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Phil Mer tra microtiming e quantizzazioni
Phil Mer tra microtiming e quantizzazioni
di [user #116] - pubblicato il

Phil Mer è uno dei nomi più noti tra i giovani batteristi italiani; sicuramente, uno di quelli più freschi e originali nella pronuncia, originali nella creazione del proprio linguaggio espressivo, anche in ambito pop e turnistico.

Su Accordo lo conosciamo bene grazie al progetto, tra jazz contemporaneo e avanguardia, The Framers con Andrea Lombardini; ma anche per la sua verve di compositore nell'ensemble Sorelli D'Italia con Max Furian, Federic Paulovich, Daniele Chiantese e Lele Boria
Al contempo, Phil Mer è anche un session man estremamente richiesto che si è fatto conoscere, giovanissimo, con Pino Daniele per poi, negli anni, accompagnare Enrico Ruggeri, Red Canzian e Pooh, Francesco Renga e tanti altri...
Tratto distintivo di Mer, la capacità di affiancare ma anche contaminare, il linguaggio solido e rigoroso del turnista, con l'eccentricità del suo playing da solista che è variegato nelle pronunce, ricco di quantizzazioni, spericolato nella gestione di microtiming.
Questo il senso della sua pubblicazione per Volontè&Co, intitolata "In Between”, un testo che si prefiggersi di educare lo studente alla massima precisione, fornendogli, al contempo, gli strumenti per un playing capace di essere stravagante e, addirittura, impreciso ma in maniera funzionale e soprattutto musicale!
Ci auguriamo di poter approfondire i contenuti di questo lavoro.


 
phil mer volonté&co
Link utili
"In Between" sul sito dell'editore Volontè&co
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