I dead spot della vostra chitarra
Con questo articolo voglio indicarvi una mia piccola scoperta (documentale) sulla mancanza di sustain in alcuni punti e corde del manico della chitarra. Qualche tempo fa, nell’eseguire alcuni pezzi di Santana, ho notato che la mia chitarra aveva una netta mancanza di sustain al 12° tasto del SOL. Ho scritto anche un articolo su Accordo chiedendo aiuto e pareri, ma purtroppo, pur avendo migliorato un pochino la cosa, non l’avevo risolta. Avevo intenzione di fare numerosi interventi (nut, sellette etc.), poi in un forum mi sono imbattuto in una citazione della <a href="http://www.acoustics.org/">Acoustical Society of America</a> e ci sono rimasto piuttosto male, perché le conclusioni sono disarmanti.
Andiamo a indagare senza fare troppa teoria.
Hanno preso una chitarra e, usando uno “Scanning Vibrometer” (per ora alla sola frequenza di 430Hz) hanno visto i punti di risonanza dell’intera chitarra, ma vedremo più importanti quelli del manico.
Hanno notato quindi un problema a 430Hz, lamentato proprio da un dead spot a quella frequenza di questa chitarra (cioè la mancanza di sustain a quella frequenza su una determinata corda).

Questi signori quindi hanno dunque eseguito il test per un'ampia gamma di frequenze e hanno ottenuto questo grafico:

Come vedete dal grafico (lato destro) il capotasto (nut) è in alto e mano mano che venite in basso, scorrete sul manico verso il 19° tasto (è come se il manico fosse in verticale, quindi non fatevi ingannare dalla figura). In ascissa vedete le frequenze e su questo grafico dei picchi.
Questi picchi sono appunto le frequenze che, per capirci, vengono maggiormente assorbite dal manico, smorzando l’oscillazione. Come vedete c’è una piccola catena montuosa a 200Hz circa, a 275Hz e a 430-450Hz. Queste sono dunque frequenze critiche, ma ciò indica necessariamente un problema?
Dipende. Vediamo perché.

Qui sono riassunte le frequenze delle note che eseguite quando usate una certa corda e mettete il dito su un certo fret (indicate dai vari pallini). Questo vuol dire che la vostra chitarra ha una certa risonanza a una certa frequenza ma, se suonate una corda che su tutti i fret non riprodurrà mai la frequenza in questione, non avrete problemi. Purtroppo, però, se presenta una risonanza intorno ai 400Hz potreste riprodurre e quindi sperimentare un dead spot sul MI cantino, su SI, sul SOL e su RE! Insomma un guaio…
L’articolo, non suggerisce possibilità di intervento e quindi soluzione ai dead spots, ma fornisce solo una spiegazione fisica a ciò che succede. E’ evidente che quindi la costruzione (legno) e l'accoppiamento meccanico (per esempio il manico nella Stratocaster) giocano un ruolo molto importante; una selletta in grafite, un capotasto nuovo o una corda più grossa, come consigliato in questi casi, può migliorare, ma a mio modesto avviso avrà un impatto basso.
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