Quanto sopra semplicemente per certificare che gli strumenti che mi sono capitati tra le mani sono stati davvero molti, praticamente tutti inclusi nella fascia (ampia) tra i 300 e i 2.500 euro di valore sul mercato dell'usato, quasi tutti di marchi noti. Questo non significa affatto che io sia, o sia stato, un grande esperto di chitarre, anzi, mi viene da sorridere pensando a quanti abbagli ho preso, a quali chitarre non avrei mai dovuto (s)vendere (potrei fare un elenco lungo trenta righe, ma la prima che mi viene in mente è una Ibanez AR100 del 1981, che chitarrone!), a quali non avrei dovuto mai acquistare (tipo una Telecaster insuonabile con il trussrod rotto e una ESP KH molto pasticciata, per dirne due) e soprattutto quali chitarre semplicemente, in quel tempo di scambi vorticosi, "non ho capito" perché non mi sono nemmeno concesso il tempo per capirle.
Ecco, a questo punto non posso non parlare di Les Paul, strumento che tipicamente mi piace nei dischi e nelle mani altrui, ma da cui non sono mai riuscito a tirare fuori quello che cercavo.
Oggi io possiedo una Les Paul Melody Maker P90 del 2014, di cui ho parlato qui, uno strumento talmente peculiare e distante da quello che ci si aspetta da una Les Paul, da non fare proprio testo. Di LP più tradizionali, sempre marcate Gibson (ho avuto diverse Epiphone, alcune anche molto apprezzabili, ma tutte penalizzate dai pickup), ne ho avute due: una Standard della fine degli anni '90, che ho posseduto una decina d'anni dopo e che finì immediatamente nel gorgo delle compravendite (sì, era qualcosa di patologico ragazzi, me ne rendo conto), e una Traditional, color cherry burst, comprata nuova, ordinata in noto negozio milanese e poi attesa come il Bambinello nel presepe. Fu proprio quella Traditional, nella quale riponevo aspettative pazzesche, a farmi dire, infine: "No, evidentemente non sono un tipo da Les Paul".
E dire che, come saprete se avete letto la mia Top10 dei Guitar Hero, al suono Gibson sono legatissimo. Il cortocircuito riguardo a quella Les Paul Traditional è facile da raccontare: avevo parlato con un amico chitarrista e, avendogli confidato di voler comprare una Gibson ma di temere un suono troppo scuro e gonfio, poco gestibile, lui mi aveva rassicurato. "Tranquillo, compra la nuova Traditional (era appena uscita, nda) che monta i '57: sono chiarissimi!". Lui e io, non c'è dubbio, avevamo un concetto di chiarissimo un po' differente, inoltre io avevo il seguente vizietto da metallaro: per me i pot del volume all'epoca non avevano alcuna funzione, nel senso che li tenevo al massimo sempre e comunque. E preferisco sorvolare su come regolavo l'equalizzazione sugli ampli perché vi fareste beffe di me... Insomma, la mia LP suonava grassa come una scrofa pasciuta e gonfia come lo Zeppelin prima dello schianto. Con lei mi sentivo sempre "troppo", salvo poi sparire nel mix, ogni volta che si provava a registrare con la band.
Una Les Paul Deluxe del 1972, identica a quella (splendida) che il mio amico mi ha fatto provare, riaccendendo in me la voglia di tornare a suonare una LPPer parecchio tempo, di Les Paul non ho più voluto sentir parlare, anche se in questi anni il mio modo di approcciarmi alla chitarra elettrica è cambiato completamente. Nel frattempo ho trovato la mia dimensione con la Stratocaster, ne ho diverse ma ho un feeling particolare, anche emotivo, con questa. Di recente, però, un caro amico con una bella collezione di pezzi (anche di valore significativo), mi ha tentato un po' e mi ha lasciato provare, nella sua sala insonorizzata e con una selezione di ampli artigianali invidiabilissima, una Les Paul Deluxe dei primi anni '70: Goldtop, con i mini humbucker, insomma una LP non del tutto convenzionale. Mi è piaciuta moltissimo, anzi me ne sono letteralmente innamorato. In quei 15 minuti ho strimpellato qualche giro funky, ma soprattutto ho snocciolato riff dei Lynyrd Skynyrd, Blackberry Smoke, Led Zeppelin, Allman Brothers. Che chitarrone ragazzi, incredibilmente sensibile alle regolazioni, una bestia da rock pronta a mollare sganassoni e artigliate a destra e a manca. "Eh ma i mini humbucker sono acidi...!". Certo, certo. E Scarlett Johansson non è poi granché.
Ok, veniamo al dunque. Una Deluxe degli anni '70 non me la posso permettere, mannaggia, del resto vedo in giro prezzi disumani. Ma una Les Paul, magari usata, con cui suonare rock, blues, country, vorrei prenderla.
Ora che avete letto tutta la storia e avete capito cosa cerco (e soprattutto cosa NON cerco), cosa mi consigliate? Vi chiedo di non uscire troppo dal seminato, indicandomi marche e modelli fantasiosi. Stiamo su Gibson Les Paul: su quale potrei orientarmi?
Io sono esattamente il tuo contrario. Ovvero ho sempre avuto LP, 335, Sg etc...e non riesco a trovarmi con il suono delle Strato. Le trovo chitarre molto ergonomiche, direi perfette sotto molti punti di vista, ma al suono non mi riesco abituare (e ne ho un paio di veramente belle)
Non è un caso che ti sia piaciuta una Deluxe, forse la LP più simile al suono Strato.
Sono convinto che se tu prendessi una LP "normale" avresti difficoltà ad abituarti a quel suono e finiresti x essere scontento.
Quindi se devo darti un consiglio ti direi di guardare alla nuova Deluxe 70s
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Oppure
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Mi piace la LP, certi suoni mi servono pure, allora ho deciso di farmela costruire da un amico che lo fa per diletto e passione, anche perché trovo che le Gibson siano chitarre oltemodo costose.
Chiaro che non ci sarà scritto Gibson, ma non mi tange, credo che sarà bellissima: materie prime selezionate, verniciatura sottile alla nitro, hardware di qualità, pick-up avvolti a mano da lui stesso... il tutto ad un prezzo molto inferiore.
È in lavorazione...
Cooomunque... ora come ora ho 3 LP. La mia fida Standard del 1995, comprata nuova all'epoca e innarrivabile.
Una Melody Maker del 2014 come la tua... che però come già sei, è completamente un'altra bestia.
E poi ho una Tokai del 1980 che è veramente una LP con i controca@@i e non sfigura vicino alla mia standard... perfetta per chi vuola una "vera" Les Paul senza svenarsi.
Tempo fa ho avuto la fortuna di suonare una Deluxe dei primi anni 70... chitarra veramente pazzesca. Però ti devo dire la verità suonava veramente ma veramente simile alla mia standard del 95, almeno da quando gli ho montato due PAF Bare Knuckle The Mule.
I mini-humbucker non li ho trovati per niente acidi o sottili... anzi.
Quindi boh... il mio consiglio è se vuoi una Les Paul "vera", non devi cercare scorciatoie... gira negozi, provale, e poi caccia il grano. Per me è la regina delle chitarre merita lo sfrozo economico.
Se non ci tieni alla scritta Gibson sulla paletta... non disdegnare il Made in Japan d'annata... fine 70 - inizi 80... Tokai, Greco, Burny, Edwards, Ibanez... se ne trovano in giro, e sono chitarroni.
La differenza la fanno la tensione delle corde e la larghezza dei tasti, la scala lunga rende le corde più tese, rimbalzano in maniera diversa sotto il plettro, schioccano.
Se studi su una fender, di Ibanez non parliamo nemmeno, la scala corta ti dà brutte sensazioni, i bending ti vengono esagerati, il vibrato troppo veloce.
Per ovviare io uso scalatore diverse su Fender e Gibson ma non risolvo del tutto
Ovviamente si tratta di gusti, che, come tali, sono assolutamente personali, e lungi da me la pretesa di affermare quali pickups siano meglio o peggio degli altri.
Non era più semplice sostituire i 57 con altri di tuo gradimento? Il panorama è vastissimo, anche se personalmente non amo stravolgere il progetto iniziale di uno strumento che è nato in quel modo.
Ciò evidentemente presuppone il fatto che la chitarra vada provata prima, a lungo e con calma. E se non piace il suono, o non c'è feeling, semplicemente non la si acquista.
Neanch'io sono tipo da Les Paul grossa e scura, per me una LP deve suonare esattamente come quelle di Lester Polfuss negli anni '50: una Telecaster coi P90 senza rumore, con abbondanza di sferragliamento.
Il mio consiglio, oggi, almeno in fascia bassa, è Cort: ho da qualche mese una CR200GT con i suoi pickup che sono letteralmente meravigliosi.
Altra cosa per me importante, dato che uso abbondantemente il pot del volume per regolare il gain, è una treble bleed mod. Davvero imprescindibile. Dopo tanti esperimenti, mi sono stabilizzato sulla versione di Paul Reed Smith: solo un condensatore da 180 pF (niente resistenza); suono molto naturale.
Non datemi consigli, so sbagliare da me!
In tal caso ti prendi una Tokai "Love Rock" usata (che perlomeno ha il pregio di non avere una paletta enorme e sgraziata come le Epiphone), con uno sticker da 10€ copri la scritta "Love Rock" (così ridicola che manco un 13enne sopporterebbe di avere sulla propria chitarra), poi sostituisci i pickup con un caldo ma ben definito PAF DiMarzio 36th al manico e un brillante e chiarissimo Flametone "Devaster" al ponte ed avrai risolto alla radice qualsiasi problema sia estetico che qualitativo... spendendo meno di 1.000 €.
E fidati se ti dico che dentro a pub e pizzerie dove la gente è assai più concentrata a tazzare, chiacchierare e divorare cibo che a vedere cosa regge la tua tracolla preferita non importa una sega del brand del tuo strumento ma importa solo che suoni bene quello che devi suonare e che ti si senta uscire dal mixer... altrimenti l'unica cosa che gli rimarrà in testa sono le tue strane smorfie... smorfie che senza essere accompagnate dal suono risultano ridicole almeno quanto la scritta "Love Rock" sulle chitarre Tokai (e non credo che basti mettersi uno stike anche sulla faccia per risolvere quel problema) 🤣😂🤣
2- a me non piacciono i classic 57 (a meno che non siano underwound, una rarità), non impazzisco per i 490-498, mi piacciono i vari Seymour Duncan montati sulle vecchie Slash (sono molto chiari) e ho un amore folle per i custombucker, che però - te lo dico - trovi solo sulle custom shop dal 2013 in poi, sempre che non abbiano il palettone (non siano cioè delle custom).
3- in alternativa puoi cercare una economicissima Tribute. Non ha il binding ecc. ma il suono non è scuro e fa il suo mestiere. Un mio amico ne ha una, è una goldtop, e per il prezzo che ha pagato e il modo in cui suona direi che ha centrato l'obiettivo.
4- Se non vuoi suoni grossi, evita in primo luogo i manici grandi, a meno che non abbia i mini Humbucker. Credimi, so quel che ti sto dicendo. Concentrati sulle LP con il manico slim taper. Ne ho con manici di varie tipologie, da quelli enormi (che prediligo) a quelle sottili, e credo che nel tuo caso servano queste ultime.
Buon divertimento.
io ho una Les Paul Classic con dei Seymour Duncan (non conosco il modello. credo distorsion, ma l'ho presa così usata, suonava bene e non mi ci sono applicato troppo...), e la alterno con una Strato con JB al ponte e Texas Special e una Jackson Soloist.
Uso la Les Paul soprattutto per le ritmiche molto serrate e quando mi serve l'humbucker al manico. Forse, essendo la mia meno "canonica" potrebbe essere una buona scelta, come anche la Traditional che ti consigliavano.
sai, la storia dei ceramici è vera ma in parte: se ci pensi; Jeff Beck usava i ceramici sulla sua Strato...
C'è da dire che io, come detto, l'ho presa usata già coi Seymour Duncan, che sono sicuramente buoni ma, non so neanche che modello siano! :) Pare che siano distortion, che sono ceramici tra l'altro, ma la mia suona bene così, e li ho lasciati.
In ogni caso, un buon set di pick up "classici" (tipo paf della Di Marzio, o Seth Lover, Pearly Gates, 59, Custom, tutti Seymour Duncan) dovrebbero aiutarti molto.
In linea di massima si distinguono dalle Fender Strato e Tele, per il loro timbro, decisamente molto piu' grosso e con un maggiore sustain naturale, mentre le Fender sono maggiormente sferraglianti e con timbriche piu' chiare ossia meno scure (tipico dei Single Coil a confronto degli Humbucking).
Le Strato e le Tele sono scala lunga e radius minimo, a volte piu' dure da suonare e alla lunga stancano la mano piu' di una Gibson, le quali sono scala corta, quindi con spazi piu' brevi da percorrere con le dita e tastiera piu' piatta.
Le Fender tuttavia sono piu' semplici da regolare quando si cerca il suono voluto, con le Gibson essendo piu' potenti, diventa piu' difficile mantenere un equilibrio sonoro costante.
Io per non sbagliare utilizzo sia le mie attuali 4 Gibson (erano 5, ma la Firebird Reverse la ho venduta perche' troppo sbilanciata e facevo piu' fatica a tenerla in equilibrio piuttosto che a suonare). Le Fender Strato sono sicuramente piu' comode e meno ingombranti, mentre per esempio le Gibson SG sono piu' leggere e agili.
Io, comunque, alla fine su quella Deluxe ho messo i P90 e da allora non ho più cercato altri pickup: secondo me, con una LP con i P90 ci fai tutto. Se non ti soddisfa del tutto la tua MM prova una Goldtop Original Collection o, meglio ancora per me, una Special (magari del Custom Shop, come quella che ho io: è la più "economica" che hanno, ma il sovrapprezzo rispetto alla serie USA è del tutto giustificato).
Oppure, se proprio vuoi gli humbucker, prova una Classic, quelle attuali non hanno più i pickup ceramici e, essendo splittabili, puoi tornare a sonorità single coil qualora ne sentissi la nostalgia.
I mini humbucker sono pickup secondo me molto sottovalutati, la mia amata Firebird (purtroppo andata bruciata) era clamorosa. Aveva dei mini Seymour Duncan antiquity favolosi. Se non erro però i mini delle les Paul deluxe sono diversi da quelli della firebird. Infine in merito ai 57; ricordo che tempo fa in uno scambio di mail con Jason Lollar per un consiglio mi disse che li riteneva tra i migliori pickup fatti da Gibson. Li ho sulla mia 335 e non ho mai pensato a sostituzione
Vuoi la mia soluzione? Io mi sono comprato l'SG e ti devo dire che sono felicissimo, una chitarra che mai avevo pensato e che per un paio di giorni ti sembra strana e sbilanciata, ma ti assicuro passa subito quella sensazione, ma soprattutto mi da tutto il mondo Gibson che desidero togliendo tutta quella pesantezza che del mondo Gibson non digerisco. Ovviamente devi trovare quella con i pickup giusti io ho degli alnico 2 perchè non amo i suoni spinti e suono principalmente blues e rock.
Sono convinto che Fabio abbia già deciso quale sarà la sua prossima chitarra, ma voglia comunque essere confortato dal parere di chi già la possiede.
Un po' come ho fatto io recentemente, quando mi si sono invaghito di una Les Paul Traditional del 2015, ed ho chiesto agli amici del forum di fornirmi
le proprie impressioni sullo strumento.
le minihumbucker sinceramente sono le ultime "vere vintage", dopo sono solo usate.
per cui ti avrà chiesto una cifra spropositata ed ha fatto bene.
p.s. vuoi una les paul ma vuoi vincere facile ed uscire dal mix? prendi una les paul coi P90.
guarda che affare strepitoso, suonano meglio di una gibson
Dalla mia esperienza personale ti posso dire che se vuoi una Les Paul più che decente, che suoni come una Les Paul stile Lynyrd Skynyrd, Led Zeppelin ecc ecc io ti consiglio vivamente il mio stesso modello: una Les Paul Standard '50 nuova a cui appena arrivata ho sostituito i pickup con dei Seymour Duncan Seth Lover.
Per farti un esempio assolutamente improprio, ma che rende l'idea, sembra una Telecaster meno rozza e col suono più grosso e pieno.
Di fatto tutto quello che non ti aspetti da una les Paul standard moderna, ma forse così come dovrebbe essere
Capisco che le originali siano fuori portata, ma ne sono state fatte diverse reissue nel tempo che forse sono più abbordabili, anche se sicuramente non economiche. Io ne provai una tempo fa ed era veramente eccellente.
In alternativa potresti provare una versione con i P90: suonerà sicuramente più scura della tua junior (che oltre a essere flat top ha di fatto i pickup di una Jazzmaster e non dei P90) ma decisamente diversa da una con gli humbucker. Per di più dovrebbe essere possibile convertirle ai mini humbucker, naturalmente montando le relative cornicette di montaggio - non è un'operazione al 100% irreversibile ma resta una possibilità.
Per quanto riguarda invece quale marchio prendere in considerazione io personalmente resterei o su Gibson o su una controparte giapponese che a livello liuteristico è abbastanza una garanzia. Qua su Accordo ho recentemente letto una buona recensione della top di gamma di Tokai: credo si trovi anche con i P90, non credo con i minihumbucker.
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