devo caricarlo e scaricarlo dalla macchina, o fare scale, allora son dolori.
Solo canale top boost, pannello identico (anzi questo ha l'interruttore stand-by in più) un solo cono per renderlo più leggero (tanto nei posti piccoli basta e avanza, in caso contrario se ne microfona comunque uno).
Ottima mossa. Sono convinto, avendo già l'Ac10, che questo suonerà divinamente pur costando e pesando meno del fratello con due altoparlanti.