VINTAGE VAULT SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE
Yamaha DTX6: naturalezza e qualità al servizio della creatività
Yamaha DTX6: naturalezza e qualità al servizio della creatività
di [user #116] - pubblicato il

La nuovissima serie Yamaha DTX6 si articola su tre kit di batteria progettati con una precisa idea alla base: sfruttare il meglio del know-how attuale in campo di monitoring da studio (supportato dall'utilizzo di console di missaggio professionali) per offrire suoni di batteria ad alta risoluzione. Yamaha si è mossa in questa operazione con autorevolezza e competenza, essendo da anni un brand di riferimento nello sviluppo di strumenti musicali di fascia alta e apparecchiature audio professionali. La serie DTX6 quindi, sfoggia un solido connubio tra sonorità nuove e performanti e un trittico di caratteristiche decisive: un approccio intuitivo ai controlli e alla creazione del suono; l’integrazione con un banco effetti che attinge alle grandi risorse ed esperienza di Yamaha in questo ambito; solida e facile connettività con computer e dispositivi mobili.

 
Come detto, fiore all’occhiello di questa serie DTX6 è la natura dei suoni acustici offerti, raccolti in alta risoluzione in studi di registrazione d’eccellenza garantendo così tanto la loro qualità che funzionalità. Yamaha spiega che un’attenzione particolare è stata riservata alla dinamica – e quindi naturalezza - delle sonorità; per questo si è messa la massima cura nel riprendere due fasi decisive del playing batteristico: l’attacco e rilascio eseguiti su ogni singolo tamburo.

Yamaha DTX6: naturalezza e qualità al servizio della creatività

Parte integrante dell’efficacia di un suono di batteria acustica è dato dell’ambiente della stanza in cui questa è ripresa: nelle DTX6 sono presenti anche anche i suoni degli ambienti dello studio, suoni che possono incorporati nell'architettura sonora delle proprie take batteristiche.
A prova del fatto che per questa serie Yamaha abbia investito soprattutto sulla naturalezza e veridicità del suono acustico, è importante rimarcare che l’azienda ha coinvolto alcuni dei suoi migliori batteristi tra artisti ed endorser, perché affiancassero tecnici e fonici in studio di registrazione, nella ricerca di un risultato globale soddisfacente.
Oltre al suono ambientale regolabile individualmente, i suoni naturali della batteria possono anche essere personalizzati con effetti Yamaha di alta qualità e sono completamente controllabili.
Yamaha ha voluto che questa qualità sonora, venisse garantita al batterista anche in un utilizzo personale delle DTX6 (allenamento, prove o studio). Per questo, ogni Kit è dotato di un nuovo amplificatore per cuffie di alta qualità che garantisce l'integrità sonora acustica delle performance quando la si suona con le cuffie.

Yamaha DTX6: naturalezza e qualità al servizio della creatività

Le sonorità offerte dalle DTX6 devono essere, ovviamente, al servizio della personalità e creatività dei musicisti e quindi, ogni suono è regolabile individualmente ed è possibile personalizzarlo con effetti audio Yamaha di alta qualità, completamente controllabili.
A tal riguardo, meritano un approfondimento le possibilità di regolazione istantanee offerte da questi Kit che si affidano a tre manopole: “Ambience Modifier” controlla la quantità di suono campionato relativo all’ambiente reale e può interagire anche sulla pasta del riverbero; “Comp Modifier” agisce sulla compressione offrendo al suono del kit maggiore aggressività o morbidezza a seconda dei contesti stilistici. Soprattutto, questo controllo contribuisce all’amalgama sonora del Kit, favorendone un inserimento più naturale nel mix in cui è calato. Da ultimo, “Effect Modifier” gestisce mandate e ritorni audio dai due processori effetti incorporati.
Queste tre macro aree di gestione del suono, interagiscono con i controlli di Compression, Transient, Adjustment ed EQ che si trovano su ogni singolo canale dei tamburi o dei piatti. Negli intenti di Yamaha, l’intuitività della gestione dei suoni delle DTX6 è funzionale alla creatività e produttività di artisti e musicisti che possono cesellare il suono senza rallentare o interrompere il flusso di lavoro, minando l’ispirazione musicale e artistica. 

Yamaha DTX6: naturalezza e qualità al servizio della creatività

Spostandoti sulla parte hardware delle DTX6, il Pad del rullante ha una superfice in TCS (Textured Cellular Silicone) sotto la quale c’è spazio per diverse bolle d'aria strategiche ai fini di varie finalità: assorbire il colpo della bacchetta; garantire un rimbalzo realistico e – importantissimo - preservare i polsi del batterista ai quali è garantito il giusto conforto.
I Pad di rullante, ride e crash (quest’ultimo non sulla DTX6K-X) presentano tre zone che permettono –  a seconda di quale si colpisce - variazioni sonore realistiche. Per il rullante le tre zone sono: pelle, rimshot e sidestick. Per i piatti invece, sono campana, arco e bordo, integrate dalla possibilità di stoppare il suono.
Invece, il Pad del ride offre una possibilità di di rilevamento della posizione: il pad risponde diversamente ai colpi a seconda delle aree percosse, ricreando fedelmente la risposta audio di un vero piatto.


Yamaha DTX6: naturalezza e qualità al servizio della creatività

Venendo al discorso connettività, la DTX6 offrono MIDI, USB e uscite audio, comprendo quindi tutte e tre le più praticate, comuni e utilizzate possibilità di utilizzo.
Sensibile alla consapevolezza che la dimensione digitale e social oramai estenda i campi d’azione ed espressione dei musicisti, Yamaha ha affiancato alla DTX6 una app gratuita, Yamaha Rec'n'Share: collegando il DTX6 tramite USB a un dispositivo iOS o Android compatibile, è possibile registrare le performance di batteria come audio e/o video.

Yamaha DTX6: naturalezza e qualità al servizio della creatività

Inoltre, la funzione Rec'n'Share supporta e integra queste performance con estese possibilità di editing audio., time-stretching e la modifica del mix audio delle registrazioni video. Notevole, il vantaggio e la comodità di poter caricare direttamente i video prodotti in questo modo, sulle diverse piattaforme social!
Un metronomo programmabile, possibilità di registrarsi e dieci programmi di esercizi su oltre 35 brani di diversi generi rendono le DTX6 anche un ottimo supporto per lo studio e il warm-up quotidiano. 

Yamaha DTX6: naturalezza e qualità al servizio della creatività
 
batterie elettroniche yamaha dtx6
Link utili
Visita il sito Yamaha per altre info
Mostra commenti     0
Altro da leggere
NUX DP-2000: Percussion Pad portatile dal cervello Pro
Batteria elettronica: come settarla per ottimizzarne le prestazioni
Drum set elettronici per home studio da tenere d'occhio
Le offerte di MusicalStore2005 per salutare il 2022
Le offerte continuano con il Natale di MusicalStore2005
Roland VAD: la rinnovata gamma V-Drums è qui
Articoli più letti
Seguici anche su:
Scrivono i lettori
Sonicake Matribox: non solo un giochino per chi inizia
Ambrosi-Amps: storia di un super-solid-state mai nato
Il sarcofago maledetto (e valvolare) di Dave Jones
Neural DSP Quad Cortex: troppo per quello che faccio?
Massa, sustain, tono e altri animali fantastici
Ho rifatto la Harley (Benton ST-57DG)
Il suono senza fama: per chi?
Rig senza ampli per gli amanti dell'analogico
Gibson, Fender e l'angolo della paletta "sbagliato"
Marshall VS-100: una (retro) recensione




Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964