VINTAGE VAULT SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE
Vintage Visions from the world: John Shults di True Vintage Guitar - Stati Uniti [IT-EN]
Vintage Visions from the world: John Shults di True Vintage Guitar - Stati Uniti [IT-EN]
di [user #63578] - pubblicato il

John Shults, proprietario e fondatore di True Vintage Guitar, un bellissimo negozio situato a Birmingham, Alabama, nonostante la sua giovane età, si è già guadagnato la reputazione di essere una delle persone più appassionate, professionali e affidabili del settore, grazie al suo approccio trasparente, alle sue capacità di narrazione e agli incredibili “safari chitarristici” provenienti da tutto il mondo.

Oggi qui a Vintage Vault abbiamo chiesto a John di rispondere ad alcune domande riguardanti la sua storia, la sua passione e le sue aspettative future.

Domanda: Buongiorno John e grazie per essere qui oggi con noi! Quindi iniziamo con la domanda (solo apparentemente) più semplice….Cosa significa per te “Vintage”? 
Risposta: Grazie per avermi ospitato! Mi piace usare il termine “vintage collectible” più che semplicemente “vintage” per descrivere le chitarre di cui sono davvero appassionato. Per me, aggiungere la parola “collezionabile” aiuta a restringere il campo e descrivere esattamente ciò che mi entusiasma. Le chitarre da collezione vintage sono il punto di riferimento su cui si basa la maggior parte delle grandi chitarre di oggi. Le chitarre elettriche solid-body e semi-solid prodotte negli Stati Uniti durante gli anni 1950 e 1960 sono la nicchia ristretta che guida la maggior parte della mia passione. Rappresentano sicuramente la maggior parte di ciò che troverai disponibile su Truevintageguitar.com.

D: Quando hai comprato la tua prima chitarra “vintage”? Quale era?
R: Uno dei miei compagni di stanza al college, quando ero uno studente del secondo anno nel 2009, mi ha incaricato di aiutarlo a trovare una chitarra acustica. Ho trovato un Martin D-28 del ’72 in vendita localmente ad un prezzo che sembrava molto conveniente. L’ho mostrata al mio amico ma sono rimasto scioccato dalla sua risposta: “Perché dovrei volere una chitarra “vecchia”?”. Così ho deciso di tenerla per me, era davvero bella e mi piacque immediatamente. In seguito ho capito però che mi piacevano di più le Acustiche Gibson, e così l’ho venduta e ho trovato una Gibson SJ del 1955

D: Quando hai capito che quelle “vecchie chitarre” avevano qualcosa di speciale?
R: Non riesco a ricordare un momento in cui non considerassi speciali le “vecchie chitarre”, anche prima di averne una effettiva conoscenza! Anzi, più esperienza facevo, più diventavano speciali. 

D: Quando hai aperto il tuo primo negozio di strumenti “vintage”? 
R: Ho iniziato ad occuparmi a tempo pieno di “True Vintage Guitar” come carriera nel 2014, ma esclusivamente online da casa mia. Il lavoro non sembrava crescere molto fino al 2020 circa, quando poi è “esploso”! Sono entusiasta di operare finalmente dal mio spazio espositivo che ho aperto a Birmingham, in Alabama, nel febbraio 2023. 

D: Una chitarra che hai venduto ma che rimpiangi?
R: Oh... Penso che i lettori di Vintage Vault già la conoscano! È una Fender Stratocaster del 1958 con finitura nera originale di fabbrica. Sono confortato dal fatto che sia attualmente di proprietà di un appassionato collega, collezionista ed amico, Francesco Balossino!

D: Quale è la chitarra che hai scoperto nel modo più folle/inaspettato?
R: L’avventura più folle è senza dubbio la Gibson EDS-1275 double neck del 1959 che ho trovato in una casa quasi abbandonata a Cincinnati, Ohio! Il venditore aveva ereditato la casa abbandonata da suo zio. Trovò una custodia rigida sporca che era mezza marcia con una Gibson a doppio manico all’interno. Ha buttato via la custodia prima che ci mettessimo in contatto, ma mi ha venduto la chitarra. E’ stato pazzesco, e che peccato per la custodia! 

D: Il marchio/modello Vintage più sottovalutato
R: Deve essere la Fender Jaguar. Non è facile regolarle e trovare il giusto set-up, ma quando ci riesci, sono chitarre fantastiche!

D: Qual è la chitarra più rara che hai trovato nella tua carriera?
R: Penso che la Gibson EDS-1275 del ’59 sia probabilmente la più rara in assoluto, ma ho anche avuto il privilegio di trovare una Fender Stratocaster del 1964 nella finitura originale Foam Green a sole 2 ore di distanza da me. Questa è una chitarra molto speciale. 

D: Qual è la tua chitarra da “isola deserta” e perché?
R: Questa è probabilmente una Stratocaster “slab board”, dal 1959 al 1962 in qualsiasi colore custom. Se dovessi sceglierne uno, immagino che sceglierei una Shell Pink originale di fabbrica!

D: Qual è la tua percezione del futuro delle “chitarre vintage”?
R: Penso che per i collezionisti di chitarre appassionati e i musicisti come me, il futuro delle chitarre vintage sia vantaggioso per tutti, qualunque cosa accada. Se i valori salgono alle stelle, allora avremo una solida sicurezza sul lavoro. Questa non è sempre una conclusione scontata per i proprietari di piccole imprese! Ma se i valori per le chitarre vintage precipitano a zero, allora potremmo divertirci ancora di più! Potremmo infatti permetterci di collezionare e possedere le migliori chitarre mai realizzate e lasciare il lavoro al lavoro. Quale scenario preferisco? Penso che avremo modo di adattarci e “vivere bene” con entrambi gli scenari.

Ti ringraziamo John per il tuo tempo oggi, assicuratevi di seguirlo sui social media e attraverso il suo sito web.

[EN] Vintage Visions from the world: John Shults from True Vintage Guitar - United States

John Shults, owner and founder of True Vintage Guitar, a beautiful shop located in Birmingham, Alabama, besides his young age, has already earned a  reputation of being one of the most passionate, professional and trustworthy people in the Business, thanks to his transparent approach, his storytelling skills and amazing “guitar safaris” from all around the world.
Today here at Vintage Vault we’ve asked John to answer to a few questions regarding his story, passion and future expectations.

Question: Good morning John and thanks for being here today with us! So let’s start with the (only apparently) easiest question….What does “Vintage” mean to you? 
Answer: Thanks for having me! I like to use the term “vintage collectible” more than simply “vintage” to describe the guitars that I’m really passionate about. To me, adding the word “collectible” helps narrow down the field and describe exactly what excites me. Vintage collectible guitars are the benchmark on which most of the great guitars today are based. The solid and semi-hollow electric guitars made in the USA during the 1950s and 1960s are the narrow niche that drives most of my passion. That’s the majority of what you’ll find available at Truevintageguitar.com.

Q: When did you buy your very first “vintage” guitar? Which one was it?
A: One of my roommates in college as a sophomore in 2009 tasked me to help him find a great acoustic guitar. I found a ‘72 Martin D-28 for sale locally at a price that resembled wholesale. I showed it to my friend but was shocked by his response, “Why would I want an old guitar?”. So I decided to buy it for myself. I loved it! But then I decided I like Gibson guitars more. I sold it and found a 1955 Gibson SJ

Q: When did you realize that those “old guitars” had something special?
A: I can’t remember a time where I didn’t consider “old guitars” to be special, even before I had any knowledge of them! The more experience I got, the more special they became. 

Q: When you opened your first “vintage” shop? 
A: I went full time to pursue True Vintage Guitar as my career in 2014, but operated solely online from my house. It didn’t grow much until about 2020, but then it grew a lot! I’m thrilled to finally be operating out of my showroom space that I opened in Birmingham, Alabama in February 2023. 

Q: A guitar you sold and then regretted selling?
A: Oh…. I think you can make a guess on that one! It’s a 1958 Fender Stratocaster with factory original Black finish. I’m comforted that it’s currently owned by a passionate dealer, collector, and my friend Francesco Balossino!

Q: The craziest/unexpected guitar find you ever had?
A: The craziest one is still the 1959 Gibson EDS-1275 double neck that I found in a nearly abandoned house in Cincinnati, Ohio! The seller had inherited the derelict house from his uncle. He found a dirty hard case that was half rotten with a doubleneck Gibson inside. He threw away the case before we got in touch, but he sold the guitar to me. I was thrilled to find it. 

Q: The most underrated Vintage brand/model
A: It has to be the Fender Jaguar. They’re difficult to find the right set up, but when you do, they’re fantastic!

Q: Which is the rarest guitar you’ve found in your career?
A: I think the ‘59 Gibson EDS-1275 is likely the one, but I was also very privileged to find a 1964 Fender Stratocaster in original Foam Green finish only 2 hours away from me. That is a very special guitar. 

Q: Which is your “desert island” guitar, and why?
A: That’s probably a slab era Stratocaster from 1959-1962 in any custom color. If I had to pick one, I guess I’d pick a factory original Shell Pink!

Q: What is your perception about the future of “Vintage Guitars”?
A: I think that for passionate guitar collectors and players like you and I, the future of vintage guitars is a win-win no matter what happens. If the values skyrocket, then we will have solid job security. That’s not always a foregone conclusion for small business owners! But if the values for vintage guitars plummet to nothing, then you and I may win even more! We can collect and own the finest guitars ever made and leave work at work. Which would you prefer? I think I’ll be ok with either scenario. 

We thank you John for your time today, and be sure to follow him on social media and through his website.
interviste true vintage guitar vintage vault
Link utili
Sito True Vintage Guitar
Nascondi commenti     0
Loggati per commentare

Al momento non è presente nessun commento
Altro da leggere
Vintage Visions from the World - Paolo Lippi e la Stratocaster Sunburst del 1955 #09759 [IT-EN]
Multiscala, multi-switch e ultra-versatile: Dingwall racconta il basso del futuro
Il Restauro della Fender Stratocaster del... 1953! [IT-EN]
That Sound: Vintage Vault 2023
Cesareo e la Fender Strat del 1966 di "Tapparella"
Phil X e l’accordatura “Bouzouki” che stravolge il tuo sound
Articoli più letti
Seguici anche su:
Scrivono i lettori
Gibson Les Paul R0 BOTB
Serve davvero cambiare qualcosa?
70 watt non ti bastano? Arriva a 100 watt!
Manuale di sopravvivenza digitale
Hotone Omni AC: quel plus per la chitarra acustica
Charvel Pro-Mod DK24 HSH 2PT CM Mahogany Natural
Pedaliere digitali con pedali analogici: perché no?!
Sonicake Matribox: non solo un giochino per chi inizia
Ambrosi-Amps: storia di un super-solid-state mai nato
Il sarcofago maledetto (e valvolare) di Dave Jones




Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964