I rapporti di coppia sono magici, a volte di fatti di magia bianca, a volte fatti di magia nera. Ma oggi non si parla di ammmore. Ma di un altro rapporto di coppia in cui noi (voi, meglio, vista la mia abilità musicale), ci troviamo spesso: il rapporto con "l'altro", cioè l'altro chitarrista della vostra band. E possono essere dolori. Ci può essere intesa, ci può essere affiatamento. Ma...diavolo, quel suono che usa proprio non mi va giù! Rende la canzone tutta un'altra cosa rispetto a quella che ho in testa/come dovrebbe essere/come è stata registrata! Oppure: suoni uguali, similari, o robe diverse ma complementari? Sperimentazione o classicismo? Testata o combo?
Su! Com'è il vostro rapporto di coppia?
Inoltre, cosa che non si discosta da quanto ho scritto sopra, ci deve essere chiarezza sulla divisione dei ruoli e delle parti: va bene che siano entrambi solisti o viceversa che uno faccia solo la ritmica, ma comuque deve essere messo in chiaro cosa fa l'uno e cosa fa l'altro (o anche cosa fanno entrambi). E questo sia in generale, sia con riferimento ad ogni singolo pezzo.
Lo sforzo di comprensione che ciò talvolta richiede, rende secondo me necessario un minimo di rapporto e quindi di franchezza "in più" fra i due chitarristi.
Infine, per quanto riguarda i suoni, personalmente sono convinto che i due chitarristi li debbano studiare insieme: è controproducente che ognuno "porti" il suono che piace a lui, senza pensare alla reciproca complementarietà e interdipendenza. E questa interdipendenza richiede secondo me anche un minimo di equilibrio nella strumentazione: sarà difficile ottenere un buon risultato se un chitarrista arriva con una JCM800 da 100watt e l'altro vuole entrare in diretta nell'impianto con un POD (cosa che magari invece, da soli, può anche funzionare).
:-))
A parte gli scherzi, due Band che mi hanno sempre folgorato sono i Dire Straits, e pure gli AC/DC.... loro sono sempre stati di un affiatamento sonoro incredibile.
Ma anche gli Eagles... e i due/tre chitarristi hanno sempre avuto strumenti diversi (LP e Tele), ma l'affiatamento era sempre perfetto.
Claudia
Claudia
In altre esperienza invece mi sono trovato benissimo col compagno di 6 corde, lui Strato, io SG, lui H&K Triamp con cassa 4x12, io Peavey Bandit 112 un cono....mai uno screzio, ma anzi tanta collaborazione nel tessere il suono insieme e ci siamo in effetti divertiti alla grande.
Alla fine la questione non è tanto, o meglio non solo, tecnica ma dipende tanto dal carattere di ciascuno. Questo ovviamente secondo me ;D
Nella mia esperienza o si predispone la scaletta in funzione degli strumenti o viceversa; inoltre il suono giusto dipende solo dal tipo di progetto e dal singolo pezzo.
Se si chiarisce questi aspetti all'inizio, credo che persone normali si potranno divertire arricchendosi. Altrimenti il litigio è certo.
In linea di principio, se ci si riferisce ad aspetti specifici posti in relazione a contesti specifici si possono muovere critiche ad altri componenti della band (e, ovviamente riceverne da loro) con una certa serenità.
Invece criticare un suono in maniera generica e non circostanziata porta il piano del discorso immediatamente sul personale ed il tutto si complica moltissimo.
Ripeto; è solo la mia modestissima esperienza... di vita