MXR Phase 90
<img src="http://assets.accordo.it/cloud-assets/31077/600x0/00/t_dunlop_phase_90.jpg" alt=""> E' forse il phaser più famoso in circolazione, si tratta dell'MXR Phase 90. Esteticamente si presenta in uno chassis arancione di metallo, robusto e solido, gli unici controlli presenti sono lo switch di attivazione ed il potenziometro che regola la velocità del phaser. E' presente anche un utile led rosso che indica l'attivazione del pedale. Ovviamente troviamo l’ingresso input sul fianco destro mentre dalla parte opposta l’output. E' possibile utilizzarlo sia con un alimentatore esterno sia con una batteria da 9V, tuttavia per accedere alla stessa è necessario svitare totalmente il retro del pedale. Sarebbe stato più comodo un classico sportellino.

Ci troviamo di fronte a un pedalino dal suono molto caldo, estremamente semplice da utilizzare, funziona egregiamente sia sui suoni puliti che su quelli distorti, facendo sentire la sua presenza sempre nel giusto modo, nelle più varie situazioni.
Regolando a dovere il potenziometro si possono ottenere diverse sonorità. A inizio corsa possiamo avere suoni alla David Gilmour, per fare un esempio potrei citare "Breathe" o "Time", ma anche Van Halen si può nascondere dietro questo settaggio.
A metà corsa otteniamo un bellissimo suono molto “acquoso”, simile a una leggera cascatella che scende tra le rocce. Un brano che secondo me rende bene l'idea è “come undone” (non vi dico di chi è, altrimenti non lo andate ad ascoltare!!) cercatelo su youtube!.
A fine corsa, si ottiene un effetto che potrei definire un “leslie dei poveri”, non lo uso quasi mai in questo settaggio, anche perchè a me il leslie non fa impazzire.
L'MXR Phase 90 pur avendo un solo controllo è estremamente versatile e può essere usato piacevolmente nelle situazioni più varie garantendo sempre il calore e un suono molto particolare e mai fastidioso.
Si nota un aumento di volume all'attivazione del pedale e una leggerissima saturazione. Se ci trovassimo di fronte ad un originale vintage anni 70 questa caratteristica sarebbe indicativa della cosmeticità e del calore di un fantastico pedale come solo quelli di una volta potevano regalare; ma essendo questo recensito solo una fredda riedizione, per convenzione, ci troviamo di fronte ad un difetto. (vero? Eh eh!!) . Per chi non ne può fare a meno, in rete sono disponibili varie spiegazioni per modificare e ovviare a questo “problema”(da quello che ho potuto leggere basterebbe togliere solo una resistenza)
Per concludere posso solo dire che, forse non sarà il miglior phaser presente sul mercato,ma secondo me, ha un ottimo rapporto qualità prezzo.
Si trova nuovo generalmente sotto i100 euro