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MarcoFanton
utente #25 - registrato il 11/02/2002
Città: Vigodarzere
Genere: Blues, Country, Folk, Funk, Pop, Rock.
Sono interessato a: Chitarra acustica, Chitarra elettrica, Home recording.
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Attività

Montaggio delle corde
di MarcoFanton | 17 gennaio 2001 ore 15:28
Da come si montano le corde su una chitarra dipende totalmente la stabilità dell'accordatura. Un'attenzione particolare è rivolta a coloro che utilizzano i ponti vibrato ma anche per chi ha ponti fissi è necessario un corretto montaggio.
Taratura della chitarra
di MarcoFanton | 17 gennaio 2001 ore 15:11
...
Settaggi per il rock
di MarcoFanton | 17 gennaio 2001 ore 14:04
Mi cimento su un argomento richiestissimo: l'equalizzazione e la regolazione dell'ampli per ottenere un suono adatto per il rock. Chiaramente la regolazione dipende dal tipo di ampli o testata che si ha a disposizione ma alla fine ho visto che le regolazioni per i chitarristi rock più o meno si assomigliano. Io stesso uso la stessa.
La disposizione degli effetti
di MarcoFanton | 17 gennaio 2001 ore 09:44
Molti di voi sapranno che la disposizione degli effetti non va fatta casualmente ma rispettando alcune regole. Rispetto alla sezione preamplificatrice (cui fa parte anchel'effetto distorsore o Overdrive) alcuni effetti vanno collegati prima, alcuni dopo.
Introduzione alla chitarra elettrica
di MarcoFanton | 02 dicembre 2000 ore 15:13
Nella sezione dedicata alla chitarra elettrica cercherò di dare alcune informazioni e definizione delle varie parti che compongono lo strumento.
Il collegamento degli effetti
di MarcoFanton | 19 ottobre 2000 ore 10:59
Per capire come collegare gli effetti per chitarra partirei con il distinguerli in due diverse tipologie:Effetti di ambiente: Delay, Riverbero, Chorus Effetti che modificano il suono della chitarra: wha, compressore, distorsori, fuzz, overdrive, equalizzatore, flanger, phaser, pitch shifter, tremolo e altri
Ponti Vibrato
di MarcoFanton | 09 ottobre 2000 ore 11:30
La nascita del sistema Floyd Rose ha sicuramente rivoluzionato il modo di utilizzare la leva sulla chitarra dato che, se montato correttamente, è praticamente impossibile scordarla anche con un uso selvaggio. Esiste però un sistema molto semplice per ottenere ottimi risultati anche con un ponte vibrato tradizionale montato di serie in tutti i modelli di Stratocaster e similari. Uso da parecchio tempo sia il Floyd sia i ponti tradizionali e in entrambi i casi non ho mai avuto problemi di scordatura pur cambiando le corde al massimo un'ora prima di ogni concerto. Vediamo innanzitutto di analizzare il motivo per cui la corda non tiene l'intonazione: quando si abbassa la leva, allentando drasticamente la tensione, questa tende a riavvolgersi sulle meccaniche per effetto di un effetto molla che si crea attorno al perno della meccanica. Per risolvere il problema il Sig. Floyd ha inventato il suo sistema che evita l'effetto sopra descritto tramite quello speciale capotasto metallico che blocca le corde mantenendo la tensione sulla meccanica praticamente costante. Un atro modo per risolvere il problema è quello di utilizzare delle meccaniche cosiddette autobloccanti come le Sperzel oppure quelle montate sulle chitarre Paul Reed Smith. In queste meccaniche la corda non viene avvolta attorno al perno ma viene bloccata con una sorta di morsetto evitando quindi l'effetto molla. Questa soluzione è molto valida perchè non comporta quasi nessuna modifica alla chitarra e permette l'utilizzo di ponti tradizionali. Il Foyd Rose infatti ha come unico grande difetto una grossa incompatibilità con le sedi che vengono normalmente realizzate per i ponti tipo strato e il doverlo applicare su strumenti costosi ne degrada irreparabilmente l'originalità. Il Floyd rimane comunque il migliore in termini di stabilità, precisione e escursione ma è meglio prevederlo già installato sullo strumento che si acquista piuttosto che applicarlo successivamente. Resta di fatto comunque che, alla base della stabilità dell'accordatura, gioca un ruolo determinante il modo con cui vengono montate le corde a prescindere dal ponte e dal sistema che si utilizza. Anche con le meccaniche normali è possibile ottenere ottimi risultati. Per prima cosa, in base a quello che ho precedentemente detto sull'effetto molla, bisogna montare le corde con il numero spire minori attorno al perno della meccanica. Molti hanno forse notato che la corda che più crea problemi è il SOL che si scorda sempre "in alto" ovvero cresce in intonazione una volta abbassata la leva. Provate a montare le corde facendo al massimo 1 giro e mezzo, frustate le corde in modo che si assestino, abbassate del tutta la leva, riaccordate la chitarra. Se avete montato le corde come dico io solo il SOL probabilmente subirà una variazione significativa. Accordate nuovamente la chitarra e vedrete che al prossimo uso della leva la chitarra rimane accordata anche se fatte le bombe alla Hendrix. Probabilmente quando suonando tirate il SOL è facile che questo cali leggermente ma basta un colpetto di leva per riportarlo all'intonazione giusta. Il problema si elimina quasi definitivamente se mettete nel perno della meccanica qualche goccia di olio per macchine da cucire. La cosa non è così automatica e serve un minimo di pratica ma il risultato è garantito dal sottoscritto che utilizza sia chitarre con il Floyd sia una Stratocaster AS con ponte tradizionale.
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