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viabcroce
utente #13757 - registrato il 10/12/2007
Ciao a tutti :) Di mestiere faccio il performance engineer: mi occupo cioè della performance e del wellness dei musicisti. La naturalezza del gesto, la facilità di esecuzione, la sensazione di non progredire, l'incertezza se adottare o no una tecnica, le conseguenze di un atteggiamento o di un'impostazione non adatta al momento ed ai desideri... i mille dubbi e problemi che assillano chi fa musica con passione. Questi sono, tra altri, i miei campi di azione. Ho collaborato dal 1994 al 2008 alla rivista Chitarre con le rubriche Body Guitaring e Musicisti Interi: un'esperienza che mi ha dato enormi stimoli ed opportunità, ed ha contribuito alla mia crescita professionale. Mi piace ricordare che il titolo 'Body Guitaring' è un felice calembour nato dalla mente gentile di Andrea Carpi, che per me resterà per sempre 'il Direttore'. Per i tipi del Musichiere ho poi pubblicato "The Very Best Of Body Guitaring", grazie al tenace lavoro editoriale di Aurelia Spezzano. Ho anche scritto, durante la sua breve ma affascinante vita, per Internet & Musica, ardita invenzione di Paolo Somigli: un progetto forse avanti al suo tempo, o forse troppo trasversale al suo tempo, travolto dall'"effetto macina" tra una carta stampata che non ne voleva sapere di cedere il passo ad Internet ed una Rete che avrebbe presto reso obsoleto qualsiasi concetto tradizionale di editoria. Nel 2005, assieme ad un gruppo di amici magnifici, sono riuscito a concretizzare l'idea di Musas.org, Musicians Support Association (www.musas.org). Un'idea che ci girava in testa già dal 1995. In Musas.org dirigo l'I.S.E.M. (Istituto di Scienze per l'Evoluzione del Musicista), la sezione che si occupa - sostanzialmente - di metodi per rendere i musicisti più contenti del proprio fare musica :) Amo gli strumenti artigianali e le cose belle. Ed amo la musica, e il mio lavoro.
Città: Roma
Genere: Pop, Rock.
Sono interessato a: Chitarra acustica, Chitarra elettrica, Tastiera.
Sito Internet: http://www.musas.org http://www.performanceengineering.org
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Attività Risposte ricevute Commenti effettuati Post Articoli Preferiti Annunci

Attività

Cambiare le valvole
di viabcroce | 10 luglio 2008 ore 15:41 da (Chitarra)
Un'esperienza diretta su un amplificatore Mese/Boogie LoneStar Special e una chiacchierata (illuminate) con Lorenzo Gianneschi, danno il La per qualche considerazione su valvole e amplificatori, facendo il punto sui mille dubbi e problemi a cui ci troviamo di fronte ogni volta che vogliamo cambiare qualcosa del nostro amplificatore a tubi.
Mesa/Boogie LoneStar Special Combo 1x12
di viabcroce | 11 giugno 2008 ore 08:27 da (Chitarra)
Ciao a tutti! Non si sente spesso parlare di questo combo/testata, perciò ho pensato che un riscontro nato dall'esperienza personale potesse essere utile a molti. Anche perché il LSS racchiude in sé una quantità di opzioni che lo rendono estremamente versatile. Nonostante sia un membro della famiglia LoneStar, il LSS non ha praticamente nulla in comune con il LoneStar Classic: diverse le valvole, diversa la potenza, diverso il cono nel combo, diverse le funzioni. Probabilmente il circuito del pre è invece il medesimo.
Makassar Double Cut di Giulio Vecchini
di viabcroce | 08 maggio 2008 ore 23:38 da (Chitarra)
Ciao a tutti! Vi presento questa solid body con la quale convivo felice ormai da qualche tempo. Con l’occasione, vorrei condividere con voi alcune considerazioni sull’ergonomia e sulle chitarre di liuteria. Ma voglio partre da una premessa. La validità del concetto di “chitarra artigianale” è stata spesso dibattuta anche qui su Accordo. Leggendo diversi interventi, mi pare che emergano alcune posizioni prevalenti: la chitarra dei tuoi sogni, la “tua” chitarra, te la può fare solo un (bravo) liutaio; la chitarra artigianale non è mai un buon investimento, difficilmente la rivendi “bene” e solitamente costa troppo; se vuoi un modello speciale non puoi provarla finché non è pronta, e fino alla fine non sai come suona.
Strumenti troppo preziosi
di viabcroce | 08 maggio 2008 ore 23:35 da (Chitarra)
Alcuni commenti alla recensione della Makassar Double Cutaway pubblicata il 19 giugno (vedi link) mi hanno fatto riflettere sulla paura di usare / danneggiare strumenti di qualità. A commento di quell'articolo Alabamasmith, ad esempio, scrive, non senza una certa ironia: "Una chitarra così avrei paura ad usarla, molto più di una PRS! È come girare in città con una Ferrari! Preferisco una telecasteraccia già mezza rovinata :)" Il cortocircuito con l'idea che molti musicisti pagano di più per avere uno strumento "rovinato ad hoc" mi ha ispirato a queste considerazioni...
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