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Come dev'essere la TUA chitarra?
Come dev'essere la TUA chitarra?
di [user #50760] - pubblicato il

La diversità, anzi l’unicità delle percezioni di ognuno, è qualcosa che mi strabilia e mi spiazza. In ambito chitarristico, che è quello che ci interessa qui, questo senso di straniamento è più che mai valido. Ci sono dei suoni che riteniamo perfetti.
Ci sono dei suoni che riteniamo perfetti. Suoni che, come sappiamo, sono il frutto di un insieme di fattori, l’esito di un viaggio che comincia dalle dita di qualcuno e termina nelle nostre orecchie, dopo essere passato attraverso un tot di corde (di solito sei), sistemi vari di amplificazione (oggi sappiamo che le possibilità tendono all’infinito) e - se quello che stiamo ascoltando è un brano registrato - le incalcolabili possibilità offerte da uno studio. Questo monumentale, inaffrontabile coacervo di variabili, dovrebbe suggerirci prudenza, evitare quindi di sentirsi custodi di una qualche verità. Questo discorso, forse un po’ trito, riguardo alla soggettività, era premessa per chiedermi: pur consapevole dell’esistenza di un miliardo di possibilità, io che chitarra vorrei avere in braccio per dare il meglio di me stesso, live, in studio o anche solo seduto sul mio divano a cazzeggiare?
Calma, calma: lo so che tutti voi di chitarre, diversissime tra loro, ne avete un numero compreso tra le 5 e le 500, e che volete bene a tutte, e che con ognuna di esse fate una cosa diversa, e che insomma che domande sono etc etc.

Come dev'essere la TUA chitarra?
Alcune splendide Fender (e una Gibson SG) d'epoca viste alla Vintage Vault durante SHG

Lo so, lo so. Vi ho detto che lo so! Ma… vi siete mai chiesti, se davvero doveste averne una sola, quali caratteristiche funzionali, estetiche, insomma quali feature dovrebbe avere?
Dai, vi tolgo le castagne dal fuoco e comincio io: dovrebbe essere una Stratocaster con il manico a V, specifiche vintage (quelle della mia Reissue ’57 vanno benissimo) ma con le eccezioni di tasti medium jumbo e di un humbucker splittabile al ponte (a patto che, una volta splittato, suoni davvero come un single); al manico e al centro andranno benissimo due Texas Special, sono uomo dalle parche pretese. Quello che pretenderei sarebbe un setting impeccabile, con un action bassa a sufficienza per facilitare anche un somaro come me nei fraseggi nella parte bassa della tastiera. Una Strat del genere avrebbe, suppongo, il body in ontano, anche se io ho una predilezione per il frassino (magari un po’ più leggero di quello della mia ’78). Finitura nitro, leggermente relic: Fiesta Red o Olympic White (se tastiera in palissandro, in entrambi in casi con pickguard mint) oppure Black (se tastiera in acero, che nel caso dovrà essere di un bel color miele, come si conviene a una “simil ’57”).
Non mi sbilancio su altri particolari come le meccaniche o il ponte, perché non sono abbastanza competente e quelli delle Fender Reissue per me vanno benissimo.
In alternativa a questa Strat, opterei su una Gibson Les Paul Tobacco Burst, manico '50, con un ’57 al ponte e un P100 al manico. Insomma, anche qui nulla di esoterico.

Ora tocca a voi: quale sarebbe LA chitarra con cui sfidare il mondo, quella più autenticamente vostra, quella più vicina al vostro modo di sentire e che meglio rispecchia la platonica “idea di chitarra” che avete nella testa e nel cuore?
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di [ConteZero] [user #63013]
commento del 26/11/2022 ore 11:03:01
Per me è semplice.
Ibanez SAS36FM. Modifiche: tasti extra jumbo, colorata di verde smeraldo, un tono in più, pickup Duncan Jazz al ponte e american vintage 57/62 per manico e centro.
That's it.
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 26/11/2022 ore 11:16:03
Personalmente non c'è una voce particolare di chitarra che preferisco, sicuramente ce ne sono alcune che più mi stimolano. Ho 5 elettriche diverse per legni, forme, microfoni e costruzione e se ne acquisterò un'altra sarà diversa, per poter apprezzare fisicamente le sensazioni che mi potrebbe dare con la sua impronta sonora unica. Poi capisco anche chi ne ama svisceratamente una e della stessa ne possiede varie versioni, magari con piccole variaziani, in questo caso l'amore non è per lo strumento chitarra in senso lato e soprattutto per la/le voci che si possono generare ma per lo strumento in quanto tale. Ciao, Paul.
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 26/11/2022 ore 12:00:45
Anche per me è semplice.
La mia chitarra dev'essere come la mia Strato CS 62, la chitarra più suonabile, e bilanciata come suono, mai provata. Sunburst 3 toni light relic, pickup avvolti a mano, tasti medium, tastiera in palissandro, battipenna mint green. Morbidissima.
Oppure la "replica" che mi sono costruito, ne ho parlato qui, con Seymour Duncan SLL5 al ponte.
vai al link
Questa è la mia chitarra, per tutto.
Il manico può essere a C, ma anche a V molto leggera. Meglio di tutti se asimmetrico.
Il radius 9,5 ma mi trovo bene anche con 7,25… tollero anche il 12.
Tasti medium jumbo, altini.
Rispondi
di FranxAJ [user #18541]
commento del 26/11/2022 ore 13:01:18
Anche per me la mia chitarra perfetta è una Stratocaster...specifiche anni '60 con qualche eccezione tipo il radius più piatto e tasti più grandi per agevolarne la suonabilità, per i pickup al centro e manico vanno benissimo i miei 57/62 montati sulla mia Ri '62, al ponte però vorrei un pickup con uscita un po' più alta ma sempre singolo.
Per quanto riguarda il colore la chitarra deve essere o Fiesta Red, Surf Green o anche nera o Sunburst, in tutti i casi con battipenna Tortoise.
Rispondi
di TB [user #1658]
commento del 26/11/2022 ore 13:30:43
Mogano e P90, manico cicciotto (ma senza esagerazioni), molto risonante anche da spenta. Possibilmente TV yellow.
Come la mia Les Paul Special '57 reissue, quella che ha finalmente placato la mia GAS (da una settimana...).
Rispondi
di DAME54 [user #53104]
commento del 26/11/2022 ore 13:55:5
Sono di gusti molto frugali, mi accontento di una lp custom shop come quella che si è appena regalata Ampless
Rispondi
di gunsmanu [user #19801]
commento del 26/11/2022 ore 15:16:40
Io vado più sul moderno. manico 24 tasti compound radius tutto in acero fiammato roasted con autobloccanti. Corpo in ontano modern strat senza battipenna,hss per una maggiore versatilità, ponte mobile tipo music man e come colore il più caciarone possibile ( fluo anni 80 che si faccia vedere anche con la nebbia)
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 26/11/2022 ore 15:49:17
Da quando ho preso la Suhr mi sono reso conto del fatto che ha un'intonazione superiore a tutte le altre chitarre che ho avuto. Non so perché, ma è così. Ho anche dato via le due Gibson SG che avevo e sono rimasto con 3 elettriche in totale (credo di essere uno dei pochi con una "collezione" così ridotta).
Però nemmeno la Suhr è la chitarra perfetta...
Rispondi
di alexus77 [user #3871]
commento del 26/11/2022 ore 20:58:04
Francamente, senza andare nel "voglio bene a tutte", ma ne ho 3 che sono ugualmente universali per me, dovessi prenderne una sola. Sono una LsL Saticoy CV Special (e' una Strat), una Tele Closet Classic CS, una Les Paul CS R7 con mini humbuckers (lo so, sacrilegio, ma suona da dio). Sono molto diverse, ma tutte e tre ugualmente perfette per me.
La LsL e' leggerissima, meno spessa di una Strat, pickups a bassa uscita per un bel suono tagliente che buca nel mix, tastiera con radius tradizionale ma super veloce.
La Tele... beh, e' una tele, e questa ha un manico da paura per i miei gusti, manico early ‘60s “C” shape, radius da 7.25", suono splendido, anche questo molto brillante.
Infine la LP, e' una R7 con tastiera stretta e manico piccolo, anche rispetto ad altre R7 che ho suonato, e soprattutto due mini humbuckers che non saranno storicamente corretti, ma suonano alla grande, l'attacco di un single coil, la botta di un P90, ma niente ronzio come un buon humbucker. Poi il peso inferiore ai 3.5kg e' l'ultimo fattore essenziale, e' la piu' pesante delle tre (le altre due sono meno di 3kg), ma comunque leggerissima, nonostante il corpo pieno, senza strani effetti emmenthal.
Una di queste a caso, e sono a posto.
Rispondi
di Nun_So_Capace [user #24540]
commento del 27/11/2022 ore 10:04:4
Mi piacerebbe approfondire il discorso della forma strato tradizionale ma leggermente meno spessa e con i bordi leggermente più arrotondati di quelli tradizionali. Qualcuno sa indicarmi qualche produttore, anche artigianale, che costruisce con queste caratteristiche?
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 26/11/2022 ore 22:28:0
Io ho le idee chiarissime. Una Strat. Leggera. Corpo ontano e manico modern C ma un po' più cicciotto per poter usare effettivamente il pollice. Possibilmente non deve esserci lo skunk o come si chiama, il filetto di noce.
Tastiera 9 o 10" circa, in palissandro brasiliano con un paio di vene nere e fondo moro, scuro, anche compound perché no. Tasti moderni medium jumbo. Ponte con selle standard american a sei viti, o al limite un ponte gotoh purché vintage. Regolazione del tono anche al pickup ponte. I pick-up il più vintage possibile, scarichi, tre single coil, il suono deve essere secco, sferragliante, ricco di armonici, il centrale deve essere a schiaffo a botta; il manico deve essere blues; il ponte acido; le intermedie: la seconda deve essere iconica e tagliente, la quarta deve ricordare Jimi.
La paletta la vorrei grande, mi dà sicurezza. Capotasto perché no in grafite, come gli abbassacorde. Meccaniche vintage, non autobloccanti! Finitura nitro perché suona meglio. Colore bianca. Tutta bianca, battipenna bianco. Sennò frassino leggero natural al limite con paletta sempre bianca. Mi piacerebbe con qualche decorazione, un adesivo o una piccola serigrafia o incisione con il mio nome sopra.
Rispondi
di ENZ0 [user #37364]
commento del 27/11/2022 ore 11:21:36
Mi accontento di una normalissima SG di quelle col manico più sottile (ma non troppo sottile), 57 classic al ponte e al manico mi piacerebbe avere PU e suono di una Tele... è una perversione?
Rispondi
di Ros_Cjarnia [user #30246]
commento del 27/11/2022 ore 15:58:38
Stratocaster,in qualsiasi variabile. Tra le cinque che possiedo ne prediligo due : una è un'American Standard del 1989,sverniciata,con tasti dunlop 6100,tastiera rettificata quindi un po' piu piatta del canonico 9,5", pickup Texas Special Custom Shop ed elettronica Cts,ponte Callaham Vintage Narrow,valore di mercato pari a zero, però la possiedo da quando avevo tredici anni e le modifiche che ha subíto sono frutto di ventidue anni di convivenza e migliaia di ore di musica, concerti,dischi e serate varie,si porta dietro un sacco di ricordi e mi da quella bella sensazione di "vecchia amica" che la rende insostituibile. E suona benissimo,non posso dire altro. L'altra è una '57 Vintage Reissue Candy Apple Red,prima serie,quelle con il manico C Slim e narrow dots,prodotta nei dei primi anni 90 (avete presente la Stratocaster Rossa di Gilmour?Ecco, esattamente quella,non una delle tante repliche che ci sono in giro),tutta originale fino all'ultima vite,senza un graffio, perfetta così com'è, bellissima,ogni volta che apro quella custodia in tweed sento un brivido lungo la schiena, perché è la chitarra che sognavo da bambino ed ora finalmente la possiedo. Ha il magico potere di rendermi felice ogni volta che la suono e,non lo nego, la tengo come una reliquia, sicuramente ci saranno chitarre più costose in giro,ma per me nessuna sarà mai come lei
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 27/11/2022 ore 16:57:53
SG con floyd rose.
Pickup duesenberg single twin al ponte.
Single coil Fender ultra noiseless al manico.
Rispondi
di puffh7 [user #14109]
commento del 27/11/2022 ore 17:57:47
Les Paul con un bel Pink Floyd flottante!!!
Rispondi
di sombrerobianco [user #8769]
commento del 27/11/2022 ore 18:08:55
Una chitarra non basta ne vorrei 3
Una les paul lemon burst Duncan alnico2 al ponte e custombucker alnico3 al manico
Una strato ontano manico palissandro Fender Texas special e Duncan 78 battipenna tartatugato
Una superstrat in acero hs col floyd e pick-up spinti
Tutte col manico sottile tipo lp60 e radius 12 tasti jumbo

Rispondi
di marco_zanardi [user #52222]
commento del 02/12/2022 ore 15:15:4
Questa del "Pink Floyd flottante" non l'ho capita...
Rispondi
di bulgi81 [user #45146]
commento del 27/11/2022 ore 19:31:17
La chitarra dei miei sogni è una Gibson Les Paul Custom Heritage Cherry Sunburst. Palettona, bending dappertutto (top e back del body, manico e paletta), doppio humbucker PAF, top fiammato AAAA, tastiera in ebano, tasti jumbo stainless steel, meccaniche autobloccanti, tune o matic con sellette in titanio. La chitarra esiste ma la mia umiltà non mi permette di spendere i 4500€ necessari.
Rispondi
di MAURIZIO [user #49375]
commento del 27/11/2022 ore 20:19:36
Se dovessi ritrovarmi con una sola chitarra? Ovviamente non dovrebbe mancare di nulla dal punto di vista funzionale, quindi: 24 tasti, accessibili; ponte con leva vibrato; almeno un humbucker, diciamo al ponte (magari split, ma comunque riducendo il volume ci si avvicina); selettore/i versatili; ergonomia ai vertici; legni pregiati (mogano, frassino, ontano, quello che è); radius medio, diciamo 10"-12"; perfetta stabilità, action bassa. In termini di estetica, un top fiammato da urlo con modanature da sbavo, senza binding; segnatasti non banali; paletta autografata.
In realtà ho già la chitarra dei miei sogni, ed è un PRS custom 24 made in USA. Non mi occorre altro. In teoria...
Rispondi
di kelino [user #5]
commento del 27/11/2022 ore 20:56:49
Ciao, sono Michele e sono 17 anni che non cambio chitarra.
(ooooooooohhhhhhhhh!!!)
Da quando, nel 2005, ho preso la mia attuale PRS custom 22 20th anniversary, non l'ho più venduta. Le ho affiancato altri strumenti, l'ho tradita...ma poi sono sempre tornato da lei.
Attualmente ho solo lei e non sento la mancanza di niente.
Rispondi
di Ampless [user #60399]
commento del 27/11/2022 ore 21:34:10
Ciao, sono Stefano e sono 13 anni che non compro una chitarra elettrica nuova, ma giovedì 24 novembre non ce l'ho più fatta, sono caduto in tentazione ed ho comprato una splendida Gibson Les Paul custom heritage cherry sunburst del custom shop..
sembriamo il clan degli alcolisti anonimi, ahahahahahahah
Rispondi
di DAME54 [user #53104]
commento del 27/11/2022 ore 22:05:38
Ego te absolvo
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 28/11/2022 ore 14:24:42
Ego pure.
Rispondi
di kross [user #16328]
commento del 28/11/2022 ore 08:37:06
Solo una? Ma come si fa ...ok, giochiamo: manico sottile, sottilissimo. Tastiera palissandro 24 tasti con segnatasti a dente di squalo in perfetto stile anni '90. Tasti jumbo, radius 17. Scala 25,5".
Corpo in mogano, top acero fiammatissimo. AAAA. Colore viola scuro, paletta reverse matched fiammata pure lei (ok sono un tamarro). Doppio Humbucker: Duncan JB al ponte, Di Marzio Air Norton al manico, ponte Ibanez Edge con bloccacorde al capotasto ovviamente. Meccaniche, ponte e viteria tutto nero.
Selettore 3 posizioni, no split, 1 volume per ogni humbucker, tono in comune del tipo no-load.
Forma del corpo Ibanez RG.
Praticamente un incrocio tra una RG (70%) e Les Paul (30%).
Rispondi
di Max Scarpanti [user #56093]
commento del 28/11/2022 ore 09:03:32
Minimalista: Telecaster '52 Reissue

Stratocaster Am std senza battipenna, un H atomic al ponte, solo volume.
Rispondi
di latin28274 [user #45548]
commento del 28/11/2022 ore 10:10:44
Allora... vediamo:
Forma Strato, corpo in ontano, top in acero fiammato, colore 3 toni sunburst nero-giallo-rosso molto accesi, pickguard in perloid bianco.
Manico in acero, tastiera in ebano, 24 tasti medium-jumbo, radius da 12, forma a C moderna. Paletta strato, scala Fender.
Ponte Floyd Rose della Schaller o originale, recessed Gold, come tutto l'hardware. Sellette piezo della graphtech.
Pick up: Seymour Duncan: JB al ponte, SSL6 al centro, Little 59 al manico.
Split per i pick up, split per usare i pickup o il piezo, selettore a 5 posizioni della Schaller (al centro attiva insieme i due pick ponte e manico).
Controlli: un volume, un tono, volume per il piezo.
Credo ci sia tutto!
Rispondi
di THE_Luke [user #31235]
commento del 28/11/2022 ore 10:12:51
come sempre, dipende: dipende da che genere devo farci.

se suono con il gruppo metal, allora le caratteristiche sono: 7 corde, scala 26,5", neck through in mogano con ali in frassino, paletta reverse, 2 humb passivi (possibilmente ceramici ma non ad output troppo elevato) avvitati direttamente al mogano del body, ponte fisso, il pot del tono solo per lo split coil, tastiera in ebano, side dot luminlay

se suono altro, allora una buona double cut, magari con tremolo moderno non fender style e meccaniche autobloccanti, body mogano, top acero, manico mogano set-in, tastiera ebano (che vi devo dire, mi ci trovo bene), 2 p-rails da spittare a modo, ogniuno con il suo volume e push-pull per lo split (fase e conrofase le lascio a quelli che sanno come si usano) e, anche qua, side dot luminlay.

si, IMHO l'una esclude l'altra.


In tutto questo, la mia chitarra-per-tutte-le-stagioni è la mia fidatissima Gibson Explorer Pro heritage cherry, guitar of the week #13 del 2007.
Rispondi
di sonicnoize [user #36973]
commento del 28/11/2022 ore 12:38:2
Strato tipo 60 ontano e tastiera palissandro manico c shape.
tasti medium jumbo o jumbo
pick up tipo CS69 al manico e middle ssl5 al ponte per i soli.
Palettona
autobloccanti
condensatore carta olio
010- 046
colore fiesta red o sunburst relic
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 28/11/2022 ore 13:02:18
Io non ho molti dubbi a riguardo Gibson Les Paul Standard.
Comprai la mia nuova nel 1995 e da allora è la MIA chitarra.
Ho una dozzina di chitarre in rastrelliera... Stratocaster, JazzMaster e altre... ed ho provato qualche volta anche a portarle in saletta (mai su un palco), ma proprio non ci siamo. Il mio "suono" è quello... Les Paul.
E' l'unica chitarra con cui mi sento veramente nel "mio".
Negli anni gli ho affiancato delle sorelle, che invece mi capita a volte di portare in giro... una Tokai del 1980 (strumento fantastico) e una Melody Maker del 2014 con P90... diversa ma il giusto... :)
Rispondi
di DAME54 [user #53104]
commento del 02/12/2022 ore 14:57:24
...che strano: da chi ha scelto questo nickname non avrei mai immaginato questa scelta!
Rispondi
di cantrell [user #5157]
commento del 28/11/2022 ore 13:58:42
Per me deve essere una superstrato. La più pratica e comoda di tutte..per me 😅
Come mi sono customizzata la mia.
Jackson, una Dinky quindi manico avvitato. Floyd rose inscordabile, anche se all'aria, all'aperto, od in uso..per le mie esigenze va bene uno special. Manico piatto con retro satinato. Tastiera sarebbe stato ideale l'ebano..ma tant'è.
Configurazione hss con 5 posizioni.
Seymour Duncan Full Shred al ponte, un little59 al centro e ed un little JB al manico.
Sul colore io l'ho nera con pu bianchi, la perfezione oltre all'ebano per la tastiera sarebbe un sunburst od uno swirl sui toni blu/Viola scuro.
❤️🤤🤘🎸

Rispondi
di Oliver [user #910]
commento del 28/11/2022 ore 14:06:28
Les Paul lemon drop, base Standard, manico '50, tasti medium jumbo (pleck), paletta piccola, 1 P90 dogear (Gibson), volume e tono, ponte wraparound, access neck joint, peso tra i 3,5 e i 4 Kg. Fine.
Rispondi
di DAME54 [user #53104]
commento del 02/12/2022 ore 15:03:18
what else?
Rispondi
di theoneknownasdaniel [user #39186]
commento del 28/11/2022 ore 15:38:24
Sabato ho ammirato come un ebete una Telecaster della Charvel, 24 tasti, paletta reverse su manico in acero tostato, 2 humbucker con un selettore (credo) per lo split, nessun battipenna, un bel colore azzurro deciso. Stavo per provarla (e quindi prenderla, so che sono fatto così) ma mia figlia mi ha fermato. Mi ha ricordato che a casa mi aspettavano altre due Telecaster che suonano bene ed una Strato che, tutto sommato, è probabilmente la più versatile di tutte (ed è la sua preferita).
Il "mio" suono, però, si avvicina molto a quello della mia seconda Tele, con un solo P-90 al ponte, e credo che potrò aggiungerle altre compagne di viaggio ma quella è la direzione: single coil sovravvolto, rumore ma anche tanta reattività alla pennata. Ero davvero curioso di sentire che sensazioni mi avrebbe dato l'humbucker (che di per sé non mi piace molto, ma questo era splittabile) sul corpo Tele ma... sarà per un'altra volta.
Rispondi
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 29/11/2022 ore 10:49:07
E' semplice: l'ultima arrivata, ovvero Standard Slash Signature finitura November Burst. Ha tutto quello che volevo senza arrivare alle cifre da Custom Shop.
Rispondi
di KKBIKE [user #62992]
commento del 02/12/2022 ore 12:00:0
Come elettriche ne ho "solo" 3: una Fender Strato American standard 2012 nera (stile Gilmour, ma l'ho comprata già così). Le ho fatto qualche modifica come suggerito da un amico che fa chitarre artigianali molto belle (il peso del ponte, le sellette, le meccaniche autobloccanti). Il suono ne ha guadagnato molto. Lui mi suggeriva anche un pu di tipo HU al ponte, ma non voglio snaturarla. Quando potrò ne prenderò un'altra SSH, magari CS. E' una delle mie preferite insieme alla LP Custom "LITE", una limited edition del 2016. Fantastica, leggera e sottile come una strato, versatile, manico stretto ma non troppo, con tutti i suoni LP. Le ho montato un ponte a rulli, dicono che sia il migliore (dal costo ci mancherebbe che non lo fosse), un LES TREM II delle Duesemberg. Così è perfetta. Last but not least, una stupenda BBKing Lucille CS (ovviamente parlo tutte di Gibson!!!). Purtroppo con questa mi ci sto trovando meno perchè ha il manico un po più grande delle altre, ma ha dei suoni fantastici, pur avendo gli stessi HU della LP (490R al manico e 498T al ponte) ha una gamma di armoniche in più grazie a quella cassa grande e risonante. Come non sentirsi a proprio agio con un arsenale così? Mi manca solo una Strato CS che prima o poi... ma anche no. Ho riempito la mia pedaliera di effetti analogici, ampli valvolare Laney con cabinet su cui ho montato due Celestion GM12 greenback del 1970!!! E poi tanto sotware, visto che tramite scheda, o direttamente dall'ampli, posso collegarmi al mio iMac. Un tris di monitor attivi KRK e sto come un papa!!! Diciamo che avendo ricominciato a suonare da 3 anni, dopo una pausa di 45, mi sono cavato qualche soddisfazione. E non ho mai suonato come oggi, a 65 anni. E migliorerò, ne sono certo. Divertirsi finchè si può, questo il mio motto!!! Ad maiora.
Rispondi
di Pieroscarpone [user #49478]
commento del 02/12/2022 ore 12:32:37
La "mia" chitarra è la Ibanez Q54.
La ricerca di "quei" suoni classici di Tizio e Caio la lascio ai loro fan. I suoni che questa tira fuori mi soddisfano in pieno. Stravagante (per qualcuno) e irriverente il giusto, proprio come sono io.
A me più di tutto interessa la leggerezza e l'ergonomia e nella Q54 ho trovato finalmente tutto quello che cercavo.
Mi "sta addosso" come un abito di sartoria e suonarla in piedi per lungo tempo non mi stanca per nulla.
Rispondi
di geomiezzi [user #6766]
commento del 02/12/2022 ore 13:49:38
La mia MIM del 2000: manico in acero, body nero con battipenna nero. Nere tutte le altre plastiche, manopole copripickup etc.
Rispondi
di ike66 [user #14466]
commento del 02/12/2022 ore 14:07:40
ho notato che, nonostante nel post si chieda "come deve essere la TUA chitarra", le risposte sono tutte alla domanda "come deve essere la TUA chitarra elettrica"... nessuno che abbia preso in considerazione una chitarra acustica, ad esempio... una Martin D45 del 74 non vi piacerebbe? oppure una Gibson J200 del 63? oppure una nuova Taylor 914 V Class Builder Edition? non sono mica da buttare via... :-D
Rispondi
di SysOper [user #10963]
commento del 02/12/2022 ore 16:32:40
Corpo, manico e tastiera della Parker Fly Classic, ma con scala 24'75", ponte fisso e tasti jumbo.
Almeno in teoria, dato che non mi risulta ci siano in circolazione chitarre con tali caratteristiche.
Rispondi
di bizero [user #50677]
commento del 03/12/2022 ore 09:40:24
A molti un abito preconfezionato va bene, altre volte occorre un abito su misura per comodità come la scala corta.
Rispondi
di Mattw [user #54811]
commento del 19/12/2022 ore 16:36:02
Da quanto tempo non tornavo qui...la mia chitarra ideale gia' esiste..e' la Gibson sg..le uniche mofifiche che vorrei,sarebbe avere una coppia di pick up personalizzati e il manico non verniciato in modo da evitare problemi con il sudore...
Rispondi
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