Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Tensione corde vs accordatura

Vogli...

di AmF [user #59582] - pubblicato il 02 febbraio 2023 ore 00:38
Tensione corde vs accordatura

Voglio porre una domanda a voi esperti perché con il ragionamento puro non ci arrivo.
Dati: una bella Stratocaster, bella accordata con il ponte basculante che con il colpo di barra “all’indù” riesce ad incrementare il pitch di mezzo tono.
Ok.
Curiosità: se io metto delle molle del ponte più dure (cioè che tirano di più), il ponte scende e tocca il corpo, la chitarra ora è accordata più in alto perfettamente perché le corde si comportano in modo diverso) e…

Dello stesso autore
Liutaio verniciatore

Ciao ragazzi, ...
Fender Stratocaster nuova problemi stabilità...
Loggati per commentare

di AmF [user #59582]
commento del 02/02/2023 ore 00:41:59
…per rimettere le cose in ordine smollo le viti di ancoraggio molle e riporto il ponte in posizione precisa come prima e raccordo (itero il procedimento voti molle / accordatura finché non riesco).
Domanda da un milione: quando faccio i bending la tensione delle corde è maggiore rispetto prima quando faccio il bending?
Penso di sì
Rispondi
di Ernestor [user #46937]
commento del 02/02/2023 ore 07:18:33
Si. La durezza delle molle determina la “morbidezza” del comportamento nell’uso della leva, c’è da vedere di quanto. Puoi ottenere risultati simili ma più marcati aumentando o diminuendo il numero delle molle. L’inclinazione del ponte rispetto al piano del body la fai regolando la profondità di ancoraggio delle viti di ritenuta delle molle. puoi anche avvitarle in modo tale che venga compensata la diversa tensione delle corde per cui la vite di ancoraggio dal lato dei cantini è avvitata un po’ meno dell’altra. Io sulla mia la regolo così e mi ci trovo bene, è tarata per tirare al max di mezzo tono, ma uso la leva in modo piuttosto delicato, tipo Gilmour o Beck, niente cose alla Van Halen o Vai.
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 02/02/2023 ore 07:20:42
Io non ho mai provato questa comparazione ma azzardo una risposta. La tensione dei bending sará molto simile.
Perche prima avevi molle "tenere' molto tese, ora hai molle "dure" poco tese.
Secondo me nell'azione della leva del ponte ci sará differenza, ma nei bending non tanta.
Ma aspettiamo il parere di chi ha provato perché il mio è solo un "secondo me".
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 02/02/2023 ore 09:23:43
esatto, per capire meglio basta ragionare in maniera separando il sistema corda da quello del ponte.
Prima costante, la tensione della corda che è funzione di pitch, diapason e diametro della corda (e le caratteristiche del materiale).
Seconda costante, il punto di equilibrio del ponte, per mantenere il ponte in una determinata posizione a seconda delle molle bisogna regolare le viti, per un semplice motivo, la legge di Hooke dove la Fe (forza eleastica) è direttamente proporzionale al delta di allungamento/accorciamento) e la costante elastica della molla.
Se mettiamo assieme le due cose troviamo un punto di equilibrio che è funzione di tensione della corda costante elastica delle molle del ponte ed allungamento delle molle stesse, va da se come hai giustamente intuito che alla fine pur con molle diverse la tensione sarà la stessa, perchè la "tensione contrapposta di equilibrio" dovrà essere la stessa a parità di pitch e diapason.
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 02/02/2023 ore 12:32:34
La mia era una "umile" intuizione.....questa è una spiegazione degna di un manuale, altroché....complimenti!
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 02/02/2023 ore 15:02:52
la vera differenza nel numero di molle o la loro costante elastica la percepisci con il ponte appoggiato e non flottante, in quel caso la differenza di tensione percepita nel fare i bending la senti però, c'è un bel però.
Ragioniamo: ponte appoggiato e corde in tensione accordate, nel primo caso molle che compensano pari pari la tensione delle corde, nel secondo caso molle con una costante elastica maggiore.
Nel primo caso appena fai un bending aumentando la tensione su una corda il ponte si alza perchè il sistema non è più in equilibrio, questo vuol dire 2 cose:
1. la corda dovrai tirarla di più per far raggiungere il pitch desiderato perchè il movimento del ponte ti ridurrà la tensione,
2. la cosa più indesiderata è che le altre corde perdono tensione (è come se usassi la leva), quindi se fai un bending su singola nota tutto ok, ma se suoni altre corde le altre calano.
il punto due lo puoi ridurre eliminare se usi molle più rigide, a patto di tenere il ponte appoggiato, in alternativa dovresti compensare tirando la leva per tenere il ponte in posizione, ma secondo me solo Jeff Beck ci riusciva, pace all'anima sua....
Rispondi
di ventum [user #15791]
commento del 02/02/2023 ore 13:55:55
In realtà per ponte flottante la differenza si sente (poco) anche nei bending. Per portare la nota alla nuova tonalità (supponiamo di un tono su) la corda andrà tesa maggiormente. La tensione non dipende dalle molle. Quel che però accade è che leggermente il ponte si solleva, quindi alla tensione 'base' va sommata la tensione necessaria a compensare il 'cedimento' del ponte. Quel cedimento (quanto si alza/scorda tirando la corda) è maggiore per molle più leggere, minore per per molle più dure. Quindi ti trovi a far bending leggermente più ampi con molle più morbide per raggiungere la stessa intonazione. Comunque si può fare una prova inclinando a freccia le molle per simulare molle più dure.
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 02/02/2023 ore 15:25:04
Ciao AmF, le corde cambiano intonazione, quando sottoposte a trazione, in modo diverso, piccole variazioni sul Mi basso, sono paragonabili, in termine di semitoni, a grandi variazioni sul Mi cantino, per questa ragione esistono set di meccaniche con le singole chiavette a ratio differenziato
vai al link
Ciao, Paul.
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 02/02/2023 ore 22:38:31
Quando fai il setup al ponte puoi avere due possibilità: o quando fai i bending il ponte si muove (e te ne accorgi guardando la leva, che si muove); oppure se il setup è fatto bene, quando fai i bending il ponte non si muove (in realtà non si alza semplicemente) e te ne accorgi perché la leva resta ferma. Per il resto sì, la tensione è la stessa della corda sempre e comunque; il numero e la qualità delle molle determina solo lo stile musicale dell'esecutore. Se poi fai un bending le altre corde si ammosciano un pochino.
A questo punto propongo io un quesito:
Poniamo di voler accordare una Strat con ponte flottante. Poniamo di voler tornare sulle stesse corde il minor numero di volte possibile. Quale è la soluzione dell'enigma? La mia soluzione la scrivo al contrario: ...edroc ertla el noc omaidecorp ioP .#od ni is li omaidrocca asoc amirp reP
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 03/02/2023 ore 09:04:56
non è questione di setup fatto bene o no se si muove il ponte, è solo questione di fisica, se con il bending fai più trazione di quanto ne facciano le moll per tenere il ponte in posizione questo per forza si muoverà.
Nei bending il ponte non si muove se e solo se è appoggiato al body e la tensione delle molle che lo tengono appoggiato è sempre superiore alla forza N di trazione di che tu riesci ad apportare con i bending.
Rispondi
di AmF [user #59582]
commento del 04/02/2023 ore 16:54:22
Vi dico già che due liutai importanti mi hanno detto che a parità di posizione del ponte (basculante), di accordatura e chiaramente di muta di corde, se le molle sono più o meno dure, più o meno dure saranno le corde. Quindi con molle morbide sarà più facile fare il bending.
Provato su una Fender Vintage ‘57: le corde avevano troppa tensione, cambiate le molle (messe le molle vintage che tiravano meno), risettato l’ancoraggio ponte => posteriore del corpo (le due viti) e la chitarra era intonata come prima ma era più morbida.
Si sa che le corde hanno una tensione diversa anche per la parte di corda esterna alla corda che suona (paletta; dopo ponte). La parte esterna influisce (lunghezza, angolo, ecc.).
Credo, ma mi sbaglio è che la soluzione logica sia che: quando metto molle più morbide le corde tirano in manico in su e quando lo abbasso regolando le viti dietro tirandolo, non faccio altro che compensare la poca trazione delle molle con il tiraggio delle viti. Segno che se il ponte torna al posto di prima con le viti più dure, dietro ho la stessa trazione.
Bene, ma allora perché ora è più facile fare i bending?
(Forse ha a che fare col fatto che in equilibrio è vero quanto sopra, ma quando tiro il bending il comportamento della molla più morbida è comunque più blando…boh…)
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 05/02/2023 ore 07:33:07
La corda ovviamente misura la stessa tensione, sia senza molle che con 4 o 5 molle, perché se deve fare un la440 deve fare un la440.
Detto ciò, le molle hanno la "morbidezza", cioè la cedevolezza ad allungarsi, soprattutto le molle di qualità come le fender american, le gotoh, le Floyd rose Japan vere. Le cinesi sono dure.
Altra considerazione: se metti due molle, la cedevolezza sarà pari alla somma delle due cedevolezze, ma se ne metti quattro sarà pari a quattro volte tanto la cedevolezza di una singola molla. Ecco perché le chitarre vintage hanno tante molle, mentre le Squier spesso solo due: per fare i bending più facili
Rispondi
di AmF [user #59582]
commento del 03/08/2023 ore 00:24:12
Esatto
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964