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Nuova vita al controllo di tono

Nuova vita al controllo di tono

Se possedete una chitarra con un humbucker e un controllo di tono (meglio se indipendente) vi propongo una modifica semplice ma di sicura utilità. Come molti sapranno, un pickup humbucker è composto da due bobine separate collegate in serie tra loro. Il fatto che i poli delle due bobine abbiano magnetismo opposto determina l'annullamento del segnale di hum (rumore) oltre che di una piccola percentuale di frequenze acute. Scusate le due righe che riassumono tomi interi e decine di articoli al riguardo ma non è il caso di approfondire in questa sede.

di mehari 08 SET 46
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Molti humbucker hanno collegamenti per tutti i capi delle bobine (quattro) più la massa e vengono detti a quattro conduttori.
Per effettuare la stessa modifica con quelli da cui escono solo due conduttori è necessario aprirli e recuperare gli altri due, ma a volte è un lavoro delicato.

Nella configurazione in serie un capo di una bobina va a massa, il capo dell'altra va al potenziometro del volume (polo caldo, segnale) e i due restanti capi sono saldati assieme (e isolati) per chiudere il circuito di serie.

Cosa succede se noi poniamo a massa o sul polo caldo le due estremità saldate tra loro (che d'ora in poi chiameremo filo di selezione)?

Se lo poniamo a massa cortocircuiteremo la bobina con il capo che va a massa escludendola dal circuito; se lo poniamo al polo caldo cortocircuiteremo l'altra bobina.... in questo modo il segnale sarà prodotto solo dalla bobina non cortocircuitata mentre l'altra sarà esclusa. Questa operazione si chiama generalmente split, cioè diviso, separato. Si passa da un suono humbucker pieno a un suono di una sola bobina.

Perdiamo sì la funzione di humbucking, ma il suono va a rassomigliare (e nota bene dico rassomigliare) a quello di un single coil.
Questo split viene utile soprattutto quando si utilizzano due humbucker in parallelo (posizione centrale) o un humbucker e un single coil (in una posizione due, partendo dal ponte, di una configurazione HSS). In questo modo, oltra a rassomigliare parecchio a un suono Strat nelle posizioni due e quattro, si mantiene la funzione humbucking quando sono selezionati due pickup diversi (a patto di splittare l'humbucker in modo da mantenere la bobina in opposizione magnatica giusta).

Per pilotare il filo di selezione, generalmente è necessario un interruttore aggiuntivo (on/on SPST o on/off/on SPST) o un selettore pickup con una fila di contatti in più dei soliti. Generalmente occorre quindi praticare un foro aggiuntivo per mettere l'interruttore o utilizzare un potenziometro push-pull (potenziometro più interruttore in un solo controllo).
È a questo punto che entra in gioco il nostro controllo di tono. Questo è sostanzialmente una resistenza variabile che mette a massa il segnale attraverso un condensatore comportandosi come un filtro, quindi le frequenze più acute (a seconda della capacità del condensatore) vengono messe a terra ed eliminate rendendo il suono più scuro.
Per effettuare questa operazione, generalmente si utilizzano due contatti di un potenziometro: il centrale (a cui generalmente arriva il segnale dal pickup) e il pin tre (quello a sinistra guardando il pot da sotto con i contatti verso l'alto), che va a massa tramite il condensatore.
Nel caso specifico il circuito è quello di una Telecaster per la quale, seppur con un humbucker al manico, ho mantenuto i valori dei pot a 250KOhm anzichè dei consueti 500KOhm. Per semplicità sono stati esclusi il selettore -che non ha alcuna influenza in questo caso- e il pickup al ponte.

Il disegno che segue è da interpretarsi guardando il retro dei potenziometri e i numeri dei pin si intendono letti da destra verso sinistra, quindi guardando il disegno, nell'ordine 3,2,1.

Il polo rimasto libero (il pin1, a destra) quando il potenziometro del tono è ruotato in posizione tutto aperto, senza nessun taglio di frequenze, è a contatto con quello centrale (il pin2, che va al polo caldo, senza nessuna influenza sul suono finale). Quando è tutto chiuso invece è isolato. O meglio, tra il pin1 e il pin2 c'è una resistenza molto grande, 250Kohm o 500KOhm a seconda del valore del potenziometro, senza comunque nessuna influenza sul suono.

Cosa succede collegando il nostro filo di selezione al pin1?
Quando il tono è tutto aperto il pin1 (filo di selezione) è a contatto con il pin2 (polo caldo) e quindi una delle nostre due bobine è cortocircuitata fornendoci un bello split. Appena si ruota un po' il potenziometro (circa a nove su dieci) la resistenza tra il pin1 e il pin2 è già così alta rispetto all'impedenza del pickup da virtualmente isolare il filo di selezione restituendoci il suono dell'humbucker. Tra nove e zero il tono funziona normalmente. Tutto ciò senza fare buchi o aggiungere altri controlli.

Una variante potrebbe essere quella di non saldare direttamente il filo caldo al pin1 ma di interporre una capacità di filtro (tra 0,001 e 0,05 microfarad da provare a seconda dei gusti e del risultato), indicata nel disegno dal filo rosso tratteggiato da utilizzare in alternativa al filo rosso continuo, al fine di filtrare solo gli acuti ed eliminare solo una parte del segnale della bobina. A volte si riescono a ottenere interessanti suoni in parziale controfase, specie se accoppiati con un altro pickup.
Nel sample qui sotto si sente la variazione su un Humbucker montato al manico di una Telecaster. Quindi, con il tono a nove, abbiamo humbucker, humbucker più single al ponte, ponte. Con il tono a dieci single al manico, single al manico più single al ponte, single al ponte più single al ponte ancora, perché in questo caso il tono è in comune e il polo caldo pure (nella posizione ponte quindi il tono inserisce/disinserisce il single al manico e se si gioca nella corsa tra nove e dieci si riescono a ottenere sfumature differenti).

La compressione di youtube non aiuta. le differenze si sentono più marcate nella posizione centrale ma dal vivo, anche in posizione manico, si percepisce un bel cambio. Il sample è realizzato con una Telecaster autocostruita in castagno e olmo con manico in acero monoblocco suonata in un Laney VC30 a volume modesto.

La modifica è reversibilissima, semplice e aggiunge una nuova funzionalità alla vostra chitarra. In particolare se cambiate pickup originali (a volte con due soli conduttori) con pickup di upgrade, finalmente saprete cosa fare di quei due fili volanti saldati assieme che ballonzolano in giro nel vano controlli.

elettronica

Link utili

  • Telecaster autocostruita



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