Il posto più strano dove avete suonato?
<img alt="" src="http://assets.accordo.it/cloud-assets/31918/600x0/00/t_germany.jpg"> Visto che dopo il mio articolo un po' provocatorio " il solo più bello del secolo scorso?" vi siete scatenati... Ho pensato bene di dedicare questa nuova classifica a: quale è il posto più strano dove avete suonato? A dir la verità di posti strani, situazioni imbarazzanti, disastrose, avventurose ecc. ne ricordo non poche...
Comunque io ho un bellissimo ricordo di questa serata completamente acustica nella sala operatoria di una veterinaria di Dortmund (Germania), appassionata chitarrista.
Bellissima acustica, pubblico attento... un bel rinfresco e tanta musica in compagnia del grandissimo Stephen Bennett.



L'harp guitar suonata da Stephen in questo video ha compiuto 100 anni quest'anno!! Era del suo bis nonno!!
Buon Anno a tutti e vi auguro di suonare tanto e in tanti posti strani ma belli!
Davide :-)))
Forse il piú strano in assoluto è stato su un vagone del treno diretto ad Amsterdam con tanto di applauso finale da parte di sconosciuti.
Se suoni per strada, hai una autorizzazione da parte del Comune dove ti esibisci?
Se si, quanto ti costa? A quale ufficio comunale va richiesta?
Se no, come fai con i vigili? Lasciano correre? O ti sposti semplicemente in un'altra via e te ne freghi?
ciao e grazie in anticipo per la pazienza.
pone
Fondamentalmente dipende dai posti, in Spagna ed Italia non ho mai avuto problemi, molte volte le forze dell'ordine mi sono passate davanti e non mi hanno mai detto nulla (a Roma addirittura mi fecero segno di gradire il pezzo).
In Olanda (a Maastricht) venni interrotto perchè era necessaria una licenza da richiedere in comune, il poliziotto mi fece segno di smammare nel caso non ce l'avessi e io smammai .(se sei beccato in flagrante cerca sempre di fare quello che dicono loro nel massimo "leccaculaggio" possibile perchè essendo tu straniero ci mettono molto poco a rovinarti la giornata).
A Praga era vietato ma l'abbiamo fatto lo stesso, non ci ha interrotto nessuno e ci siamo presi pure un applausone nella piazza dell'orologio. Ora sono a Valencia e probabilmente suono nella metro domani sera per festeggiare il nuovo anno, sul mio sito metto tutti i racconti quindi per sapere come è andata ti basta darci una letta.
Ci sono anche tutti gli altri racconti da busker se ti interessano ;)
Ciao e grazie ancora!
Negli ultimi anni invece ho partecipato a diversi Busker festival dove tutto è organizzato ma comunque è un'esperienza molto bella e interessante
Complimenti per il tuo sito!!
Spero di incontrarti lungo qualche strada prima o poi...
Buon Anno!!
Davide
Buon anno anche a te Davide, spero di beccarti anche io prima o poi.
Fabio.
avevo da poco iniziato il mio primo anno di liceo, sarò stato alto si e no quanto un basso
un giorno mi si avvicina un tizio di un metro e novanta con una voce che definirla tenorile è poco e mi fa: " O' ma m'ann ritt ka tu suon a kitarr" (ehi ma mi hanno detto che suoni la chitarra) ed io "si" , "ah allor nu juorn e chist' amma sunà nziem" (allora uno di questi giorni dovremmo suonare insieme) e se ne va...
dopo una quindicina di giorni mi ricontatta e mi dice che nel pomeriggio sarebero passati a prendermi (io pischello e loro all'ultimo anno) per andare alle prove
mi ritrovai, in un pomeriggio che dire afoso è poco, a casa del batterista
suonammo per un paio d'ore nella sua camera da letto che sarà stata si e no tre metri per due
io ero ai seduto sul letto, ai piedi del letto con il gomito destro poggiato sulla scrivania (credo usasse il letto come sedia per studiare tanto era attaccata alla scrivania) e con la paletta della chitarra suonavo il crush
dato che la batteria era montata al lato del letto (che era tra due pareti, nell'angolo) e lo prendeva praticamente tutto
il bassista, per stare comodo, aprì un'anta dell'armadio e ci si ficcò dentro con la paletta del basso che usciva dalla finestra
mentre l'altro, chitarrista/cantante, era letteralmente fuori dalla stanza dalla quale si intravedeva spuntare solo la paletta della chitarra e la sua testa intenta ad avvicinarsi al microfono (si perchè come se non bastasse eravamo ognuno col suo ampli + una cassa e mixer per la voce)
cavolo che bei tempi...perchè belli? non perchè fossi giovanissimo e spensierato, quanto per il fatto che dopo quella sola prova (e chiamarla prova è tanto dato che era la prima volta che suonavamo insieme ed avevamo raggiunto quale unico traguardo un solo pezzo..."O vial August" dei Blu Staff) la sera dopo eravamo in un locale per una serata nostra
oggi invece, mi contattano non so quanti ragazzi perchè vorrebbero suonare, ed il loro programma qual è?
bene...ora ci facciamo qualche mese di cover per capire se i nostri stili e le nostre idee possono convivere, poi cominciamo a stendere qualche nostro brano, poi registriamo e poooooooooooooooooi cominciamo a suonare in giro per locali...ma soprattutto contest...
che trishtessa
perdonatemi se mi sono dilungato di parecchio e se sono involontariamente caduto in OT clamoroso...ma secondo me ci stava tutto XD
quanto a posti STRANI invece ne potrei elencare a decine ;D
Il batterista è arrivato con varie ore di ritardo per cui alla fine abbiamo suonato solo per il personale poco prima di chiudere!
Una delle peggiori esperienze della mia vita musicale!!!
Ricordo che con la testa sfioravamo il soffitto ;-D
Visto che oltre ai bimbi c'erano i genitori hanno pensato di chiamare una band di baldi giovani ad intrattenere...
Peccato che in repertorio avevamo principalmente Nirvana, ACDC (suonati male) e Guns 'n' Roses (suonati PEGGIO).
Ai bambini però è piaciuto. ;-)
Oppure all'inaugurazione di un autosalone, tra le auto parcheggiate.
Buon Anno!
da rifare :D
Vediamo se vale anche questa come situazione... inaspettata!
Secondo concerto con un gruppo. Ore 20 davanti al locale con strumenti, tutti più o meno puntuali, ma locale apparentemente chiuso. Ore 21 serpeggia il nervosismo. Arrivano amici e clienti, borbottando qualcuno resta qualcuno se ne va ma il locale è sempre apparentemente chiuso. Ogni contatto coi gestori fallisce. Ore 22 serpeggia il malumore. Fa freddo, strumenti da ricaricare in macchina. Squilla il cell, è il gestore, che chiede che ora è. Quasi le 22.30. "Scusate ragazzi, ma ieri c'era una festa, abbiamo fatto tardi, mi sono ubriacato, mi sono appena svegliato, tra un'ora sono lì!".
Peccato che avessimo già raccolto gli strumenti, trovato un locale libero, invaso con chitarre e strumenti acustici il nuovo locale e fossimo già alla seconda birra... :D
A parte gli scherzi ,di notte in campagna al freddo con un greggie di pecore che passava ogni mezz'ora...
- inaugurazione periodo festivo di un centro commerciale
- matrimoni vari
- feste dell'azione cattolica (più o meno grandi)
- acusticamente ad ogni festino alcolico
- festine private (già a 15 anni...)
- notte bianca a Piovene Rocchette, davanti un bar (neanche dentro... )
- in un bar vuoto
- in una stanza dell'oratorio (ma quella era una prassi consolidata...)
- pre GMG Colonia a Trento: con croati e bosniaci mooolto artistici (fra alcool e musica ci capivamo benissimo)
- Anniversario dei miei genitori, le prove sulla canonica della chiesa di Rossano Veneto -W la blasfemia- (tribute band Pooh improvvisata,tutto documentato)
- Canto della Stella a -10 gradi (e chitarra da buttare dopo...)
- Campeggio a Rimini alle 2 di notte (canzoni goliardiche)
- Concorso canzoni anni 60/70: in giuria Katia Ricciarelli e Iva Zanicchi (abbiamo vinto!)
- Varie feste di fine anno scolastico (del periodo liceale...)
- sopra il tetto della mia casa (dovevo farlo!)
- dentro una cappellina l'ultimo dell'anno (con il mio gruppo del tempo - i Las Anguillas - avevamo pure abbozzato il nuovo singolo "Cappella Sistina" ) con una chitarra senza una corda e pure scordata, in realtà era solo accordata in maniera diversamente abile.
- GGC con tutta quella gente malata e sconosciuta... ahhaah
- in spiaggia, ma evitando le canzoni di Battisti e dei Nomadi (una fatica...!)
- in piscina
- in macchina con la morosa che mi scriveva gli accordi su un pezzo di carta
- matrimonio di metallari, ovviamente alla messa: 2 chitarre elettriche + basso!
- Pizzerie e Ristoranti vari. (in realtà come special guest c'è sempre molto vino...)
- Domani sera. sarà mooolto strano :D
E quando me ne verranno in mente altre le posterò sul diario! :D
Bei ricordi. Ciao.
pone
Ci mandavano un concerto/intervista in diretta ma non evevano posto in studio, e quindi suonavamo quasi in fila indiana in corridio
ho ancora una foto scattata da un amico dove piegandomi all'indietro per un bending sofferto rischio di prendere a testate l'estintore
d'emergenza!
ps: Invidia per l'Harp Guitar!!
Stefano
con tanto di fumogeni alle spalle.
però non ho avuto problemi di imbarazzo di stomaco...
P.S. quest'articolo è bellissimo!
nella mia minuscola esperienza, qualche volta mi è capitato in bagno, portandomi dietro anche l'ampli sennò non c'era gusto,
e in acustico in una piazzetta vicino la chiesa del mio paese quando c'erano -8 gradi, io e un mio amico da soli a tentar di suonare..idea malsana
i posti + strani però li ho avuti come sale prove, tra cui annovero una macelleria abbandonata, in cui suonavo (vero) dentro un vecchio frigo per appendere i quarti di carne ed un pollaio(!) in cui suonavamo tra le gabbie delle galline ( che spaventatissime facevano un casino) con un puzza di m. che non vi dico!
Una festa della polizia.
In un locale stupendo con un pubblico stranissimo, erano tutti della Questura e chiusero il locale, a noi ci mandarono via senza problemi.
Sai,ci ho pensato un pò perchè ce ne sarebbero.
Mi è venuta in mente una davvero da pazzi.A Capri. Andammo a suonare ad un matrimonio di due Milionari Americani.
Per arrivare alla Chiesa,bisognava salire su di un sentiero molto stretto fatto di terra battuta.
Insomma,questi hanno preteso che li seguissimo,strumenti in spalla,districandoci tra la vegetazione a tempo di Funniculì Funniculà.
I soldi erano abbastanza ma quello è stato il periodo in cui iniziai a domandarmi:Che cosa stò facendo,che cosa stò facendo,che cosa stò facendo?
P.S.
Ne approfitto per farti tanti Auguri di Buon Anno a te e Famiglia.
Saluti!!!!
suonando cover dei Pantera e dei death ss ai tempi le forti distorsioni fecero spesso scappare topolini di campagna mentre premevamo i pedali si suonava con i topi in giro ... molto ozzy osburne ....
Auguri a tutti gli Accordiani
Prima o poi farò l'elenco.
Ma il posto più strano credo sia stato in patino in mezzo al mare, no asp.. rettifico sul tetto della scuola durante l'occupazione!
e una volta ad una festa paesana sul pianale di un camion... ma alcuni di voi mi hanno fatto sbellicare dalle risate per i posti assurdi!!!!
Ah, come dimenticare il concerto per lo Speed Rock alla diga di Malga Bissina, pieno luglio e soli 12 gradi!!
Non sono così strani come posti ma le situazioni erano un pò particolari :)
Inoltre avevamo chiamato una specie di talentscout, un tizio dall'aspetto professionale, che ci propone di andare da lui per registrare il demo. Noi gasati ci organizziamo per questa trasferta, aspettandoci chissà quale studio super attrezzato e ci ritroviamo in una stretta cucina in una casa di campagna!
Va be', però sono sempre bei ricordi...
ah...dimenticavo...eravamo quasi tutti in mutande...(io no perchè ero quello meno sbronzo di tutti e qualcosa capivo ancora...)
Il repertorio?Roba nostra.
- In un giardino pubblico di sabato pomeriggio attorniato da bimbi stupiti e mamme incredule perchè prima di noi credo ci fosse Sbirulino o qualcosa del genere. Pezzo "Whole Lotta Rosie". Fatti smettere dagli organizzatori.
- Nell'hall di un albergo nel bel mezzo di una gita scolastica delle medie. Pezzo acustico "Genesis" di Jorma Kaukonen. I ragazzini hanno mimato conati di vomito.
FOLLIA, ma che abbiamo fatto di male per meritarci una gioventù così bruciata ;)
Noi, tutti tra i 15 e i 20 anni, attaccammo ingenuamente il nostro repertorio di rock progressivo d'Oltremanica (che nel 73 non era esattamente diffuso alla popolazione generale, tantopiù di una certa estrazione culturale).
Dopo tre brani il padrone di casa tolse la corrente, e ci disse chiaro e tondo, con un tono che non ammetteva repliche, che dovevamo suonare Carosone e Peppino di Capri. Lo facemmo, improvvisando atrocemente e con una certa preoccupazione di far bene.
Credo nessuno si sia mai convertito tanto rapidamente e con tanta buona grazia da "Hocus Pocus" a "Pigliate na' pastiglia".....
Ero con un amico nel centro storico di Napoli, chitarre acustiche a seguito, nel più folkloristico dei modi prendiamo una pizza "sbagliata" in una pizzeria vicino piazza Dante (pizze sbagliate, ovvero fatte per errore dal pizzaiolo e messe invendita poi nella vetrina della rosticceria a prezzo super ribassato) e ci accomodiamo in piazza, dove troviamo un minuscolo palchetto, forse la postazione dei mixer per qualche evento prossimo, insomma ci piazziamo lì a mangiare, tiriamo fuori le chitarre per perdere un po' di tempo e pochi minuti si cominciano a vedere i primi curiosi intorno al "palco"! Non chiedetemi cosa volessero perchè noi non facevamo altro che jammare un po' tra un pezzo di pizza e l'altro!