VINTAGE VAULT SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE
Gli amplificatori Gibson stanno per tornare
Gli amplificatori Gibson stanno per tornare
di [user #116] - pubblicato il

È la prima anticipazione ufficiale per il 2024: Gibson è al lavoro sui suoi amplificatori per chitarra ispirati agli antichi fasti.
“Pronto per il volo?” si legge sulla pagina web Gibson dedicata al grande ritorno dell’amplificazione in casa del colosso americano.
L’azienda non si sbottona oltre, ma nella penombra è possibile già vedere il dettaglio di un combo Falcon con cartellino Gibson Amplifiers poggiato sul tolex color crema.

L’intenzione di espandere gli orizzonti del gruppo in direzione dell’amplificazione per chitarra erano chiari fin da quando, nel 2021, Gibson ha acquisito Mesa Boogie. Se dapprima la mossa poteva sembrare limitata all’interesse di completare la propria offerta rivolta ai musicisti con un’attenzione speciale verso l’hi-gain e le produzioni boutique, diventa ora chiaro che il piano per la rinascita del brand passa per una rivalutazione profonda delle radici.
Gibson vanta infatti una lunga storia in fatto di amplificatori per chitarra, con produzioni anni ’60 oggi oggetto del desiderio per molti fanatici del genere.
Il percorso potrebbe quindi seguire il trend già tracciato da marchi oggi affermati come Supro e riportare alla luce delle perle perdute nel tempo, debitamente aggiornate alle esigenze moderne.

Gli amplificatori Gibson stanno per tornare

Lo stesso Falcon mostrato nell’anteprima si rifà a un amplificatore introdotto in origine nel 1961. Modello omonimo, si trattava di un combo valvolare da 15 watt sprigionati da una coppia di 6V6 attraverso un altoparlante Jensen da 12 pollici, svelando una decisa volontà di mettersi in diretta concorrenza con i maggiori successi Fender contemporanei.
Il pannello dei controlli era piuttosto semplice, come uso all’epoca, con un singolo controllo di tono, uno per il volume generale, manopola per il riverbero e due potenziometri per gestire profondità e velocità del tremolo integrato.

L’anticipazione fornita dal sito Gibson, nella pagina a questo link in cui è possibile iscriversi alla newsletter per aggiornamenti, mostra già alcune differenze rispetto al progetto originale, con ben visibile un selettore a tre posizioni per le funzioni “Full, Half e Low”, presumibilmente legate alla potenza erogata.

È lecito supporre che ulteriori sviluppi seguiranno in concomitanza con il NAMM Show 2024 e noi vi terremo senz’altro aggiornati.
amplificatori per chitarra falcon gibson namm show 2024 ultime dal mercato
Link utili
Gli amplificatori Gibson vintage in prova su Accordo
Gibson acquisisce Mesa Boogie
Il sito Gibson Amps
Nascondi commenti     18
Loggati per commentare

di Ghesboro [user #47283]
commento del 10/01/2024 ore 15:18:24
Prevedo costeranno poco.
Rispondi
di Doppio Malto [user #52847]
commento del 10/01/2024 ore 17:34:49
:D
Rispondi
di go00742 [user #875]
commento del 10/01/2024 ore 15:34:27
Ci sarà una versione Tom murphy ? oppure collector choice ? :-) ah no qui il marketing non prende piede su queste cose ...ma al namm 2024 mi pare che i signori Gibson insieme a PRS non partecipino o sbaglio ??
Rispondi
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 10/01/2024 ore 17:03:01
Già, non figurano tra gli espositori come anche Fender. Però, se continua il trend degli ultimi anni, i giorni della fiera potrebbero essere un bel fermento anche per i marchi che hanno deciso di promuovere le novità sul web.
Rispondi
di TumblinDice [user #38343]
commento del 10/01/2024 ore 19:12:21
La versione heavy relic avrà il cono sfondato, per ricreare il caratteristivo suono di scorreggia sulle basse.
Rispondi
di spaccamaroni [user #7280]
commento del 10/01/2024 ore 18:43:2
Però mi manca il termine "pletora"...ma come??? Qui non l'avete usato! 😁
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 10/01/2024 ore 20:22:43
"si trattava di un combo valvolare da 15 watt sprigionati da una coppia di 6V6 attraverso un altoparlante Jensen da 12 pollici"
è molto interessante. La semplicità nei controlli, un cono da 12, il reverb e il wattaggio "umano" mi inducono in seria tentazione.
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 11/01/2024 ore 09:45:00
...aspettiamo di scoprirne il prezzo... ho l'impressione che spareranno parecchio in alto... :)
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 11/01/2024 ore 13:37:56
Temo anche io. Purtroppo ormai tutto sta salendo di prezzo in maniera seria.
Rispondi
di scrapgtr [user #12444]
commento del 16/01/2024 ore 14:31:57
Da quel he ho visto sulla stampa americana si tratta di una serie di due modelli, entrambi con riverbero, da cinque e dodici watt. Il più grande è sostanzialmente un princeton reverb senza tremolo. Il prezzo americano li colloca un po' sopra i Fender a circuito stampato e ben sotto a quelli handwired. L'estetica è spettacolare (almeno per i miei gusti).
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 16/01/2024 ore 15:53:41
Se il 12 watt avesse il cono da 12'' sarebbe interessante! Dopo un periodo (piuttosto lungo, devo dire) in cui preferivo i 10'', sono arrivato alla conclusione che il 12'' suona meglio per quello che mi serve.
Rispondi
di scrapgtr [user #12444]
commento del 16/01/2024 ore 16:20:4
Ho verificato: è un 12' per il più grande e un 10' per il piccoletto da 5 watt. Detto questo, avrei sperato in qualcosa di più Gibson (sulla falsariga del Victoria Electro King, copia del Gibson GA 40), con pentodi (5879) nel pre e due canali ben distinti di cui uno "esplosivo". Riguardo al tremolo mi sono sbagliato: In realtà sul grande c'è, il che lo rende ancora più princetonesco (princetonico?). Il rischio è di avere un amplificatore simile a tanti altri, la speranza è di avere il Princeton - style definitivo, almeno in quella fascia di prezzo. L'esperienza Mesa Engineering è una garanzia che la concorrenza non ha.
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 17/01/2024 ore 15:04:40
Princetonoso :D

Avevo scritto un commento che non trovo più, comunque sul web lo danno a 1800 dollari in america, dunque qui costerà anche di più per via dell'importazione.
Parecchio.
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 11/01/2024 ore 09:47:53
Giusta scelta, se vuoi vendere un valvolare di questi tempi, devi farne un oggetto accattivante e trasportabile.
Rispondi
di bettow [user #30179]
commento del 12/01/2024 ore 01:04:5
Potrebbe essere l'ampli ideale da usare in casa. Il Mesa equivalente (California Tweed), introvabile in Italia, è a listino a circa 2000 €. Mi aspetto un prezzo allineato, anche se spero un po' meno.
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 12/01/2024 ore 15:25:24
Il Brunetti Metropolitan è già l'ampli ideale.
Italiano, leggero, gran suono valvolare, a un prezzo molto inferiore.
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 16/01/2024 ore 17:54:47
Oddio... un combo da 8" che costa nuovo 1000€ non mi pare così ideale... poi magari mi sbaglio, non l'ho mai provato, ma già fatico ad accettare un 10"...
Rispondi
di paoloprs [user #10705]
commento del 14/01/2024 ore 08:46:50
Alla mia veneranda età di 72 anni, posso dire che ho suonato con ... tutti gli ampli del mondo .....
Fender Twin, Vibro King, Matchless, Marshall a go go e tutti i Mesa Boogie .... alla fine, l'amplificatore più potente, ineguagliabile, versatile e che non ti tradisce mai, neppure se vai a suonare allo stadio e con un tastierista che cerca di coprirti come Brian Auger, è, e rimane il Mesa Boogie Mark I . Se poi lo usi con una PRS Santana I Private Stock , diventa una goduria sia per te, come per chi ti ascolta .
Rispondi
Altro da leggere
Lizard King: i bassisti hanno un distorsore octaver con EHX
Perseus Dio è il fuzz Catalinbread con doppia ottava tra muri sonori e glitch analogici
ID:CORE V4: gli ampli casalinghi Blackstar ora anche con Bluetooth
Time Shadows è il delay pazzo partorito da EQD e DBA
ST-Modern Plus HSS è la Strat-style ultramoderna di Harley Benton
Lewitt Ray è il microfono con “autofocus” per la tua voce
Articoli più letti
Seguici anche su:
Scrivono i lettori
La mia LadyBird
Gibson Les Paul R0 BOTB
Serve davvero cambiare qualcosa?
70 watt non ti bastano? Arriva a 100 watt!
Manuale di sopravvivenza digitale
Hotone Omni AC: quel plus per la chitarra acustica
Charvel Pro-Mod DK24 HSH 2PT CM Mahogany Natural
Pedaliere digitali con pedali analogici: perché no?!
Sonicake Matribox: non solo un giochino per chi inizia
Ambrosi-Amps: storia di un super-solid-state mai nato




Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964