Electro Harmonix non è nuova alla progettazione di amplificatori compatti per chitarra. Il laboratorio di New York vanta diversi modelli di piccole dimensioni, del tutto sovrapponibili a quelle di un comune effetto a pedale allo scopo di offrire ai musicisti un dispositivo pratico e leggero grazie al quale racchiudere un intero rig in pedaliera.
Con 15 watt di potenza, una connettività completa e un pannello dei controlli dettagliato, l’Howitzer affianca amplificatori in formato stompbox come il 5MM, il Calibro 22 e il 44 Magnum. Come per i modelli precedenti, l’ispirazione per il nome è rivolta alla potenza delle armi da fuoco: stavolta Electro Harmonix ha scelto un pezzo d’artiglieria pesante, un cannone impiegato nella Guerra del Golfo.

L’Howitzer racchiude un finale in classe D per erogare 15 watt di potenza con cui promette di gestire con disinvoltura cabinet di grosse dimensioni, che siano a 8 o 16 ohm.
Sulla destra risiede l’ingresso tradizionale per lo strumento, mentre sulla sinistra è posizionata l’uscita per un cavo di potenza da collegare direttamente al cabinet.
Compaiono inoltre due prese di send e return per collegare effetti esterni tra la sezione di pre e il finale. Inoltre, sfruttando la sola presa Send, il musicista può decidere di trasformare l’Howitzer in un preamplificatore con cui modellare il suo suono di base.
Naturalmente, il dispositivo va particolarmente d’accordo anche con i pedali collegati nell’input come si farebbe con un amplificatore tradizionale.

Il pannello dei comandi disegnato da EHX riprende da vicino quanto si può ritrovare sui comuni amplificatori monocanale per chitarra.
Sono presenti una manopola per il Volume e una a gestire il Gain per introdurre la giusta compressione, increspare appena il suono o sfociare in un crunch consistente.
Un’equalizzazione a tre bande composta da Bass, Mid e Treble permette di sagomare il timbro in libertà e con un certo dettaglio, con la flessibilità aggiunta di uno switch Norm/Bright per commutare tra le timbriche più brillanti dell’universo sonoro californiano e altre più calde e regolari adatte a stili più moderni.
Sul sito Electro Harmonix, l’Howitzer è a questo link con scheda tecnica, foto ed esempi audio aggiuntivi.
Con 15 watt di potenza, una connettività completa e un pannello dei controlli dettagliato, l’Howitzer affianca amplificatori in formato stompbox come il 5MM, il Calibro 22 e il 44 Magnum. Come per i modelli precedenti, l’ispirazione per il nome è rivolta alla potenza delle armi da fuoco: stavolta Electro Harmonix ha scelto un pezzo d’artiglieria pesante, un cannone impiegato nella Guerra del Golfo.

L’Howitzer racchiude un finale in classe D per erogare 15 watt di potenza con cui promette di gestire con disinvoltura cabinet di grosse dimensioni, che siano a 8 o 16 ohm.
Sulla destra risiede l’ingresso tradizionale per lo strumento, mentre sulla sinistra è posizionata l’uscita per un cavo di potenza da collegare direttamente al cabinet.
Compaiono inoltre due prese di send e return per collegare effetti esterni tra la sezione di pre e il finale. Inoltre, sfruttando la sola presa Send, il musicista può decidere di trasformare l’Howitzer in un preamplificatore con cui modellare il suo suono di base.
Naturalmente, il dispositivo va particolarmente d’accordo anche con i pedali collegati nell’input come si farebbe con un amplificatore tradizionale.

Il pannello dei comandi disegnato da EHX riprende da vicino quanto si può ritrovare sui comuni amplificatori monocanale per chitarra.
Sono presenti una manopola per il Volume e una a gestire il Gain per introdurre la giusta compressione, increspare appena il suono o sfociare in un crunch consistente.
Un’equalizzazione a tre bande composta da Bass, Mid e Treble permette di sagomare il timbro in libertà e con un certo dettaglio, con la flessibilità aggiunta di uno switch Norm/Bright per commutare tra le timbriche più brillanti dell’universo sonoro californiano e altre più calde e regolari adatte a stili più moderni.
Sul sito Electro Harmonix, l’Howitzer è a questo link con scheda tecnica, foto ed esempi audio aggiuntivi.
Ciao
Ciao
Una soluzione molto pratica e compatta potrebbe esser, ad esempio, collegare al send un Moer Radar per andare in diretta nell'impianto.
Che vantaggio dovrei avere da un simile oggetto?
Le dimensioni contenute per i palchi piccoli? Ma in quel caso dovendoci comunque collegare una cassa tanto vale un combo o metterci sopra una testata. Il maggior spazio è comunque occupato dai coni.
Ed è utile come backup in caso di problemi all'ampli - di chitarre te ne puoi poprtare due, ma di ampli, a meno di masochismo congenito o di roadie a disposizione, no ;)
Ciao
Prima giravo con 2 testate...poi con 1 testata e un magnum44 sempre della EHX ...quando ho avuto problemi staccato tutto attaccato il boss VF1 al mangnum44 (ovviamente avevo già preparato i suoni) avevo tutto a portata di mano in 10 min, dopo averne tribolato 30 con la testata che non voleva saperne di switchare canale...
Per me sono una manna dal cielo e credo proprio che lo prendedò questo EHX specie per il fatto che lo userei come backup quando mi porto i pedali al posto dei rack.