Accordo.it
Programma partner Fai Pubblicità Abbonati Accedi
INFO E CONTATTI
FAQ Programma partner Fai pubblicità su ACCORDO Politiche di gestione dei thread Regolamento di Accordo Contatti e info aziendali Privacy Banner e ad-block Servizio consulenza Servizio grafico per le aziende
Accordo.it
news
video
SHG Music Show
people
area abbonati
Home > BallsBreaker - Dal cassonetto alla 4x12
BallsBreaker - Dal cassonetto alla 4x12

BallsBreaker - Dal cassonetto alla 4x12

Vorrei raccontarvi la storia della testatina mini che vedete raffigurata nel mio avatar, è una di quelle storielle che nascono alla discarica e si sviluppano tra alcoliche serate e gioviali raduni di cronici malati di musica e fai-da-te elettromusicale. Era un giorno bigio, piovoso ed ero andato in discarica a liberarmi di alcune cose inutili (ma veramente inutili, potete credermi, se le butto via io...) e, mentre mi aggiravo tra i cassoni con passo felino e sguardo da lupo, tutt'un tratto lo vidi.

di mehari 02 FEB 77
Condividi

Mi colpì fin dal principio. Solo, perso, nel cassonetto destinato all'oblio dei piccoli elettrodomestici oramai non più all'altezza di svolgere il loro compito nelle case dei sempre più tecnologici italiani. In fondo cos'era mai, solo un vecchio aerosol, equipaggiato con una pompa a elettrocalamita e della vetreria ancora degna di questo nome: vetro vero, mica plastica come gli odierni. Come spesso capita per questi oggetti, era per lo più intonso (si sa l'aerosol si compra, magari per i bambini, ma farglielo fare è tutta un'altra storia), al suo interno, oltre i tubicini, celava una bottiglietta sigillata di liquido balsamico di ignota natura che mai e poi mai avrei osato aprire e annusare, e che ancora conservo come una magica pozione.
"Vieni" gli dissi "ti porto via con me, ho già un progettino nella testa che ti sistemerà per i prossimi veticinque anni o forse più". Quindi lo raccolsi, amorevolmente, tra gli sguardi attoniti dei consumatori cronici con la sindrome da pulizia.
Il destino, lo sapete, a volte è beffardo (la maggior parte delle volte) ma a volte è benigno e questa era una di quelle volte, infatti a poca distanza dall'oggetto appena raccolto ne vidi un'altro, molto più logoro e malconcio ma altrettanto attraente ai miei famelici occhi di questo-lo-recupero-so-già-che-farne: una vecchia fonovaligia a valvole, priva del braccetto porta puntina e del coperchio ma sicuramente gravida di un piccolo amplificatore in embrione, una larva diciamo, ma una volta nelle mie mani già crisalide.
Via da qui piccoli amici, andiamocene da questo luogo infernale, per i più, luogo di perdizione e di spreco consumistico, cimitero di cellulari fuori moda e vecchi decoder di sky, ma per me paradiso di sogni e regalie, speranze e illusioni, venite con me amici fedeli, seguitemi nel mio tempio, il purgatorio del recupero catartico, l'antro della fenice, il luogo della rinascita: il mio box.

Eccoci qui nella caverna. Tutto ciò che qui entra si muta e si trasforma, o riprende nuova vita o ritorna per sempre nell'oblio, colpevole solo di aver trovato me e non qualcun'altro più competente e volenteroso.
Ogni intervento è un'operazione a cuore aperto. Sintesi, riassorbimento, catarsi, ottimizzazione, ciò che è utile rimane, ciò che non ha speranza ritorna da dove è venuto per l'ultimo viaggio, anche perché lo spazio non è infinito e il tempo pure. Via gli ormai inutili tubicini e alambicchi, via la fiacca pompa, via il motore-fardello e via la plasticosa e opprimente veste del mangiadischi.
Rimane l'essenziale: il cuore, piccolo chassis forellato di umile ferro e stagno con ventricoli di vetro e vene di filo elettrico. E rimane il corpo, legno telato, piedini in gomma, maniglia sicura e lucente fibbia. Lui è pronto, io sono pronto... mica tanto pronto: l'aggeggio sì funziona, ma così com'è con la chitarra non suona! il mio spirito vacilla,  probabilmente il mio mojo non è abbastanza forte, è necessario l'intervento sciamanico di uno stregone potente, che io conosco, l'anima ribelle della valvola alberga in un popolano reietto, tale Svalvolman, proveniente dalle terre del sud, che trascina la sua esistenza ai margini di un villaggio vicino, nel ghetto, esiliato dai concittadini perchè molesto e diverso.

In un bel giorno di primavera, complici i venti favorevoli dal sud, intraprendo il periglioso viaggio, attraverso le selvagge terre brianzole, dimora di rudi e selvatici autoctoni, schivo le minacce di mini-amplificatori a modelli fisici, evito le lusinghe del Pod e, una volta definitivamente sconfitto il DSP, giungo finalmente a destinazione.
L'impresa però non è mica facile: il chirurgo dei tubi a vuoto è inafferrabile, schivo, introvabile o ubriaco già di prima mattina, e dal momento in cui gli estorco la promessa di prendersi a cuore il piccolo, passano diverse lune prima che la magia si compia e la crisalide possa trasformarsi in un meraviglioso lepidottero, il bozzolo che la custodì dalla raccolta fino alla metamorfosi fu un sacchetto in materiale magico e impermeabile di un emporio locale, tale Bennet.

Con quel magico involucro, dopo innumerevoli tentativi e schermaglie finite in un nulla di fatto, mi presentai nella  stamberga del druido e, dopo aver cacciato un'orda di prostitute che ballavano davanti alla parete a specchi mentre alcuni chitarristi le ignoravano, preoccupandosi solo di verificare se il loro strumento fosse o meno vintage, lo affrontai: "To' - gli dissi, chiudendolo in un angolo e adescandolo con patatine e birra del discount -ecco il tuo destino, saran sei mesi che ti inseguo, oramai la luna sorge nella costellazione della lira: è il momento propizio, l'eletto è nella bisaccia del mio destriero e non può attendere oltre se non vogliamo che il digit-male prenda il sopravvento."

Grugnendo e scaracchiando come un pazzo, il guru termoionico accettò i poveri resti e ritornò nel suo antro, portandosi dietro il suo pestilenziale odore di calumet-camel, bofonchiando risposte in frequenza e vaneggiando di pornografica ibridazione tra tubi e componenti a stato solido... era completamente folle, ma la sua magia era grande, io lo sapevo e me ne andai pieno di speranze.
Qualche tempo dopo il tam tam della foresta mi avvisò che nei territori selvaggi un bambino era nato, godeva di buona salute ma aveva un caratteraccio: era sì piccolino, ma terribilmente rompiballe.

Sellai il cavallo e, nonostante la pestilenza che dilagava nella brughiera, mi recai tosto presso l'Homo Electricus, indugiando fuori dalla sua spelonca con degli asciugamani caldi, un bacile di acqua bollita, una chitarra e un cavo. Quasi indispettito dalla mia titubanza si levò un vagito terrificante, e proveniva dalla caverna, era lui: BallsBreaker! e da quel momento ebbi la certezza che non me ne sarei liberato mai più.

Piaciuta la trasposizione fantasy? In realtà non l'ho romanzata più di tanto. Diciamo la verità, fatti e persone citate sono completamente reali. In ogni caso, ecco in soldoni cosa è stato fatto per far nascere questo nostro pupillo.
Oltre trovare simultaneamente tutto il materiale (merito delle mie assidue frequentazioni dell'area ecologica), un'altra bella fortuna è stata che lo chassis dell'amplificatore entrava perfettamente nella valigetta dell'aerosol, larga circa trenta centimetri. Questo ha semplificato di molto il lavoro, sembrava fatto apposta. Da parte mia ho realizzato mascherina, griglia, zoccolo ECC83, fori, schermatura interna etc. e ho rigorosamente recuperato da rifiuti tutta la componentistica: due potenziometri, una valvola Philips ECC83, un paio di interruttori, il cavo di alimentazione. L'unico componente acquistato: due euro, lo zoccolo per l'ECC83.

Il vecchio Svalvo, Belzebù lo benedica, ha interfacciato il finale, progettato per una puntina da giradischi, consistente in un triodo/pentodo da due watt di potenza (ECL86), con la chitarra, inserendo la ECC83 come preamplificatrice e pilotandola con due controlli: Gain e Volume. Il circuito originale era già punto a punto e i nuovi componenti (pochi in verità) sono stati cablati allo stesso modo.

A chi interessa lo schema è qui

Una volta imbastito il tutto io poi ho apportato un paio di migliorie per rendere il circuito un po' meno chiuso sui toni a bassi livelli di gain (sono l'interruttore a sx che aumenta leggermente i bassi e quello a destra che seleziona un MidBoost/flat/Bright) che semplicemente permette a un certo range di frequenze di scavalcare il potenziometro del gain. Non abbiamo ritenuto utile inserire un controllo di tono, oltretutto lo spazio non abbondava.

Come suona ?
Beh, quando l'abbiamo provato, attaccato a una Marshall 2x12, ci si è aperto un sorriso a 32 denti, non ci aspettavamo un risultato simile, era proprio bello... e mica fioco e piccolino, ma inaspettatamente grosso e loud! Il bello è che, a differenza di molte testatine di questo wattaggio, la presenza di un controllo di gain permette di ottenere un suono saturo senza dover tirare il collo all'ampli. Va bene che sono due watt, ma se gli tiri il collo arriva il vicino di casa e il collo lo tira lui a te.

Generalmente questi ampli di piccolo wattaggio sono mortificati dall'usanza di accoppiargli un cono di piccolo diametro (Fender Champ, Epiphone Valve Junior). Usando almeno un 10" già suonano decisamente meglio, con un 12" sono già molto più ricchi di bassi.
La timbrica è abbastanza incentrata sui medi, con bassi e alti non troppo pronunciati, è abbastanza sensibile al tocco, dinamico.

I suoni che si possono ottenere smanettando sui due controlli sono basilarmente quattro.
- Clean (Gain tra 1 e 4): bello, vintage, puntuto. Unico difetto il volume finale non è granchè alto. Ottimo in casa, insufficiente se avvicinato a una batteria.
- Clean "sporco" (gain tra 2 e 3 e volume a manetta): sfrutta la saturazione (modesta) della ECL82 finale.
- Crunch/Drive (gain tra 4 e 6): bellissimo, la morte sua, soprattutto con single coil, il volume qui è già sostanzioso.
- Over the top (gain tra 7 e 10): quasi hi gain ma mai zanzaroso, ottimo con chitarre con un output robusto, tipo la Maplecaster (vedi video).

Il primo sample è stato fatto con una macchinetta fotografica e l'audio non è granchè, si percepisce però la pastosità del suono, dovuto forse anche alla 4x12 (300w, così è scritto) che il piccolo scuoteva discretamente, la chitarra usata è la Maplecaster fatta da me, che ha due pickup single coil con un discreto output.

Il secondo sample è stato registrato con un PC (aggiunto un po' di reverbero) e il piccolino era collegato a un cono celestion 70/80 da 12 pollici, microfonato (cono del cabinet Laney VC30) e suonato con una Stratocaster American Standard del 1990 in ontano, pick up originali, capotasto in ottone. All'inizio sta sul pulito, poi alzo il gain e si sentono una serie di crunch, che sono l'espressione migliore del piccolo rompiballe. Lo slideshow mostra alcune fasi della realizzazione.

Il fruscio che si sente in sottofondo non dipende dall'ampli, che emette solo un debole ronzio, ma dal fatto che non ho potuto collegare correttamente il microfono al pc e ho dovuto alzare il livello con un editor audio perchè la registrazione era un po' bassina, quindi il rapporto segnale/rumore è sfavorevole.

Morale della favola: occhio lungo in discarica e fantasia al potere!

casse e altoparlanti

Link utili

  • Schema BallsBreaker
  • Maplecaster



Avatar
Spilung • 15 anni fa
come dice il proverbio nell botti piccole ci sta il vino buono...ti propongo candidato al nobel per la fisica anno 2011!!
quasi quasi mi iscrivo ad un serale per elettronica
Avatar
pablo1340 • 15 anni fa
un altro 10 sulla tua pagella!
avevo già visto il primo video, ma il secondo ha confermato
la bontà del piccolo aerosol!!
con attaccato il tuo super pedale, come se la cava?
Avatar
mehari • 15 anni fa
grazie....la maggior parte del lavoro è di Svalvolman
preferisco usarlo da solo..... è una sensazione mia....... è più ... lui...
Avatar
pablo1340 • 15 anni fa
ne avevo visti a forma o ricavati da tostapane,
ma l'aerosol fa respirare meglio anche i coni della cassa! :-)
allora è un ottimo lavoro di TEAM!

con HB tipo Gibson l'avete 'testata'?
Avatar
mehari • 15 anni fa
... no, con HB no, del resto la maplecaster è abbastanza spinta e io praticamente ho solo chitarre single coil....presumo superi prima la soglia del pulito e "pompi" di più sui medi dato che le basse non sono molto presenti
Avatar
JackDynamite • 15 anni fa
sembra come suono l'ultimo album degli ac/dc :D
Avatar
alftheking • 15 anni fa
Che bello ! e che suono... complimenti per l'opera creativa... e anche bel tocco chitarristico
Avatar
joseph75 • 15 anni fa
Bravo bravo davvero! Far ritornarre in vita (e in quel modo) oggetti ormai destinati al macero è una sensazione impagabile!
Grande progetto e gran suono!
Rock On !
Avatar
waterdog • 15 anni fa
Vorrei fare lo stesso con una vecchia Watt Radio a valvole degli anni 60 di mio nonno, che ha però il trasformatore andato (e non torna). Magari la metto in un bell'oblò di lavatrice, così si vede tutto in trasparenza... Chi ha orecchie per intendere...
Avatar
mehari • 15 anni fa
perchè no, lo chassis all'interno dell'oblò (capovolto) con le valvole e i potenziometri che spuntano fuori !, volevo trasformare la prossima lavatrice che trovo in acquario ma credo che ne faro un "combo"....
Avatar
stefano58 • 15 anni fa
raccontata alla grande .Di elettronica non capisco un'acca , ma sul risultato posso dire senz'altro che è ottimo.Abbasso lo spreco e resuscitiamo l'agonizzante , gran filosofia per salvare questo mondo dalla deriva consumistica.Veramente complimenti a tutteddue.Ciao Stefano ;-)))
Avatar
xstrings • 15 anni fa
Lavoro davvero eccellente, bravi Mehari e Svalvoman!....magari se andrai al prossimo SHG potresti portarti dietro il piccolino ed il tuo nuovo pedale, no?

P.S. BallsBreaker? il frantumantore di maroni?....aaahh, allora i vicini sono venuti a bussare alla tua porta! he he he he XD
Avatar
mehari • 15 anni fa
più volte...... poi per comodità gli ho detto... se spacco i maroni picchiate sul muro... e così fanno.... e io smetto... è un po' per un quieto vivere
Avatar
T610 • 15 anni fa
...complimenti, ottimo lavoro di recupero, suona molto bene ed è molto ben realizzato, un'idea veramente geniale una vera chicca direi, bravi!!!
Avatar
dalo • 15 anni fa
Capperi, che bel suono! Notevole....
Avatar
yasodanandana • 15 anni fa
io sento un bel suono.. complimenti! :-)
Avatar
ketar • 15 anni fa
"venite con me amici fedeli, seguitemi nel mio tempio, il purgatorio del recupero catartico, l'antro della fenice, il luogo della rinascita: il mio box."

Ci voglio venire! Comunque aggiungo una cosa. Di suoni me ne intendo come tanti qui (e meno di tanti altri) e questi escono davvero ottimi anche dal computer che siede davanti a me.

Ma di scrittura ambisco ad intendermene più di tanti altri (purtroppamente, mi dà da mangiare da sempre), e la tua brilla! Complimenti!
Avatar
mehari • 15 anni fa
grazie, speravo che qualcuno apprezzasse il taglio "fantasy-ironico" che ho usato....., l'ho postato più per quello che per il lavoro dell'ampli in realta......
Avatar
ketar • 15 anni fa
Faccio di più, ti aggiungo ai preferiti (sei il primo!). Mi sono ripromesso di partecipare un po' di più ad Accordo e almeno ti vengo a trovare.
Avatar
swing • 15 anni fa
Ciao, mi interessa lo schema, ma dall'immagine che hai postato non si leggono bene i valori dei vari componenti perchè è a bassa risoluzione, si potrebbe avere in formato più fruibile?
Grazie!
Avatar
mehari • 15 anni fa
una volta aperto il link, dovresti trovare, sotto l'immagine, sulla sx, un bottone con "download image", salvala dove vuoi, dovresti averla in alta risoluzione
Avatar
swing • 15 anni fa
Purtroppo ho già provato ma l'immagine che scarico è a bassa risoluzione e ingrandendola per leggere i valori dei vari componenti si sgrana.
Le tre valvole uguali a partire da sinistra sono tutte ECC83? E per i trasformatori c'è qualche specifica?
Avatar
mehari • 15 anni fa
mandami un msg, te lo invio per posta
Avatar
Luksifer • 15 anni fa
Grazie a te, da oggi, quando andrò all'ecocentro non guarderò più storto chi recupera cose che ai miei occhi non hanno alcun valore: da oggi so che potrebbero diventare degli ampli!!!!!Gran lavoro complimenti!!!
Avatar
nanniatzeni • 15 anni fa
Bellissimo articolo,leggerò tutto quello che posti d'ora in poi.
Il suono secondo me è uno spettacolo,purtroppo non ci sono discariche qui in zona....
Avatar
mehari • 15 anni fa
non esagerare..... altrimenti devo mandarti il bollettino per il versamento.
L'abbonamento non è gratuito.... ;)
Avatar
mke52 • 15 anni fa
Mi ricordi il vicino di casa in Toy Story 1 che cannibalizzava i giocattoli mettendo la testa di una bambola su una struttura del meccano e altre torture varie che terrorizzavano i giocattoli...
Lo dico in senso buono ovviamente; sei stato bravissimo e molto creativo ed il risultato è pregievole! bravo!
Avatar
brosa • 15 anni fa
Davvero che suono bello che esce... proprio un bel prodotto complimenti...poi mi piace anche l'estetica......l'occhio vuole la sua parte....
Avatar
strato78 • 15 anni fa
...ha un suono balsamico che si sente nel naso, scende nella gola... e ristora le orecchie!!! :)
Bell'attrezzo.
Avatar
aPhoenix90 • 15 anni fa
Superlativo!!! Eccezionale!!! Quali altri aggettivi?
Le tue creazioni sono dei piccoli capolavori, complimenti. Continua così!
Anche l'articolo è stupendo, con quel racconto cavalleresco :DD

Un saluto,
Andrea.
Avatar
diumafe • 15 anni fa
Come si fa a non apprezzare opere del genere?
Avete fatto un lavoro straordinario...
Scrivi in modo coinvolgente e, oltre ad essere disponibilissimo (eh eh ...questo lo so! :-D), sei molto preparato...
Senza parlare di quell'altro pazzo: siete DUE MITI !
Avatar
RandyR • 15 anni fa
pazzesco!
i miei più sinceri complimenti!
Avatar
MicStone • 15 anni fa
Complimenti sia per il taglio narrativo che per il risultato ottenuto ! Il piccolino ha una bellissima voce sul pulito, ed anche mooolto maleducata col gain a tavoletta ! Ma complimenti anche per avere avuto l'intuizione al momento di trovare quegli oggetti che altrimenti sarebbero andati persi....Poco tempo fa ho trovato vicino ai cassonetti un ampli Geloso anni 50', all'istante me lo sono preso( a casa non ho detto dove l'ho raccattato...la mia meta' non avrebbe compreso)...e funziona! Purtroppo non ho sottomano un "homo elettricus" a cui affidarlo...comunque ho scritto sul diario per avere chiarimenti e se vuoi darmi suggerimenti mi farebbe molto piacere...complimenti anche per il tocco, very very bluesy...
Avatar
SuperAdrian76 • 15 anni fa
Azz....rock on!!!
Bravissimo!
Avatar
Danto • 15 anni fa
Complimenti!

Scusa l'ignoranza, ma la strato non è dell'89?

Almeno dal numero di serie...
Avatar
mehari • 15 anni fa
boh... può essere, io l'ho presa usata una quindicina d'anni fa e il proprietario mi ha detto essere del '90, probabilmente l'aveva presa nel 90....non mi sono mai preso la briga di controllare bene.
Avatar
sepp • 15 anni fa
Applausi a scena aperta!!! Te li meriti, anzi ve li meritate, soprattutto per aver ridato vita a due oggetti del genere!
Io ho un vecchiomanuovo Lesa di mio nonno, in passato mi balenò un'idea che si potesse fare una roba del genere, ma poi non ci pensai più...ora vedendo cosa hai ottenuto mi viene da pensare che ne vale assolutamente la pena!!!
Avatar
mehari • 15 anni fa
piuttosto che lasciarlo li a prendere polvere.....pensaci
Avatar
Ocram • 15 anni fa
io se fossi in te scriverei un libro intero su questa storia,mi è piaciuto molto l'articolo!e complimenti per il gioiellino!
Avatar
Salvog • 15 anni fa
Ma si, alla faccia degli ottenebranti propositori di modelli d'oltralpe che di europeo o americano hanno soltanto e sicuramente ormai solo la denominazione.
I MIEI PIU' SINCERI COMPLIMENTI, " W IL DIY ".
E che sia da esempio per tutti noi.
Ciao.
Avatar
jebstuart • 15 anni fa
Questo coso è bellissimo.
Ne voglio uno.
Avatar
teuvo • 15 anni fa
Bella realizzazione!
Senti, io capisco poco di elettronica e di sistemi di amplificazione, però mi trovo tra le mani una vecchia radio, sai quelle con uno spartano giradischi sopra, con all'interno(nel circuito) ben 4 valvole, da me non conosciute..
Si potrebbe fare qualcosa ?
Avatar
mehari • 15 anni fa
beh.. questo era uno di quelli.... sicuramente il tuo è utilizzabile, dipende dalla circuitazione, magari anche così com'è con qualche modifica senza aggiungere valvole come nel mio..... i dettagli però occorre chiederli al deus ex machina delle valvole, svalvolman.
Avatar
andreaibanez1 • 15 anni fa
Commplimenti ottimo lavoro !!!!!!!!!!
Avatar
janblazer • 15 anni fa
Mi unisco agli amici che incensano il tuo lavoro, sono al minuto 5.02 del secondo video e non posso dirti che.. Chapeau !!
Non ho l'autorevolezza come chitarrista, il mio livello è molto raso terra, però scrivo e pubblico racconti e romanzi e devo dirti che questa atmosfera fantasy nel narrare le vicende della tua trouvaille l'ho trovata molto piacevole, fluida e accattivante.
Ciao !
Gian
Avatar
mehari • 15 anni fa
Hey! è già il secondo "addetto ai lavori" del settore editoriale che si complimenta per la narrazione ! Mi devo montare la testa ?? Ho sbagliato tutto prima di oggi ?? dovevo fare lo scrittore ?? in realtà generalmente faccio fatica a mettere insieme quattro frasi ma la storiella l'avevo in mente così bene che mi è venuta giù fluida fluida....come dici tu...
grazie
Avatar
SardRock • 15 anni fa
Cavolo! Mi ricordi mio zio che raccoglie rottami qua e là per poi (almeno questo secondo le sue intenzioni, rimetterli a posto) cosa che immancabilmente non avviene e cosi si ritrova con una collezione (discarica) privata di vecchi rottami. Tu e quell'altro svalvolato invece avete un dono. Ridare la vita a dei poveri, vecchi, inutili (per noi comuni mortali) e abbandonati oggetti e creare qualcosa di nuovo e sorprendente. A voi il mio indiscusso rispetto.

p.s. Il racconto fantasy mi ha fatto proprio ridere; mi sono anche immedesimato immaginandomi le scene. Bellissimo!
Complimenti e continua così!
Ah dimenticavo....che suono il piccolo ampli! una vera bomba!
Avatar
FBASS • 15 anni fa
Dato che faccio il tecnico da prima di fare il "Rumorista di Basso", sono molto più conosciuto a Napoli per questa attività,sono stato prima Perito Elettrotecnico poi Ingegnere Elettrico, ferroviere in pensione ma istruttore sulla materia, ricordando di aver fatto cose simili già 40 anni fa, ti chiedo :
1) se era una fonovolagia del tipo Europhon o Lesa con testina piezo, queste molte volte avevano l'autotrasformatore, cioè con il secondario ricavato aggiungendo qualche spira al primario, filamento compreso;
2) essendo nato per amplificare il segnale di una testina piezo, già di valore notevolmente più alto ( circa 1 Vca ) di un segnale da pickup di pochi mV, pertanto una ECL86 o ECL82 bastava ed avanzava, forse era più conveniente realizzare il tutto ex novo, ti sarebbe costato di meno ( ho un Amplicase Silverthone con un amplificatore da 3 W Harmony nel fodero, ma a 117 Vca, con finale 50C5 e raddrizzatice a 35 volt, ma ha l'isolamento sulla 1° valvola d'ingresso tramite trasformatorino ed ho adattato al tutto un autotrasformatore per rasoi Remighton);
3) negli anni 60 di norme antinfortunistiche eravamo lontani mille miglia da oggi, poi i condensatori elettrolitici vanno cambiati tutti a priori;
Ho fatto molto meglio, resuscitando un vecchio Geloso G 215 da 12 W con push-pull di 6v6, cambiando il ponte al selenio ( li c'è ancora nella foto ) con 4 x BY 127 e tutti gli elettrolitici, più il commutatore per l funzionamento a 12 Vcc.( io al posto tuo, avrei recuperato solo il case ).
Bisogna realizzare un'efficiente collegamento di terra del tutto se non vuoi rimanere come un pollo arrosto di mia conoscenza ( confido nell'enorme professionalità di Svalvolman ), ciao da Franco.PS) ho fatto lo stesso in maniera moderna, cioè ho comprato la sola testatina Epiphone Valve Junior, l'ho collegata alla mia Marshall 912, ma ho anche provato con una Marshall 4 x 12", ragazzi che botta, a pochi euri per giunta.
Avatar
mehari • 15 anni fa
niente autotrasformatore, i trasformatori sono separati, per fortuna
so che il segnale phono è più basso ma così abbiamo inserito uno stadio di gain regolabile
si l'elettrolitico dovrei cambiarlo... ma è ancora li.
lo chassis è stato messo a terra, comunque anch'io confido......
abbiamo provato a mettere un diodo al silicio ma con il selenio secondo noi suona meglio
il case è di un'altro apparecchio, è lo chassis che è stato recuperato....
Avatar
iv3shf • 15 anni fa
La prossima volta che vado in discarica proverò a chiedere anch'io: Posso fare un giro???
Stavo pensando proprio di comprare un madamp da 2w me noi megalomani pensiamo sempre: Cosa facciamo con 2W???? Invece lo hai dimostrato ampiamente cosa si fa con 2W.
Bravo, prooooooprio Bluues, mi sa che il piccolo da salotto sarà proprio così 2w e una cassa autocostruita con un Ciare.
Un piccolo OT.. difficile l'allineamento del manico al body della tua Maple?
Complimenti, Francesco.
Avatar
mehari • 15 anni fa
in che senso l'allinemento ???
Avatar
iv3shf • 15 anni fa
Une delle mie paure, è di montare il manico storto sul corpo, (non so quanto tirerebbe il truss) e magari buttare via soldi.
Ma giustamente con il manico imbullonato non dovrebbero esserci problemi..?
Grazie, Francesco
Avatar
princi • 15 anni fa
bellobellobello!!!
Avatar
cyrax • 15 anni fa
mmazza come suona sto cosariello... sembra una plexi! Porca miseria!
Avatar
tonycaster • 15 anni fa
ciao ,complimenti per il progetto,vorrei chiederti un parere,pensi che questo tipo di trasformazione sia attuabile anche alle vecchie radioline portatili ,quelle valvolari?
Avatar
mehari • 15 anni fa
le radioline portatili presumo fossero a transistor.....
alcune vecchie radio sono piccole e valvolari ma non di certo portatili, nel senso che vanno a 220 volts... e in quel caso si può fare... devi sentire svalvolman
Avatar
tonycaster • 15 anni fa
Si si esistevano anche a valvole,ce l'ha pure un mio amico....
montavano delle valvole miniaturizzate,penso per poter competere all'avvento dei transistor,ma alla fine vennero soppiantate,montavano all'interno una batteria ,se non sbaglio ,da circa 75 volts....più ovviamente le altre normali pile..ciao
Avatar
mehari • 15 anni fa
probabilmente le valvole erano miniaturizzate più che altro per il consumo.
le 12axt per intenderci vanno a 12volt.....con le batterie non ce la fai, altrimenti che radio portatile è ??
Avatar
lottatore • 15 anni fa
salve complimenti per il risultato! Vorrei provare a cimentarmi nell'autocostruzione di un piccolo ampli valvolare sui generis, e avrei bisogno di alcune nozioni. Puoi aiutarmi?
Avatar
mehari • 15 anni fa
io no, non ho abbastanza competenza tecnica, devi rivolgerti a svalvolman che ne sa una più del diavolo, comunque se vai a vedere su musikding c'è un kit per un ampli a 2W che è semplice e completo
Avatar
lottatore • 15 anni fa
grazie per la risposta, sai com'è 40 anni, tanta voglia di rock'n'roll assieme ad altri tre ragazzacci di vicenza, tanta fantasia ma pochi denari! ok proverò a rintracciare il fantomatico Svalvolman...Svalvolman aiutaci tuuuu.....
Avatar
FBASS • 15 anni fa
Se mi dai la tua email ti mando lo schema di un piccolo mostro da 5,6W a valvole, usa una 6V6, una 5Y3 ed una 6SJ7, poi sentirai il suono dei veri valvolari in classe A del 1952, ad un prezzo di poco impatto per il portafoglio. Ciao da Franco (Ottimo Svalvolman, ma io faccio st'attività dal 1966, ti posso fornire tuttele nozioni e suggerimenti per il cablaggio )
Avatar
lottatore • 15 anni fa
...he he he... che bolle in pentola ragazzo ???
Avatar
FBASS • 15 anni fa
Nessun interesse pecuniario, io faccio l'Ingegnere ed il CTU per le Procure, l'elettronica è solo un hobby come la musica; solo volevo dirti che , salvo trovare i trasformatori o farseli avvolgere, il resto costa pochi euri, compreso il mobiletto, visto che basta un 8" se lo vuoi fare combo, il primo lo realizzai nel lontano 1971,Franco
Avatar
lottatore • 15 anni fa
ok mandami pure il malloppone ... in alternativa mi aspetta qualche discarica...
Avatar
mehari • 15 anni fa
l'impatto sul nostro portafoglio è stato di due euro..... meno di così....
Avatar
mehari • 15 anni fa
come raccontavo nell'articolo.... svalvolman è molto disponibile ma al tempo stesso molto difficile da "afferrare", è registrato qui su accordo ma non ha internet quindi si connette molto di rado....
Avatar
lottatore • 15 anni fa
Ok grazie per la disponibilità e rock'n'rooolllllllllllll.........
Avatar
antani85 • 15 anni fa
Cavolo!!!
Lo stravoglio!!!
Ma è stupendo...e poi suona davvero benissimo!!
Molto belli i distorti: potenti e senza impastare nè spernacchiare!!
Complimenti a tutti e due!!
Avatar
FBASS • 15 anni fa
Si ottiene lo stesso con una radio degli anni 50, Geloso o Philips o Radio Marelli ( cito queste perchè le ho e sono quindi testate ), collegandoti alla presa phono, Franco
Avatar
mehari • 15 anni fa
io non sono di certo un tecnico (come invece lo è Giovanni alias Svalvolman) ma ti assicuro che usando l'ingresso originale del phono l'ampli produceva solo un debole segnale pulito della chitarra, dubito che in qualsiasi caso utilizzando solo tale ingresso si riesca ad ottenere questo tipo di gain.....
Ribadisco che, a parte recuperare il materiale dove ho ben spiegato che secondo me è il succo della questione, non è stato fatto nulla di trascendentale oltre che aggiungere qualche componente, nulla toglie il fatto che questo tipo di lavoro possa essere fatto sugli apparecchi che dici tu, magari con maggior profitto.
Noi abbiamo usato quello che ci è capitato tra le mani ed il risultato ci piace ed è li da sentire.
Avatar
FBASS • 15 anni fa
Lungi da me criticare il vostro operato, avete fatto benissimo e va bene così, ma se avreste dovuto comprare la ECC83, tutta la componentistica relativa e l'adattamento alle norme antinfortunistiche, cioè in primis sostituzione degli elettrolitici, controllo dell'altra componentistica superstite, trasformatori compreso, uso di prese a norma e sostituzione dei potenziometri, visto che costruisco amplificatori da 44 anni, secondo me il nuovo costava, se non lo stesso, ma giù di lì. Poi il segnale delle testine piezo Ronette era di circa 1 volt, pertanto bisognava per forza amplificarlo, pensa che ho fatto la stessa cosa negli anni 1968-69 ai mangiadischi Irradio e Geloso, per avere così un amplificatore da spiaggia, anche se avevo una Holliwood Meazzi Franco Cerri con un amplificatore e speaker incorporato nella Chitarra , da 2 W al Germanio.
Avatar
Renegadrian • 15 anni fa
Complimenti sia per l'ampli che per il racconto...GENIALI!!!
Avatar
cek_sound • 15 anni fa
complimenti per l' articolo e soprattutto per il suono della creatura.
questo post mi ha fatto venire in mente che pure io ho passato un periodo dove andavo in discarica più per "prelevare" che per depositare.
Ho trovato una radio a rack della pioneer, una cassa in legno con cono da 15" FBT ( la gente butta proprio via di tutto) più altri coni con cui mi ero fatto fra l'altro l' impiantino sulla mitica TIPO :)
La cosa che più mi dispiace è che avevo raccattato anch'io lo stadio di amplificazione valvolare di un vecchio televisore ( ricordo ancora le valvole philips).
L' intenzione era di trasformarlo in un progetto come il tuo ma poi non ho trovato nessun "svalvoloman" della situazione ed E' rimasto giù in cantina per un paio d' anni finchè mi padre l'ha buttato via.
Che triste storia....che rabbia!!! cek :-/
Avatar
Frankoz • 15 anni fa
...e che suono!
Avatar
BraveCaveDave • 15 anni fa
Spettacolare l'articolo e spettacolare ciò che avete costruito !! Davvero complimentoni :D
Avatar
svalvolman • 15 anni fa
Ha ha ha Mehari,
sono divertito fino a quasi pisciarmi addosso e nello stesso tempo commosso quasi fino alle lacrime di elettronico fascio blu.
Bell' articolo, tra le varie tue mirabolanti doti aggiungi anche quella di cantastorie musical-fantasy...
Spesso un progetto nasce da cose impensabili o ritenute inutili, obsolete...sempre con passione però. Sempre perchè qualcuno ha creduto in qualcosa ed ha "visto oltre". Oltre quello che occhi normali e distratti vedono. Il "BallsBreaker" nasce dall' umile fantasia e creatività di un Mehari che ha mirato oltre l' apparente inutilità, nonchè immonda provenienza dell' apparecchio e del suo case "areosolico". C' ha creduto e benchè senza forma lo ha visto già finito, libero dalla patina dello spazio e del tempo...
Il mio apporto tecnico è stato solo il complemento, l' atto "sciamanico" o la scarica elettrica di Frankenstein, che gli ha dato voce e vita.
Il punto è che dove non manca la fantasia, c' è creatività. L' individuo nel quale albergano tali caratteristiche attitudinali non ha limiti. Su ogni cosa studia, su ogni cosa posa il pensiero. La sua immaginazione vola alta e diventa motore potente e strumento divino di creazione...dalla polvere.
Mitico Mehari!

P.S. In questi giorni, tra casa e ospedale, io e mio fratello Davide, abbiamo messo in moto un vecchio motozappa MAB CICALA 2T fermo forse da 30 anni. A detta dello stesso proprietario nessuno è riuscito mai a metterlo in sesto. Le sfide sono un difetto di famiglia a cui non sappiamo resistere...In 1 giorno la piccola cicala ha cantato gioliva e peperina.
Mio fratello è un geniaccio, bravo meccanico, uomo di modifiche e di lunga passione ed esperienza. Anche lui come il nostro Mehari ha sempre avuto fantasia ed immaginazione...ed anche in questo caso ha creduto di riuscire nella "missione impossibile", come l' hanno definita tutti quelli che lo hanno visto portarsi a casa il mezzo agricolo. Lo stesso proprietario e diversi meccanici "esperti" hanno scosso, addirittura con una punta di scherno, il capo...
Insieme abbiamo ragionato sulle idee e sul da farsi...e mentre lui creava un supporto esterno per il nuovo impulsore (preso da un vecchio Piaggio Superbravo), la sede per un piccolo magnete sulla ventola posta sopra il volano e dello scasso necessario sul carter, io ho ricostruito la centralina d' accensione. La cicala è ritornata in vita, tra lo stupore degli astanti.
Chi ha fantasia ed immaginazione non ha limiti!
Un abbraccio a tutti, amici
Ciao uàgliòooooo!!!!
Nascondi commenti



Contribuisci
alla community.

Scrivi un articolo
su accordo.it


ultime people

Ogni volta che compare un video on-line in merito al nuovo gioiellino digitale di turno, le domande...

di Templeofguitar   27 LUG | 9

La mia estate di concerti è davvero bella e piena, perlomeno da spettatore. Da musicista... s...

di theoneknownasdaniel   18 LUG | 8

Buongiorno a tutti voi, come procede la vostra estate? Spero stiate bene. Vi condivido una mia imp...

di c.simone   11 LUG | 5

Accordo.it

Accordo.it è un prodotto editoriale. Tutti i diritti riservati.

Home
  • News
  • Video
  • Test
  • Didattica
Community
  • Preferenze sui cookie
  • Privacy
  • People
SHG
  • Music Show
  • Programma
  • Espositori
Copyright 2025 Accordo.it S.r.l.
Pubblicità Contatti

La tua Privacy è importante

Accordo.it e i nostri partner utilizzano cookie tecnici essenziali per il funzionamento del sito (inclusi i servizi di login e abbonamento). Con il tuo consenso, vorremmo utilizzare anche cookie analitici e di profilazione per migliorare la tua esperienza e mostrarti annunci personalizzati. Puoi consultare la nostra Informativa sui Cookie.

Personalizza le scelte

Personalizza le preferenze

Scegli quali categorie di cookie autorizzare. I cookie tecnici sono sempre attivi perché necessari al funzionamento del sito.

Tecnici Strettamente Necessari
Garantiscono la navigazione, il login e le funzionalità di abbonamento.
Analitici (Statistiche)
Ci aiutano a capire in modo anonimo come i visitatori interagiscono con il sito.
Marketing e Pubblicità
Utilizzati per tracciare i visitatori al fine di mostrare annunci pertinenti.
Torna indietro