Retro Sonic Delay
<p><img alt="" src="http://assets.accordo.it/cloud-assets/30383/600x0/00/t_delay3a.jpg"><br> Dopo mesi dall'acquisto, è arrivato il momento di rendervi partecipi della mia soddisfazione per Il delay spero definitivo (salvo attacchi improvvisi ed irrefrenabili di GAS). La scelta è caduta su vari delay analogici: Diamond memory lane 2, EH deluxe memory man, Maxon AD999 ed il mio aquisto, Il Retro sonic. Brevemente arriviamo alla scelta. Il diamond è troppo costoso anche se suona veramente bene, e poi è troppo complesso per i miei gusti. L'EH (nuovo) non rende assolutamente come il predecessore provato da un amico. Il maxon, troppo chiuso rispetto agli altri. </p>

Il retro sonic si presenta meglio già a prima vista. Mi da fiducia costruttiva. Il costruttore, sostiene che è rifatto al circuito del Boss DM2, ma io non avendolo mai provato, non so che dirvi. I controlli sono i seguenti: (da sinistra verso destra) Tempo, ripetizioni, livello e tono. Proprio quest'ultimo controllo l'ho trovato veramente utile. Si regola il tono delle ripetizioni. Più chiuso o più aperto, come un tono di chitarra. Inoltre ci sono due switch, tassativamente true by pass. Uno on/off e l'altro che dimezza o raddoppia il tempo del delay. Utilissimo per vari generi senza biogno di dover agire sulle regolazioni. Il tempo di ritardo arriva fino a 600ms che per me sono più che sufficienti. E veniamo al suono. Senza innescare polemiche tra digitale e analogico, questo delay lo sento più ruvido, un pò più reale, più caldo rispetto al DD6, messo ormai da parte. Più "vecchio". Tutte belle sensazioni per il mio gusto personale. Non è sicuramente precisissimo nelle ripetizioni, ma la profondità che si sente, non ha prezzo.
Sostanzialmente sono molto soddisfatto..