VINTAGE VAULT SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE
La mia LadyBird
La mia LadyBird
di [user #43500] - pubblicato il

"Choombia" sulla paletta è la firma del nostro lettore 9hours, che ha rimesso a nuovo una chitarra DiMarzio in stile Stratocaster, con un tacco pesantemente modificato, finitura originale e battipenna in alluminio realizzato a mano.
Qualche tempo fa, qui su Accordo, ho fatto un sondaggio sulla forma del battipenna che avrei dovuto realizzare per la Strat-style DiMarzio che avevo intenzione di elaborare. Ho tenuto conto delle indicazioni che mi avete dato, ma quando si disegna si ha una percezione che a volte è molto diversa di quando si osserva il pezzo realizzato. E quindi è uscito un qualcosa di differente perché, vedendola verniciata, sono stato ispirato da altro.
Comunque ecco qua la mia realizzazione.

La mia LadyBird

Cos'ho fatto rispetto all'originale? La cosa più evidente è la verniciatura grigio satinato: non è il grigio che ho trovato in colorificio, so che per molti può non essere importante ma io presto molta attenzione alla “giusta” tinta e faccio una lunga selezione cromatica prima di scegliere... sono malato?
L'operazione ha comunque comportato una leggera stuccatura totale per coprire le piccole botte ma anche le venature del legno prima di lavorare col compressore.

La mia LadyBird

Poi ci sono il battipenna in alluminio che supporta tutta la nuova elettronica e il suo richiamo sulla paletta. La forma dei due elementi in alluminio ricorda un uccello, per cui l'ho chiamata LadyBird.

La mia LadyBird

L'elemento meno evidente - perché è sul retro, ma per me molto importante - è la grande svasatura in corrispondenza della giunzione manico/corpo e lo smusso sul tacco. Com'era in origine era improponibile, era un particolare da Flinstones. 

La mia LadyBird

Potevo farmi la vita facile e utilizzare una piastra di serie per il manico? Ma figuriamoci, realizzata anch'essa in alluminio lucidato a manina, come gli altri pezzi.

La mia LadyBird

Per i coperchi dei vani elettronica e molle ho utilizzato un vinile.
Qualcuno avrà notato la scritta Choombia sulla paletta. Visto che ormai di chitarre ne sto facendo e ancora ne ho altre in programma ho creato il logo del mio brand. Ho anche una pagina Instagram, visitatela se ne avete voglia, se poi mi seguirete mi farà molto piacere.
chitarre elettriche fai da te gli articoli dei lettori
Link utili
Il sondaggio sul battipenna
Choombia su Instagram
Nascondi commenti     39
Loggati per commentare

di redfive [user #41826]
commento del 31/05/2024 ore 08:43:20
Bel lavoro e verniciatura molto ben eseguita....
Come mai il ponte è così impennato, se posso chiedere?
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 31/05/2024 ore 09:55:44
Perchè uno fa attenzione alla precisa tinta del body, alla forma della placca dei controlli e del manico, fa la cover delle molle con un disco che fa figo ma poi se ti zompa il ponte di stagnarella in faccia e la chitarra non resta accordata manco se le fai un esorcismo perchè, sempre perchè fa figo, ci hai messo due abbassacorde a bottoncino, chi se ne frega? Certa gente mi farà schiattare. Non oso immaginare la centrale dell'Enel che ci starà sotto al battipenna, guarda...
Rispondi
di giambibolla [user #5757]
commento del 31/05/2024 ore 11:53:46
ammazza che botte!
Senza alcun intento polemico, considerato che in fin dei conti l'ha modificata a suo gusto, ci sta (poi magari il ponte l'avrei settato in modo meno estremo...).
Il mio dubbio principale invece è di tipo strutturale : non mi sarei fidato ad assottigliare così tanto (almeno per quanto appare in fotografia) la regione della giunzione con il manico, mi da proprio la sensazione di grande fragilità.
Rispondi
di 9hours [user #43500]
commento del 31/05/2024 ore 12:13:21
perché, al momento della foto, avevo messo solo 1 molla invece delle consuete 2 o 3, a seconda delle corde che monto. E, comunque il ponte lo tengo alto (ovviamente non così tanto) perché mi trovo bene in questo modo. Il settaggio è personale, puoi anche tenere il ponte aderente al body. Io non lo faccio perché non mi piace.
Rispondi
di OliverJR [user #60182]
commento del 31/05/2024 ore 12:54:42
Trovo molto interessante il fatto che di tutti i frustrati che fanno sti commenti non se ne trovi uno che faccia ascoltare una nota di come suona.
Rispondi
di Pattagorru [user #56686]
commento del 31/05/2024 ore 10:47:55
ciao,
1. condivido il pensiero che il ponte sia troppo 'impennato' ...
se l'altezza delle corde è settata correttamente forse bisognerebbe recuperare qualche mm dalla tasca del manico
che potrebbe essere troppo alta ...
a ben vedere, guardando la foto di 'com'era': la somma di manico e tacco mi sembra esagerata,
ma potrebbe essere un effetto della foto (?!)
2. avrei scelto meccaniche ad altezza decrescente per evitare l'uso degli abbassacorde che fanno più danno che beneficio

3. c'è però una cosa che (mia opinione naturalmente) che 'nun se pò vedè!
con la placca asimmettrica che hai realizzato le viti dovrebbero stare intorno al perimetro della placca stessa,
2 lontane e 2 vicine sono terribili da vedere ... e forse anche meccanicamente non sono il massimo

naturalmente mia opinione, se ti piace così buon per te!
buona musica
Rispondi
di 9hours [user #43500]
commento del 31/05/2024 ore 13:06:16
ciao, per il ponte ho già risposto. certemente ho sbagliato a fare le foto di una chitarra non ancora settata a dovere ma, sai com'è, l'entusiasmo... tieni presente che non è una chitarra nuova ma una rivisitazione di una esistente quindi l'hardware funzionava e non è stato cambiato. invece lo spessore della giunzione ora è identico a quello di una strato LTD che ho da una decina d'anni e non ha mai avuto problemi di fragilità.
Rispondi
di Oliver [user #910]
commento del 31/05/2024 ore 14:15:35
Il risultato mi sembra buono e sicuramente personale.
Lo spessore del body nel punto di fissaggio del manico è ampiamente sufficiente e potrebbe tranquillamente essere anche più sottile senza problemi.
Lasciamo stare l'inclinazione del ponte: è ovvio che nessuno lo userebbe così (ma che bello trovare gli appigli per criticare), anche se in realtà... a pensarci bene chi può vietare di usarlo così? Molti sono soliti bloccare il ponte perchè scelgono di non usare la leva e anche questo, con il ponte a fine corsa, potrebbe essere un modo. Sicuramente inusuale, ma può funzionare ;)
L'unico vero appunto: la cornice del pickup al manico è al contrario :)
Rispondi
di 9hours [user #43500]
commento del 31/05/2024 ore 14:25:4
Grazie. Ma sai che ho scelto di mettere la corice al manico così per avere i poli più vicini alle corde? se suonando mi renderò conto che non dovesse andare bene la girerò :-)
Rispondi
di Oliver [user #910]
commento del 31/05/2024 ore 14:43:26
I poli sono nella posizione giusta, è solo la cornice che va ruotata di 180°: la parte di spessore maggiore va verso il ponte, non verso il manico, come accade per il pickup al ponte. In questo modo il pickup assume un'inclinazione coerente con l'angolazione delle corde e le due bobine dell'humbucker raggiungono (più o meno) la stessa distanza dalla corde: ora la bobina "posteriore" è sensibilmente più lontana rispetto all'altra.
Rispondi
di 9hours [user #43500]
commento del 31/05/2024 ore 15:20:5
corretto
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 31/05/2024 ore 15:00:1
Secondo me è proprio sbagliata la tipologia di cornice.
Quelle sono cornici con base inclinata, per chitarre con manico inclinato, tipo LP.
Secondo me in quella servono le cornici con base parallela alla parte superiore.
Rispondi
di Oliver [user #910]
commento del 31/05/2024 ore 15:10:47
In realtà con la Strato si sbaglia sempre... non è nata per gli humbuckers :)
Le cornici "standard" sono progettate per chitarre con un angolo manico/corpo pronunciato, sicuramente molto superiore a quello che si determina sulle chitarre Fender-style e di conseguenza sulla strato l'inclinazione non può coincidere. D'altra parte, anche le cornici piatte comportano un allineamento scorretto dei pickups a doppia bobina, perchè le corde hanno COMUNQUE un angolo, seppur minore.
Pare però che non sia un problema così terribile, visto che ci si convive da diversi decenni.
Quello che mi chiedo sempre è perchè si ostinino a produrre (salvo rare eccezioni) gli humbuckers con DUE viti di fissaggio anziché TRE, cosa che permetterebbe di calibrare perfettamente l'inclinazione delle bobine e anche di garantire una maggiore stabilità del pickup.
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 31/05/2024 ore 16:03:58
Due considerazioni:
Beh, Fender non sarà nata per gli HB ma si è adeguata bene, ad esempio, produce sempre Humbucker con tre viti di regolazione, due da un lato, una dall'altro.
Per il tipo di chitarra dell'articolo, occorrono cornici non inclinate, piatte, ne sono piuttosto certo.
Rispondi
di frankpoogy [user #45097]
commento del 31/05/2024 ore 14:45:06
Una degli aspetti ganzissimi della chitarra elettrica è indubbiamente che ognuno può modificarla senza troppi patemi, con un bilancio costi/benefici che è di esclusiva valutazione dell'autore... Complimenti per la tua personalizzazione, mi piace!
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 31/05/2024 ore 15:02:
Ma il nome, Choombia... si rifà alla espressione dialettale milanese?
Per me è un buon lavoro, io varei fatto diversamente l'attacco del body al manico, ma tu hai fatto come hai creduto.
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 31/05/2024 ore 16:20:3
...*avrei....

Dimenticavo... il battipenna mi piace molto.
Forse hai un po' esagerato con la dimensione delle viti del battipenna, e anche le viti della piastra del manico io le varei messe a testa svasata.
Rispondi
di 9hours [user #43500]
commento del 03/06/2024 ore 11:06:42
sì, Choombia = ciùmbia ;-)
Rispondi
di spillo91 [user #17528]
commento del 31/05/2024 ore 15:12:0
Complimenti, a livello estetico hai trasformato una chitarra mediocre in uno strumento davvero interessante. Quel grigio pastello mi piace moltissimo, e anche il battipenna metallico ci sta a pennello. Ora non ti resta che suonarla (sarebbe interessante sentirne anche la voce!).
Rispondi
di redfive [user #41826]
commento del 31/05/2024 ore 15:47:08
Caspita... La mia era solo una curiosità sulla foto e non una critica, magari lo avevi messo così solo per fotografare la zona...
Come ti ho già scritto prima, se non si era capito, hai fatto un ottimo lavoro sia di riprofilazione e di verniciatura, che per me rimane sempre la parte più ostica quando provo a costruire qualcosa...
Giusta l' osservazione sulla cornice " contromano", nel caso visto che la manualità ce l' hai buona potresti andare di carta vetrata e sistemarti l' angolo a piacere fino a trovare l'angolazione migliore...
Rispondi
di Oliver [user #910]
commento del 31/05/2024 ore 16:29:57
Non credo che le puntualizzazioni riguardassero il tuo post, assolutamente corretto e garbato ;)
Rispondi
di giambibolla [user #5757]
commento del 31/05/2024 ore 17:09:22
non credo si riferisse alle puntualizzazioni
Rispondi
di 9hours [user #43500]
commento del 31/05/2024 ore 16:44:54
Figurati, non hai detto nulla contro (cosa che peraltro saresti legittimato a fare). Domanda più che corretta
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 31/05/2024 ore 16:26:28
Molto bella.
Complimenti per il modo in cui recuperi e rielabori questi strumenti poco noti.
Rispondi
di Doppio Malto [user #52847]
commento del 31/05/2024 ore 17:24:42
Io, che non saprei fare un decimo di quello che hai fatto tu, ti faccio solo dei gran complimenti, per il lavoro in sé ma ancor più perché hai saputo toglierti una bella soddisfazione modificando la chitarra a tuo piacimento! Bravo!

P.S. ...il battipenna in alluminio fantastico! mi fa impazzire!!!
Rispondi
di paolinux [user #14508]
commento del 31/05/2024 ore 18:33:20
Come ti trovi con il selettore così vicino tra i 2 pot? A mio gusto avrei messo il selettore più in alto ed in direzione del ponte se proprio voglio tenere il volume in quella posizione. Lo dico per renderlo più accessibile e non per estetica.
Rispondi
di 9hours [user #43500]
commento del 31/05/2024 ore 18:49:35
non l'ho ancora suonata a dovere. diciamo che mi piace il volume vicino alla mano destra e che uso raramente il tono mentre suono (considera che sulle telecaster ruoto di 180° la piastra dei comandi per avere il volume a portata di mano). poi avevo un po' di vincoli per i fori precedenti ma, in effetti, metterli in è stata una scelta dettata anche dall'estetica. devi sapere che sono un designer e da questo punto di vista sono un po' fissato :-)
Rispondi
di paolinux [user #14508]
commento del 31/05/2024 ore 18:37:49
Dimenticavo che in lnglese ladybird o ladybug vuol dire coccinella se vuoi che il nome richiami quello di uccello puoi considerare qualche alternativa.
Rispondi
di 9hours [user #43500]
commento del 31/05/2024 ore 18:43:3
ah, so che ladybug vuol dire coccinella, non lo sapevo di ladybird. il mio era un (ignorante) riferimento al film
Rispondi
di paserot [user #21075]
commento del 31/05/2024 ore 19:37:01
strabellissima e con idee molto interessanti
per quanto riguarda la posizione apparentemente troppo centrale della vite corpo /manico
ho l'impressione che se fosse stata posizionata più esternamente sarebbe uscita dai confini del manico
Rispondi
di enricofra [user #29774]
commento del 02/06/2024 ore 18:02:58
Esatto
Rispondi
di satisfaction [user #17423]
commento del 31/05/2024 ore 22:00:39
Molto bella e soprattutto molto personale, quindi uno strumento davvero unico! Complimenti per il lavoro
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 31/05/2024 ore 22:31:15
Mi sembra una rivisitazione molto ben riuscita, complimenti.
Rispondi
di enricofra [user #29774]
commento del 02/06/2024 ore 18:04:30
Complimenti per il lavoro e per il risultato... ..battipenna fantastico e il lavoro tacco del manico un capolavoro
Rispondi
di theoneknownasdaniel [user #39186]
commento del 03/06/2024 ore 09:09:18
Molto carina! Non è il tipo di chitarra che mi fa impazzire (o ponte fisso o floyd, ultimamente sono diventato estremista bipolare) ma l'hai realizzata molto bene.
Toglimi una curiosità, è la foto che inganna o hai spostato i fori per il manico? e se l'hai fatto, per quale motivo?
Mi piace conoscere tutte le difficoltà che si incontrano in restauri/personalizzazioni, dietro ad una foto si nascondono tante ore di lavoro (e tante soluzioni a problemi imprevisti) cui rendere giustizia!
Rispondi
di 9hours [user #43500]
commento del 03/06/2024 ore 09:59:0
ciao, ho spostato i fori perché, da una parte ho creato lo smusso e, avendo abbassato tutta la zona di collegamento manico/corpo anche il piano di appoggio della placca è cambiato. Quindi una vite è arretrata (come succede per tutte le chitarre col tacco smussato) e l'altra è avanzata. Quando rimetti in pista chitarre con qualche anno alle spalle, e non sono tue dalla nascita, trovi sempre un bel po' di magagne da dover sistemare
Rispondi
di theoneknownasdaniel [user #39186]
commento del 03/06/2024 ore 11:42:25
Dovresti fare i video delle magagne e della loro risoluzione, sarebbero davvero interessanti. Complimenti ancora e grazie per la risposta!
Rispondi
di alexus77 [user #3871]
commento del 05/06/2024 ore 18:38:49
Bella, mi piace. Forte il neck joint, mi ricorda lo Stephens cutaway della N4 di Nuno
Rispondi
di Fanthy [user #51162]
commento del 11/06/2024 ore 14:41:51
'mmazza che criticoni! Io ti faccio i miei complimenti...te li meriti solo (e non solo) per l'impegno e per la creatività.
Rispondi
Altro da leggere
Ronciswall: una visione italiana per la chitarra elettrica del futuro
ST-Modern Plus HSS è la Strat-style ultramoderna di Harley Benton
Vintage Visions from the World - Paolo Lippi e la Stratocaster Sunburst del 1955 #09759 [IT-EN]
La Epiphone Coronet diventa americana
Gibson Les Paul R0 BOTB
Malmsteen racconta la storia della Strat per le telecamere Fender
Articoli più letti
Seguici anche su:
Scrivono i lettori
La mia LadyBird
Gibson Les Paul R0 BOTB
Serve davvero cambiare qualcosa?
70 watt non ti bastano? Arriva a 100 watt!
Manuale di sopravvivenza digitale
Hotone Omni AC: quel plus per la chitarra acustica
Charvel Pro-Mod DK24 HSH 2PT CM Mahogany Natural
Pedaliere digitali con pedali analogici: perché no?!
Sonicake Matribox: non solo un giochino per chi inizia
Ambrosi-Amps: storia di un super-solid-state mai nato




Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964