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Glissè e trilli.

di andyfender [user #23524] - pubblicato il 02 dicembre 2010 ore 05:17

Buongiorno Amici! Ai miei tempi si usavano molto, ma adesso? Sono demodè? Grazie e buona giornata. A.


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Scusa Andy ma non so neanche di che si tratta!
di tonycaster utente non più registrato
commento del 02/12/2010 ore 07:0
Scusa Andy ma non so neanche di che si tratta!
Rispondi
Re: Scusa Andy ma non so neanche di che si tratta!
di andyfender utente non più registrato
commento del 02/12/2010 ore 07:1
Il glissè è una scivolata di 2 o3 tasti dopo la plettrata per arrivare alla nota desiderata. il trillo è suonare una nota e premere molto velocemente un altro tasto successivo: più difficile da spiegare che da fare Ciao. A
Rispondi
Re: Scusa Andy ma non so neanche di che si tratta!
di tonycaster utente non più registrato
commento del 02/12/2010 ore 07:2
Ah ok ci sono !allora mi sa che è qualcosa che utilizzo anch'io ,non sapevo si chiamassero così! secondo te il trillo ha qualche somiglianza con l'hammer on?da come lo descrivi sembra così ,ciao
Rispondi
Re: Scusa Andy ma non so neanche di che si tratta!
di andyfender utente non più registrato
commento del 02/12/2010 ore 07:4
No purtroppo,l'hammer on è diverso e più difficile: il trillo provalo così: suona una nota qualsiasi,ma ntieni la corda premuta e con un altro dito della stessa mano premi e togli molto velocemente la corda i posizioni 1 0 2 tasti dopo. ciao. A
Rispondi
Re: Scusa Andy ma non so neanche di che si tratta!
di tonycaster utente non più registrato
commento del 02/12/2010 ore 13:1
ora ho capito di che si tratta,come dici tu più facile a farsi che a dirsi! accidenti ci sono talmente tante cose che si fanno e non si sa come e perchè vengano fuori...il problema di essere autodidatta ;)
Rispondi
...
di Dogat [user #16823]
commento del 02/12/2010 ore 07:3
Ciao Andy, qui il discorso, ma pure il mio intervento sarà un pò differente e non di certo accomodante nei confronti di come si veniva considerati ai tempi "dagli altri". Il tutto è legato allo studio stesso ed impostazioni sonore antiche, di derivazione classica certamente, dove questa povera crista di elettrica doveva farsi strada, ma specialmente qui in Italia e con fatiche immani, vista la considerazione che aveva da parte di tutto quel mondo musicale, che si considerava vivere ad una spanna più alta di te, studente di chitarra elettrica degli anni '70, grazie ai puristi della sei corde in plastica, unici testimoni e diffusori dei suoni della vera ed unica "citarra", dove chiunque entrasse nel campo, con strumenti non consoni alla diffusione stessa del suono originale, erano solamente considerabili alla stregua dei cialtroni. Queste erano le "idilliache atmosfere" presenti negli anni '70, del secolo scorso, ma sia io come altri ragazzi d'epoca, testardi, cocciuti, intransigenti nelle proprie scelte ed iniziative nel nostro piccolo dimostrammo che la chitarra elettrica non è solamente uno strumento collocabile in un discorso di "caos musicale generalizzato", che poi neppure quello è perchè legato allo stesso genere musicale che in quel momento viene eseguito, ma ha pure la possibilità di regalare "particolarissime finezze" che la sei corde in plastica neppure se le sogna! come per l'appunto "legature particolari ad effetto, glissè, ecc..." e questo proprio grazie sia alla tecnica pura ed originale del plettro, ma primariamente proprio per la presenza dei pckup's, che consentono di far sentire all'ascoltatore quei particolari musicali. Oggi penso che forme di ignoranza come quelle che esistevano negli anni '70 non esistano più fra i ragazzi e che la condivisione di idee, come pure di tecniche varie, alternandole con divertimento fra lo strumento chitarra classica ed elettrica siano cosa comune e sempre con un sorriso e come prospettiva finale quello di creare "innovazioni musicali" che poi null'altro sono che rivisitazioni di tecniche classiche applicate alla tecnologia dei suoni amplificati. Mi scuso oggi, ma in questo contesto moderno, se ho definito la Chitarra Classica come chitarra con le "corde in plastica", ma certe atmosfere, anche se passate non si dimenticano proprio, ma pure per farle conoscere a chi di voi non le ha vissute, dove la considerazione stessa derivante poneva il sottoscritto come pure gli altri di quei tempi come " tipi strani...e alla stregua dei drogati", solo perchè gli piaceva situdiare la chitarra elettrica e non solo quella, in quanto pure di Chopin ed altri, al pianoforte classico, vista la concomitanza di studio, non è che gli interessasse molto il discorso fine se stesso e plastificato conservatoristico, se non sottoforma di soli pensieri, già all'epoca, di "arrangiamenti sinfo-ritmici", che sono divenuti possibili dopo, grazie alla tecnologia musicale. Un merito và dato proprio agli Stati Uniti, dove più di 60 fà capirono che a non tutti piace, al mattino, appena svegli fare colazione con il caffè, ma c'è pure chi prende il thè, chi invece preferisce il latte, succhi di frutta, ecc..., insomma dare la possibilità di diversificare lo studio stesso, proprio perchè l'uniformizzazione societaria è quella che causa la morte della stessa. Come al solito, caro Amico Andy, ho divagato anche troppo, in base a quello che poteva sembrare un semplice "imput" dettato dal tuo articolo, però visto che quegli anni, chi con qualche anno in più, chi con qualche anno in meno li ha vissuti, i ricordi saltano a galla immediatamente belli o brutti che siano e le "pietre sopra" non le si possono mettere, proprio perchè riproiettati in quella collocazione storico-temporale. Oggi invece è diverso e divertente allo stesso tempo, in quanto mi capita di parlare con ragazzi che studiano chitarra classica e che vengono in casa da me per curiosità, in quanto non sono abituati a sentire un "vecchio e una vecchia chitarra melodista all'antica", ma la domanda che tutti mi fanno è sempre quella se ho studiato chitarra classica ed io immacabilmente mi faccio una bella risata!, ma oggi però. Un saluto da parte mia e buona giornata, Dogat.
Rispondi
Re: ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 02/12/2010 ore 07:4
Grazie per il tuo contributo sempre dotto ed interessante. grazie mille. A
Rispondi
In poche parole direi Slide (Glissè) e ...
di les [user #14013]
commento del 02/12/2010 ore 08:2
In poche parole direi Slide (Glissè) e legati (trilli) ? giusto Andy o mi sbaglio.... Sono tecniche che servono ad aumentare l'espressivita di una esecuzione,uno slide con un bel bendig e un bel vibrato finale fà sempre il suo effetto!!
Rispondi
Re: In poche parole direi Slide (Glissè) e ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 02/12/2010 ore 09:0
Esatte le tue definizioni,sono molto ignorante nella terminologia.Grazie mille. !
Rispondi
Niente passa di moda nella musica Andy!! Sono ...
di antani85 [user #22504]
commento del 02/12/2010 ore 08:4
Niente passa di moda nella musica Andy!! Sono tecniche che si usano di continuo!! Assolutamente valide!! Ciao!!
Rispondi
Re: Niente passa di moda nella musica Andy!! Sono ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 02/12/2010 ore 09:0
Greazie Andrea, buono a sapersi. Ciao. A
Rispondi
A proposito di glissati, ti consiglio di ...
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 02/12/2010 ore 08:5
A proposito di glissati, ti consiglio di vedere questo video: vai al link con una chitarra senza tasti.... si possono solo fare glissati... oppure no?!
Rispondi
Re: A proposito di glissati, ti consiglio di ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 02/12/2010 ore 09:0
Certamente e riescono molto meglio!!!!Ma si può fare di tutto. Certo bisogna acquisire una gran pratica. Grazie per il link,vado a vederlo! Ciao Mostro! A
Rispondi
Re: A proposito di glissati, ti consiglio di ...
di les [user #14013]
commento del 02/12/2010 ore 11:0
Pensa alla lap steel come si suona... solo ed esclusivamente slide con una bella barra di acciaio in mano (tonebar)!! tipo in questo filmato della mitica fabio treves blues band!! vai al link
Rispondi
Re: A proposito di glissati, ti consiglio di ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 02/12/2010 ore 11:1
Ho visto:grande,ma tanto difficile. ciao. A
Rispondi
Re: A proposito di glissati, ti consiglio di ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 02/12/2010 ore 09:0
Ho visto il video: una meraviglia. grazie mille. A
Rispondi
Fuori moda?!? I glissati li usano pressoche ...
di decadenthero [user #25819]
commento del 02/12/2010 ore 09:1
Fuori moda?!? I glissati li usano pressoche tutti i chitarristi... Per quento riguarda i trilli potrei fare 1000 nomi ma mi limito a citare solo 2 signori qualunque: Ritchie Blackmore e Mark Knopfler. :)
Rispondi
Re: Fuori moda?!?I glissati li usano pressoche ...
di andyfender utente non più registrato
commento del 02/12/2010 ore 09:1
Grazie,stranamente non avevo fatto mai caso fino a stamattina che mel'hai detto. Ti ringrazio. A
Rispondi
Glissè e trilli..
di janblazer [user #26680]
commento del 02/12/2010 ore 10:2
Che sballo avere dei validi maestri.. gratis.. Credo di averle già eseguite queste tecniche.. inconsapevolmente.. senza sapere che avessero un nome.. Mia moglie a volte mi guarda scuotendo la testa quando mi sente inciampare in scale pentatoniche e cromatiche.. o altri esercizi che ho trovato sul web.. Ricominciare dopo 30 anni non è facile.. ma con costanza e impegno spero di raggiungere qualche risultato.. anche se a volte mi deprimo perchè mi sento un mostro di imbranataggine.. Questa sera sono a casa da solo per due orette abbondanti .. E' da lunedi che pregusto la serata.. Ampli a manetta e via !! Ciao Andy.. Buona giornata !!
Rispondi
Re: Glissè e trilli..
di andyfender utente non più registrato
commento del 02/12/2010 ore 10:3
Grazie, anche a te,e divertiti.A
Rispondi
Questo è un thread molto interessante.
di Cukoo [user #17731]
commento del 02/12/2010 ore 12:0
Questo è un thread molto interessante.
Rispondi
Re: Questo è un thread molto interessante.
di andyfender utente non più registrato
commento del 02/12/2010 ore 12:2
Grazie,sei molto gentile!!
Rispondi
Ma come demodè. Questi sono abbellimenti che ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 02/12/2010 ore 12:5
Ma come demodè. Questi sono abbellimenti che esistono dai tempi di J.S.Bach e prima ancora.Applicati alla chitarra elettrica possono essere usati alla maniera degli anni 60 in quello stile a cui facevi riferimento. In realtà si usano anche in contesti diversi ottenendo sonorità diverse. Niente è fuori moda Andy.Non sono un paio di scarpe che magari quest'anno non vanno più.(Anche sa spesso possono tornare di moda).Glissati,trilli,tremoli,acciaccature,sono espressioni lasciate al estro del musicista nel corso di una esecuzione.Senza di questi tutto sarebbe molto più schematico e privo d'espressione.
Rispondi
con parsimonia
di simonec78 utente non più registrato
commento del 02/12/2010 ore 15:5
Il trillo lo uso in finger sugli arpeggi. Trovo dia un certo tocco di calore e di eleganza. Può fare la differenza tra un arpeggio curato ed uno che non lo è. Il glissè non lo uso mai perchè di rado vado in assolo. Trovo però che in certe applicazioni jazz (alla Django per intenderci) se usato con parsimonia può essere interessante (opinione personale). Anche perchè l' accorciare della lunghezza della corda provoca un repentino aumento dell' oscillazione dando l' effetto "slancio". Tant' è che non credo sia molto usato andando in greve. Un saluto.
Rispondi
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